nasciamo principi e diventiamo rospi: la via della guarigione

Nasciamo principi e diventiamo rospi: la via della guaarigione

 

 

 

 

 

 

E’ proprio vero:

Nasciamo Principi e la civiltà ci trasforma in rospi.”

Nasciamo ricchi e con il tempo diventiamo poveri

Nasciamo per Vivere, con la V maiuscola, e spesso trasciniamo la vita

 Cerchiamo di capire   perchè.

L’essere umano, per chi ha fede, è costituito ad immagine e somiglianza di Dio. Per chi lo valuta esclusivamente dal punto di vista scientifico, al di là delle proprie convinzioni religiose, l’essere umano è indubbiamente il frutto più perfetto, meraviglioso e completo dell’evoluzione biologica iniziata tre miliardi e mezzo di anni fa.

Ogni volta che sentiamo il primo vagito di un bambino, dobbiamo sempre ricordarci che questo esserino meraviglioso non ha solo nove mesi, bensì nove mesi più tre miliardi e mezzo di anni di esperienza iscritti nel suo DNA.  Questo perchè con i cromosomi ereditati dai suoi genitori eredita l’esperienza di tre miliardi e mezzo di anni di vita sulla terra di tutti i suoi antenati.

Il passato di tutti questi antenati continua a vivere con i suoi geni.

Con il patrimonio genetico ereditiamo un progetto di Vita, un libretto di istruzione che contiene informazioni scritte, con un linguaggio biochimico, che programma non solo il nostro meraviglioso corpo ma anche i nostri straordinari obiettivi psico-biologici, con i conseguenti comportamenti, volti a realizzare le nostre divine potenzialità , tra cui la  libertà e  la realizzazione di veri e propri miracoli.  

Questo ricco patrimonio di esperienze passate è inscritto con un linguaggio biochimico nel patrimonio genetico di questo nuovo esserino meraviglioso.

 Anzi più che di un libretto di istruzione ereditiamo la più grande e la più diffusa enciclopedia attualmente esistente.

Esiste nel nostro patrimonio genetico una quantità incredibile di informazioni iscritte con un linguaggio particolare. Non esiste solo il linguaggio Italiano, Inglese, Giapponese, Cinese, esiste anche il linguaggio Biochimico.  Nel patrimonio genetico di questo meraviglioso bambino di cui parlavamo, è stato calcolato che vi sono ben tre miliardi di caratteri, corrispondenti ad una enciclopedia di tre milioni di pagine, presenti in ogni sua cellula del suo corpo.  Un’adulto ha 50.000 miliardi di cellule, trattasi, quindi, dell’enciclopedia più grande e più diffusa presente nell’universo conosciuto.

In biologia c’è una legge molto conosciuta che afferma che lo sviluppo ontogenetico ( lo sviluppo di ciascuno di noi) ricapitola, in forma abbreviata, lo sviluppo filogenetico (lo sviluppo della vita sulla terra, fino ai giorni nostri). 

Nasciamo principi e diventiamo rospi: la via della guarigioneE’ come se, ogni bambino che nasce, portasse con sè una “valigia” di tutte le esistenze precedenti.

Tutto il nostro passato è dentro di noi ed è sempre con noi: quanto detto è valido sia per la storia del singolo individuo che della specie e, naturalmente, anche della vita nel nostro pianeta.

Ciascuno di noi ha le tracce di questa meravigliosa e straordinaria storia della nascita e dell’evoluzione della vita sul nostro pianeta Terra.

Il non riuscire a vedere le tracce delle nostre esperienze, come singoli individui, come specie e come esseri viventi, non vuol certamente dire che per questo non esistono.  Molte volte le cose bisogna conoscerle per riuscire a vederle.

Lo sviluppo delle conoscenze permette di leggere sempre più il nostro passato dallo studio  di queste tracce lasciate lungo il percorso delle storia.

Per esempio attraverso un semplice esame del sangue è possibile sapere se un determinato individuo ha avuto l’esperienza dell’incontro con un determinato batterio o virus. Pensate al test per la rosolia, per la tbc, per l’epatite virale o per l’hiv.

Grazie alle moderne tecniche anche un resto fossile di esseri animali o vegetali di diverse decine di milioni di anni fa, intrappolato nell’ambra, permette, con lo studio del suo DNA, di avere numerose informazioni sul nostro passato. 

Le cose sconosciute spesso ci sfuggono, anche se sono sotto i nostri occhi, le guardiamo e non le vediamo. Se non le conosciamo, non le cerchiamo e, quindi, non le vediamo e la conseguenza naturale è che per noi è come se non esistessero.

