Ha ragione Simon Baron-Cohen, quando afferma che il cervello dell’uomo è sistemico e può concentrarsi solo su una cosa alla volta.

L’altro giorno, per ben due volte, seppure in contesti diversi, ho provato sulla mia pelle questa regola fondamentale.

La prima volta, quando stavo andando a Brescia, a prendere Asia, la mia nuova cagnolina di Pastore Belga di appena due mesi.

Ero appena uscito a Manerbio e stavo cercando di orizzontarmi nella varia segnaletica quando mi chiama Riccardo, grande amico nonché cliente di coaching.

Ricky mi tiene al telefono una ventina di minuti, io, intanto, cerco di trovare la strada. Alla fine mi sono dovuto fermare ad una rotonda e ammetto candidamente di essermi perso.

Poi, con Paola, mia moglie, torniamo a casa super felici di portare con noi Asia.

Appena arrivati, sorpresina: l’avvolgibile della cucina, che dà sul giardino, si blocca. Con pazienza prendo la scala e comincio a fare l’artigiano di casa.

Paola, nel frattempo, sul divano mi parla e mi racconta alcune cose che ha precedentemente letto sul giornale.

Come tutte le donne, Paola parla, parla e parla.

Io sulla scala che con un orecchio cerco di essere gentile ed ascoltarla e con gli occhi cerco di guardare cosa cavolo abbia l’avvolgibile.

Ad un certo punto mi sono arreso, mi sono girato verso Paola e gentilmente le ho detto quello che in questi anni ho imparato: “Amore, io sono un maschietto, se mi parli e vuoi da me un ascolto attivo, finisco per non capire niente di quello che sto facendo”.

Poi ho aggiunto: “O scendo dalla scala e ti ascolto, o mi parli dopo che ho finito il lavoro”.

Paola mi ha guardato e poi sorriso in maniera ironica, come per dire: “Poveretti voi uomini, come siete limitati”.

Ho toccato con mano quanto ho letto sui libri e vado raccontando nelle mie conferenze da qualche anno.

Le donne parlano e gli uomini non riescono a concentrarsi sul lavoro che stanno facendo.

E’ proprio così: mentre le donne hanno la capacità di fare contemporaneamente più cose, noi maschietti entriamo in crisi se quando siamo concentrati su qualcosa, qualcuno ci parla.

In questo modo perdiamo la concentrazione e non siamo più capaci di far bene né l’una, né l’altra cosa.

In questo le donne ci battono, complice anche il loro corpo calloso, decisamente più voluminoso e capace di trasferire informazioni da destra a sinistra e viceversa, molto più velocemente di noi.

Insomma, è l’ennesima dimostrazione che l’uomo non è capace di fare contemporaneamente più di un cosa.

Cara Paola, hai capito o no che mi devi dire solo una cosa alla volta? Bacio!!!

Un abbraccio e lasciami un commento al post

Giancarlo Fornei

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