La ricetta di B.B. King ha subito ottenuto un grande successo e migliaia di persone hanno già iniziato a impegnarsi per i propri obiettivi in modo nuovo e avvincente.

Mi fa molto piacere perché sono davvero convinto che gli obiettivi possano diventare i tuoi migliori amici verso la crescita personale.

Come dico nel precedente articolo sugli obiettivi, ciò che fa la differenza è il tuo scopo. E questo argomento ha suscitato davvero molto interesse e in alcuni casi qualche preoccupazione.

Infatti alcune persone non hanno idea di quale sia il loro scopo. Alcune persone si pongono degli obiettivi senza davvero sapere perché vogliono ottenere quel particolare risultato. Qualcuno mi ha detto di non aver mai pensato di aver bisogno di una meta nella vita!

Ora, non tutte le persone sono fiumi: alcune sono laghi e stanno bene dove stanno. Altre invece amano fluire e desiderano raggiungere obiettivi importanti.

E se anche tu fai parte di questo gruppo di persone, sappi che esistono sistemi e mezzi precisi per andare automaticamente nella direzione dei tuoi desideri (e a tal proposito stiamo preparando una sorpresa speciale, ti chiedo di pazientare ancora qualche giorno) l’importante è aver ben chiaro dove stai andando.

Se non hai ancora ben chiara la tua meta, oppure se è chiara e vuoi un po’ di energia in più per andare in quella direzione, questo è l’articolo giusto per te.

Infatti ho deciso di realizzare una nuova meditazione dinamica per aiutarti a fare chiarezza fra i tuoi desideri.

Pensaci bene: se avessi la certezza di non poter fallire, cosa chiederesti? Quale percorso intraprenderesti?

Preparati, perché stai per iniziare un viaggio straordinario e tutto quello che devi fare è:

  • prendere carta e penna
  • accendere le casse audio del computer.

Ora puoi prenderti un po’ di tempo tutto per te e fare un bel respiro profondo…puoi aggiustare un po’ la posizione e sederti ancora più comodamente…e mentre assumi questa postura comoda puoi iniziare a concentrarti sulle parole che leggi…avendo la consapevolezza che stiamo facendo qualcosa di importante…

…puoi notare le sensazioni del tuo corpo e prendere consapevolezza di quanto ti puoi rilassare…ora tutto ciò che conta è ciò che leggi e mentre osservi lo schermo puoi iniziare a pensare a cosa ti appassiona veramente…e cosa desideri profondamente…e mentre rifletti su queste cose puoi rilassarti ancora di più…

…perché mentre ti rilassi puoi provare piacere nel sapere che ti stai impegnando per ciò che vuoi di più nella vita…ora puoi prendere consapevolezza del tuo corpo e premere il tasto play

Premi il tasto Play

[audio:http://www.piuchepuoi.it/wp-content/uploads/2009/12/scopo1.mp3]

…osserva per un momento la linea rossa tratteggiata…e…mentre ascolti questa musica sei in grado di ritornare in uno stato di piacevole rilassamento…perché è facile fare un bel respiro profondo e lasciar andare ogni tensione…

…e mentre scivoli in questo dolce benessere…puoi accedere alla parte più vera e più profonda di te…

…e puoi iniziare a chiedere ciò che desideri veramente…e magari senti il tuo corpo un po’ più stanco e pesante…e magari senti un leggero formicolio in uno dei tuoi piedi…e magari hai voglia di rallentare ancora un po’ il respiro…

…e puoi fare tutto questo…puoi rilassarti e raaaallentare mentre continui a osservare il monitor…a leggere le parole…che sono formate da lettere…perché ogni cosa al mondo è formata da unità più piccole…

…e così il tuo corpo è formato da organi…e i tuoi organi sono fatti di cellule…e ogni cellula è fatta di atomi…e il tuo inconscio sa gestire tutto questo…proprio come tu hai imparato a riconoscere le lettere e a costruire le parole…

…all’inizio era difficile…ma poi è diventato automatico…giorno dopo giorno…perché gli anni sono formati da mesi e i mesi sono formati da giorni…oggi è il giorno…e oggi puoi scegliere

…come hai imparato a riconoscere le lettere e hai imparato a scegliere le parole…e ora tante cose sono cambiate…mentre la parte più vera e più profonda di te è sempre lì…a tua disposizione…

…oggi osservi uno schermo…domani unirai i puntini…

…la musica cambia…mentre evolve le cellule da cui è costituita…e tu puoi prendere carta e penna e iniziare a scrivere dove vuoi andare…cosa desideri veramente e come vuoi che siano le tue giornate d’ora in avanti…

…la parte più vera e profonda di te guida le tue scelte e tu puoi divertirti mentre fai tutto questo…perché la gente prova piacere quando cresce e migliora.

