Siamo tutti interconnessi a livello energetico, è la legge della fisica, è la legge della natura che governa l’Universo.
Chi entra in contatto con te, a livello energetico, ha la percezione in parte conscia ed in parte inconscia di ciò che senti, di ciò che provi, di ciò che pensi.
Più la sua percezione nei tuoi confronti è inconscia, quindi non consapevole e più reagisce automaticamente nel suo rapporto con te.
Questo fenomeno viene chiamato LEGGE DELLA RISONANZA ed agisce indipendentemente dalla distanza.
Per esempio pensa a quando vogliamo chiamare qualcuno al cellulare e questa persona anticipa la nostra chiamata di qualche istante.
Ci ricordiamo di una persona e qualcuno ci parla proprio di lei 
Una donna che soffre per la paura dell’abbandono viene abbandonata e attrae nella sua vita proprio ciò che non vuole eppure l’uomo che la abbandona non è certamente vicino a lei. Avviene come se anche a distanza a livello inconsapevole l’uomo avesse percepito la sua ansia e le sue paure.
La scienza e la fisica quantistica hanno dimostrato che alcune componenti delle nostre cellule corporee entrano in comunicazione anche interspaziale con le cellule di altre persone specie se coinvolte in una relazione interpersonale con noi, come se fossero trasmettitori e ricevitori di onde.
Se le tue parole o le tue azioni non corrispondono ai tuoi pensieri o ai tuoi sentimenti le altre persone lo percepiscono come sconcertante o dissonante.
Se i tuoi pensieri, sentimenti, parole ed azioni sono in sintonia, le altre persone ti percepiscono come una persona autentica, sincera, che ispira stima e fiducia.

Non è importante ciò che dici o ciò che credi di pensare, sono i tuoi reali sentimenti, i tuoi pensieri profondi ed inconsci, le tue vibrazioni a richiamare ciò che si presenta nella tua vita.
Se ti dici da tempo di desiderare una relazione affettiva soddisfacente ed appagante, però nella vita reale non è cosi, o forse non hai ancora trovato la persona giusta per te, è perché nel profondo di te nella tua parte inconscia non lo vuoi veramente e quindi i tuoi sentimenti sono diversi ed emanano una vibrazione diversa da ciò che dici e che pensi di volere.
Forse sei frenato dalle paure dovute ad esperienze passate o forse sei cresciuto in un clima non esattamente amorevole e quindi hai imparato che bisogna difendersi dall’amore o che è pericoloso lasciarsi andare.
Se dentro di te ci sono questi pensieri inconsci questa sarà la vibrazione che mandi all’ Universo, indipendentemente da ciò che dici o credi di volere.

Ti porto un’ esempio di una profezia auto-realizzante nell’area delle relazioni affettive.
Una donna mi dice che incontra sempre e solo uomini sposati e vorrebbe conoscere una persona libera. Talvolta incontra qualcuno che le dice di essere separato quindi libero poi dopo un po’ di tempo scopre che non è cosi.
Il suo forte timore di trovare solo persone già impegnate la porta ad avverare la sua profezia.

La credenza limitante di questa donna è: “Si incontrano solo uomini impegnati” oppure: “Non ci sono uomini liberi” o ancora: “Gli uomini cercano solo amanti”. Probabilmente a livello inconscio c’è una matrice che porta questa donna a sentirsi messa da parte ed è importante lavorare sulla matrice e sulla sua credenza inconscia per trasformare la sua visione della realtà. La donna ha bisogno di rendersi conto esistono uomini liberi o soli che aspettano una persona da amare, come lei, e di crederci profondamente.
La forza dei nostri pensieri non si limita ad attrarre a noi ciò di cui pensiamo, come nel caso dell’esempio e cioè ad attrarre ciò che temiamo o che non vogliamo.
Quando il focus è particolarmente forte e carico di emozioni questa energia attrae l’esperienza e può anche condizionare il comportamento delle persone intorno a noi che si comportano esattamente come noi ci aspettiamo e magari lo fanno anche inconsapevolmente.