Tutta questa premessa (esistono numerosi altri dati presenti nel mio libro che dimostrano quanto affermo in questa  straordinario sito)  serve semplicemente a farvi capire che ogni essere umano è stato geneticamente programmato per le cose difficili, per superare grandi ostacoli, per non avere limiti e per fare miracoli Culturalmente, invece, spesso veniamo programmati per credere di essere molto limitati, per imparare a scansare ostacoli, per evitare i problemi e per condurre una vita comoda e facile.

La nostra società in buona parte patologica, patologica nei limiti in cui ci trasmette convinzioni e valori patologici  (questo è  un problema che eventualmente potremo approfondire in altre occasioni),  nel trasmetterci queste convinzioni limitanti sulla nostra identità e sul tipo di vita che è desiderabile vivere,  irretisce, inevitabilmente, il pieno sviluppo delle nostre straordinarie potenzialità.

E’ come dicevamo all’inizio nasciamo ricchi e diventiamo poveri, perchè non utilizzando i nostri eccezionali e sconosciuti talenti li perdiamo.

C’è un principio della biologia che dovrebbero conoscere tutti quanti:  ciò che si usa si sviluppa, ciò che non si usa si perde.

ogni essere umano, in quanto unico ed irripetibile, è un insieme meraviglioso unico ed irripetibile di limiti e di potenzialità. E’ compito di ciascuno di noi conoscersi. per individuare e sviluppare le proprie particolari e straordinarie potenzialità e per superare i propri specifici limiti.

Ciascuno di noi nasce con dei talenti straordinari che per lo più  restano inespressi, perchè non sapendo di averli  non vengono utilizzati e sviluppati. Con il tempo, come un muscolo inutilizzato (pensate a cosa succede ad un arto ingessato)  questi straordinari talenti sono destinati ad affievolirsi fino a scomparire.

Se, invece, diventiamo consapevoli che siamo nati per fare miracoli, sono sicuro che ciascuno di noi imparerà, con il tempo e con l’impegno, a realizzare veri e propri miracoli.  Quando la natura (la genetica) e la cultura si incontrano anche le montagne si spostano.

Nasciamo principi e diventiamo rospi: la via della guarigioneCome nella fiaba ritengo che l’amore ha il potere magico di ritrasformare il rospo in principe. 

Ricordatevi sempre la vostra vera natura e lottate con amore,  senza farvi mai abbattere,  per farla emergere.

17 Commenti

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  • Claudio

    Carissima Gigliola, ti ringrazio per l’opportunità che mi dai per chiarire alcuni concetti importanti.
    Prima di tutto voglio dirti con chiarezza che è perfettamente normale avere convinzioni e pareri diversi,che naturalmente rispetto. Ritengo però estremamente utile capire che c’è una differenza sostanziale fra un’opinione, frutto di fede o di interessi più o meno contingenti, ed una verità che può essere dimostrata scientificamente. La scienza ha, pertanto, permesso di distinguere le opinioni dalle affermazioni scientificamente provate con criteri oggettivi. Credo che su questo tu sia perfettamente d’accordo. Certamente, molte volte, per l’esigenza di sintesi sono costretto a riferire solo i risultati di verità che hanno a monte una dimostrazione scientifica. Io, personalmente, ho una rigida formazione scientifica. E devo dire che in tutti i miei post non ho mai espresso la mia fede religiosa. Molte volte richiamo il Vangelo, perchè in esso, come in alcuni detti di antichi e saggi filosofi od, anche, in alcuni detti popolari vi sono verità che sono state successivamente dimostrate scientificamente, a volte, anche a distanza di millenni. Se leggi con attenzione uso spesso delle metafore, facilmenti comprensibili nella nostra cultura, per esigenze di sintesi, non certamente per esprimere convinzioni religiose o di fede, che, in questa sede, per ovvi motivi non ho mai espresso. Una di queste è “che siamo fatti ad immagini e somiglianza di Dio”, e la uso per dire che abbiamo alcuni poteri che sono simili a quelli che noi attribuiamo alle autorità Divine. Tutto ciò che affermo nei miei post ha quindi delle profonde basi scientifiche che, naturalmente, per brevità, evito di dimostrare in questa sede, ma che sono chiari ed evidenti, per esempio, nel mio libro. Quando dico che la specie umana è all’apice dell’albero della vita, intendo naturalmente, dal punto di vista evolutivo. E che tu lo voglia o no, che tu sia d’accordo o no, il fatto che la specie umana sia in cima alla gerarchia evolutiva, non è una opinione basata sulla fede, ma è un dato scientifico inoppugnabile. Ci sono tanti dati che lo dimostrano. Non so se tu sai che cosa si deve intendere scientificamente per evoluzione, però ti consiglio di approfondire. Non è una questione di etica, anche se l’etica può essere una delle conseguenze. Se sei veramente interessata potrei regalarti il mio libro, se non hai possibilità di trovarlo, ti aiuterà moltissimo. L’essere umano non è stato solo protagonista di stermini, ma è stato anche l’autore di grandiose e meravigliose opere. Sia sul piano materiale che immateriale. Quando parlo della parte “animalesca” dell’essere umano, non è un caso che metto la parola animalesca fra virgolette, parlo, sopratutto, di quella nostra parte derivante dai protozoi. Anche negli altri esseri viventi, che abbiamo deciso di chiamare animali, vi è una gerarchia evolutiva, che piaccia o non piaccia, è così. Mi riferisco, quindi, a quella parte di noi che deriva da quegli esseri viventi evolutivamente “inferiori”, che usavano per sopravvivere solo la logica imperialistica (mors sua, vita mea)e non, l’ultima nata, dal cappello magico della natura,nel corso dell’evoluzione, che è la logica dell’amore. L’uomo, dotato di notevoli poteri, se guidato dalla logica imperialistica può essere responsabili di immani tragedie, se guidato dalla logica dell’amore, può fare miracoli. Naturalmente, parlo di miracoli, in termini scientifici. Se leggi il mio post sui miracoli ti sarà utile. Cara gigliola ti ringrazio per il ping pong, sono sicuro che le discussioni siano sempre produttive ed utili.
    Ti auguro tanto amore e tanta luce.

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  • Gigliola

    Carissimo Claudio, ti ringrazio per la tua lunga e dettagliata risposta.
    Neanche a me piace la superficialità. Ho letto con attenzione il tuo articolo e anche questo tuo ultimo commento. Forse io non mi esprimo molto bene quando scrivo e posso apparirti una lettrice superficiale. In realtà io non mi trovo d’accordo con alcune tue frasi che tu dai per scontate e vere, ma secondo me sono solo frutti di nozioni religiose a cui tu sei incatenato. L’espressione che tu avevi usato nel tuo articolo in cui dicevi che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio, scritta così, con semplicità, senza le spiegazioni che hai fornito nel tuo ultimo commento, a me suona come un dogma religioso rigido e antico, che vuol mettere la specie umana in cima a una gerarchia di importanza fra gli esseri viventi. Gerarchia che io trovo assolutamente ingiusta, discriminatrice, egoista e approfittatrice. Ti garantisco che questi dogmi secondo cui la specie umana dovrebbe sentirsi superiore e previlegiata, erano stati imposti anche a me in passato, da parte di predicatori ecclesiastici, ma io ritengo che ognuno di noi abbia il diritto di liberarsi da questi schemi mentali pre-imposti, per sviluppare un proprio pensiero e una propria coscienza.
    C’è un’altra frase, nel tuo ultimo commento, che non mi trova d’accordo. Dici che l’essere umano è all’apice dell’albero della vita. Chi te lo ha detto? Chi te lo ha provato? E se fossero parole scritte su vecchi vangeli tanti secoli fa, non credi che nell’universo ci possa essere un’evoluzione? Forse secoli fa l’uomo poteva essere l’unico mammifero in grado di amare. Ma se col passare dei secoli la maggior parte degli esseri umano ha voluto atrofizzare le potenzialità più nobili della specie, e nel frattempo altri animali hanno sviluppato buone capacità di amare e divenire a immagine e somiglianza di Dio, gli scritti antichi possono non avere più un valore assoluto oggi, a distanza di tanto tempo. Ma finchè la gente rimane incatenata a certi dogmi, non potrà aprire la mente ai cambiamenti che avvengono nel corso dell’evoluzione.
    Ricopio qui sotto un’altra frase che tu hai scritto, sulla quale io non mi trovo d’accordo:
    ‘Purtroppo la parte “animalesca” dell’essere umano non richiede molto impegno per emergere e questa è la causa non solo di stermini di foreste e di animali, ma anche di essere umani (basta pensare ai campi di concentramento o a quello che succede durante qualsiasi guerra).’

    A me invece risulta che l’uccisione degli alberi che compongono le foreste sia un comportamento esclusivo della razza umana. Non mi risulta che siano gli animali a sterminare le foreste. Non mi risulta nemmeno che siano gli animali a uccidere in nome della religione o delle guerre organizzate. Hai nominato i campi di concentramento e le guerre. Questo è tutto tipico del genere umano. E’ stata la razza umana a comportarsi in maniera tanto crudele. Quale animale uccide degli ebrei per dare alla religione cattolica il dominio assoluto? Quale animale uccide per motivi politici? Solo ed esculisivamente la razza umana fa questo.
    Gli animali uccidono per mangiare. Si tratta di animali nati con un fisico da predatore, con artigli che sbranano, denti che uccidono e stomaco fatto apposta per digerire la carne. E’ stata la natura a decidere per loro che devono ammazzare per nutrirsi, e il loro senso del gusto è un segnale che comunica che la carne cruda per loro è commestibile. L’uomo invece avrebbe le mani per arrampicarsi e cogliere frutti, e lo stomaco per digerire semi, frutti, cerali e legumi. Se ascoltasse i suoi sensi, come fa un animale, l’uomo capirebbe che la carne non è per lui. Invece l’uomo in genere vuole allontarsi dall’atteggiamento animale, non vuole ascoltare i suoi sensi, e allora copre la carne di spezie e odori, la cucina col fuoco. La ottiene uccidendo con le armi, perchè non ha artigli e denti. Non è stata la natura a comunicare agli uomini che devono uccidere per mangiare. E’stata una scelta tutta umana. Come è stata una scelta umana quella di uccidere per la religione.
    Scusami Claudio, ma io non credo che la parte animalesca della nostra specie sia negativa. Io credo che l’animale che è in noi, sia la cellula che ci porta al divino. Credo che sia la cellula che deriva dalla scimmia, animale che si arrampica e coglie frutti, senza uccidere. Ciò che invece è umanizzato, ci vuol distinguere dagli altri mammiferi per farci seguire religioni e dogmi basati sulla superiorità, ci porta a diventare dei demoni.
    Io la penso così.
    Ciao
    Gigliola

    Rispondi
  • Claudio

    Carissima Gigliola, desidero, prima di tutto, ringraziarti per aver letto il mio post e per averlo commentato.
    Devo poi confessarti che non amo la superficialità, perchè causa di incasinamento della propria vita e, spesso, non solo della propria vita. Temo che, quanto meno, tu abbia letto in sovra-pensiero il mio post.
    Sulla prima parte del tuo commento non riesco francamente a capire su cosa tu non sia d’accordo. Dici sostanzialmente la stessa cosa che io dico con parole diverse. Se rileggi il mio articolo ti accorgi che parlo sempre di potenzialità divine che, naturalmente, possono emergere solo con l’impegno ed il sacrificio. Addirittura concludo l’articolo parlando dell’esigenza di lottare con amore per far emergere queste potenzialità gigantesche presenti in ciascun essere umano.
    Per quanto riguarda la seconda parte del tuo commento,probabilmente perchè hai letto il post con superficialità, non hai memorizzato o capito quanto sostengo. Ho detto che lo sviluppo del singolo individuo ricapitola lo sviluppo di tutta la vita sulla terra. Ciascuno di noi inizia il suo percorso da un’unica cellula per diventare, poi, l’essere meraviglioso che è, o meglio, che dovrebbe essere e per cui è stato programmato.
    Affermo anche che tutto il nostro passato è dentro di noi ed è sempre con noi, ed aggiungo che quanto detto è valido non solo per la storia del singolo individuo e della specie (come riporti nel tuo commento) ma anche della vita nel nostro pianeta.
    Quindi il passato che è presente dentro ciascuno di noi, non è solo quello della nostra specie, ma anche QUELLO DI TUTTI GLI ANIMALI E DI TUTTI GLI ALTRI ESSERI VIVENTI che fanno parte dei nostri antenati.
    In questi tre miliardi e mezzo di anni di evoluzione, l’essere umano, all’apice dell’albero della vita, ha in dono uno dei più prelibati frutti che siano mai stati inventati: l’amore.
    Quindi quando l’uomo è stato autore di violenze e di stermini, non è certamente stato causato dalla componente dell’essere umano costruito ad immagine e somiglianza di Dio.
    Non ci sono solo gli stermini nella storia dell’umanità, come dici tu. Tutto ciò che alimenta la gloria del nostro passato e della nostra civiltà è soprattutto frutto dell’amore.
    Il più bel dono della natura, l’amore, rende inutile, inefficace e patologica la violenza e gli stermini di qualsiasi tipo.
    Grazie all’amore il primordiale rapporto competitivo, di violenza e di aggressività con il mondo e con gli altri esseri viventi diviene,nell’essere umano, inutile e patologico.
    Questa verità dovrebbe essere presente nel cuore e nella mente di ciascun Uomo, con la U maiuscola.
    ( di questo argomento ne parleremo in modo più esteso in futuro, ma ne parlo in modo approfondito anche nel mio libro). Ogni essere umano proprio in virtù della conservazione dentro di sè di tutto il suo passato, può avere facilmente comportamenti di violenza e di sterminio. Purtroppo la parte “animalesca” dell’essere umano non richiede molto impegno per emergere e questa è la causa non solo di stermini di foreste e di animali, ma anche di essere umani (basta pensare ai campi di concentramento o a quello che succede durante qualsiasi guerra).
    E’ dovere di ciascuno quindi impegnarsi per far emergere sempre la parte migliore di noi e francamente io preferisco essere “principe” piuttosto che un rospo, un topo, un rettile od altro. Chiaramente uso il termine di principe in senso metaforico, non vorrei che mi fraintedessi. Preferisco sicuramente vivere da essere umano che sviluppa le sue potenzialità piuttosto che da essere umano che ricorda il suo passato più buio e che agisce solo in modo reattivo, che sia rospo od altro. Credo, anzi, ne sono sicuro, che anche tu cara Gigliola preferisca vivere da essere umano con le lettere maiuscole.
    Con questo non voglio certamente dire che non rispetti tutte le forme di vita presnti sulla terra, anzi, sono fermamente convinto che ogni essere vivente ha un ruolo importante da svolgere. Ciascun essere vivente realizzando se stesso contribuisce a creare le meraviglie che sono sotto gli occhi di noi tutti.
    Cara Gigliola ti ringrazio di cuore per l’opportunità che mi hai dato per chiarire meglio alcuni concetti.
    Non me ne volere per la schiettezza.

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  • Gigliola

    Caro Claudio,
    scusami se sono ripetitiva, forse ciò che sto per scriverti lo avevo già espresso con te anche in passato, non ricordo.
    Tengo comunque a dirti, in tutta sincerità, che non mi trovo d’accordo con te quando dici che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio. Sarebbe a mio parere più corretto dire che l’uomo inizialmente era stato dotato delle potenzialità per diventare a immagine e somiglianza di Dio. Ammettiamolo in tutta umilità e sincerità: finora l’umanità non ha voluto sviluppare quelle potenzialità che la natura gli aveva fornito. E’ inutile e controproducente vantarsi di qualità che l’uomo ha scelto di atrofizzare. Diciamo piuttosto che con parecchio impegno, le qualità e potenzialità si potranno di nuovo tirare fuori. Ma ci vuole impegno, bisogna orientarsi verso la prospettiva di un cambiamento.
    Hai scritto in questo articolo che tutto il nostro passato è dentro di noi, e hai parlato sia della vita del singolo individuo che della specie. Ti ricordo che la nostra specie nei secoli ha organizzato e messo in atto guerre e stermini. Ti pare che sia fatta a immagine e somiglianza di Dio? Credi che una specie che stermina ettari di foreste per far posto ad allevamenti intensivi dove gli animali sono costretti a soffrire tutta la vita in spazi angusti, sia fatta a immagine e somiglianza di Dio? Credi davvero che Dio faccia così schifo? Non ti sembra invece che accusare Dio di assomigliare all’uomo di oggi sia una bruttissima bestemmia?
    Sai che se Dio fosse come l’uomo di oggi, se avesse lo stesso comportamento della specie umana, cadere nelle sue mani sarebbe come andare all’inferno?
    Concludo con una domanda: credi davvero che i rospi siano tanto peggiori dei principi? Non mi risulta che la specie dei rospi abbia fatto a questo pianeta tanti danni quanti ne ha fatti l’umanità, indipendentemente che si tratti di principi, conti, re, regine o persone comuni.
    Saluti.
    Gigliola

    Rispondi
  • dott. claudio pagliara

    Grazie di cuore, Vanita, per i tuoi complimenti.
    Mi fa piacere sapere che piuchepuoi è molto seguito anche dalla Svizzera.
    In merito alla tua richiesta devi dirti che attualmente non organizzo seminari o workshop, forse perchè molto impegnato con il mio lavoro di medico, di oncologo e di presentazione del libro in diverse parti d’Italia.
    Vedremo in futuro.
    Se non dovessi trovare il libro in libreria potrai reperirlo online.
    Se hai bisogno di altro non esitare a chiedere.
    Ti auguro tanta luce e gioia

    Rispondi
  • vanita

    gentile claudio,
    complimenti per i suoi scritti, mi trova perfettamente d’accordo, le scrivo dalla Svizzera e più precisamente dalla Svizzera che parla italiano :) Non ho ancora letto i suoi libri, ma domani andrò in libreria per comperarlo, o ordinarlo visto che ho una qualche dubbio possa esserci, viviamo in un contesto il Cantone Ticino di “solo” circa 300’000 anime, in un territorio molto vasto. Posso chiederle lei oltre a scrivere fa anche dei seminari o workshop ?
    Gioiosamente la saluto e grazie.
    Vanita Monica Albergoni

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Akille, grazie per l’apporto, speriamo che la saggezza metropolitana di cui parli si diffonda sempre più. C’è J.J. Rousseau che dice: “l’uomo è nato libero, ma ovunque è in catene”.
    Siamo geneticamente programmati per essere liberi e spesso culturalmente veniamo programmati per essere schiavi. Ti consiglio di leggere il mio ultimo post su “L’arte Reale, diventare Re di se stesso: la via della guarigione”.
    Ti auguro una felice lettura