20 Commenti

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  • Arianna

    Piango…..e ti amo….grazie Mattia……

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  • anna

    ma secondo te, i milanisti cosa devono fare per la partita di ritorno?
    ah ah ah ah ah ah ah

    Rispondi
  • ANGELO

    EMOZIONE SI,EMOZIONE NO! SI PUO’ RITENERE COME OBIETTIVO IL BUON CONTROLLO DELLE PROPRIE EMOZIONI? …NELLA MIA SCALA PERSONALE
    DELLE PRIORITA’ E’ DA TEMPO CHE HO FISSATO QUESTO PUNTO!
    L’emozione, un fattore energetico che scaturisce a seguito di una determinata situazione oggettiva, condiziona il comportamento dell’uomo, con la chimica organica e per riflesso le reazioni che attiva sono di molteplice aspetto: dalla gioia al dolore psicologico; con intensità variabili a seconda della capacità di autocontrollo dell’individuo stesso. Possono, se non ben controllate, degenerare in atti comportamentali autodistruttivi e le sionistici, nel confronto di se stessi o del mondo circostante. Ieri, ho assistito ad una partita di calcio dove mio figlio, sportivamente si impegna da anni. Sono un osservatore nato, di conseguenza preferisco la tranquillità, mi consente più attenzione, quindi, anziché andare ad infilarmi in mezzo alla massa degli spettatori per assistere all’evento agonistico, scelgo una postazione di osservazione in disparte e con più ampio spazio vitale a mia disposizione, isolandomi un po’. Proprio in questa occasione, ho assistito ad un concatenamento di particolari comportamenti umani da parte dei componenti delle due squadre di calcio contendenti che, rapiti da forti stati emotivi “collettivi” in seguito a fatti avvenuti in campo, hanno coinvolto anche il pubblico. Tutto il clima, nel giro di pochi secondi si è trasformato in una burrascosa “tempesta collettiva” di stati di agitazione molto intensi. Ne consegue una mia attenta analisi. Pur essendo ad una data distanza di spazio, anche i miei sensi hanno percepito questa “fonte energetica reattiva” che galleggiava nell’aria, ho potuto valutarne le potenzialità, la tendenza e le qualità di autocontrollo da parte delle persone coinvolte cercando di rimanere immune e distante dal condizionamento pubblico in conflitto, molto potente e altisonante che si era creato in seguito alla “situazione di competizione sportiva”. Trovarsi in mezzo ad una determinata situazione di massa, dominata da intensi stati emotivi conflittuali, rimanendone distaccati, quindi non coinvolti emotivamente, permette di affrontare un’analisi dettagliata ed utilissima allo studio di se stessi e per meglio comprendere le dinamiche di funzionamento delle persone. Disporre di ottimo controllo dei propri stati emotivi, richiede costante allenamento e per tutta la vita, in quanto i contesti sono sempre ogni volta diversi; consente di adottare ragionevoli comportamenti sociali a scanso di improduttive reazioni guidate dalla chimica organica “istintuale” derivante dal cervello rettiliano l’ Ipotalamo. Sostanzialmente se ben si analizza, il comportamento istintivo come manifestazione congenita ed ereditata, che fa parte dell’inconscio, guida l’uomo ad atteggiamenti molto arcaici, legati ancora alle condizioni di sopravvivenza di alcuni milioni di anni or sono, dove la priorità era in particolare legata alla salvaguardia della specie, dove la selezione avveniva con una rapidità incredibile e l’uomo, guidato da questo “supremo istinto” donato per natura ed ancora oggi presente in ogni uno di noi, interveniva conseguentemente in modo e maniera per salvaguardare la propria esistenza. Nel contesto sportivo sopra citato, ho potuto constatare, quanto ancora questo meccanismo è molto sensibile e tempestivo ad intervenire, tanto più contagioso quando le persone, chiuse in uno spazio vitale limitatissimo, come ad esempio sedute allo stadio per gustarsi lo spettacolo della partita di calcio, lo spazio diventa intimo, quindi “permeabile energeticamente”, ecco che interviene la semantica, che come materia eccellente, ci dice la sua. In questo contesto ed in seguito alle condizioni di spettacolo, ogni individuo stacca il proprio mare di pensieri legati alla quotidianità dei problemi, focalizzando la propria attenzione sulla competizione sportiva. Via, via che la competizione diventa più aspra e accesa, lo spettatore, l’uomo, si identifica nella situazione e ne entra a far parte in prima persona con la sua mente, si immedesima e diventa lui il protagonista “immaginario”. Automaticamente, scatta l’insieme di elementi inconsci in collegamento tra loro, intervenendo in autodifesa, e talvolta la persona diventa addirittura feroce a causa della sua forte ed incisa identificazione nel contesto competitivo sportivo e degenera in quanto perde il totale autocontrollo personale e la consapevolezza lasciandosi trascinare solo dalle intense emozioni provocate dalla visione e dai rumori di fondo di quel palcoscenico.
    I meccanismi inconsci di autodifesa scattano, diventa feroce a causa della sua identificazione nel contesto competitivo ed istintivamente, a volte senza la consapevolezza della ragione attiva le sue risorse naturali controffensive passando direttamente ad azioni distruttive nei
    confronti di colui o coloro che ritiene avversari pericolosi.
    Ecco, una semplice partita di calcio, è stata per me un’occasione didattica e di auto riflessione molto utile per migliorare la didattica e l’esperienza.
    Volevo con te condividere caro Mattia, questa mia riflessione e leggere cosa
    Tu mi rimetti.
    Sempre con tanta stima.
    Angelo Durante

