partnerTi sei mai chiesto:

QUAL’E’ IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO DA AVERE  NEI CONFRONTI DEL TUO PARTNER?
Penso che un atteggiamento utile e positivo verso il proprio partner con cui si vuole condividere tutto nella vita sia:
– 1 Amare il proprio partner in modo disinteressato ed incondizionato
– 2  Avere un atteggiamento aperto verso qualsiasi cambiamento
nella coppia (in positivo o in negativo che sia)
– 3  Comunicare in profondità che vuol dire imparare ad esprimerele proprie emozioni l’una per l’altro e viceversa, comunicare  i propri pensieri e le sensazioni, anche se è utile avere uN proprio spazio mentale personale, che si vuole tenere solo per se stessi, questo è     utile perché ci fa sentire più liberi ed autonomi.
– 4  Rispettare il partner (il suo carattere, le abitudini, la voglia di
stare soli, i piccoli segreti)
– 5  Accettare il partner per quello che è (con i suoi difetti, modi di fare,  di parlare, le abitudini, ecc)
– 6  Stare insieme ma continuando ad essere liberi ed indipendenti
Cioè non essere schiavi l’uno dell’altro, cercando di raggiungere
un equilibrio tra lo stare insieme e l’essere indipendenti.
– 7  Essere pronti a riconoscere i propri difetti e ad eliminarli
– 8  Vivere sempre la propria vita in modo diverso, creativo, nuovo
Analizziamo ora questi aspetti:

AMARE IN MODO DISINTERESSATO
Se si ama veramente una persona, non bisogna pretendere le cose da lui/lei,
ma aspettare che sia lui/lei a dare quello che si sente di dare, cioè bisogna
rispettare le scelte, i tempi, i modi di amare del proprio partner. Non tutte
le persone amano o trasmettono il proprio amore allo stesso modo, noi pensiamo spesso che tutto quello che pensiamo noi sia la verità assoluta, non è così, ricordiamoci che ogni persona è diversa ed unica nel suo modo di vivere la vita, di sentire le cose, di emozionarsi e di esprimere le proprie emozioni agli altri, di amare, o di far sentire il proprio amore agli altri.
Ad esempio ci sono persone che non riescono a far sentire appieno l’affetto o l’amore che provano al proprio partner, o ai propri figli, ai propri genitori, per mille motivi: carattere, timidezza, educazione ricevuta, cultura, imbarazzo, difficoltà personali, ed altro.

Facciamo l’esempio di una coppia in cui la donna esprime i propri affetti ed il proprio amore in modo fisico, cioè con abbracci, carezze, effusioni, grida di gioia, cioè manifesta le proprie emozioni in modo molto aperto,  il suo uomo invece avendo avuto un’educazione rigida, fredda in cui gli è mancato il contatto fisico, non riesce sempre a dare quello di cui la donna ha bisogno e che è abituata a ricevere, cioè il calore tramite contatto.
Che cosa può succedere in una coppia di questo tipo?
Può accadere che a lungo andare, se non si comunica profondamente, e se uno non viene incontro all’altro rispettando i suoi tempi, cercando di cambiare modalità ed approcci verso il partner, e rispettando il modo di fare e di esprimersi dell’altro, la coppia “scoppierà”, cioè avrà grandi difficoltà ad avere una solidità ed una lunga durata.