    Rispondi
  • Claudio

    Carissimo Angelo, grazie veramente per tutte le informazioni che hai gentilmente riportato.
    Mi fa anche molto piacere notare che sei molto saggio e che hai capito l’importanza di investire su di sè e sulla propria crescita personale.
    In quello che scrivi intravedo la tua ricchezza spirituale, spero un giorno di incontrarti e di avere la gioia di conoscerti. Sento anche che emani molta energia positiva. Sicuramente sono fortunati i tuoi amici e chi ti circonda. Grazie ancora per il tuo apprezzamento per il mio libro. Sapere che ciò che ho scritto è utile mi dà forza.
    Buona vita

    Rispondi
  • akille

    saggezza metropolitana: ” nasciamoc liberi e la vita ci rende stopper ”
    ( scritta sul muro di fornte casa mia)

    Rispondi
  • Angelo

    Ciao Claudio, mi rimetto alla tua cortese attenzione fornendoti alcune indicazioni da te richieste e che seguono. La provincia di mia residenza è Savona, in Liguria a poche centinaia di metri dal mare, un buon clima la sostiene per la posizione geografica che ricopre. Di origine contadina e pescatori è la sua provenienza dal passato ormai remoto. Oggi, al di la di qualche realtà produttiva, si fa avanti il terziario avanzato ed in particolare la forte presenza di studi Professionisti privati; le attività predominanti sono legate al Porto di Savona che insieme a quello di Genova, possono vantare di un forte traffico Internazionale di trasporti. Ben servita da Ferrovia, rete Autostradale ed Aereoporti: Genova ed Albenga. Un’altro settore discreto è quello del turismo, ormai diventato un po mordi e fuggi qundi in parte dirottato su un particolare settore di convenzione ricettivo per anziani; la floricultura, in particolare nelle zone della Provincia di Imperia, verso Sanremo e la Francia, esporta notevolmente con movimenti Internazionali. Prevalentemente la popolazione è “antica”, la fuga di cervelli ha colpito anche la nostra provincia e la disoccupazione è abbastanza incisiva come il precariato. Notevole è lo spazio riservato alle famiglie provenienti dall’estero che si sono qui stabilite acettando lavori di manovalanza e fatica che normalmente da buoni Italiani evitiamo quando possibile.Si va avanti comunque, le amminitazioni Territoriali si impegnano a fondo per migliorare le condizioni generali del Territorio e della Popolazione. Personalmente, come attività primaria di sostentamento e che per necessità ma anche passione porto avanti, svolgo mansioni in ambito di Sicurezza in un servizio di terziario avanzato per conto di una Società privata. Questo tipo di attività mi consente ampi spazi a mia disposizione e tempo libero ad uffo.
    Ho tantissimi interessi per il tempo libero che elencarli occorre troppo spazio ma ciò che più mi aggrada, è la mia predisposizione in ambito famigliare dove trascorro gran parte della giornata per adempiere, sempre con passione, alle tante richieste che mai mi mancano.
    Ho un particolare indirizzo di interessi legati alla Scienza ed alla Cultura con particolare attenzione alle materie Umanistiche ed ho la grande fortuna di avere diversi amici, grandi Uomini di studio ed esperienza, con i quali condividere spesso il tempo in attività didattiche e di formazione; mi ritengo ricercatore, ricercatore di me stesso e posso confermarti che “come tu spieghie molto bene nel Tuol Libro ( LA VIA DELLA GUARIGIONE) “, mai potremo colmare la nostra sete di sapienza, è impossibile ma, una certaezza è legata anche al fatto che la verità ti libera e, tale libertà, non risiede la fuori, risiede dentro noi stessi: ecco ciò che cerco e che, forse, ho appena assaggiato!
    Ringrazio per la Tua gentile disponibilità quando mi dici “Ritienimi comunque a disposizione per qualsiasi cosa in cui io possa esserti utile.” , te ne sono grato e, questa gentilezza è sicuramente reciproca senza termine! Grazie!!
    Rimanere in contatto, significa condividere tante cose interessanti e ribadisco nuovamente l’efficacia che mi investe alla sola lettura del Tuo Libro, è paradisiaco perchè non esiste alcunché di meglio che ” comprendere concetti “, ( e tu li hai esposti in maniera chiarissima), è come quando orienti un’antenna all’indirizzo esatto di un satellite televisivo: le informazioni che arrivano sono in quantità gigantesca e solo attraverso il filtro della nostra coscienza, il ricevitore (la mente), potrà funzionare al meglio consentendoci la possibilità di scelta per l’archiviazione nella memoria, implementado così il nostro serbatoio personale di conoscenza utile ed indispensabile per affrontare nuove esperienze di vita e direzioni da seguire!
    Con Stima ti auguro buon lavoro!
    ….penso proprio che i tuoi Pazienti possono essere in buone mani: LE TUE!
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Claudio