    Rispondi
  • Donatella Fazzino

    …non è che hai scritto lo spartito del tuo brano?! Mi è venuta voglia di riprendere a suonare il piano!! Non lo faccio da anni, ma questa musica va dritta all’Anima, piacerebbe anche a me suonarla… :-))

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Sì!

    Stabilisci le priorità, decidi cosa vuoi realizzare e soprattutto pianifica attentamente i passi necessari per andare nella direzione che desideri veramente.

    Pensaci bene: se fossi certa di non poter fallire, cosa intraprenderesti?
    Cosa desideri maggiormente realizzare?

    Prendi carta e penna e inizia a fare un elenco di tutto ciò che ti piacerebbe realizzare.
    Lasciati guidare dall’emozione.
    Dopodiché stabilisci cosa è fattibile come obiettivo e cosa invece deve rimanere un sogno.

    I sogni sono ciò che dà nutrimento alla tua vita, continua a coltivarli.

    Esattamente, cosa ti impedisce di realizzare i tuoi desideri?
    Cosa vuoi fare per cambiare questa situazione?

    Ricordati che non devi cambiare tutto e subito…un piccolo cambio di rotta oggi può significare una meta completamente diversa domani.

    Ti saluto indicandoti 3 risorse gratuite che fanno proprio al caso tuo:

    http://www.piuchepuoi.it/gratis/raggiungi-obiettivi-personali.php
    http://www.piuchepuoi.it/gratis/raggiungi-obiettivi-professionali.php
    http://www.piuchepuoi.it/gratis/viaggio_eroe.php

    Rispondi
  • Francesca

    Caro Mattia,
    ho eseguito il tuo esercizio…e non so se posso dire di aver individuato il mio scopo…. ma ho capito una cosa fondamentale….NON VOGLIO TRASFORMARMI IN UN LAGO…VOGLIO CONTINUARE A FLUIRE…
    Forse il mio problema è non riuscire a dare forma ai miei obiettivi…Ho chiare le sensazioni, le emozioni e il “sapore” che cerco ma non riesco a concretizzare i miei desideri.
    Hai qualche consiglio per me?

    Rispondi
  • Angelo

    Carissimo Mattia,
    tra un impegno e l’altro, ho infilato il tuo STREPITOSO CORSO del PILOTA AUTOMATICO! Da una prima attenta analisi, scorgo molto ben dettagliato un forte senso di altruismo ed una spiccata centralità di suggerimenti sull’utilizzo delle risorse umane personali. Splendido il video e delineata chiarezza di espressione che accentua la comprensione dei contenuti che sono enormi come capacità! Un vero lavoro di TEAM, ottimo, efficace, stupendo! Per assimilarlo dovrò lavorci sopra perchè mi piace proprio e coadiuva “METAMORPHOSI” che anch’esso è l’espressione concreta di verità che sono oggi come ieri sempre state in ombra. Il mio cammino prosegue, la realizzazione personale è sempre il primo obiettivo in termini di crescita e sviluppo delle mie potenzialità e poi in quanto alla realizzazione in termini di “MATERIALI”, vedremo! Ho trovato ampio spazio nello Spirito ed Egli è tutto ciò che è nel mondo dell’invisibile ma non per me! Un pensiero è spirito, una lettura è spirito, un rapporto di amicizia è spirito, un sorriso è spirito…..è tutto ciò che conta realmente poichè è ciò che ci porteremo a seguito per il viaggio della nostra vita ed oltre…..!!
    Carissimo Mattia, sei una persona eccezionale, vera, seria, onesta, pulita e carica di CONOSCENZA E DI SPIRITO!
    Il mio migliore augurio per te oggi è quello che possa riabbracciare presto quella a te Cara persona in arrivo dagli Stati Uniti.
    Cordilissimevolmente 30 volte ciao Mattia!