Quindi ti porto un altro esempio:
Una donna mi racconta di essere sempre stata una persona corretta, sincera e fedele. Per alcuni anni ha avuto una relazione con un uomo molto geloso che la controllava e che non si fidava di lei ed in generale non si fidava delle donne.
Ovviamente le paure dell’ uomo in questione, come noi sappiamo, rappresentano le sue insicurezza ed il suo magnete.
Lei mi racconta che lui era ossessionato dalla gelosia e spesso immaginava la sua donna in situazioni intime con altri uomini. Lei era stupita del comportamento del suo compagno in quanto lo amava, oltre ad essere sempre stata corretta sia con lui sia in passato in relazioni precedenti e non riusciva a spiegarsi il motivo di tale mancanza di fiducia da parte dell’uomo che amava.
In seguito alla situazione, la loro relazione si stava logorando.
Dopo un paio d’anni lei di tensioni lo ha veramente tradito fisicamente e dopo che questo è avvenuto la donna si è chiesta come poteva essere successo dal momento che il comportamento avuto non faceva parte di lei e non riusciva nemmeno a riconoscersi in quell’episodio.
Cosa è avvenuto in realtà? Il suo compagno ossessionato dalla gelosia per la sua donna aveva quindi realizzato la profezia auto-realizzante. Lei ha attratto questa esperienza in quanto atraverso i nostri dialoghi è emerso che aveva poca stima di se stessa e temeva di non essere capita o creduta.

I nostri pensieri quando sono forti possono condizionare i comportamenti delle altre persone poiché tutti noi attraiamo alla nostra vita ciò che ci aspettiamo a livello profondo.

Impariamo a trattare l’altro come vorremmo che fosse e non come pensiamo che sia.

Pensare che una persona sia in un determinato modo e si comporti come tale è solo una nostra credenza, ed anche le prove che pensiamo di avere sono solo le nostre credenze filtrate e selezionate da noi inconsapevolmente per confermare la nostra credenza.
Il tuo compagno o la tua compagna o comunque una persona a te cara e vicina si comporta nei tuoi confronti come tu temi o pensi che si comporti, e tu scambi tutto questo per realtà, ma è la fetta di realtà personale e che hai attratto e manifestato tu stesso alla tua vita.

142 Commenti

Lascia un commento
  • Anna

    Cara Monica, ho una vita apparentemente semplice e appagante ma avverto numerosi nodi e ostacoli dentro di me che mi impediscono di mostrare al mondo le mie potenzialità e di ottenere ciò che in effetti vorrei, nel lavoro e nelle relazioni affettive. Per queste ultime, in particolare, mi sembra di rivivere continuamente le stesse situazioni, dolorose e fallimentari, come se evitassi accuratamente persone a me complementari e in grado di offrirmi serenità. Come sbloccare una spirale così perversa?

    Rispondi
  • Noemi

    Da un po’ di tempo ho un problema C’è una persona alla quale io voglio tantissimo bene ma a volte peso che lei mi odi …..alcune mie amiche dicono che questa persona mi adora ma io sento che non è così ……Come devo fare???inizialmente avevo pensato di parlarne di persona ma mi sono accorta che non ne ho il coraggioCome posso capire se lei mi vuole bene oppure se mi odia?

    Rispondi
  • sabrina

    buonasera, ho un dubbio sulla credenza limitante riguardo i rapporti sociali, mi rendo conto che quando sono con un gruppo di persone che non conosco e che mi hanno appena presentato, io mi comporto come credo di essere e cioè introversa, questa parte di me mi crea disagi perchè gli altri lo fanno notare e io dentro di me penso tutto l’opposto, io penso consciamente di voler esprimermi e interagire nei loro argomenti, ho la voglia di parlare ma poi mi sento come bloccata , non capisco se è l’inconscio che mi blocca oppure il contrario, però se sono in compagnia di solo ragazzi sono a mio agio e parlo con facilità, su cosa devo lavorare per migliorare ? grazie per i suoi consigli

    Rispondi
  • Cristiana

    Come far coincidere la realtà con i pensieri più profondi ?