2 – Avere un atteggiamento aperto verso qualsiasi cambiamento. Con questo intendo dire che è bene che l’uomo e la donna non pretendano dentro di loro che il proprio rapporto duri per sempre, se lo sarà ben venga ed è auspicabile, ma da persone mature è giusto che ognuno dei due sia pronto ad accettare (anche se è molto difficile) un eventuale mutamento che può accadere col tempo nella coppia e cioè devono essere pronti a tutto, ad esempio:
– I tradimenti da parte di uno dei due o di entrambe
– Le trasformazioni fisiche (ingrassare, o dimagrire troppo, le rughe, la
calvizia, i capelli bianchi, ecc)
– La quotidianità che spesso distrugge le passioni e la voglia di vivere
– La mancanza di comunicazione tra i partner, che spesso è un campanello di allarme nella coppia che indica che c’è qualcosa che non và, ovviamente da analizzare, da parlarne assieme
– Le difficoltà che possono esserci in futuro con i figli
– Le diverse opinioni e scelte di vita quando entrano in collisione (cioè quando non c’è più il rispetto dell’altro)
– I cambiamenti di comportamento da parte di uno dei due partner (ad esempio fare delle cose che tanti anni prima non si faceva: partecipare a viaggi con amici, uscire da soli, andare in palestra, passare più tempo fuori casa, far venire tanta gente a casa propria, ecc), che possono scombussolare il rapporto
Ecco, quando ci sono questi o altri cambiamenti all’interno della coppia, dovuti al passare del tempo, in cui è difficile prevedere ciò che può succedere, è bene tenerlo sempre presente, ed aspettarsi di tutto, questo non è un atteggiamento negativo, ma semplicemente un prendere coscienza di queste possibilità, anche se ci si augura sempre che non accadano mai.
Continuando a tenere sempre una mente aperta a tutto, ed unatteggiamento di questo tipo, aperto ad ogni possibile cambiamento, se succederà qualcosa di nuovo in futuro, positivo o negativo che sia, saremo sempre pronti a comprendere ed accettare questa nuova situazione, e potremo prevenire delle future crisi interiori o di coppia che possono sfociare nella depressione, nelle separazioni, nel “crollo di un mito”, nella violenza, ecc.
3 – Comunicare in profondità

La comunicazione nella coppia gioca un ruolo fondamentale nella forza del rapporto e nella sua durata.
Molti rapporti finiscono perchè i partner non comunicano più, o perché hanno difficoltà a comunicare.
Ma perché accade questo? I motivi possono essere molteplici:
– non si sente più quel trasporto verso il proprio partner che si aveva in passato
– la monotonia e la quotidianità distruggono anche le comunicazioni profonde tra i due, perché non si sa più cosa dire, perché si pensa che è stato detto tutto, o ci sembra di conoscere così bene l’altro/a che non c’è bisogno di dire più nulla
– perché non si è felici
– perché non si riesce ad accettare il passare degli anni
Quando ci sono degli avvisi, dei campanelli d’allarme che fanno capire alla coppia che stà diminuendo la comunicazione profonda tra di loro, è meglio fermarsi un attimo e parlarne in modo aperto e trasparente, le cose non dette di solito fanno finire presto un rapporto oppure lo logorano, mentre affrontare assieme un discorso di questo tipo, magari chiedendo aiuto ad uno psicologo, può dare buoni risultati se i partner sono disposti a fare uno sforzo per questo.

4 – Rispettare i suoi modi di essere

Ogni persona ha un carattere, una personalità, dei modi di fare, e delle abitudini particolari, è bene che ogni partner rispetti ed accetti questi modi di essere, altrimenti la vita in due diventa caotica, nervosa, difficile.
Rispetto vuol dire: oltre a considerare e dare importanza al proprio partner, anche accettare le sue scelte ed i suoi modi di fare e di vivere.

5 – Accettare il partner per quello che è

L’accettazione del proprio partner significa anche accettare i suoi lati negativi, aiutandolo naturalmente a cambiare e facendogli prendere coscienza dei suoi errori, dei suoi difetti, delle sue cattive abitudini.
Parlando assieme di questi aspetti che spesso rendono un rapporto a due difficile, fatto di nervosismo, di rabbia, rancore, silenzi e incomprensioni,
si può aiutare la coppia a migliorare ed a progredire nel rapporto.

