L'arte reale, diventare re di se stesso: la via della guarigioneL’arte Reale, cioè l’arte di diventare il  Re ed il padrone di se stesso.

Si tratta di  imparare a diventare il vero padrone ed il vero responsabile di se stesso:  del proprio corpo, dei propri pensieri,  delle proprie convinzioni, delle proprie emozioni, dei propri sentimenti, dei propri valori, dei propri obiettivi e dei propri comportamenti.

 Non siamo nati per essere schiavi, non possiamo e non dobbiamo essere vittime passive degli altri o delle circostanze.

Ciascun essere umano è nato per essere libero

 In ciascun essere umano  è inscritto nel proprio DNA un percorso che porta dall’estrema dipendenza, tipica del neonato, alla massima libertà ed indipendenza, che è lo stato naturale di ciascun essere umano adulto,  maturo, sano e produttivo.

 Ciascuno di noi, quando è nato, era l’essere vivente più  fragile e dipendente esistente sulla faccia della terra.

L’uomo quando nasce ha così poche competenze innate che è completamente indifeso, non riesce a correre, non riesce a riconoscere pericoli e nemici, non riesce a nascondersi, non riesce a nutrirsi da solo. Per moltissimi anni ha bisogno di qualcuno che pensi a lui. Durante questo lungo periodo ha bisogno di cibo, di attenzioni, di essere accudito, di essere toccato, di essere istruito, di essere amato.  Senza tutto questo muore o si ammala gravemente.

L’uomo nasce, quindi, completamente dipendente, ma è programmato geneticamente per essere indipendente e libero.

E’ la libertà che rende concreta la vera dignità dell’essere umano e, quindi, di ciascuno di noi.

Tutto ciò che alimenta la ricchezza  e la gloria dell’umanità è frutto dell’azione indipendente di menti libere.

Purtroppo, molte  volte, è ancora vero quello che sosteneva Jean-Jacques Rousseau: “L’homme est nè libre mais partout il est dans les fer”  ( l’uomo è nato libero, ma ovunque è in catene).

Siamo stati programmati geneticamente per essere liberi, ma spesso veniamo programmati culturalmente per essere schiavi delle circostanze, degli idoli che ci vengono proposti od imposti, o degli altri.

Il primo dovere-diritto  di ciascuno di noi è quella di fare una vera e propria dichiarazione d’indipendenza: l’indipendenza del territorio sacro del proprio corpo e della propria mente.

la vera libertà, la vera gioia e la vera salute iniziano da qui.

So che l’associare la libertà alla salute per molti è strana, nuova ed incomprensibile,  ma mi impegno a chiarire questa interdipendenza fondamentale ,che si può riassumere nel concetto che non c’è vera salute se non c’è vera libertà,  in successivi post.

“Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo” J.W.Goethe

Le catene più pericolose da cui liberarsi sono le catene invisibili, le noste catene interne, spesso rappresentate, prima di tutto, dalle false convinzioni trasmesseci dalla cultura passivizzante che pervade la nostra società.   Generalmente, nella nostra cultura, le emozioni, gli stati d’animo vengono considerati come la normale reazione alle varie circostanze di vita. Secondo questa visione , quindi, sono gli eventi e le persone che casualmente incontriamo nel corso della nostra vita, variabili indipendenti dalla nostra volontà, che determinano i nostri stati d’animo, le nostre emozioni ed i nostri sentimenti.

Nessuno insegna come diventare padroni del proprio mondo interno perchè, in fondo, questa è una possibilità che viene implicitamente scartata.

La maggior parte della gente, quindi, più o meno inconsciamente, non ritiene di avere la possibilità e, di conseguenza, la capacità di diventare padrone di se stesso, per cui, all’insegna di queso senso di impotenza, non fa nulla e si lascia andare. 

 State certi che se non siamo noi a governare il nostro cervello, ci sarà sicuramente qualcun altro che lo farà al posto nostro. In quest’ultimo caso si vive   in balia degli altri e/o degli eventi, si finisce per essere utili idioti al servizio di forze  estranee ai nostri sogni   e ci si adatta a trascinare la vita ed a vivere in modo reattivo.

Ciascun essere umano deve essere l’unico e vero responsabile di se stesso, dei propri pensieri, delle proprie convinzioni, delle prorpie emozioni, dei propri sentimenti, delle proprie azioni, dei propri successi od insuccessi, della propria salute e della propria vita.