    Rispondi
  • enza

    buongiorno, da tempo sto cercando di lavorare su di me per acquisire una maggiore consapevolezza riguardo il mio essere responsabile della mia vita (per come va, soprattutto per quel che riguarda le mie relazioni affettive). credo di aver tratto beneficio da questo lavoro, perchè mentre una volta vivevo con profonda sofferenza, ora non è che non soffra ma sento che la sofferenza non è mai davvero cos’ profonda da non poter essere gestita. spesso dico che una volta, se guardavo in avanti, vedevo solo un fondale nero; ora invece quel fondale non c’è.. non ‘vedo’ qualcosa di preciso, ma il fondale ha acquisito una luce.
    so che ho ancora molto, tanto lavoro da fare.. lo vedo ogni volta che mi ritrovo a soffrire per una relazione che non va, quando mi accorgo dei miei errori.
    le domande che vorrei farti, monica, sono 2:
    – a volte mi ritrovo a pensare che assumermi la responsabilità possa condurmi ad un perenne senso di colpa.. conosco la differenza tra responsabilità e colpa, ma se tutto dipende da me, allora avrò sempre la colpa di tutto?
    – mi rendo conto di attrarre energie negative perchè non mi amo, non mi stimo, vorrei essere diversa.. in particolare, soffro di non avere alcune competenze che reputo importanti.. ho provato ad acquisirle, ma a volte non ho le energie per farlo..e a volte lo trovo tempo sprecato.. che sugerimenti puoi darmi? cosa posso fare per riuscire ad accettarmi o, al contrario, per trovare l’energia necessaria per diventare ciò che vorrei??
    pratico yoga da qualche anno e tutti i maestri mi hanno sempre raccomandato di ‘lasciar andare, mollare..’.. ma io proprio non riesco.. a volte ho l’impressione che se lo facessi, mi perderei..

    Rispondi
  • Tarcisio

    è tempo di cambiare prospettiva!

    Rispondi
  • Alice

    Buongiorno, questo articolo é molto interessante. Vorrei sapere ee anche i sogni rientrano in questo discorso. Per esempio mi capita ultimamente di sognare spesso una persona, un ragazzo. Cosa può significare ? È una comunicazione ? Grazie

    Rispondi
  • MARA

    cara Monica, ti scrivo perchè mi è successa una cosa stranissima. dopo 8 mesi che non sentivo il mio ex l’altro giorno perdo il portafoglio, e mentre lo cerco affannosamente,penso: se ci fosse stato…….lo avrei chiamato. Infatti quando eravamo insieme ero abituata a chiamarlo se avevo dei problemi. Dunque premetto che non ho il suo n- in rubrica e non lo ricordo a memoria. Dopo qualche minuto mi arriva una sua telefonata e mi dice: mi avevi cercato? e io: no! Poi vado a vedere nel mio cell ed in effetti, dalla mia borsa nel momento in cui l’ho pensato è partita la chiamata! Allora gli mando un messaggio per raccontarglielo e lui mi risponde: vuol dire che comunque sia fra noi c’è sempre un legame speciale. Allora io gli scrivo che in effetti a volte mi sembra che lui mi sia vicino..come se ci fossimo visti il giorno prima e glielo mando. Almeno credo di mandarglielo perchè in realtà questo ultimo messaggio non gli arriva a rimane come “i sospeso” sul cell. insomma penso a lui e parte una chiamata dalla borsa…e quando poi gli voglio mandare un messaggio veramente non gli arriva. Ma che mistero è questo? Che ne dici?

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    scrivimi in privato e ti mando tutte le modalità per il life coaching. Non so dove abiti ma è possibile anche trovarsi online su skype ed è molto efficace in quanto puoi rimanere tranquillamente a casa tua ed è conveniente.
    La mia e-mail è monica.giovine.mail@gmail.com
    Martedi 25 giugno parto a Londra per lavoro e torno il 5 luglio, potrò risponderti comunque alla e-mail, e poi ci organizziamo per quando sei comoda e per quando desideri iniziare.
    Buona estate, un grandissimo abbraccio, Monica

    Rispondi
  • tina

    Monica a me la cosa interesserebbe ma dimmi in cosa consiste?Cosa si deve fare?Immagino che il tutto ha un costo?Bhe a me le relazioni affettive interessano e poi tu già mi conosci e conosci un po’ il mio percorso…

