Anche tu sei una persona pessimista?
Allora leggi attentamente il post, vi troverai tre utili e pratici consigli che ho dato a questa amica di nome Paola.
Dunque, oggi rispondo all’email di Paola, che mi parla del suo pessimismo, sperando di aiutarla a “sconfiggerlo”.

Sono certo che la sua email possa far riflettere ed essere di aiuto a molte amiche/amici che leggono PiùChePuoi. Naturalmente, ho eliminato il suo cognome, per garantire a Paola la giusta privacy.

Pessimismo

Ciao Giancarlo,
scusa se ti disturbo, non sei certo tenuto a rispondermi ma siccome ho letto qc sulla tua pagina web, e l’ho trovata veramente interessante volevo spiegarti chi sono io.

Io sono una pessimistra cronica, una persona che è sempre tormentata da pensieri su pensieri, problemi su problemi, non riesco a far riposare la mia mente che è sempre rivolta a qualche problema che diventa “grazie a me stessa” sempre insormontabile.

Ogni volta che tento di cambiare sto meglio ma poi ricado nel tunnel.

La mia vita non è facile, vivo insieme al mio compagno e alle sue figlie (una ha 18 anni e l’altra 10) perchè la madre ha cacciato di casa la figlia piu grande mentre quella piu piccola la viene a prendere solo qualche volta. La sua è una vendetta per il fatto che suo marito si è separato per stare con me.

A parte questo comunque io sono sempre stata molto pessimista forse perche penso di avere una carenza d’affetto che mi porto avanti dall’infanzia e nella mia situazione si è fatta piu grave.

Scusa se ti ho annoiato con la mia storia ma volevo dirti che cerchero di mettere in pratica i tuoi insegnamenti

ciao
Paola

Come sconfiggere il pessimismo cronico

Cara Paola,
lieto che tu abbia trovato delle cose interessanti sul mio sito.

Mi dispiace che tua sia una “pessimista cronica”, così come mi dispiace per la situazione che vivi.

Volevo che tu sapessi che assolutamente non mi hai annoiato e che sono felice se proverai a mettere in pratica i miei consigli.

Intanto, vediamo se riesco a dartene qualche altro al volo, che ti aiuti a sconfiggere il pessimismo cronico.

Devi sapere che per te, me, e per qualsiasi altra amica o amico che legge il blog, è impossibile “non pensare”.

Noi pensiamo in continuazione.

La nostra mente vaga di continuo e si nutre di pensieri.

Persino quando dormiamo facciamo qualcosa di simile al “pensare”, dato che teniamo in memoria l’ultimo pensiero con il quale ci siamo addormentati e lo elaboriamo per tutta la notte.

Lascio a te immaginare che cosa possa fare, il tuo cervello, con un brutto pensiero…

La cosa positiva è che il nostro cervello lavora nello stesso identico modo anche con un pensiero positivo, quindi, basterebbe imparare a “nutrirlo” per bene.

Capisco che non sia per nulla facile, e tu, cara amica mia, devi assolutamente provarci, e poi… provarci di nuovo, ed ancora, provarci.

Io so, che puoi farcela.

Dunque, se è vero che “non possiamo non pensare”, è altrettanto vero che possiamo indirizzare i pensieri verso qualcosa di costruttivo.

Tre consigli semplici e pratici per smettere di essere pessimista

1. Fai un elenco delle cose belle che hai, che possiedi.

Per esempio: il tuo compagno, le sue figlie, il tuo lavoro, il gatto, una passione, ecc. Qualsiasi cosa, purchè dia felicità a Paola, va bene.

2. Portalo sempre con te e leggilo molte volte durante il giorno.

Per i prossimi trenta giorni, voglio che porti l’elenco con te e che tu lo legga almeno una decina di volte il giorno. In maniera particolare la sera prima di addormentarti e la mattina appena ti sei alzata.

3. Ogni volta che hai un pensiero negativo in testa, sostituiscilo immediatamente.

Ogni volta che sentirai che il pessimismo avanzerà, o che hai un pensiero negativo in testa, sostituiscilo immediatamente, pescando dalla tua lista delle cose belle.

Ti basta aprire la lista e dire: “Io sono più forte di te, e te lo dimostro, sostituendoti immediatamente con… e citi la cosa bella che hai scelto nella lista”.

Fallo subito, non appena il brutto pensiero fa capolino, senza aspettare che abbia preso forza. Appena arriva… zac!!! Apri la lista e sostituiscilo con un oggetto dentro la lista.

Ricordati di ripetere sempre la formula: è potente e ti aiuterà. Fidati.

Spero di averti dato qualche valido consiglio e, soprattutto, di averti fatto capire che puoi sconfiggere il tuo pessimismo cronico.

Hai letto il mio ebook Penso Positivo? Fallo subito, sono certo che saprà esserti molto utile.

Un grande abbraccio e, se vuoi, lasciami un commento a post

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore di: Penso Positivo, Donne In Crisi, Cosa vogliono le donne?