So che quanto appena riferito può sconvolgere molti, ma questa è la prima e vera rivoluzione Copernicana che bisogna fare per riappropriarsi di se stesso, della propria vita e del proprio futuro.

Chi non riesce a raggiungere questo obiettivo, detto altrimenti, di imparare ad essere proattivo, può anche essere apparentemente l’uomo più potente che si conosca, ma in realtà sarà sempre e comunque un uomo debolissimo, fragilissimo e schiavo di forze a lui estranee.

Nessun successo, esclusivamente esteriore, potrà mai riempire il profondo vuoto interiore.
Le apparenze e la realtà non sempre coincidono.

Da esseri reattivi bisogna imparare a diventare esseri proattivi (siamo stati programmati geneticamente per questo).  Cioè da esseri che reagiscono alle circostanze ad esseri che, in funzione di obiettivi chiari e qualificanti, non reagiscono ma agiscono creando  le circostanze favorevoli alla realizzazione dei propri sogni. Non dimenticatevi mai che c’è una scintilla Divina in ciascun essere umano.

Per sviluppare con efficienza ed efficacia qualsiasi capacità, compresa naturalmente l’arte Reale, devo preliminarmente essere convinto di tre cose essenziali in merito a ciò che voglio imparare a fare, ed in particolare:

1) che me lo merito;

2) che è possibile;

3) che ne sono capace;

Qualsiasi capacità dell’essere umano, compresa quella di diventare padrone di se stesso , è  realizzabile se sono profondamente convinto delle tre verità appena riferite ed il risultato ottenuto sarà direttamente proporzionale  all’impegno, alla fede, alla motivazione ed al tempo che dedico per il suo sviluppo.

La vita non nega nulla, ma non da nulla per nulla.

E’ difficile ottenere qualcosa di veramente importante nella vita senza impegno e senza sacrifici.

 Per controllare con efficacia l’ambiente esterno bisogna prima di tutto saper controllare con efficacia il nostro ambiente interno.

Questa è l’unica strada che si può e si deve percorrere per promuovere realmente la nostra libertà, la nostra dignità, la nostra salute ed il nostro vero potere.

Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente

(lettera ai Romani 12,2)

E’ come dire credete ed  investite sempre su di voi, ed in particolare sull’autonomia del vostro cervello e del vostro cuore.

Nel prossimo post vedremo le tecniche necessarie per acquisire l’arte reale e per diventare re di se stesso.

Fatemi sapere cosa pensate perchè questo mi aiuta a calibrare  ciò che scriverò prossimamente.

28 Commenti

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  • eli

    salve dottore. mi chiedevo se lei oltre ad essere oncologo, si occupasse anche di supporto psicologico alle persone… ho provaato molti psicologi,purtroppo ultimamente mi sento sempre piu affossata in me stessa. Mi sono identificata come molti nelle sue parole e vorrei sapere se lei offre anche un servizi psicoterapeutico. Sarebbe veramente un bell’aiuto. La ringrazio

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  • Claudio

    Carissimo Jack, grazie per avere letto il mio articolo e per averlo commentato. Non si tratta assolutamente di “un intruso commento”. Ogni commento è utile perchè rispecchia un modo di pensare, di sentire e di agire. E’ come diceva F. Hegel “Tutto ciò che è reale è anche razionale”. Non tener conto del tuo commento sarebbe stato come non tener conto di una parte importante della realtà. Putroppo sono molti che, nella nostra società, sono intrisi di una cultura passivizzante, per cui pensano che la nostra vita non dipende da noi, ma, come dici tu, viene decisa dagli altri o dagli eventi che ci capitano. permettimi di dissentire da quello che dici. Non siamo tutti nella stessa condizione di libertà o di schiavitù. Molto dipende dalla convinzioni e dalla cultura di cui siamo intrisi. Osservati attorno e vedrai che c’è chi è di gran lunga più incatenato di altri. C’è anche chi ha anche catene visibili, per cui non è nemmeno libero fisicamente. Ci sono ancora dittature e luoghi in cui la libertà di parola è sicuramente maggiore o minore. Tu dici che compito dell’uomo è solo quello di accettare…no Jack! penso che ci siano delle cose che non si possono accettare. Si vive una sola volta. E, per me, l’essere umano è stato programmato per essere libero, non schiavo degli altri o delle circostanze. Libero non solo dalle catene visibili, ma anche dalle catene invisibili, di cui parlo in diversi miei post. Francamente poi non vedo la contradizione fra l’essere degno di essere libero e l’essere Re di se stesso, anzi è proprio il contrario. Il grado di libertà che ha ciascuno di noi è quello che si merita. Si raccoglie ciò che si semina. Comunque l’arte reale è qualcosa che esiste in potenza in ciascun essere umano, e ciscuno può realizzare in percentuale diversa questo dono che gli è stato offerto. Se poi vuoi considerare ogni cosa come una catena, sicuramente ammetterai che esistono catene positive, che si possono non solo accettare, ma che si devono anche cercare, e catene negative che rovinano la qualità della vita nostra e degli altri.
    Credo che, se rifletti, neanche per te è la stessa cosa essere incatenati alla droga, al fumo, all’alcol od, invece, ad una passione che possiamo mettere al servizio nostro e degli altri. Secondo questa logica esistono catene che ci rendono più liberi ed esistono catene che ci rendono più schiavi.
    Grazie di nuovo per il tuo commento ed aspetto ulteriori tue riflessioni.
    Ti auguro di essere protagonista della tua preziosa vita.
    Claudio