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    la psicanalisi lavora in un modo molto diverso dal coaching.
    Sono sicura che ti abbia aiutata molto e sono certa che tu sia cambiata e che ti senta meglio.
    Credo a quello che mi scrivi, ci mancherebbe altro non ho mai messo in dubbio le tue parole ma ti spiegavo che spesso noi non siamo come pensiamo di essere e che l’inconscio pensa cose diverse da quello che crediamo noi. Quindi so che sei sincera.
    Mentre nella psicologia freudiana si analizza e si cerca di capire le motivazioni di una certa situazione, il coaching lavora sull’inconscio e quindi si applicano delle tecniche efficacissime atte a portare delle soluzioni e dei cambiamenti nella vita di una persona.
    Anche il percorso da una psicologa può essere utilissimo, e sicuramente oggi sei cambiata e stai meglio, semplicemente il life coaching è diverso.
    NON si focalizza MAI sulla storia o sul racconto, ma va direttamente all’inconscio, alle credenze profonde e radicate e alle emozioni vissute nella situazione. Tu non sei la tua storia, sei le tue emozioni, e queste si possono cambiare. Per questo con il life coaching i cambiamenti sono molto più rapidi.
    Non dico che devi rivolgerti a me, ti dico che potresti provare con il life coaching se tu lo vuoi. :-))
    Personalmente sono life coach e sono specializzata nelle relazioni affettive, ma ci sono tanti altri coaches, se decidi questo percorso scegli tu liberamente.
    Un immenso abbraccio a te!

    Rispondi
  • tina

    Monica..in questo momento io mi sento distaccata da lui e lo vivo cosi, magari sbaglio ed è una mia percezione, ma non so come spiegarti che il sentimento non lo provo come un tempo!Puoi crederci o meno….:-)Quindi tu mi stai suggerendo di “farlo riuscire di nuovo”dal cuore mio?Facile da capire in che senso?Cosa intendi per percorsi seri?In cosa consisterebbero?Io mi metterei anche in gioco e credo di farlo già con la psicoterapia che mi ha aiutato e mi sta aiutando Tanto e grazie alla mia ottima psocterapeuta ho ritrovato la fiducia in me e la stima di me, cosa che avevo perso con la fine di questa relazione!E cosa dovrei fare se decidessi di affidarmi a te?Immagino che ci siano costi e altro, ma sinceramente vorrei far qualcosa oltre che per me stessa, per il mio cuore e felicità….E magari ritrovare chi ho perso x strada…E cmq io VOGLIO CAMBIARE…..
    Abbraccio a te

