Sapevi che il cervello umano è un sistema binario perfetto?

Impara ad alimentarlo nel migliore dei modi e ti darà delle prestazioni fantastiche!

Nelle mie conferenze e nei miei seminari motivazionali parlo spesso del nostro cervello e di come esso sia una macchina perfetta.

Per l’esattezza, il cervello umano è come un computer. O meglio, posso affermare che il computer è stato creato ad immagine e somiglianza del cervello umano. Infatti, è stato inventato da un essere umano.

Devi sapere che il computer è concepito come un sistema operativo binario, esattamente come il mio e il tuo cervello.

Cambiano soltanto i parametri con il quale, computer e cervello, funzionano.

Sistema binario
* Nel computer, il sistema binario è dato da due numeri: zero e uno (sui quali vengono sviluppati i programmi con cui far funzionare lo stesso);
* Nel cervello, il sistema binario è dato dai Pensieri (è impossibile non pensare) e dalle Parole (il famoso dialogo interno che ti ripeti ogni giorno.

Con una particolarità: mentre il computer ha una memoria che prima o poi si satura (quindi limitata), il cervello umano è qualcosa di meraviglioso, ha dei programmi auto-espandibili.

Ovvero: più cose apprende e processa, più la sua memoria si espande per raccogliere i dati.

Ma ti rendi conto che più usi il tuo cervello e più sviluppa potenzialità?! Non è meraviglioso?

Ma la cosa più importante che devi sempre ricordare è che, essendo il cervello un sistema binario alimentato dalle parole e dai pensieri, tutto ciò che ti dici e che pensi, è alla base della programmazione giornaliera del tuo cervello.

Quindi, stai attenta/o a come “nutri” il tuo cervello ogni giorno.

Parole e pensieri negativi sviluppano atteggiamenti limitanti, mentre parole e pensieri positivi, inevitabilmente, ti aiuteranno a sviluppare atteggiamenti potenzianti.

Qualunque pensiero che passa dalla tua mente, genera un processo biochimico e provoca un effetto.

Fidati, è dal 1994, da quando studio la Programmazione Neuro Linquistica che ho cominciato a conoscere i meccanismi fantastici del cervello umano.

L’esperienza mi insegna che è molto meglio nutrire costantemente il tuo cervello di parole e pensieri potenzianti, che ti possano aiutare a raggiungere i tuoi obiettivi e trasformarti in una persona vincente.

Come diceva molti secoli fa San Francesco d’Assisi: “Fai attenzione a come pensi e a come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita”.

Ricorda: il cervello umano è un sistema cibernetico, va nella sola direzione che gli dai.

Guidalo bene, mi raccomando. Dagli tutti i giorni comandi e affermazioni positive.

Ripetiti continuamente che “puoi” fare quella cosa… e il tuo cervello finirà per crederci e ti trasformerà in quella persona capace di farla.

Conoscevi il sistema binario del tuo cervello?

Lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei

14 Commenti

Lascia un commento
  • giancarlo fornei

    caro Gianluca,
    temo proprio che un pò di prigrizia ci sia, adogni modo non disperare, con un pò di lavro su te stesso sono certo che puoi superare tutti i tuoi limiti.

    Per quanto riguarda il conoscermi, non si sa mai nella vita…

    tieni sotto controllo il calendario delle mie conferenze/seminari che tengo in giro per l’Italia, lo trovi nella home page del mio sito. Chissà mai che venga un giorno anche dalle tue parti…

    un abbraccio

    ps
    grazie per avermi autorizzato, ti inseriso in mailing list quanto prima

    Rispondi
  • GIANLUCA

    TI AUTORIZZO AD INVIARMI TUTTO CIO’ CHE DESIDERI SULLA MIA POSTA. VAI TRANQUILLO!

    Rispondi
  • GIANLUCA

    GRAZIE GIANCARLO. MI PIACEREBBE CONOSCERTI DI PERSONA. HAI RAGIONE ANCHE SE SPESSO QUEL POCO PER ME è UNA MONTAGNA. MI PONGO DA SOLO DEI LIMITI. SARà PIGRIZIA LA MIA?

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Da una sola cosa, caro Gianluca. Devi solo comiciare col fare una sola cosa.

    Comincia col fare una cosa, anche piccola. Poi, appena l’hai finita, passa alla seconda e poi alla terza, ecc.

    Una cosa alla volta. Questo è l’unico modo per FARLE, le cose!!!

    Un abbraccio

    Rispondi
  • GIANLUCA

    ALCUNE VOLTE MI SEMBRA DI MORDERMI LA CODA COME UN CANE! SPESSO NON SO DA DOVE COMINCIARE. SONO INCONCLUDENTE. FACCIO BENISSIMO UNA COSA: PROCRASTINARE TUTTO! GRAZIE PER I TUOI CONSIGLI. :-)

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Caro Gianluca,
    io so che puoi farcela, e mentre leggi questo mio commento, sono certo che cominci a pensarlo anche tu…

    un grande abbraccio

    Rispondi
  • GIANLUCA

    GRAZIE GIANCARLO, HAI RAGIONE!

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Grazie Massimo,
    lieto che il mio post ti sia piaciuto.

    E tranquillo, abbiamo commesso tutti degli errori, io per primo. Quello che è importante, è la tua consapevolezza di averli commessi e di voler migliorare in futuro…

    Un abbraccio

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Cara Patrizia,
    ci vuole EQUILIBRIO. Essere pessimisti non va bene, come non va bene neppure essere troppo ottimisti, rasentando, come dici tu, l’ingenuità.