Tutti e tre gli ebook, li trovi sul mio sito web

6 Commenti

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  • simona

    ciao a tutti, io sono Simona, ho 29 anni e sto attraversando uno di quei blocchi vitali che mi inibisce in tutto e per tutto… mi è tornata fuori un insicurezza paurosa, e ho paura di tutto.. e la mia famiglia ha difficoltà a capirmi, basta che prenda psicofarmaci e sono tranquilli.. in questo momento devo credere molto in me per uscire da questo stato.. ma non riesco neppure ad affrontare un colloquio di lavoro, perchè non mi sento all’altezza..

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  • claudio

    ciao,sarebbe bello avere dei piccoli pensieri positivi da recitare come mantra in successione e senza smettere

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  • giancarlo fornei

    Caro Jacopo,
    seppure con un pò di ritardo, ho due belle notizie per te:

    1. la prima è che ho letto il tuo commento;
    2. la seconda è che ti sto rispondendo…

    Eccomi alla tua domanda:
    comprendo il tuo stato d’animo e se la cosa può tranquillizzarti, anch’io, subito dopo essere tornato da militare “vedevo” il mondo che andava a rotoli intorno a me.

    Ragazzo mio, sei giovane, con i tuoi 18 anni e sono certo che anche tu, saprai superare questo momento particolare.

    Continua a prendere le medicine che ti sono state prescritte, non tanto per tranquillizzare mamma, bensì per star bene te.

    Mi piace l’idea che tu scrivi poesie, sono certo che ti aiutano a tenere libera la mente ed anche a “volare”.

    Si “sente” che vivi con 3 donne. Sei molto più maturo della maggior parte dei tuoi coetanei maschietti…

    continua ad esserne fiero e, al tempo stesso, impara a sdrammatizzare un pò le situazioni, ad inserire un pò di allegria nelle tue giornate.

    Sono convinto che hai un bellissimo sorriso.

    Allora, caro Jacopo, voglio che SORRIDI alla vita, perchè è bellissima e merita di essere vissuta intensamente, attimo per attimo, minuto per minuto!

    Hai solo 18 anni, vivila con più allegria e serenità e prendi meno sul serio le brutture che ti circondano e, se me lo permetti, prenditi un pò meno sul serio anche te stesso.

    Ripeto, hai 18 anni ed una vita che ti aspetta. Dipende solo da te, viverla intensamente o subirla…

    Lo so, è difficile, essere più allegri in un mondo come il nostro.

    Ma ecco la terza bella notizia per te:

    come ci sono riuscito io, anche tu, sarai capace di vivere intensamente la TUA VITA! Lo so.

    Un grande abbraccio

    Ps
    tranquillo, il tuo linguaggio va benissimo, ed io, sono più semplice di quanto tu possa pensare…

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  • jacopo paoletti

    Salve,non so se lei leggerà mai questo commento e se tanto meno risponderà,ma non so,sento di poter credere in lei,le porrò una domanda fondamentale;le altre saranno interconnesse l’una all’altra.come si fà a pensare positivo quando vedi intorno a tè un mondo che và a rotoli dissipando e distruggendo tutto quello che “tocca”?
    o meglio lo sviluppo che ingegna le persone ad aizzasi l’una contro l’altra?certo,portando lo sviluppo,ma regredendo la morale,naturale benevolenza dell’uomo…io non sono pessimista e o nichilista,per lo meno non credo di esserlo…ma ho questo pensiero che mi tormenta la testa, fattore scaturente degli altri pensieri…più o meno di simile valenza.Sà forse sono problemi adolescenziali sebene ho 18 anni…ma arrivare a prendere gocce antidepressive a questa età,per un problema che un neourologo ha collegato ad una patologia,(“hnpp” o paralisi di compressione dei nervi)…mah,fatto sta che io di questi pensieri ne ho da quando avevo 12-13 anni,comunque le prendo per non allarmare mia madre.Non sò forse perchè scrivo poesie simili a quelle di Leopardi e a Foscolo,forse perchè vivo da 18 anni con tre donne a casa,facendo nascere in me pensieri più femminili che maschili,cosa di cui vado fiero,forse perchè vivo la vita troppo seriamente,forse perchè sin da piccolo uscivo con ragazzi più grandi di me facendo maturare in me un pensiero più ardito sconoscendo quello dei miei coetanei,forse perchè appunto riesco ora a intersecare queste due “dimensioni”.Proprio non so se ha qualche consiglio da darmi lo accoglierò molto volentieri,perchè arrivato a questo punto della mia vita non sò proprio che “pesci” prendere!..aspetterò con ansia le sue lodevoli parole…a presto!

    P.S=grazie in anticipo e scusi il linguaggio da liceale sicuramente poco consone a lei.

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  • giancarlo fornei

    sempe molto saggio Giuseppe, complimenti ed un abbraccio

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  • giuseppe arena

    Colui che pratica il pensiero positivo, segue pratiche regolari per acquietare la mente, ampliare la conspevolezza alle sensazioni, incrementare la vibrazione energetica e coltivare un’attitudine sacra all’ottimismo verso se stesso, gli altri e gli eventi della vita.

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