    Rispondi
  • monica giovine

    ciao Tina,
    l’ esperienza che hai avuto, e cioè lui che si rifà vivo quando tu pensavi di averlo dimenticato conferma la grande legge fisica che le cose arrivano appena ce ne distacchiamo.
    Allora lui è tornato nel tuo cuore, ed ecco che è sparito di nuovo.
    Quindi è facile da capire!
    Dici che speri ancora un pochino che lui torni ma non escludi nulla, eppure non succede niente. E quindi entrano in gioco le dinamiche inconsce od energetiche.
    Tu dici che non ti precludi nulla, e so che sei del tutto sincera, non lo sto mettendo in dubbio. Però lo dici con la tua mente razionale che ha ben poco potere sulla tua vita.
    Nel momento in cui tu speri anche solo un pochino (anche solo il 5% come dici) che lui possa tornare da te, la tua energia inconscia esclude la possibilità di altre relazioni. Anche se tu esci e conosci delle persone il tuo inconscio non ha ancora aperto le porte ad una nuova storia anche se tu sei assolutamente convinta di lasciare le porte aperte e di non escludere nulla. Ti credo!
    Ma quando mi parli di te mi parli sempre della tua mente razionale. So che sei sincera ma non sempre siamo come crediamo di essere. Il nostro inconscio spessissimo non lo conosciamo e molto spesso la pensa in modo diverso da come la pensi tu. Eppure il tuo inconscio sei sempre tu, ed ha su di te molto più potere di quanto ne abbia tu.
    Noi non siamo quelle persone che ci raccontiamo di essere. In tutti i tuoi messaggi leggo sempre di te racconti che riguardano ciò che tu pensi di essere o pensi di avere fatto solo a livello della tua mente conscia e razionale. E’ chiaro che se la tua vita va in un’altro modo il motivo è che il tuo inconscio la pensa diversamente rispetto alla tua mente presente, nella quale invece tu ti identifichi.
    Scusami ma ti dico la mia opinione personale e professionale, per mettere a posto la tua vita sentimentale una volta per tutte tu hai bisogno di fare dei percorsi seri di life coaching per lavorare in modo profondo sulle tue credenze INCONSCE e non sulle credenze consce.
    Le tue credenze consce le conosciamo già molto bene, le conosci molto bene tu e oramai le conosco bene anch’io in quanto me le hai raccontate in tutti i tuoi messaggi. Non contano molto purtroppo, anzi, non contano niente, scusami ma sono sincera, sono le credenze inconsce a fare la differenza nella tua vita. E per comprenderle e cambiarle e finalmente vedere la tua vita aprirsi nella direzione che desideri hai bisogno di affidarti ad un life coach professionista (se vuoi puoi rivolgerti a me) e lavorare con tecniche avanzate che cambiano le tue credenze personali inconsce.
    A quel punto, piano piano, nella tua vita inizia a cambiare tutto davvero! :-))
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • tina

    Bhe si Monica..risale a qualche tempo fa la mia storia più recente e sinceramente ora mi sento pronta a rimettermi in gioco, anche perché il tempo mi ha aiutata a maturare e a capire ciò che voglio e non voglio!!Sarà l età ma son diventata anche abbastanza esigente, non sono una che si accontenta….NO!!Che ho sempre pensato ad una persona sola si, è vero…ma quando non l ho pensata più, ecco che riappare come un fantasma nella mia vita…questo io non lo capisco…ed è successo più di una volta!!Lo so che sono stati anni e tempi persi nell aspettare chi non c era, anche oggi un 5% di speranza la nutro ancora….ma non mi precludo nulla, anzi….Certo il tempo mi ha aiutata anche se non è da molto…ma vedo tutto con meno illusione, vivo x me e per stare bene io..e secondo me il NON CERCARLO è anche un grande passo avanti verso la mia DIGNITA’ di donna e di autostima!!Eheheh Monica..questo “prima o poi”non mi piace, arriverà e deve arrivare chi mi sappia rendere ancora FELICE…Eh si ora penso a me e solo a me!!:-)Buona giornata….un caro abbraccio

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    dici che è da 3 anni che non hai una storia, ma hai sempre pensato ad una persona sola. Anche per questo motivo non ti sei data la possibilità di lasciare le aperte aperte ad altre storie in quanto il tuo cuore e la tua mente erano occupate. Inoltre amare e desiderare nel corso degli anni una persona che non c’è e che si fa la sua vita senza di te non è indice di autostima e di amor proprio da parte tua. Se adesso tu dici che sei cambiata e stai lasciando andare quella persona (che è più un fantasma), questo avviene solo da poco tempo…
    Lascialo andare del tutto, vivi ora la tua vita con gioia, goditi la nuova libertà e serenità senza più pesi e rimpianti ma con divertimento puro e vedrai che (senza fretta) prima o poi la persona giusta arriverà! Ora pensa a te e alla tua vita, solo a te!
    Un abbraccio anche a te!

