Una verità condivisa da molti professionisti nel settore del Counseling e Formatori è che l’immaginazione creativa non è una capacità che appartiene solo a filosofi, poeti o scrittori, ma essa è qualcosa che fa parte di chiunque e la prova è data dal fatto che ogni nostro atto o agire è la conseguenza della nostra immaginazione e non della volontà.

Ogni uomo si comporta, agisce e sente attenendosi a ciò che egli ritiene sia vero riguardo se stesso, ma questo avviene attraverso la propria capacità di immaginare. Faccio un esempio: la mattina sono di corsa e vedo che fuori vi sono le nuvole, allora immagino che piove e prendo l’ombrello.  Quando esco di casa mi rendo conto che le nuvole erano solo di passaggio ed io ho preso l’ombrello solo perchè ho immaginato la pioggia. Quante volte ogni giorno compiamo delle azioni in seguito alle nostre immaginazioni?  Un altra prova a favore di questa verità è che se io mi trovo di fronte una persona e la induco in uno stato ipnotico e dopo le dico di trovarsi in mezzo alla neve, questa persona inizia a sentire freddo.  L’aspetto molto interessante che è alla base di questa verità è che il nostro SN (Sistema Nervoso) non riesce a fare una differenza tra esperienza immaginata ed esperienza reale ed in entrambe i casi il nostro SN risponde in maniera automatica ai dati che ha ricevuto dal nostro cervello.  Questa è una verità che risulta essere fantastica per la sua semplicità di applicazione, infatti un mio cliente molto tempo fa è venuto da me riferendomi della sua incapacità di far fronte alla paura degli altri. Questa persona quando usciva di casa era sempre attento nei confronti degli altri in quanto aveva una serie di pensieri ricorrenti (l’altro è pericoloso, l’altro può fregarmi, l’altro può rubarmi, l’altro può aggredirmi). Un attegiamento questo che viene letto e diagnosticato come paranoia, così durante il corso degli incontri sono riuscito a sapere che dentro di sè aveva vissuto l’esperienza di questo pericolo quando aveva 13 anni che fu picchiato dal alcuni coetanei e la sua esperienza è rimasta pregnante per molti anni. In seguito ha continuato a pensare ed immaginare sempre in riferimento a quella esperienza. Con il passare del tempo ed alcuni esercizi di visualizzazione, questa persona ha fatto nuove esperienze ed è riuscito a modificare la sua immagine negativa. Da questo esempio ne consegue che se le idee,  le immagini mentali che noi abbiamo sono distorte e non attinenti alla realtà ambientale, i nostri comportamenti e le nostre emozioni di conseguenza saranno distorte.

Allora, e vengo al dunque, perchè non imparare ad immaginarsi come persone di successo. Le immagini che noi ci costruiamo ci servono per allenarci a nuovi atteggiamenti, ad avere nuove inclinazioni. Ma questo è possibile solo perchè il nostro SN non valuta la differenza tra una esperienza vera ed una immaginata.

Prova ad immaginarti come una persona diversa da quella che sei, magari vuoi eliminare determinati comportamenti o modi di fare, allora inizia ad immaginare come se il tuo nuovo modo di fare o di comportarti fosse reale. Questo ti induce un esercizio mentale che ti aiuta a raggiungere il tuo obiettivo. In definitiva se una persona vuole cambiare e migliorare può inziare ad immaginarsi in modo nuovo, acquisire una nuova modalità di immaginarsi nelle situazioni. E’ fondamentale rendersi conto che quello che si è ora, è stato costruito con l’immaginazione, si è cotruito il  modo di rispondere alla vita, si è costruito il  modo di affrontare le problematiche. Ma ora si è in possesso di una verità fondamentale per la cosruzione del proprio futuro: l’immaginazione creatrice.

Dedicare del tempo quotidianamente a questa pratica aiuta realmente a costruire il nostro futuro migliore.

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