    Angelo Durante

    Rispondi
  • filippo

    Mi sono veramente emozionato…mi è piaciuta tantissimo la tua musica e poi le parole sono molto profonde.
    complimenti anche da parte della mia ragazza
    Filippo e Manuela

    Rispondi
  • Donatella Fazzino

    BELLISSIME le musiche, davvero… Ho appena letto che le componi e suoni tu, lo avevo immaginato… COMPLIMENTI allora, davvero belle!! Fammi sapere se le pubblicherai in un CD… :-)

    Rispondi
  • Donato

    Da ieri non riesco più ad ascoltare:Potreste ripristinarmi l’audio?Grazie,Mattia:Ciao Donato

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Grazie mille Corrado, il pezzo musicale è mio, nel senso che l’ho composto e suonato io.

    Ti auguro una splendida giornata.

    Rispondi
  • Corrado

    P.S. Di chi e’ il pezzo musicale?

    Rispondi
  • Corrado

    Ottimo lavoro,veramente…

    Rispondi
  • Vitiana Paola Montana

    Ciao Mattia, mi sono decisa a scriverti poiché, dopo alcuni mesi di “sondaggi” sul web, credo che tu sia la sola persona in grado di portare seriamente a termine, un percorso formativo.
    Ho scaricato ,in questi giorni, gli ultimi report che hai reso disponibili per obiettivi personali e professionali.
    Ti faccio i miei complimenti. L’approccio che hai, nei confronti dei temi da sviluppare é, a mio avviso, quello più valido dal web. Vi seguo da tempo e i contenuti che sottoponete alle persone hanno spessore e sono “veritieri”, cioé applicabili e misurabili ( non parole vane).
    Ora, per non essere fraintesa e non essere catalogata come una Vostra amica che fa una recensione extrapositiva del vostro lavoro, ti dico che ho adottato i tuoi consigli. Ho un progetto, per realizzare il mio lavoro ideale, cheha una scadenza e delle tappe precise da rispettare per i tempi di realizzazione.
    Ti contatterò per avere la tua consulenza in merito.
    Grazie di tutto e Buon Lavoro.

    Cordialmente.

    Paola

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Lascia perdere per un istante la dura realtà e rifletti un momento:

    se avessi seguito un percorso che in fondo non ti convince realmente, ora saresti più felice solo perché sarebbe stato più facile?

    “credevo di poter arrivare a tutto, che persone come me con un cervello e con tanta voglia e forza di volontá non potevano fallire”

    è vero, e chi ti ha detto che sarebbe stato facile?!?

    In realtà la forza di volontà non basta: occorre l’impegno e l’atteggiamento giusto per superare le sfide!

    Io non so esattamente in quale situazione ti trovi, ma posso garantirti una cosa: se pensi di aver sbagliato scelte solo perché ora ti trovi in una situazione impegnativa, probabilmente hai fatto la scelta giusta!

    Eh sì, perché tutto ciò che vale richiede molto impegno.

    La realtà non è necessariamente dura o accomodante…il più delle volte la realtà non ha opinioni!

    In genere la realtà non ti giudica: sei tu a giudicarla…e…a cosa ti serve?

    Non è più conveniente spostare il focus su qualcosa di più utile?

    Rispondi
  • michela

    grazie mille Mattia, in realtá quello che mi sto chiedendo é se le mie scelte sono state quelle giuste o no, mi chiedo continuamente “e se avessi fatto diversamente?” e “se avessi accettato quella proposta o se mi fossi impegnata per ottenere quel posto anche se in fondo in fondo non lo volevo veramente?” forse oggi avrei ottenuto piú risultati…solamente qualche anno fa mi sentivo invincibile, credevo di poter arrivare a tutto, che persone come me con un cervello e con tanta voglia e forza di volontá non potevano fallire…adesso lo scontro con la dura realtá mi obbliga a ripensarmi tutto daccapo. Comunque ti ringrazio molto per i tuoi consigli, fa davvaro piacere poter scrivere su questi problemi ad una persona che sa ascoltare e rispondere. Un gran saluto

    Rispondi
  • mattia lualdi

    Ciao Michela,
    quello che scrivi è molto significativo e molto forte.

