Lo scorso mercoledì è stata per me una giornata di grande soddisfazione, in quanto ho svolto e superato l’esame per la certificazione a coach, presso una delle migliori società di formazione a livello nazionale.

Questo risultato mi rende molto felice in quanto arriva in un periodo davvero difficile della mia vita, i sei mesi appena trascorsi sono stati per me tra i più dolorosi che ho vissuto in 41 anni.

Il dolore è stato causato da un amore infranto, si proprio così hai capito bene (anche noi coach siamo umani e abbiamo un cuore che si infrange), il fatto di aver perso la donna che più ho amato in vita mia e con la quale avrei voluto condividere il resto della mia vita, è stato fonte di sofferenze fisiche ed emotive di un’intensità inspiegabile, lasciando dentro di me un profondissimo e indescrivibile senso di vuoto (per capire, solo in parte come mi sentivo, ti invito ad ascoltare una vecchia canzone di Riccardo Cocciante dal titolo: Quando finisce un amore). Inoltre, questo fatto, ha aperto in me ferite del mio lontano passato che credevo ormai superate, che invece si sono riproposte con una forza tale da farmi perdere ogni certezza precedentemente acquisita.

Ti ho detto questo, non per farmi compatire, ma per farti capire che importanza ha per me aver raggiunto questo obiettivo che mi ero prefissato nell’aprile del 2010 all’inizio del mio Master in Coaching.

Non ti nascondo che più di una volta, in questo ultimo periodo, ho pensato di mollare e di lasciar perdere tutto nonostante gli enormi sacrifici (anche economici) fatti, e solo fino a venti giorni fa avevo deciso di non partecipare all’esame finale del percorso.

Poi una sera, dopo aver confidato telefonicamente al mio tutor le mie perplessità e le mie paure per non essere riuscito a studiare praticamente nulla negli ultimi 5 mesi, visto lo stato nel quale mi trovavo, Alessandro da grande coach qual’è, mi ha detto alcune cose che mi hanno fatto riflettere molto, e ho pertanto deciso di affrontare comunque l’esame.

Quindi mi sono messo sotto, e in questi ultimi venti giorni ho utilizzato quasi ogni momento libero per scrivere la tesina, studiare e prepararmi al meglio per affrontare l’esame. Questa è la dimostrazione che quando si vuole ottenere qualcosa e ci si impegna, i risultati arrivano.

Se non avessi fatto tutto questo, sarebbe stato come dare ancora più forza al mio malessere e quindi aver perso la battaglia, e sinceramente (senza presunzione) da buon coach quale mi ritengo, questa cosa non la potevo proprio permettere, e poi: come guardavo in faccia, e come avrei potuto stimolare i miei clienti ad andare oltre i loro ostacoli, se non fossi stato capace io di affrontare l’esame nonostante le mie difficoltà?

Un altro motivo per il quale ho deciso di farlo nonostante tutto, è perché, principalmente lo dovevo a me stesso, e poi lo dovevo ai miei genitori, a tutti gli Amici, e a tutte le persone e che mi sono state vicine in questi mesi, molte volte supportandomi e molte anche sopportandomi. Quindi questo successo, oltre che a me stesso, lo dedico a voi Amici speciali, e vi ringrazio per il bene e l’affetto che mi avete costantemente dimostrato e continuate a dimostrarmi. Ve ne sono e ve ne sarò per sempre grato…Vi voglio bene

Tutto questo per dirvi che anche ognuno di voi, è in grado di raggiungere i propri obiettivi nonostante i momenti di difficoltà…

A presto

Claudio

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