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  • jack

    forse è un pò azzardante lasciare il mio commento senza neanche leggere tutti gli altri ma permettetemi l’intrusione, a me sembra una contraddizione:se l’uomo è degno di essere libero non può essere re di se stesso, anche se l’uomo merita, anche se ciò ke vuol realizzare è possibile dunque ne è capace;xke in fondo resta sempre schiavo di qualcosa quindi condivido xfettamente quanto dichiarato da jean reossou circa l’uomo libero ma incatenato ovunque, xke si è incatenati x esempio alle proprie passioni, ai propri idoli agli eventi che cambiano la propria vita o alle persone dalle quali coglie sfumatore x dare tono alla propria personalità. Quindi l’arte reale non esiste. L’uomo merita xke degno si, infatti la vita non da nulla x nulla ma non è lui a decidere il suo percorso bensì gli altri..lui deve essere solo sveglio nel percepire i segni della vita e soprattutto nell accettarli :) attendo una risposta al mio piccolo intruso commento

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  • Claudio

    Carissimo Andrea, grazie per la dichiarata condivisione con quanto da me scritto.
    Sono perfettamente daccordo: vai dove ti dice il cuore.
    Fammi sapere come và.
    Ti auguro tanta gioia

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  • Claudio

    Caro Maurizio, ti ringrazio, prima di tutto, per aver letto e per aver commentato il mio articolo.
    Quello che posso dirti è che hai bisogno di investire su di te. Tutti siamo su questa terra per dare e ricevere gioia. Abbiamo tutti il diritto di essere felici, ma abbiamo anche il dovere di impegnarci per capire come si fa. Intanto bisogna sapere che c’è una bella differenza fra il sapere ed il saper fare. Il solo sapere può anche essere controproducente, bisogna sempre applicare ciò che si sa. Si impara veramente facendo. La conoscenza da sola non serve a nulla, deve sempre essere messa in pratica. Tu Maurizio devi vincere i tuoi punti deboli che sono rappresentati soprattutto dai tuoi sensi di colpa e dalla tua pigrizia. Devi scoprire la loro origine nella tua esperienza di vita. La tua pigrizia sicuramente ha origine in una non adeguata fiducia nelle tue potenzialità, quindi, hai bisogno di ricostruire la piena fiducia in te stesso. Per approfondire puoi leggere anche gli altri miei post e soprattutto quello sull’autostima. Se non riesci a risolvere questi problemi da solo, potrai anche partecipare ad uno dei tanti corsi organizzati dai vari esperti di piuchepuoi.
    Se hai bisogno di altri consigli puoi contare su di me.
    Ti auguro tanta luce.