    Rispondi
  • tina

    Ciao Monica….i tuoi post con le tue risposte mi mettono sempre un sacco di carica e positività…perciò ti RINGRAZIO!!So che il DISTACCO è una cosa importante, ripeto la curiosità c è ancora un pochino verso di lui e solo internet mi permette di sapere cosa fa…ma oltre questo niente più..Non c è il pensiero verso di LUI, se fossi con LUI, le altre cose che pensavo prima…Ora vivo per me..e sinceramente le porte aperte me le lascio tutte..mi sento più intraprendente verso la vita e le persone, verso le novità e questo forse è dato anche dal fatto di “non avere tra i piedi LUI “:-)Bhe proprio poco tempo no, oggi son 5 mesi che non lo vedo….ma ora si, la mia vita va avanti con o senza di lui…come lo è stata quando LUI non c era…Il tempo aiuta sempre, ma non mi faccio illusioni…se dovrà essere, sarà, no?No a tutti i costi non deve arrivare nessuno, ma non ti nascondo che mi piacerebbe avere una persona accanto, ho molto da dare e da ricevere…e poi perché non è poco che son sola!!Si ansia non ce l ho perché son 3 anni che non ho una vera storia….quindi…Quindi cosa devo lasciare andare, ti chiedo?:-)Un abbraccio pieno di GRAZIE per te!!

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Daniele,
    sono assolutamente d’accordo e condivido l’affermazione che per ottenere ciò che si desidera è necessario liberarsi dal bisogno.
    IL BISOGNO E’ ATTACCAMENTO.
    Il bisogno è ansia, il bisogno cela la paura di non avere quella determinata cosa o situazione, il bisogno porta con sè la sensazione di mancanza = il bisogno crea un’energia dalle vibrazioni basse che è l’opposto del’abbondanza, non solo economica ma anche affettiva, in ogni settore c’è la carenza o l’abbondanza.
    In poche parole lo stato di necessità crea un’energia bloccante. Il timore di non poter raggiungere quello scopo realizza proprio la cosa temuta. E’ simile alla risposta che avevo dato a Tina. La soluzione è sentire di farcela, avere serenità e fiducia profonda, sapere di poter raggiungere quello scopo senza troppi problemi e se ci saranno dei problemi, cosa importa, verranno superati in quanto quella cosa che tu stai sognando sai che fa già parte di te. Quindi non ne hai più bisogno.
    A COSA SERVE ESSERE PREOCCUPATI SE QUEL SOGNO E’ GIA’ REALE, se quella cosa è già tua. Lo stato di necessità cessa di esistere e le tue vibrazioni si alzano.
    Esci quindi dallo stato di bisogno, di preoccupazione e di necessità. Prova gioia e fiducia, tu sei già il tuo obbiettivo, lo senti sulla pelle, lo senti dentro e fuori da te. Tu sei il tuo obbiettivo! ;-))
    Un immenso abbraccio!

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao cara Tina,
    il distacco da lui è il primo grandissimo passo verso la tua libertà interiore e quando tu hai raggiunto la tua libertà interiore tutte le porte sono aperte e tutte le possibilità si fanno strada. libertà interiore significa non essere attaccata a persone e ad eventi. Ti stai distaccando da lui e questo va bene. Pensa che è trascorso troppo poco tempo, fino a qualche mese fa non immaginavi la tua vita in modo diverso che non con lui. Quando sei libera da questo pensiero goditi la tua RINNOVATA LIBERTA’ INTERIORE. Non avere fretta. Il secondo passo è proprio distaccarti dall’idea che deve arrivare un uomo a tutti i costi. Chiedersi “Dov’è, chi è quando arriva, come arriva dove lo incontro?” non va bene perchè mette ansia alla situazione. So che tu NON hai ansia per questa situazione te lo sto dicendo solo per farti comprendere. La cosa giusta da fare ora è NON preoccuparsi, vivere la TUA VITA, lasciarsi andare, lasciare che sia e la persona giusta arriverà quando NON la stai aspettando, magari la incontri nel luogo più impensato, nel momento più impensato, proprio quando non ci pensavi. Ti assicuro che funziona cosi: LASCIA ANDARE pensieri e preoccupazioni e tutto viene verso di te!!! :-))
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • tina