    Se hai davvero un sogno ben chiaro e hai la certezza che sia la strada giusta per te, devi seguirlo ad ogni costo.

    Come dice Randy Pausch, i muri che incontriamo lungo il cammino sono lì per ricordarci quanto davvero desideriamo realizzare i nostri sogni.

    Hai subito una battuta d’arresto…magari anche un brutto colpo…ok, è umano!
    Le cose molto spesso vanno così, ma per ciò che è veramente importante vale la pena impegnarsi e dedicare molto tempo.

    Pensaci bene: immagina anche di non riuscire a realizzare tutti i tuoi propositi, ma di impegnarti e fare del tuo meglio per realizzarli.

    Ti sentirai più felice e soddisfatta sapendo di aver fatto tutto il possibile o sapendo di aver rinunciato?

    Credimi, non è così importante realizzare i nostri obiettivi: ciò che conta veramente è il tipo di persone che diventiamo lungo il percorso per realizzarli.

    Non puoi avere la certezza di non fallire mai…puoi solo avere la certezza di dare tutta te stessa per ciò che ti appassiona e ti emoziona veramente.

    Nessuno è più triste di chi si guarda indietro e dice “se solo…” perché la verità è che noi desideriamo vivere emozioni intense e significative.
    Amiamo vivere la vita fino in fondo e vogliamo sentirci pieni.

    Se rinunci solo perché hai subito una sconfitta non saprai mai quanto è bella la vittoria definitiva.

    Rispondi
  • michela

    ciao mattia
    mi piace molto leggerti, ti dico subito che io so quello che voglio nella vita, e so anche come raggiungerlo o meglio sapevo…avevo tutto il mio percorso ben tappato (cioé con tappe stabilite) che avrebbero dovuto portarmi li dove vorrei essere adesso peró qualcosa non é andato per il verso giusto e tutto si é bloccato. Ancora non so se continuare a tentare o provare percorsi alternativi per raggiungere lo stesso obiettivo. C’é una frase nel tuo articolo che mi piace molto e mi fa riflettere, se avessi la certezza di non poter falllire che percorso intraprenderesti? Be una risposta a questa domanda io ce l’ho, mi vedo nella mia vita immaginaria e mi costa molto risvegliarmi dal mio bel sogno, ma purtroppo questa certezza io non ce l’ho…La veritá é che mi sto costringendo a scelte che non voglio fare perché sento che malgrado i miei sforzi, non é andata come doveva e adesso ho piú tempo…

    Rispondi
  • Angelo

    Cia Mattia,
    entro un attimo in merito al tuo “Studio” dicendoti solamente che è veramente lodevole la tua applicazione costante, certamente legata alla “PASSIONE” e certamente consona alle tue aspirazoni!

    Tu Sei l’esempio vivente di tutto ciò che hai postato negli Articoli di gran lunga “qualità”!

    Persone come te meritano l’ammirazione e la stima da tutti!
    Hai in mano gli strumenti per migliorare il mondo: no la politica, no lo scetticismo ma la tua strada è semplicemente quella del PROFESIONISTA DELL’ESISTENZA che ha scelto la facotà Umana come SCOPO per la quale ti esprimi al massimo delle tue capacità e competenze, spargendo semi di saggezza e PRATCANDO FATTI CONCRETI!

    Consigli, suggerimenti, esercizi, ed altro ancora si alternano dietro le tue direttive e fanno centro: PERCHE’ FUNZIONA! Si è vero Mattia!

    Sto meditando con un sottile sottofondo al pinoforte.

    Un amicale abbraccio caro Mattia!
    Cordialità.
    Angelo D.

    Rispondi
  • Anna

    Ciao Mattia, grazie per gli articoli bellissimi che ci regali.Hai proprio colto il mio problema , quale obbiettivo? quale scopo? oggi con il tuo esercizio..inizierò a gustarmi QUESTO giorno che è appena nato e poi..tutti i maratoneti iniziano passo dopo passo..grazie buona giornata.Anna

    Rispondi

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