6 – Stare insieme ma continuando ad essere liberi ed indipendenti

Questa frase sembra paradossale, come si può condividere tutto o quasi della vita, continuando ad essere liberi ed indipendenti?
La coppia che riesce in questo ha alte probabilità di durare a lungo e di migliorare anche qualitativamente il proprio rapporto, le persone che riescono in questo sicuramente sono persone mature, aperte, trasparenti, rispettano le idee ed i comportamenti del proprio partner, e sono pronte a sacrificare se stessi per l’altro.
Chi riesce a far sentire libero il proprio partner e ad accettare i suoi spazi,
le sue scelte, i suoi bisogni, è veramente una persona che ama in modo disinteressato la sua “dolce metà”.
Ma coloro che invece soffocano lo spazio altrui, coloro che vogliono tutto dal proprio partner ma che non riescono a fare un piccolo sacrificio per l’altro/a, non fanno altro che distruggere psicologicamente il proprio  partner ed il rapporto stesso che vive su una base instabile e pronta a cadere da un momento all’altro.

7 – Essere pronti a riconoscere i propri difetti e ad eliminarli

Tutti noi abbiamo dei difetti, questo è naturale ed umano, ma la cosa che non dobbiamo accettare è quella di lasciarli come sono.
Spesso alcune persone dicono in modo semplicistico: sono fatto così, non posso farci niente
Questo non è giustificabile perché i difetti, piccoli o grandi che siano sono
come delle zanzare fastidiose che minano il rapporto di coppia, quindi oltre a tollerare i difetti del proprio partner, dovete essere pronti ad eliminare i
vostri e ad aiutare il vostro partner a fare lo stesso, soprattutto se danneggiano continuamente la vita in due.

8- Vivere sempre la propria vita in modo diverso, creativo, nuovo

La vera natura dell’uomo e della donna è quella di essere in continuo mutamento, come la vita e la natura.
Continuare a fare sempre le stesse cose, non cambiandole mai, rafforzando gli stessi comportamenti, e le stesse abitudini è negativo perché è un modo per fossilizzare la coppia, i partner si sentiranno insoddisfatti, annoiati, non felici, bisogna evitare questo, come? Semplicemente cambiando  i modi di vivere, i propri comportamenti, prendendosi una pausa ogni tanto facendo cose diverse che non si è mai fatte prima, magari facendo un viaggio assieme, un cambiamento d’ambiente è sempre salutare per la coppia, poi mangiando cibi diversi, ascoltando musiche diverse, cambiando modo
di vestirsi, modificando la disposizione della propria casa, leggendo cose nuove, occupandosi di nuovi hobbies, facendo cose originali mai fatte prima, insomma cambiando continuamente in modo positivo e creativo la propria vita.
Ci si stanca sempre di tutto se non si cambia, nella vita assistiamo ad un
mutamento continuo delle cose, dell’ambiente, delle persone: il proprio corpo, le compagnie, anche le idee possono cambiare, i modi di fare, i posti dove viviamo, le nostre emozioni, le esperienze di vita, l’ambiente attorno a noi, insomma il mutamento interiore ed esteriore fà parte della natura umana e della natura della vita, andare contro questo andamento naturale è negativo per noi.

dott. Rolando Tavolieri

17 Commenti

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  • Laura

    Un quesito mi sorge spontaneo leggendo questo articolo che trovo comunque molto interessante.La domanda è la seguente:《Se si potessero applicare gli 8 punti descritti sopra si potrebbe amare chiunque in teoria e non servirebbe poi tanto sceglierlo ma bastarebbe sopportare e amare disinteressatamente senza aspettative di sorta.》Sarebbe molto bello da mettere in pratica ma onestamente lo trovo un martirio o comunque ci vorrebbe un distacco dal partner tale da non giustificare il volerci stare insieme per sempre.Alla fine si starebbe insieme per sopportarsi.Magari ho interpretato male io e chiedo delucidazioni.

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  • SIMONA

    salve dottore sono simona non so da dove partire sto passando un periodo molto brutto,non ho mai provato nulla di tutto ciòe non so cosa fare.
    Io convivo da poco con il mio compagno e già da un pò il mio compagno non si avvicina più a me non mi guarda,è totalmente indifferente e proprio l’altra sera mi ha detto che lui non prova più trasporto nei miei confronti ma non riesce neanche a tradirmi io da allora sto malissimo e non so cosa fare non ho il coraggio di lasciarlo perchè io sono ancora innamorata di lui anche se questa sua indifferenza potrebbe portarmi a tradirlo.
    Vorrei cercare di recuperare il rapporto ma sento che ormai non c’è nulla da fare e mi chiedo allora se non prova più nulla perchè continua a stare con me?
    Lui mi ha detto che i miei comportamenti la mia gelosia lo hanno allontanato… per favore aiutatemi non so cosa fare?

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  • nadia

    buongiorno dott. tutto vero, ma averle sapute prima certe cose nn avrei fatto gli errori che ho fatto. sono sposata da 21 anni e due ragazzi adolescenti, secondo lei posso recuperare un rapporto tanto danneggiato e un marito che dice di non amarmi piu’, che prova fastidio da ormai 1 anno, ma rimane a casa , dorme com me e dice che lo fa per i figli e i soldi. ce’ ancora speranza o devo rassegnarmi.
    grazie mille.

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  • maurizio

    Bell’articolo complimenti!
    Però, credo che tu abbia tralasciato un punto importante relativo proprio al fatto di fare cose diverse.
    Magari l’avrai compreso o magari l’avrai dato per scontato ma, secondo me, merita di essere menzionato affinchè anche i lettori ne capiscano l’importanza.
    Sul fatto di fare sempre cose diverse per uscire dalla monotonia è giusto ma lo è anche per quanto riguarda il sesso.
    Tanta gente si preoccupa (la maggior parte), di vestirsi sempre in maniera diversa, di mangiare sempre cose diverse e quindi, per ciò che ne concerne non ci si stufa mai sempre delle stesse cose ma tralasciano quello che è il perno portante della coppia: Il sesso.
    Questa è la causa principale percui qualcuno dei due partner cerca altrove quello che non trova più nel partner.
    E a questo punto una persona cosa cercherebbe?

    Molto semplice: La novità!

    Quello che stò cercando di trasmettere a qualsiasi lettore.
    Per mangiare un piatto diverso cosa fa una persona?
    Semplicemente decide di cucinare un piatto diverso punto.
    Non cambia cuoco per mangiare sempre la solita minestra poichè altrimenti si ritroverebbe dopo un po con lo stesso problema.
    Allora a questo punto, direi, che nel dialogo profondo di cui tu parli dovresti anche menzionare i tabu che spesso si tralasciano affinchè si possa cambiare menù anche per quanto riguarda il sesso.
    Ciao e complimenti ancora per l’articolo.

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  • Cristian

    Buonasera dottore..
    Volevo parlarle un po’della mia situazione..
    Io ho Quasi 17 anni e la mia metà quasi 15, io sono un tipo molto amichevole, scherzoso, molto generoso ed altruista, ho molti conoscenti ed amici, in pratica nella città in cui vivo conosco tutti..
    La mia metà si chiama Sabrina, stiamo assieme da un anno e 3 mesi.. Ci siamo lasciati l’anno scorso il 19 maggio, per vari motivi, litigi continui, offese, attacchi di gelosia e cattive amicizie.. Dopo l’estate, verso il 3 di settembre, siamo ritornati assieme perchè ancora ci amavamo molto ed era palese che avevamo bisogno l’un dell’altro.. Da settembre fino a febbraio le cose sono andate nel migliore dei modi.. Abbiamo vissuto la relazione perfettamente, litigate quasi mai, ma per motivi stupidi, e incomprensioni stupide, da un po di tempo a questa parte stiamo avendo molti litigi seri e abbastanza disastrosi per il rapporto.. Sono un tipo molto geloso ed ossessivo.. Cerco di controllarla sempre.. Dottore parliamoci chiaro, io non mi fido di lei, non ce la faccio.. Proprio per la paura del tradimento da parte sua… Forse è il mio carattere che me lo impedisce, molti mi dicono che prima di fidarmi di una persona dovrei avere molta fiducia in me stesso prima.. Io non so come acquisire fiducia in me stesso e riuscirmi a fidare di lei.. Lei è un tipo di ragazza molto sulle sue, si veste a parere mio come una che vuole farsi notare, ad esempio leggiens molto attillati che fanno vedere forme di tutto e di più.. Lei nota questo tipo di gelosia che c’è in me, e credo me lo faccia a posta per vedere le mie reazioni… Il nostro rapporto via via si sta distruggendo, ma io non voglio che accada per vari motivi.. La amo troppo, sono cotto di lei, stravedo per lei.. Un altro motivo molto importante è che le prime esperienze sessuali lei le ha fatte con me, di tutto… Mai con nessun altro.. Io ho paura di una cosa in particolare, se un giorno ci dovessimo lasciare, sperando mai, che lei faccia altre esperienze sessuali con un altro ragazzo e provi le stesse emozioni o anche più forti di quelle che provava quando stava con me… Le dico una semplice cosa, per me lei è la ragazza che ha segnato il futuro in me, spero in un futuro con lei.. Lo desidero tanto.
    Per favore mi aiuti un po lei dottore, a sistemare la situazione e farmi capire determinate cose che magari io con la mentalità da adolescente non capisco, vedo la vita in un modo diverso rispetto ad un adulto che ha 20 anni di esperienza in più rispetto me.
    Cordiali saluti, la ringrazio in anticipo. :)
    Siracusa,19/04/2014, 1.40 AM.
    Cristian.

    Rispondi
  • maria

    il mio ragazzo non mi dimostra mai cio’ che prova e non parla mai di noi due ma di altre cose, cosa devo fare?

    Rispondi
    • marco, dolcissima scrivimi

      i ragazzi, spesso sono bambini, voglione essere coccolati a una madre. non da una amore….

  • Jasmine

    ritornando al discorso di prima capita che esce e non me lo dice e me lo dice dopo settimane perché esce il discorso…

    Rispondi
  • Jasmine

    Buonasera a tutti, mi trovo qui a scrivere perché ho dei problemi… sono fidanzata da 1 anno e 7 mesi e ieri ho conosciuto la sua famiglia. il mio problema è il fatto che i mio ragazzo non mi da più tante attenzioni,non è mai dolce, il ti amo me lo dice 1 volte al mese(a stento). sono troppo stanca,ma intanto non lo voglio lasciare perché ci tengo. poi ogni volta che usciamo sta sempre a controllare le partite di calcio(perché dice che gli interessa perché ha il fantacalcio),appena gli arriva un sms subito lo va a vedere mentre quando non siamo insieme e gli mando qualche sms mi fa aspettare non so quando… non so più che cosa pensare,perché se non era innamorato non credo che ieri mi faceva conoscere tutta la sua famiglia invitandomi al battesimo. Accetto qualsiasi critica e consiglio. Buona serata

    Rispondi
  • Giulia

    Come posso contattarvi in privato?

    Rispondi
  • daniele

    Ho una compagna che ha un figlio ed io una figlia avuti da relazioni diverse.Attendiamo una bambina nostra ma non sono tardati ad arrivare problemi per lei enormi.
    1) Per lei io sono il colpevole della frustrazione di suo figlio, perchè non ho gli stessi atteggiamenti abbracci, coccole, attenzioni effusuioni di bene verso il bimbo come ho per mia figlia.Premetto che vedo più suo figlio della mia, e che il bimbo ha un padre vecchio risptto a me.ci corrono 20 anni, e tra lui e la mia compagna 25.Gioco col bimbo ogni qual volta si presenta l’occasione, ma non gli dò unicità dice lei. Io tendo a portare con me tutti i bimbi senza mai escludere l’uno o l’altro indistintamente che sia mia figlia o suo figlio.Il padre non c’è mai lo lascia sempre dalla nonna di 90 anni, e questo bambino e la madre hanno grandi aspettative nei miei confronti. Mi chiedo solo se sia giusto accollarmi anche questa colpa che non sento di avere..

    Rispondi
    • mary

      Buona sera dottore,
      ho 23 anni e il mio ragazzo 24 stiamo insieme da due anni e direi due anni moltooo travagliati.
      Lui, una persona molto chiusa e un pò fredda io, che automaticamente ,anche se di carattere sono estroversa e solare mi chiudo di conseguenza.
      Abbiamo avuto sempre tanti problemi, si dice che a volte l’inzio sia sempre un pò speciale io questo speciale l’ho visto si, ma al contrario.
      Partiamo con il dire che sua madre è andata via di casa con un altro uomo e quando lo conobbi odiava tutte le donne questo forse dovrebbe fargli già capire qualcosa in più.
      Beh inizio con il dire che dopo 8 mesi che stavamo insieme sono rimasta incinta, presa da tante paure ho abortito.
      Giorno dell’ospedale neanche la ricoscenza verso di me che stavo male a venirmi a trovare,anzi la sera andò a mangiare dal suo amico… tipico atteggiamento infantile o di uno che non sa affrontare le situazioni ? bah
      Ho superato anche questa e vado avanti nella storia.
      Va a ballare con i suoi amici due sere si una no e io a casa come una cretina… Ubriaco e a volte non sapevo neanche se si era ritirato a casa o meno.
      Ora sembra che almeno questa cosa si sia assestata o almeno spero xk vaaaa bene la libertà di coppia ma nel rispetto recriproco.
      Di coppia più di due volte a settimana non ci vediamo lui lavora al mercato e al mattino si sveglia presto sono diffidente xk ho sempre pensato che se ci tieni a vedere una persona e a renderla felice siccome già sai che alla tua ragazza non basta un piccolo sacrificio ?
      il sabato non ci vediamo mai xk è stanco, il venerdì due orette xk il sabato si deve svegliare.
      Tutta la settimana al cell piu di come stai hai mangiato cosa e domande sceme per allungare la telefonata non è che capita altro.
      Non so quello che devo fare davvero e non so neanche xk ci sto perdendo tempo sinceramente non fa parte dei miei obbiettivi e dei miei canoni di relazione.
      Xk allora ci sto male ? xk questo suo atteggiamento menefreghista ? dice di amarmi bene xk sento che non me lo dimostra e guai a dargli torto ?

  • Giada

    buona sera dottore… per caso ho letto questo articolo, trascinata su internet dai miei continui litigi con il mio ragazzo..
    Stiamo insieme da quasi 3 anni, abbiamo entrambi 21 anni, ma ultimamente litighiamo, o meglio e lui che perde il controllo e da inizio ad una sequenza infinita.. il punto è che da poco ha perso il lavoro,e questo ha portato in lui uno scombussolamento; mi spiego meglio: con la prospettiva di un lavoro avevamo molti progetti, ma sopratutto lui aveva dei sogni da realizzare, questi però si sono infranti e il nervosismo generatosi si è scaraventato sulla nostra relazione . talvolta dice di non amarmi e mi lascia dicendo di sentirsi perso e non sapendo piu che vuole, e dopo qualche ora o qualche giorno mi chiede scusa e mi dice che sono l’unica cosa bella al mondo, oppure non ci sentiamo per giorni (per evitare di dirmi cose che non pensa) e poi ritorna facendo promesse.. promesse che non riesce a mantenere… una volta riuscivo a calmarlo in qualche modo.. ma adesso e ingestibile o mi riesce molto difficile… io tento di comprendere, tento il dialogo, tento di fargli capire che la mia presenza ce e che qualsiasi cosa accada io ci sono… ma sembra inutile… io vorrei chiedere che cosa dovrei fare… insomma io non ho intenzione interrompere il nostro rapporto perche so che è legato al nervosismo, ma mi sta logorando… piango di continuo perche odio vederlo tanto nervoso e sono impotente… come posso superare questa situazione? come posso aiutarlo?
    grazie.. un saluto

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao Francesca,
    l’Amore naturalmente non dipende dall’età, ma da altri fattori, riguardo ai tuoi “capricci” forse dipendono dal fatto che sei giovanissima ed anche una piccola cosa che lui non fà per te, ti fà stare male, ma da persona matura invece Valuta il fatto che tutti e due dovete avere una sfera di Libertà personale nel vostro rapporto fatto di scelte personali, di uno spazio tutto vostro, di un luogo per pensare, di scegliere di fare, agire in modo libero anche senza l’altro, l’Equilibrio di una Coppia si vede nel lasciar libero il partner e nell’avere una libertà personale rifletti su questo Francesca e vedrai che i “capricci” finiranno.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • Rolando

    Ciao S.A.
    mi scuso ma ho visto per caso solo ora la tua richiesta, forse non mi è arrivato il feed back della tua email a luglio, quando hai scritto: la mia risposta per te è che vivere con una persona che genera dolore, sofferenza, che stimola ad una rivalsa e che è geloso in modo esagerto…..beh hai capito che non è facile avere un rapporto così, un rapporto Valido e Sano è fatto di FELICITA’, SERENITA’, CALORE, AMORE, DOLCEZZA, non basta l’attrazione fisica, se c’è un attrito continuo e scelte non corrisposte come la nascita di un figlio, si crea una situazione veramente difficile non trovi?
    Per Valutare il tuo Rapporto esamina il tempo di un mese o un anno se sei Felice e Soddisfatta, o invece dispiaciuta, con un disagio continuo e insoddisfatta, e poi Valuta il Rapporto con lui.
    Un caro saluto per te S.A.
    dott. Rolando Tavolieri

    Rispondi
  • francesca

    Ho vent’un anni e ho conosciuto il mio ragazzo per caso circa un anno fa, tramite un amico comune.E’ un rapporto inizato dopo solo due giorni che ci conoscevamo, è stato un po’ un fulmine a ciel sereno, una cosa che mi ha spiazzato perchè oltretutto ero uscita da un annetto da una storia di due anni che mi aveva fatto molto soffrire. Tuttavia mi sentivo pronta ad affrontare questo nuovo rapporto e così dopo qualche mese abbiamo intrapreso questa relazione per me molto speciale. All’inizio lui era molto scettico e preoccupato anche per la differenza di età,(lui ha trentotto anni), ma poi, naturalmente con i suoi tempi, ha capito che stava bene con me e adesso la storia va avanti; purtroppo però c’è qualche difficoltà, io, infatti, pur cercando di accettare tutto di lui, a volte che non ci riesco. Ad esempio, non mi va che la domenica per lui sia sacra col calcio, che abbia delle sere in cui, nonostante possa portarmi con sé non lo faccia…Sembra buffo, ma in questo momento anche io mi rendo conto che a volte sono un po’infantile, ma ci sono attimi che non riesco proprio ad accettare tutto ciò, allora quello che chiedo è: che cosa devo fare per non litigare con lui a causa di queste stupidaggini? Un consiglio per non perderlo e per vivere serenamente queste sue attività senza essere egoista…Grazie anticipatamente.
    Francesca

    Rispondi
  • S.A

    Il mio ragazzo è gelosissimo…a tal punto ke mi ha tolto ogni spazio personale sino a fare anke io lo stesso con lui un po per ripicca e un po per fargli provare quello ke provavo io qnd lui mi toglieva l’aria…dopo 3 anni ho scoperto ke lui aveva una skeda nascosta e su internet cose ke nn m ha mai voluto far vedere ma sicuramente non “leciti”..quando l ho scoperto la prima volta l ho lasciato…e lui inizialmente nn mi cercava..e mi offendeva e mi accusava addrittura…poi è tornato da me piangendo e promettendomi mare e monti…(promesse mai mantenute) dopo 2 mesi è successo di nuovo…si è allontanato e ora nn mi cerca piu’…io sto malissimo…mi sento morire…le dico in primis ke ci amavamo da morire…e ci amiamo ancora tantissimo…solo ke la gelosia e la distanza fisica tra noi ci ha portato a farci del male a vicenda…in me è scattato cio’ dalla sua reazione quando seppe ke ero incinta…ho abortito ma nn l ho mai perdonto e nn ho tollerato piu’ la sua gelosia..e anke perke’ nonostante questo folle amore ha sempre trovato scuse per nn aandare ad abitare insieme…Dottore mi da un consiglio la prego…io sto male davvero…ho un male fisico e mentale…

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