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Roberta, prima di tutto voglio ringraziarti per le tue riflessioni.
    Sono perfettamente daccordo con te, basta guardarsi attorno, c’è veramente poca gioia nel mondo. Già Aristotele affermava che la felicità è l’attuazione del proprio essere, non, certamente, l’attuazione dell’essere di qualcun altro, o l’attuazione delle circostanze. Sulla base della mia lunga esperienza professionale e di quello che emerge dai nuovi orientamenti della Medicina Olistica, non c’è vera salute e non c’è vera gioia senza vera libertà. E l’uomo è libero e felice solo quando riesce a sviluppare le proprie potenzialità. Quando riesce ad essere se stesso, quindi, quando impara l’Arte Reale. Nessun essere umano potrà mai essere veramente libero se non è padrone di se stesso, padrone del proprio mondo interno. Come dici tu, nel mondo c’è poca gioia perchè c’è molta gente “fulminata”, o, meglio, schiava. Si schiava e prigioniera soprattutto di se stessa. Le catene più difficili da spezzare sono quelle invisibili e sono quelle interne. Queste robuste catene che dobbiamo spezzare sono costituite dai falsi idoli, dai falsi miti, dai pregiudizi, dalle convinzioni, dai valori, dagli stati d’animo, dagli obiettivi che ci limitano e che imprigionano la libera espressione del nostro essere, delle nostre potenzialità e, di conseguenza, la nostra gioia. Si, è come dici tu, viviamo in un mondo in cui non ti puoi neanche fidare “della buona anima dei parenti”, un mondo in cui circolano tanti libri che sono sul mercato solo grazie alla pubblicità ingannevole e per soli fini commerciali (leggerli spesso è solo una perdita di tempo) ed in cui si possono spendere 30 mila euro con dodici anni di formazione ed avere scarsi risultati. Il mondo ed il pianeta sono malati ed hanno bisogno di guarire, ma questa non può, per nessun motivo essere una scusa per restare a guardare o per non fare nulla. Sono amareggiato anche io ed amo tantissimo la vita come te e posso dirti che quello che conta veramente nella nostra vita non è tanto la realtà quanto le nostre reazioni alla realtà che viviamo. Questo soprattutto quando la realtà non si riesce a modificare direttamente. E’ soprattutto nelle mie reazioni che posso esercitare il massimo potere ed il massimo controllo. Cambia te stessa e vedrai che il mondo attorno a te cambierà. Se vuoi cambiare il mondo inizia da te. Tolstoj diceva che “tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso”. Cara Roberta inizia con la piena fiducia in te ed usa la tua solitudine per creare silenzio intorno a te e ristabilire così il contatto con la scintilla divina che è sempre presente in ciascuno di noi. Si te stessa, dai un senso alla tua vita e chiedi al tuo Io superiore che cosa vuoi veramente. La tua solitudine può così diventare la via principale per vincere la stessa solitudine.
    Spero che le mie riflessioni siano in sinergia con ciò che pensi e farai.
    A presto

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  • Andrea

    Da circa un anno ho notevoli difficoltà nel mio ambiente di lavoro. Ho iniziato a soffrire di ansia, forti tensioni emotive e stress. Mi ritrovo pienamente con quando da lei scritto che mi aiuta a valorizzare e promuovere le ragioni della mia scelta: salutare egregiamente il mio capo e colleghi e cambiare aria. Grazie

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Grazie Angelo, grazie per la tua tempestiva ed efficace risposta.
    Ti auguro una felice giornata.

    Rispondi
  • maurizio

    sono daccordo su tutto, ma non riesco a metterlo in pratica…bellissimo il: ” me lo merito, è possibile, ne sono capace…ma se solo a dirlo non mi sento così congruo? non stò giudicando male quello che dici forse sono io che sono troppo pigro per affrontare questa incongruenza che sento nel: me lo merito e nel ne sono capace…il mio problema è la pigrizia che mi crea i sensi di colpa, non mi fa sentire ne meritevole ne capace…ma cercherò sempre di migliorarmi…se hai un consiglio…grazie. maurizio.

    Rispondi
  • Roberta

    Infatti, basta guardarsi intorno, e’ tutto uno scambio di Gioia, gente che
    dona gioia e riceve gioia, mi dispiace ma questo non si realizzera’ in questo
    mondo, sono utopie, bellissime ma utopie, basti pensare alla percentuale
    ( in cifre) dei veri Padroni di se’ stessi, o se vogliamo quanti Illuminati, per
    esempio nel mio quartiere a Roma e’ pieno, di fulminati. Io sono terribil-
    mente sola in un mondo di lotte feroci ed egoismi, e non mi venite a dire
    altro, che e’ una mia percezione, la maggior parte e’ sia schiava che sfinita
    soprattutto se lavora, ho libri interi di tecniche energetiche, mi alzo pure
    due ore prima, vado a letto alle due di notte per studiare, e mi impicco da
    dodici anni per crescere ma poi corri al lavoro, fai il pranayama sulla metro
    sorridi al capo che pensa sicuramente alla Tua salute e al Tuo massimo
    bene, mettiti in open space che poi ti fanno leggere i libri mentre lavori
    ( basti vedere la percentuale dei libri letti effettivamente in Italia).
    Va bene il sacrificio ma l’ evoluzione consapevole oggi e’ resa quasi impos-
    sibile al ceto medio, magari alla toilette puoi fare q gong, se non ci sono
    le telecamere, mi sembra roba da ricchi e l’ assurdo e’ che magari chi e’
    ricco nemmeno sa di cosa stiamo parlando e si cambia la macchina.
    Dodici anni di formazione e mi sembra che i cambiamenti oltre che doloro-
    si sono lentissimi, in questi giorni dopo circa 30 mila euro spesi mi chiedo
    se e’ solo tutto un vendi vendi o se rimane qualcosa di vero oltre al Vangelo.
    Sono piu’ forte di prima ma il mondo e’ quello che e’ ai voglia a negoziare
    comprendere, perdonare, appena Ti giri sei fatto, e in questo includo anche le buon anime dei parenti. Non a caso Qualcuno venne crocifisso e
    lo sarebbe anche oggi, e nonostante tutta la buona volonta’ mia e di altre
    brave persone che conosco ma sono una minoranza, quelli che fanno
    le offerte, il volontariato e amano per Amare! Sono amareggiata, si, anche
    se amo molto la vita.

    Rispondi
  • Angelo

    Grazie a te, carissimo dot. Claudio!!
    Il Tuo libro, “La via della Guarigione”, lo trovi semplicemente, attraverso internet a questo indirizzo: http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-pagliara_claudio/sku-13077985/la_via_della_guarigione_curare_la_mente_per_curare_il_corpo_curare_l_ambiente_per_curare_l_uomo_curare_lo_spirito_per_curare_il_mondo_.htm
    presso UNILIBRO, sono anni che acquisto da loro ed il servizio è ottimo. Buona giornata!
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Gia, è come dici tu, sapersi osservare ed ascoltare è una delle vie.
    A presto

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Amgelo, devo confessarti che per me è un vero e grande piacere risentirti. Voglio ringraziarti per le tue sagge riflessioni. Mi fa anche molto piacere sapere che il mio libro “la via della guarigione” ti abbia aiutato ad addentrarti più approfonditamente dentro te stesso. Perchè è da li che nasce tutto.
    Toglimi una curiosità, come hai fatto a trovare il mio libro dalle tue parti? Questo perchè molti della tua zona mi dicono che non riescono a trovarlo. Se, gentilmente, me lo farai sapere, saprò come consigliarli.
    Molte cose che dici sono vere e proprie perle di saggezza.Grazie, quindi, per il tuo contributo.
    Un forte e sincero abbraccio di luce e di affetto

    Rispondi
  • gia

    In una parola.. Osservazione
    Osservare mente – corpo – emozioni
    in maniera distaccata senza coinvolgersi nei pensieri, uscire dalla meccanicità

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Davide, mi fa veramente piacere sapere che condividi quanto scrivo, e mi fa ancora più piacere sapere che hai deciso di imparare ad essere proattivo. Non è facile, ma è la vera mission di ciascun essere umano.
    Mi chiedi se ci sono dei libri su cui è possibile approfondire l’argomento. Sicuramente, ci sono, ed in primo luogo, non posso sottacere che c’è il mio libro “la via della guarigione”, in cui si parla in modo esteso ed approfondito dell’arte Reale.
    Nello splendido ed utilissimo sito di piuchepuoi, quello che scrivo è solo un piccolissimo assaggio di ciò che è possibile trovare nel mio libro.
    Un assaggio della mela della conoscenza.
    Puoi inoltre partecipare ad una delle tante proposte validissime che vengono inviate tramite la propria e-mail a chi è iscritto alle Newsletter di piuchepuoi.
    Ricordati sempre di investire su di te, se fai questo non ti pentirai mai, sei la cosa più preziosa al mondo.
    Ciascuna parte dell’Universo, realizzando se stessa, contribuisce a creare le meraviglie del mondo.
    Ti invio un affettuoso abbraccio

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Elena, grazie veramente per il tuo prezioso contributo e per la tua testimonianza.
    Si credo anchio come te, che dentro ciascun essere umano c’è un Dio addormentato, che è pronto a svegliarsi solo quando decidiamo, con il cuore, di avere obiettivi entusiasmanti, coerenti con i nostri valori, e con una piena fede razionale nelle nostre potenzialità di poterli realizzare.
    Ti auguro una felice Domenica.

