Ma come si raggiungono i grandi obiettivi?
E probabile che almeno una volta, anche tu, ti sia posto questa domanda.

In effetti, raggiungere un grande obiettivo è più difficile che raggiungerne uno piccolo, ma non per il motivo che ti aspetti tu, ovvero, secondo la logica:

un grande obiettivo è oggettivamente più complicato da raggiungere.

Bensì, perché un grande obiettivo è più difficile da tenere a mente e da visualizzare ogni giorno.

Proprio perché è un grande obiettivo, è probabile che richieda molto tempo per poterlo raggiungere.

E proprio perché richiede molto tempo, è più facile da scordare.

Finiamo, pertanto, per non sentirlo più “vivo” dentro di noi. Per non assaporarne il sapore ogni giorno.

Questo comporta che dopo essere partiti col ventre a terra, pieni di belle speranze, non potendone vedere e apprezzare i risultati in tempi brevi, finiamo inevitabilmente con le pile scariche.

Questo processo è del tutto naturale.

Ma per arginarlo e batterlo, possiamo fare una cosa molto saggia e semplice. Molto utile alla nostra causa:

dividere un grande obiettivo in piccole parti.

Dividendo un grande obiettivo in piccoli sotto-obiettivi, facilitiamo il processo di visualizzazione e possiamo focalizzarci solo su un piccolo obiettivo alla volta, molto più semplice da raggiungere e, soprattutto, da tenere a mente ogni giorno.

Dunque, impara a dividere il tuo grande obiettivo in tante piccole parti, per esempio in dieci sotto-obiettivi.

Dopodiché, ti focalizzerai sul primo e agirai sino a che non lo avrai raggiunto.

Dopo che avrai raggiunto il primo, piccolo obiettivo, nutrirai la tua mente e la tua autostima di quel piccolo successo e subito dopo, comincerai a lavorare per il secondo sotto-obiettivo.

E così via, sino a quando non avrai raggiunto tutti e dieci i sotto-obiettivi e per miracolo, ti accorgerai di aver raggiunto il tuo grande obiettivo.

Capito il meccanismo?

Allora prendi il tuo grande obiettivo, dividilo in dieci pezzi e raggiungilo a step.

Un pezzo alla volta, come del resto, si costruisce una casa: un mattone alla volta.

Un abbraccio e lasciami un commento al post

Giancarlo Fornei

8 Commenti

Lascia un commento
  • giancarlo fornei

    Caro Francesco,
    perdona il ritardo con cui rispondo…

    sai, faccio il coach da moltissim anni, ormai e l’esperienza m’insegna che se qualcuno non vuole essere aiutato, posso farci ben poco…

    talvolta, dobbiamo essere consapevoli di quello che possiamo e non possiamo fare…

    credo che la stessa cosa valga per te, con quella donna…

    ad ogni modo, se proprio insisti, cerca di scoprire il motivo del suo disagio nel vederti, o lo conosci già?

    un abbraccio

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Cara Tiziana,
    parto dal fondo: il tuo commento appare in automatico in questa pagina, dopo che lo hai postato. Se poi mi hai scritto anche un’email in privato, stai tranquilla, non la pubblicherò.

    Ma veniamo a noi…

    sono veramente felice che i miei articoli e suggerimenti ti siano di qualche utilità.

    Sai, noi esserei umani siamo fatti al 95% di forme di abitudini, diventa pertanto difficile cambiarle in poco tempo.

    Nei tuoi 50 anni hai sicuramente costruito delle convinzioni, che con l’andare del tempo (a forza di ripetertele), si sono radicate in convinzioni limitanti…

    pertanto, devi avere solo pazienza e continuare a lavorare su di te, tutti i giorni, con costanza!!!

    Vedi, Tiziana, vivere nel passato, come mi sembra faccia tu, non ti aiuterà certo a superare questi momenti difficili, fidati di me: prendi tutti questi ricordi brutti e buttateli dietro le spalle.

    So bene che non è facile, ma faccio il coach da una vita e so anche che è POSSIBILE! Basta volerlo, fortissimamente, volerlo!

    Guarda avanti, Signora mia, solo avanti. E impara a vivere pienamente ogni giornata. Scrivi poesie, dedicati agli altri, aiuta e regala un sorriso alle persone che incontri…

    fai tutto quello che ti piace, senza pensare se faccia o meno parte della tua mission…

    Tu fallo, e basta!