    La parola magica per te è… EQUILIBRIO.

    Continua a nutrire la tua mente in positivo e lascia perdere gli altri, non è il loro giudizio che devi tenere in considerazione, bensì quello PENSI TU, DI TE STESSA!

    Un grande abbraccio

    Rispondi
  • giancarlo fornei

    Con un pò di ritardo, ma eccomi a rispondere ai Vostri commenti.

    A Gianluca:
    caro amico mio, capisco che la vita possa essere difficile e piena di problemi e ti garantisco che anche la mia lo è stata.

    Purtroppo, lamentandoti non risolvi alcun problema. Inoltre, continuando a ripeterti che “NON PUOI CAMBIARE” non fai altro che raforzare, dentro di te, queste convinzioni, sino a farle diventare LIMITANTI.

    Hai un solo modo per uscire dallo schema mentale che ti sei creato (o che ti hanno aiutato a creare): ROMPERLO!!!

    Spezza le catene, Gianluca, spezza le catene e reagisci! Fallo subito, fallo ora.

    Fallo per te, che sei ancora giovane e nel pieno delle tue potenzialità e, soprattutto, fallo per tuo figlio.

    Io so, che se ci metti un pò di impegno, puoi farcela.

    Ma ricorda, ci vuole COSTANZA, tanta costanza…

    un abbraccio

    Rispondi
  • Massimo

    Grande…..bellissima lezione di vita…..I nostri pensieri determinano le nostre azioni, le quali saranno il risultato di ciò che saremo. Quante volte abbiamo (…e ho) commesso questo errore….
    Grazie infinite.
    Massimo

    Rispondi
  • patrizia

    io sono ottimista fino a sconfinare nell’ingenuità..vedo sempre tutto rosa ed ho un’innata fiducia nelle persone..però quando qualcuno non mi riconosce per come realmente sono, quel giudizio mi schiaccia e sabota tutti i miei tentativi successivi e giuro che, almeno a livello conscio, ciò che visualizzo rispetto ad una determinata situazione che mi coinvolge a livello emotivo è positivo, un’immagine di speranza e di belle attese…dove si inceppa il meccanismo?

    Rispondi
    • Franco

      La nostra Psiche è strutturata sulla base del due. La dualità è inerente al nostro essere: io-tu, noi-voi, domandante-rispondente. Sobillatore e pacificatore viaggiano come un binomio inscindibile dentro e fuori di noi. Il mondo e la nostra mente riflettono questo schema fondamentale. C’è un provocatore e un provocato, ma i ruoli possono invertirsi in un attimo a causa della legge di simmetria.
      Tutto ciò che accade nel mondo, accade anche nella nostra mente. Risponderemo meccanicamente a chi ci ha assillato (…) e si è installato nella nostra mente (…) e ci ritroviamo a drammatizzare la scena spiegandogli le nostre ragioni, rivendicando, notificando. Appena la persona che ha insinuato qualcosa contro di noi salta fuori come un diavoletto nel nostro cervello, noi ricominciamo a sfogare la nostra ira, a dispiegare il nostro disprezzo… d’altronde dobbiamo pur giustificare l’ira che ci assilla… ma che dico, noi siamo bravi, calmi, ottimisti, chissà perché poi ci mettiamo a drammatizzare mille e mille volte su quella critica che ci ha toccato. Forse non c’è nulla di meglio che personificare la rabbia facendogliela impersonare a uno stronzo che ci ha rotto le scatole.
      Bisogna porre attenzione alle reazioni meccaniche che ci imprigionano in una realtà fittizia, in un mondo immaginario, un teatro dominato dall’Ombra, che imprigiona l’Anima e il Sé nel circolo delle infinite rinascite.
      Carlos Castaneda parlava del “Pinche Tiraño”, diceva che per ottenere un grande “cambiamento” bisogna sfruttare la dinamica di certe “reazioni emotive” e comportamentali e quindi raccomandava la ricerca di gente impossibile, o perlomeno, quando ne trovi qualcuno, non fai il cane fifone o rabbioso.
      In realtà tu sei la guardiana del giardino. Quando manchi di consapevolezza, quando sei distratta e dai per scontato un sacco di cose, nel giardino appaiono entità malvagie che prosperano a tue spese, che gettano la loro ombra su quanto dovrebbe essere esposto alla luce della consapevolezza.
      Allora sputeremo sentenze di terzo grado contro chi ci provoca? Vomiteremo la nostra rabbia contro il tiranno che ci assilla? Reagiremo come cani rabbiosi o sceglieremo di educare il nostro cane?

  • GIANLUCA

    GENTILE GIANCARLO, HO TROVATO QUESTO TUO ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE. PURTOPPO PERO’ TRA IL DIRE ED IL FARE C’è DI MEZZO IL MARE. IO è DA ANNI CHE TENDO AD EVITARE OGNI SITUAZIONE LAVORATIVA, HO PAURA DI NON FARCELA. HO LETTO TANTI LIBRI TRA CUI A. ROBBINS MA è COME SE IL MIO CERVELLO SI BLOCCASSE. SONO INCONCLUDENTE, DEMOTIVATO. SVOLGO (O DOVREI SVOLGERE UN’ATTIVITà AUTONOMA NEL CAMPO DEI PRESTITI) MA CON SCARSISSIMI RISULTATI A CAUSA DEL MIO ATTEGGIAMENTO NEGATIVO CHE NON RIESCO PROPRIO A CAMBIARE. DIMENTICAVO HO 37 ANNI SPOSATO E PADRE DI UN BAMBINO DI APPENA DUE MESI…

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento