La PNL ha codificato i Livelli Logici.
Esistono diversi schemi in proposito, ma io ho trovato particolarmente congeniale quello a sette livelli.

PNL Livelli logici

Il motivo per cui amo questa classificazione più di altre è molto banale: mi permette di integrare il concetto dei livelli logici in altri che fanno ormai parte della mia vita: i sette Chakra, i sette livelli di rilassamento della psicodinamica e le linee mobili dell’I Ching.
Qualcuno starà già pensando: ma le linee mobili degli esagramma dell’I Ching sono solo sei!!
Portate un po’ di pazienza, e seguitemi.

  1. L’ambiente: rappresenta il contesto nel quale ci evolviamo, comprende il patrimonio genetico, l’ambiente vero e proprio come luogo geografico, gli oggetti.
    Viene identificato dalla domanda “Dove? Quando?”
  2. Il comportamento: mette in relazione gli oggetti del contesto con il modo in cui interagiamo con essi. Rappresenta le azioni che mettiamo in atto nel nostro ambiente. Risponde alle domande: “Che cosa succede? Che cosa si fa?”
  3. Le capacità: rappresenta il saper-fare che impieghiamo per acquisire e mettere in opera i nostri comportamenti, le nostre competenze. Le capacità vengono anche definite strategie in quanto costituiscono una sequenza di azioni atta a raggiungere un determinato scopo. Risponde alla domanda: “come si fa a farlo?”
  4. Le convinzioni: rappresentano le cose che riteniamo vere. Le convinzioni sono affermazioni personali ritenute vere. In maniera cosciente o inconsapevole, guidano la percezione che noi abbiamo di noi stessi, degli altri e del mondo in generale, e hanno un’influenza determinante sulle nostre capacità. Le convinzioni riportano alla domanda “perché?”.
  5. I valori: rappresentano le cose che riteniamo importanti e per alcuni aspetti (ma solo per alcuni!) sono simili alle convinzioni. Sono sostanzialmente parole che designano un elemento a livello elevato nella scala delle nostre motivazioni. Noi li utilizziamo in permanenza, spesso senza esserne coscienti, per giudicare quello che è bene, buono, bello, dolce, forte, quindi per condurre la nostra vita.  Il livello dei valori, che si consolida dopo i primi anni di vita, consente di “gerarchizzare” le convinzioni in base a criteri personali e generali.  I valori riportano alla domanda “per che cosa?”.
  6. L’Identità: è la rappresentazione che ciascuno ha di se stesso e influenza tutti gli altri livelli logici. Noi mettiamo in causa i nostri comportamenti, l’acquisizione di nuove capacità, l’adozione dei nostri valori e delle nostre credenze misurandole attraverso la domanda: “è coerente con quello che sono?” Questo livello risponde alla domanda: “Chi sono io?”
  7. La Vision (o La Mission): rappresenta il “chi voglio essere”, o “a cosa aspiro”. Costituisce ciò che saremo nel futuro, ma comprende anche il concetto di bene comune. Risponde alla domanda: “Per che cosa esisto?” o “In nome di cosa agisco” o, ancora, “come mi vedo dopo aver raggiunto l’obiettivo”.

Le spiegazioni dei livelli sono forse troppo schematiche, ma anche in questo sito trovate facilmente documenti più esaustivi in proposito.

Proviamo ora ad applicare il concetto dei livelli logici alle linee mobili dell’I Ching.

Abbiniamo la prima linea all’ambiente, la seconda al comportamento, la terza alle capacità, la quarta alle convinzioni, la quinta ai valori e la sesta (quella sopra) all’identità.
L’esagramma di trasformazione ci darà così la Vision.
Ponendo la domanda otteniamo spesso un primo esagramma con linee mobili.

Se la linea mobile è la prima, mettiamo il responso in relazione a suggerimenti o cambiamenti da fare nel nostro ambiente, o semplicemente prendiamola come suggerimento per esaminare approfonditamente l’ambiente.

Se la linea mobile è la seconda, esaminiamo meglio i nostri comportamenti e cerchiamo nel responso suggerimenti per cambiarli.

Se la linea mobile è la terza, è presumibile che dobbiamo rivedere le nostre strategie.

Se la linea mobile è la quarta, mettiamo in discussione le convinzioni: è probabile che qualcuna di esse ci stia bloccando.

Se la linea mobile è la quinta, rivediamo i nostri valori, e se è la sesta mettiamo in discussione la nostra identità.

Infine, andiamo a leggere l’esagramma risultante dalle modifiche leggendolo nell’ottica di una vision del nostro futuro.

Provate a leggere le linee mobili applicando gli stessi concetti dei livelli logici della PNL e sappiatemi dire se per voi, come per me, l’interpretazione diventa più semplice.

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