    Sono certo che hai tantissimo amore dentro che puoi donare agli altri. Evita di tenerlo segregato dentro di Te, sarebbe uno spreco…

    un grande, grandissimo abbraccio

    ps
    tieni aperta la porta del Tuo cuore, evita di chiuderla… da qualche parte, un uomo più sensibile, capace di apprezzarti per quello che sei, esiste, devi solo dargli l’opportunità di trovarti…

    Rispondi
  • tiziana

    Giancarlo, prima d’ogni cosa desidero ringraziarti per i tuoi articoli e suggerimenti. da giorni vado alla ricerca nelle pagine web di “qualcosa” per potermi rispondere ad una domanda che forse a Te sembrerà banale. Ti spiego da circa 3 anni seguo alcuni corsi del Dott. Roy Martina, seguo la PNL con i corsi di Daniela Moretti (nello specifico il percorso Life),seguito i corsi di Isabelle Von Follois sugli Angeli, ho conosciuto Fabio Marchesi e letto dei suoi libri, ho conosciuto Italo e lo seguo nei suoi articoli…e tanti altri che evito di elencare…la domanda a questo punto sicuramente la puoi intuire: perchè ancora faccio tanta fatica a raggiungere i miei obiettivi? perchè ancora mi condiziona il mio vissuto complesso e complicato (due percorsi di Analisi dai 28 anni ai 45, una terapia Cranio sacrale con rilascio somatoemozionale. Mi verrebbe voglia di buttar via tanti libri e “cancellarmi ” da tutte le maillist in cui mi sono iscritta…eppure cerco di comprendere qual’è la mia mission e non lo comprendo ancora! ora ho 50 anni, due figli di 28 e 24 anni, ogni tanto mi torna fuori qualche trauma del passato e faccio fatica a superare lo sconforto che mi prende. loro insistono perchè torni da uno psicologo ma sento che in me la voglia non c’è! ho uno spirito giovane forse ancora adolescenziale, scrivo poesie da anni, ho fatto tante cose nella politica e nel sociale ma ho difficoltà nelle relazioni affettive…mi trovano antica, perchè di valori diversi dalla massa che ho frequentato…scusa ti sto rubando tanto tempo ma, aver scoperto che principalmente ti occupi di Donne, credo tu possa comprendermi.
    ti ringrazio per l’attenzione e attendo se puoi una risposta! Ti ringrazio moltissimo per l’attenzione e dimenticavo una cosa importante…sembra che io non riesca a capire gli uomini e pur avendo tanta voglia di ricominciare una relazione affettiva buona, adesso più di ieri ho paura degli uomini e dell’intimità!GRAZie ancora!!! per favore non pubblicare la mia mail, GRAZIE!

    Rispondi
  • Francesco

    Carissimo Giancarlo; il mio obiettivo è il recupero di una donna che non perde l’abitudine di cercare il suo uomo chattando. Ho già descritto al dott. Catalucci e alla dott. Giovine il suo comportamento nei miei confronti. Il secondo commento invece,”Linguaggio del volto”, si riferisce all’ultima volta che l’ho incontrata ad una festa. Era seduta, e vedendomi d’avanti, si inchinò col viso rivolto a terra, assumendo un atteggiamento di vergona. Mi allontanai notando il disagio che provava, e poi chiedendole scusa inviandole un sms. Lo considero un piccolo obiettivo che sto utilizzando per potermi riavvicinare. Sarà difficile perchè i suoi problemi sono tanti (55 enne) divorziata, che ha ripreso a sbagliare ricerca del suo uomo. E’ per questo che io vorrei aiutarla con i tuoi suggerimenti anzichè lasciar perdere.
    distinti saluti

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Caro Francesco,
    non comprendo il significato del tuo secondo commento, a cosa ti riferisci?

    un saluto

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    ciao Francesco,
    se il tuo obiettivo è molto grande, è bene dividerlo in sotto-obiettivi, in modo che sia più facile raggiungerli e “nutrirti” di piccoli successi ogni volta.

    Sono certo che se ci metti impegno e costanza, tanta costanza, puoi raggiungere il tuo obiettivo o comunque, andarci molto vicino.

    un abbraccio

    Rispondi
  • Francesco

    Carissimo Giancarlo leggendo il suo articolo “Linguaggio del volto: la tua faccia comunica e non mente mai” notai il suo imbarazzo nel vedermi (come vi ho già descritto)come avrà interpretato la mia inaspettata apparizione?

    Rispondi
  • Francesco

    Carissimo Giancarlo mi dedicherò a dividere il mio obbiettivo da raggiungere in 10 piccoli sotto-obiettivi, voglio provare(sono mesi che ci provo )…e mi basterebbe raggiungerlo… anche come amico.Sarebbe una grande soddisfazione. Ho già descritto a voi il problema, e vi farò sapere. Con la speranza di un vostro aiuto.

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento