Migliorare è possibile. Il miglioramento è alla portata di tutti noi. Magari in alcuni momenti della nostra vita ne siamo maggiormente consapevoli che in altri, tuttavia sentiamo sempre nel nostro cuore la sensazione di poter “fare di più” o “fare meglio”.

Immaginate un esattore scuro e torvo che, puntuale come una bolletta, arrivi alla fine dei classici periodi dove ci si sente in vena di fare bilanci di vita, e ci spiattelli in faccia tutte le pigrizie, le inadempienze e i procrastinamenti che abbiamo deciso di adottare durante mesi trascorsi.

Quando andavate a scuola, questo momento di “resa dei conti” alla Mezzogiorno di Fuoco era la settimana prima dell’inizio del nuovo anno… quanti propositi di studio costante. Poi, spuntava fuori un’abilità che neppure gli eroi di Heroes si sognerebbero mai di avere: l’abilità di trovare qualunque scusa per non perseguire l’obbiettivo prefissato. Ovvero l’AUTOSABOTAGGIO.

E così, da adulti, verso la fine dell’anno vi dite:- basta vivere questa vita mediocre! Ne ho abbastanza di questi chili di troppo! Sono stufo di queste relazioni nelle quali sono incastrato e che mi bloccano qualunque spinta creativa! Per non parlare del capo a lavoro e dei colleghi…. Il prossimo anno cambierò radicalmente la mia esistenza!

Et voilà, e tutto ad un tratto sono passati già sei mesi e… non è cambiato assolutamente nulla. Anzi, probabilmente abbiamo ulteriori situazioni limitanti.

L’essere umano è complesso, al punto che, addirittura, abbiamo persino il coraggio di inventarci mille scuse ed attenuanti per non avere raggiunto quanto ci siamo premessi. – è vero, non sono dimagrito, tuttavia il lavoro mi assorbe così tanto che non avrei potuto organizzarmi diversamente. È vero, tutto il resto non è cambiato, ma le situazioni che mi circondano sono più grandi e forti della mia semplice forza di volontà… e più elevata è la nostra cultura e più grandi, complesse e credibili sono le scuse che inventiamo.

Purtroppo, in questi casi, dobbiamo fare i conti con una caratteristica del nostro cervello che, se sfruttata bene, ci conferirebbe davvero enormi poteri di cambiamento, ma utilizzata per inventare scuse ci rende dei maratoneti con le scarpe di piombo. È, ovviamente, il dialogo interno.

Parliamoci in maniera chiara e precisa, senza dilazioni, senza bugie, senza sconti di alcun tipo. Può essere umiliante all’inizio, ma con il tempo premia abbondantemente. E poi diamo uno stop agli auto sabotaggi.

Pianifichiamo con precisione la giornata, aggiungendo un pizzico della nostra personalità a tutto quello che vogliamo fare. Alcuni esempi?

Studiare: che noia studiare… non è motivante vedere se stessi davanti ad un libro per ore magari mentre fuori c’è un sole spettacolare e tutti i nostri amici optano per un pomeriggio in piscina. Proviamo a rivoluzionare la nostra giornata, magari alzandoci un’ora o due prima al mattino, mangiando in 20 minuti, stringendo e strizzando le pause caffè… e poi facciamoci una domanda da “dialogo interno da persona moderna”: come posso studiare divertendomi nello stesso tempo? E via a trovare mille soluzioni diverse.

Dimagrire e fare sport: abbiamo internet, troviamo lo sport più divertente per noi che si adatti perfettamente ai nostri orari, oppure andiamo a lavorare in bicicletta: sarà sufficiente portarsi uno zainetto con un cambio ed un asciugamano ed il gioco è fatto. Costringiamo un amico o nostra moglie ad andare a correre all’ora di cena tre volte alla settimana e poi programmiamo una continuazione di serata insieme, magari guardando un film o mangiando frutta fresca.

Insomma, il limite a quanto possiamo divertirci a migliorare dipende esclusivamente dalla nostra fantasia. E non avremo più bisogno di frottole e di procrastinare.

Buon miglioramento.

2 Commenti

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  • maurizio

    Paola! posso dirti per esperienza diretta che i tuoi risultati sono direttamente proporzionali alla tua forza di volontà che deve essere più forte di qualsiasi altra scusa o fatica.
    Il fatto che tu ci stia provando non basta

    Devi volerlo punto!

    altrimenti il tuo ego interiore troverà mille valide ragioni per non farti fare.
    Ciao e in bocca al lupo

    Maurizio

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  • Paola

    Ciao Daniele
    mi è piaciuto il tuo articolo, colpita e affondata!!!
    E’ esattamente la mia fotografia… so che tutto dipende da me ma ancora nn riesco a trovare la giusta scintilla.. che accenda il mio fuoco che so di avere, ma che fatico a vedere…ci sto provando, nn mi arrenderò… ciao e grz

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