    Grazie Angelo, grazie di cuore. Grazie anche per ciò che dici in merito al mio libro. Mi fa sempre piacere sapere che i suoi contenuti creano energia, aiutano a Vivere (con la V maiuscola) ed a migliorare la qualità della vita. Sono perfettamente daccordo con te che bisogna imparare a nutrirsi, ogni giorno,come il pane sulla tavola (come giustamente suggerisci tu), di sogni. L’uomo non è fatto di sola carne. Sono anche perfettamente daccordo con te sulla necessità di inserire nelle scuola una nuova materia, che tu chiami “SCUOLA DI VITA”, che riguardi l’insegnamento alla vita. Spesso nelle scuole si insegnano tante cose perfettamente inutili. C’è un grande maestro, di nome Meister Eckhart che si chiedeva:
    “Come si può vivere senza aver appreso l’arte di vivere e di morire?”. Aveva perfettamente ragione. Mi farebbe sinceramente piacere avere anche maggiori informazioni su di te, come ad esempio, la citta’ in cui vivi. Ritienimi comunque a disposizione per qualsiasi cosa in cui io possa esserti utile.
    Auguro anche a te un 2010 straordinario

    Rispondi
  • Angelo

    Buona sera, cortese Claudio!
    Intanto un augurio per il Nuovo Anno 2010, appena arrivato sui nostri scenari quotidiani della vita.
    Di recente, in seguito al regalo che mi sono permesso di farmi, il Tuo Libro, ” LA VIA DELLA GUARIGIONE” è da poco che mi è stato recapitato.
    A prima vista, presenta una copertina molto suggestiva,poi, a seguito dello sfogliar le pagine, i contenuti ci sono e, tanti, tanti. Ok, ho iniziato la lettura e come mio solito me la faccio durare, gustandola con gran appetito ma senza essere troppo ingordo, il pasto mi deve durare per un periodo abbastanza ampio, affinché, io possa assaporare, bene, bene, questa “prelibatezza”! Di primo achitto, l’esposizione dei contenuti, mi pare abbiano una buona impostazione Antropologica e poi via, via, prende corpo una “chiarissima” descrizione con angolazioni prospettive dai punti di vista: scientifico, teologico, sociale, medico ed in particolare “UMANISTICO” e “SAGGISTICO”!
    E’ il “LIBRO” per Eccellenza, hai raccolto, in base ai Tuoi Studi, le Tue Esperienze Professionali e di Vita, tra i Malati e le Missioni, una serie di estratti carichi di “prove certe”, di “saggi” molto densi, fornendo al lettore una lunga serie di indicazioni che a dir poco provengono da “tutte le culture” e dai tempi più remoni dell’Umanita. Sei stato veramente bravo a sintetizzare in 334 pagine, il corso dell’evoluzione Umana che richiederebbe almeno 1000 volte il giro del mondo con una pergamena, se basta… Questo strepitoso volume, se fossi il Ministro On. Mariastella Gelmini, lo adotterei subito nelle Scuole Medie Superiori, con anche un anticipo tra la seconda e terza media inferiori, attraverso una recensione in sintesi, nominando ed inserendo una nuova Materia di Studio che, chiamarei: “SCUOLA DI VITA”.
    E’ solo un sogno!!! …ma ne abbiamo bisogno, tutti, come il pane sulla tavola, ogni giorno.
    Non sono solo quì per elogiarTi e complimentarmi con Te, caro Claudio; conosco bene per intuito i tuoi intenti, la tua vita ben spesa a favore della comunità, in particolare per coloro che soffrono, mi rendo ben conto che Tu da buon Medico, affronti la Professione per MISSIONE!!!
    Questo è un esempio ecclatante, di spendere una vita per gli altri e che personalmente ritengo “Onorevole e Nobile”!
    Tornando al Tuo, armatissimo Libro, sono convinto che è stato un gran successo, non per le vendite ma in particolar modo per ciò che ESSO CONTIENE, “ORO, INCENSO E MIRRA” per chi ha occhi ed orecchie per intendere!
    Mi rimetto alla Tua cortese attenzione, affinché, con il Tuo Operato, attrverso il manoscritto, e di questo ne sono certo, il Tuo contributo al Mondo possa essere una strada percorribile da chiunque, e lo è, e lasci traccia con una luce splendente ed intensa nel Cuore delle Persone e della Storia
    Questo è ciò che conta e lo dimostri con la Tua stessa vita trasformando i Tuoi sacrifici e battaglie in risultati già elaborati a disposizione di chi accede alle Tue informazioni, frutto di notevoli energie spese!
    Auguro al Medico, Claudio Pagliara le migliori Bendizioni del Mondo!!!!!!!!!!!!!!
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Claudio