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Anita, è proprio come dici tu: “siamo spesso prigionieri di noi stessi e dei nostri pregiudizi”. La logica conseguenza è che, se vogliamo acquistare la libertà, dobbiamo, prima di tutto, imparare a liberarci dalle nostre convinzioni limitanti, che sono quelle che ci fanno vivere male e che ci impediscono di scoprire il fascino delle nostre potenzialità e la possibilità di Vivere con gioia e con la V maiuscola.
    Non è facile, come dici giustamente tu, ma ricordiamoci sempre che siamo stati tutti programmati per le cose difficili.
    Grazie per il contributo

    Rispondi
  • Angelo

    ….l’ Essere Umano, l’Uomo e la Donna, hanno facoltà, se posso usare il termine un po FORTE, “trascendentale”, per cui nella coscienza soggettiva esistono le condizioni di ogni realtà che gli si “presenta davanti”. Riesce a fondersi tutt’uno con la realtà oggettiva del momento, sia essa bella o meno bella. Questa, a mio avviso, è una qualità inconsapevole che gli crea non pochi problemi! Si, ritengo che a fronte di una gioia o un, purtroppo dolore (che spesso sono i più tanti), egli diventa “la gioia”, oppure, “il problema”. Queste circostanze, creano una nuova materia, ossia il tutto della circostanza stessa, senza “osservatore” e senza “osservato”; in questo caso, certamente, la persona coinvolta, perde coscienza di se stesso e prende coscienza di un UNICA ENTITA’, “il problema”, oppure “la gioia”. Suppongo che la nostra fusione del nostro Essere, con tutto ciò che la vita ci propina, istante dopo istante, sia già una causa determinante dei nostri stati di umore che ereditiamo dalle circostanze. Spero, caro Claudio di essermi reso chiaro nell’esprimere il concetto, sai, spesso non è facile esprimere a parole e rendersi chiari, per dar vita ad un proprio pensiero. Comunque, dal mio canto, ribadisco l’importanza della divisione di me stesso, rispetto alla circostanza che ho di fronte; questo mi permette di rimanere osservatore di fronte ad un fatto e con giusto distacco, interviene una “chimica ormonale” equilibrata a mio favore. All’opposto, quindi quando mi fondo con la circostanza, la chimica in risposta, sarà del tutto scombinata ed in grado di farmi vivere molto male, sia in positivo che in negativo. Utilizzando il termine trascendentale, all’inizio di questo mio commento, ho voluto mettere l’accento sull’emozione, che se non ben controllata a livello personale, farà sempre vivere pene dell’inferno, quindi, è bene conoscere le dinamiche fisiologiche ed organiche di noi stessi, proprio per il fatto stesso che scoprendone il funzionamento, possiamo guidare, il nostro veicolo diminuendo i rischi di andare a cozzare nei fatti quotidiani rischiando, ogni volta di farci del male. Oggi, nell’era metropolitana, la patente di guida, viene consegnata a tanti in seguito ad un esame ma nessuno ha mai pensato al VEICOLO UMANO?…….I più tanti, non hanno questa patente, i Medici ed in particolare l’Ordine dei Medici, ne ha la potestà, si potrebbero prevenire tanti incidenti personali e migliorare la qualità della vita a tantissime persone! Rifletti, caro Claudio, e dimmi…a chi interessa?….quando la politica dei buoni rapporti ti fa la bella faccia e quando ti giri l’espressione che ti rilancia è: morte tua..vita mea!!
    Buon lavoro.
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Angelo