    Caro Angelo, ti ringrazio, prima di tutto, delle tue benevoli considerazioni.
    Ti ringrazio anche per le tue testimonianze riferite. Sono anche io d’accordo con te che quelle verità che riescono a basarsi sull’apporto di diverse discipline, diventano più solide e più facilmente comprensibili. Ci sono verità importanti che sono state capite prima a livello filosofico o teologico (molte verità presenti sulla Bibbia si stanno dimostrando anche sul piano scientifico) e, solo dopo secoli o millenni, sono state dimostrate scientificamente. Per quanto riguarda l’ecocolordoppler sarebbe utile avere maggiori informazioni, come, per esempio, l’entità di maggiore flusso nella carotide dx ed, inoltre, sarebbe utile avere maggiori informazioni cliniche.
    Per quanto riguarda le abilità che hai appreso sul lavoro, particolarmente in merito alla capacità di svolgere dei compiti in automatico e di dirigere l’attenzione, in frazioni di secondo su ciò che più ti aggrada, non solo è possibile, come da te anche testimoniato, ma è sempre auspicabile che avvenga nel modo più efficace ed efficiente possibile e, soprattutto, con la capacità di creare coerenza fra il conscio ed l’inconscio. Ma, per questo, ti consiglio, per apprfondire, di
    leggere gli altri miei post, in particolare quello sul potere dell’inconscio, quello sul potere magico del pensiero e quello sui miracoli.
    Con stima ed affetto ti ringrazio nuovamente per il tuo prezioso contributo.

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  • Claudio

    Caro Enzo, ti ringrazio per ciò che dici e per condividere ciò che ho scritto.
    So che sei un oculista affermato e che anche tu hai capito che l’informazione tramite i mass media svolge un ruolo essenziale per la difesa e la promozione della salute. Ho letto alcuni tuoi interessanti articoli. Il medico svolge il suo compito istituzionale anche quando scrive. Tanti, troppi soffrono e si ammalano solo perchè non sanno.
    Colgo l’occasione per augurarti un 2010 magico

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  • Angelo

    Eccomi caro Claudio,
    il tuo nuovo articolo è di una profondità incredibile!
    Adesso Ti formulo subito il quesito che ti ho segnalato in commento nel tuo post “Il vaso di Pandora e l’effetto placebo: la via della guarigione”.
    In primo luogo ti comunico che personalmente utilizzo spiegazioni in varie discipline per una mia miglior comprensione di un concetto, quindi, i miei continui quesiti che mi pongo hanno necessità di spiegazioni in termini scientifici, filosofici, matematici ed altro affinchè io ne assimili la massima capacità di intendere, sono fatto così!
    La domanda è la seguente:
    a seguito di un mio recente test clinico di ecodopler alla carotidi, con riscontro medico positivo, il medico che diagnosticava, mi ha segnalato un particolare curioso ma senza particolari spiegazioni! La carotide sinistra presenta un normale flusso sanguigno mentre la carotide destra, è una tubazione ad altissima concentrazione di flusso. A seguito di questo mi pare di capire che il mio emisfero destro del cervello sta subendo innondazioni sanguigne a differenza del sinistro che è in condizioni regolari; questo fatto è puo essere dovuto al caso che io utilizzi molto l’emisfero destro? E se è così, perchè? Ti informo che personalmente il mio lavoro quotidiano mi costringe circa nove ore ad una scrivania dove svolgo attività impiegatizia che richiede molta attenzione e precisione con attività discontinue ed una miriade di imput costanti. Trovo comunue la possibilità di evadere mentalmente pensando ai miei progetti e passioni, nonostante esegua tutte le attività dovute al meglio che posso, mi pare solamente che le attività che svolgo vadano in automatico e la mia consapevolezza risiede dove intendo merterla io, si proprio così mi pare di utilizzare al meglio le mie potenzialità con una sinergia dei due emisferi cerebrali, spostando in frazioni di secondi la consapevolezza, un po come un pilota d’aereo! E’ possibile tutto questo caro Claudio?

    Con estremo rispetto alle discipline mediche e con interesse, da alcuni anni mi ci sono avvicinato mia malgrado incompetenza ma sono talmente interessante che se dovessi riniziar la vita, studierei medicina!
    Ancora grazie Claudio e buon tutto!!
    Codiali saluti
    Angelo Durante

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  • vincenzo pagliara

    Ovviamente ho condiviso l’articolo su FB! Sul mio sito http://www.vincenzopagliara.abcsalute.it ci sono vari articoli scritti per Agenda della Salute di Elisir Rai3, Starbene ABC Saluta, Sole 24 Ore, http://www.dentrosalerno.it. Simpatica questa affinità come medici scrittori!

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  • vincenzo pagliara

    Complimenti. Fa piacere sapere che c’è un collega omonimo del Sud che si distingue per impegno e umanità. Vincenzo Pagliara, Oculista di Salerno

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