    Attraverso questi preziosi e chiarissimi Enunciati che hai sposto, carissimo Claudio, sono passate, inoltre, note melodiche cariche di armonia, per chi riesce a percepirle; esse rappresentano, in un linguaggio più sottile e pulito, verità “inaudite”, messe in ombra da questo sistema chiamato “vita di tutti i giorni”. E’ anche vero che, le Sacre Scritture, di tutte le Religioni e Filosofie Orientali, di tutti i tempi remoti, mai finiranno di spupirci, almeno per coloro che dedicano un pò del loro tempo alla consultazione, perchè sono proprio una “Grande Raccolta di Saggistica”! Arrivata fino ai nostri giorni e che proseguirà nel tempo, a favore di coloro che ancora devono arrivare a questa vita, per fornire Loro Giusti Strumenti, proprio per operare al meglio la Loro vita, come la nostra, daltronde. Al di la degli apetti di religiosità, che ritengo doveroso lasciar libero arbitrio, come è giusto che sia, questi manoscritti, anche se pur vero è che nei secoli, tra traduzioni, interpretazioni e manipolazioni, ce ne sono state, contengono sempre un “Succo Spirituale” che è in grado di rinnovarci ogni volta che ci accostiamo ad assaporarne i contenuti con piena consapevolezza. Certo, nulla è facile, la vita nulla ti da per nulla in cambio, occorre impegno ed applicazione conscia. Questo Tuo Articolo, caro Claudio, esprime, e, con tanto spirito di piena umiltà, caratteristiche Umane, di cui tutti, indistintamente disponiamo. Purtroppo, all’alba di ogni mattina, pochi secondi dopo il nostro risveglio di riposo notturno, incalziamo all’istante la nostra maschera, quella che ci siamo creati artificialmente, per addentrarci nelle strade del mondo; ci carichiamo da soli e ci facciamo caricare dagli altri di false ideologie, e, l’angoscia diventa la nostra compagna del giorno. Cosa è più importante “veramente” per un Essere Umano?….certo, correre subito ai miei impegni urgenti, alle necessità urgenti, al confronto con le altre Persone e così via….La giornata è trascorsa, oggi bene, ieri un po meno, domani???..sarà uguale alle altre se non cambio impostazione di vita. Intanto, il tempo trascorre inesorabilmente ed io tra alti e bassi mi barcameno; si ogni tanto mi concedo una vacanza…vado alle isole, al caldo, ma, ma dopo? Il triste ritorno alla realtà di tutti i giorni, i problemi legati al lavoro, alla famiglia, alla salute ecc ecc…Fino a quando affronterò la vita in questo modo e maniera, dando prevalenza solo ai 5 sensi, i risultati che la mia mente mi daranno, saranno solo “pesanti incombenze”, sia che io navighi nell’oro, oppure che sia uno con scarse qualità economiche: il ritorno è sempre li, come il cane che si morde la coda, mai ci riuscirà fin tanto che CAPIRA’ CHE LUI E’ ANCHE LA CODA! In base a questa mia riflessione, che, in seguito alla lettura del Tuo Articolo mi è scaturita ed ancor di più…la scia dei pensieri creativi che mi ha sollevato il TUO LIBRO “La via della guarigione”, ho potuto, ancor di più addentrarmi dentro me stesso, e, posso dirti che la vera Spiritualità, nasce proprio all’interno di noi stessi. Un’ottimo accorgimento per vivere, giorno dopo giorno, con spirito libero è quello di staccarsi dalle proprie cose terrene, un distacco mentale, ossia, affrontare ogni situazione, positiva o negativa che sia, con la consapevolezza che IO RIMANGO SEMPRE E COMUNQUE ME STESSO e ciò che accade intorno a mè è sempre risolvibile in qualche modo: passa il tempo, trascorrono le ore e gli anni, passererò anche io MA I PROBLEMI E LE COSE ALLE QUALI DAVO IMPORTANZA RESTERANNO! Quindi, con il giusto distacco e consapevole di ciò, sorridere, sorridere e sorridere sempre, senza mai dimenticare, l’umile rispetto per il mio prossimo. Occorre esercizio, allenamento, determinazione e costanza ma, si può fare e chiunque ne è in grado. Questa è una ricetta, ne esistono tante altre, questa è comunque la prima e le altre arriveranno da sole ad ogniuno di noi, nel momento in cui si accingerà a creare il Suo percorso, unico ed ineguagliabile, ma carico di speranze e di fede che conduranno alle porte di un Paradiso Personale, proprio dentro di Noi. Se qualcuno pensa di dover lasciare i propri averi, questo è un errore grossolano, si può avere averi, anzi è un dovere MA SENZA ESSERNE SCHIAVI CONDIZIONATI.
    Grazie Claudio per avermi dato ispirazione!
    Cordialissimevolmente CIAO!
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima e dolcissima Antonella, è sempre un vero piacere risentirti. Grazie per le tue benevole e preziosi riflessioni.
    E’ senz’altro vero che il nostro vero e gigantesco potere inizia a svegliarsi ed a svilupparsi solo quando si illumina la nostra consapevolezza. La gente, per realizzare i propri sogni, non è priva delle risorse necessarie per realizzarli, ma quello che gli manca è sia la consapevolezza di possedere queste immense risorse, sia la relativa capacità di saperle mettere a frutto.
    Ti abbraccio con vero affetto

    Rispondi
  • Claudio

    Cara Danila, grazie veramente per il tuo apporto e per i tuoi studi, a cui fai riferimento. Effetivamente è come dici tu, esiste una relazione strettissima fra le nostre convizioni, la nostra coscienza e la biochimica del nostro corpo. Sono argomenti sicuramente affascinanti e di utilità estrema. Mi riprometto di approfondire questi argomenti quando affronterò,nel prossimo futuro, le grandi potenzialità della medicina olistica, che rappresenta la vera medicina scientifica e, sicuramente, rappresenterà il futuro della medicina.
    Ti invio anche io un caro e forte abbraccio

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Gigliola,mi fa veramente piacere risentirti e sapere che sei d’accordo con ciò che scrivo. Naturalmente, come ben sai, la cosa difficile è poi mettere in pratica ciò che si conosce, ma avremo modo di approfondire nel prossimo post. Intanto ne approfitto per salutarti caramente. A presto

    Rispondi
  • Davide

    Bellissimo articolo condivido pienamente.
    Pure io nella mia vita sto cercando di realizzare degli obbiettivi e quindi di essere proattivo anche se a piccoli passi.
    Mi piace molto questo argomento e vorrei condividere le idee con qualcuno magari sapere se c’è un gruppo di discussione simile a questo oppure se ci sono dei libri dove documentarsi x migliorare.Grazie a tutti
    Davide

    Rispondi
  • elena

    ..anch’io ti ringrazio Claudio..condivido tt…personalmente è dal 1990 che ho inziato qst percorso in me stessa…certo, di ostacoli se ne trovano..ma fiduciosi di continuare a scoprirsi! ho diversi libri su qst argomenti alternativi..ce la metto tutta..a volte mi scoraggio 1 po..soprattutto quando vengo a contatto con persone speciali le quali però nn si rendono conto di quanto potenziale cè in loro, e continuano cecamente a esser contro se stessi, la vita e nn vogliono realizzare che tutto dipende da noi stessi..da quel piccolo dio che dorme in noi e che nn aspetta altro di esser svegliato ! nella vita faccio qi-qong e massaggi shiatsu e tuina…l’ energia esiste!

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  • anita mantovani

    L; articolo e’ interessante e mi trova daccordo su tutto, noi siamo principalmente prigionieri di noi stessi e dei nostri pregiudizi BBBBisogna si’ essere consapevoli, ma lavorare molto su noi stessi, certo non e’ sempre facile avere i mezzi e le informazioni necessarie, ben vengano dunque persone professionalmente preparate, che ci indichino la via
    e ci diano il loro aiuto. Grazie Anita.

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  • antonella orsi

    Grazie Claudio per queste perle che ci doni!
    Preziosi strumenti di riflessione che ci aiutano a capire meglio il nostro “Io” profondo,che ci portano alla consapevolezza che dentro ciascuno di noi esistano “in fieri” tutte le potenzialità per arrivare dove desideriamo. Essere consapevoli è il primo passo per capire i nostri limiti ma anche le ns risorse,dove possiamo agire per migliorare la propria autoefficacia e la determinazione per raggiungere i nostri obiettivi.
    Antonella

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  • Danila

    Sono assolutamente d’accordo con le tue parole!
    E sono assolutamente convinta che raggiungere il potere di cui parli sia la base per conseguire e mantenere la salute. Nei miei studi approfondisco lo stretto legame che c’è fra la nostra mente, con tutte le sue convinzioni e i suoi programmi, e le reazioni del nostro corpo. E’ sempre affascinante scoprire come tutto torni, come davvero ad ogni causa corrisponda un effetto. L’approfondimento di terapie olistiche di autoguarigione aiuta a capire e ad approfondire i meccanismi della propria mente.
    Grazie, aspetto con ansia la seconda parte.
    Un abbraccio,
    Danila

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  • Gigliola

    Sono ben lieta di lasciare un commento per dire cosa ne penso. Semplicemente che è tutto vero, ma nulla mi sconvolge in questo articolo. Trovo che sia tutto ovvio e assolotamente reale.
    Ciascun essere vivente è nato per essere libero.
    E’ la libertà che rende concreta la vera dignità dell’essere vivente.
    C’è una scintilla Divina in ciascun essere vivente.
    Quindi anche negli esseri umani, come avete menzionato voi, perchè appunto, anche noi umani, come gli altri, siamo esseri viventi.
    Sono completamente d’accordo anche con le parole di J.W. Goethe “Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo”.
    Un cordiale saluto.
    Gigliola

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