    Ciao Monica….eccomi qua!!Ho letto la tua risposta e questa volta non mi sono precipitata a rispondere ma ho riflettuto su ciò che mi hai detto..Grazie come sempre e poi come darti torto?Lo so anche io che l amore VERO è quello corrisposto..Io sinceramente ho desiderato e non poco stare con LUI, ma ora mi sono totalmente distaccata da questo pensiero…Non mi fa più effetto , sono cmq spinta dall essere un po’ curiosa, ma il resto non è come prima…Certo che posso dimenticarlo e il non sentirlo, il non vederlo, il non avere la possibilità di incrociarlo x strada mi aiuta ad allontanarmi..sicuramente la sua vita procede con l altra, ma la mia filosofia è mai dire mai nella vita…e con questo non è un attaccamento a lui…ma vedo e sento tante cose, che davvero la vita ha molta creatività e fantasia, se vuole sorprenderti. Io ora a lui non ci penso, ho altri traguardi da raggiungere x me stessa…e magari nel mio cammino qualcun altro potrà pure inciamparci, no?:-)Bhe io certo che merito e voglio la felicità…ma chissà dove è quest uomo che me la ridarà?Dove mi sta aspettando?Io la porta l ho APERTA, spero che qualcuno entri….:-)Grazie del tuo augurio…

    Rispondi
  • daniele

    Ciao Monica avrei una domanda da farti. Si dice che per ottenere ciò che si vuole bisogna LIBERARSI DAL BISOGNO ,ma per riuscirci basta pensare a se stessi,praticare sano egoismo coltivando interessi e passioni o c’è dell’altro?? grazie :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    l’amore sano è quello è corrisposto. Quando 2 persone si amano e desiderano stare insieme.
    Se la sua presenza è solo nella tua mente e non reale, per te e per poterti amare di più, è giusto che tu lo dimentichi, magari incontrando un’altro uomo che possa apprezzarti di più per quella che sei.
    Invece, in questo modo ti stai torturando, questo tuo dire che non puoi dimenticarlo denota una dipendenza da lui, da una persona che in effetti non c’è nella tua vita, ma è solo dentro di te, nella tua mente, nel tuo volerlo a tutti i costi. Tu sei comunque sola, è giusto per te che tu sia LIBERA da questo pensiero.
    Prova a pensare che tu puoi essere felice anche con un’altro uomo. E’ giusto che tu sia felice, te lo meriti. Non continuare a torturarti volendo lui a tutti i costi, il cielo è piene di stelle. Un nuovo amore, un uomo che ti ama e sta con te c’è sicuramente e ti sta aspettando, devi solo lasciarlo entrare nella tua vita. Dipende da te, non chiudere la porta, apri la porta delle opportunità! :-))
    Non il tuo ex fidanzato o ex compagno però, ma grazie ad una nuova storia, emozionante, da vivere, che ti dia gioia, felicità, in poche parole un uomo che ti sappia amare, senza abbandonarti, nè tradirti, ma che ti sappia dare e rendere felice. Un uomo che ti merita e che merita il tuo amore.
    Un consiglio per te: devi imparare anche a prendere per te stessa, non solo a dare!
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • tina

    Bhe Monica, i momenti no e di sconforto capitano anche a me ..bhe non posso ignorare una cosa che sento e che voglio…anche se non dovesse essere più il mio obiettivo, non posso ignorare che lui c è..e sinceramente forse a volte si hai ragione, faccio fatica ad accettarlo, ma vado a momenti, perché a volte la sua presenza è nei miei pensieri..io posso amarmi anche e pensare a me, ma il per sempre x me non esiste perciò per sempre non lo dimenticherò…mi posso liberare dall idea di lui, dei suoi pensieri, ma non dal cuore..lui c è e resta là…e mi riesce difficile far capire questa cosa..grazie mille

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    nella tua risposta dell’ultima volta mi sembravi migliorata perchè mi dicevi che vuoi amare di più te stessa e vuoi pensare solo a te, e quindi ti ho fatto i miei complimenti.
    In questo messaggio mi dici di essere indipendente da lui, però poi dici che ti pesa non sapere dov’è e che il tuo obbiettivo è tornare con lui. Mi spiace ma qui c’è un incongruenza (e non è la prima volta). Tu non sei indipendente da lui se vuoi tornare con lui. Saresti indipendente da lui se non pensassi più a lui ed iniziassi ad immaginare una tua vita senza di lui. Tu sei bloccata da questo pensiero fisso, mi spiace dirlo ma è cosi, e fai anche fatica ad accettarlo.
    Tutto è possibile per la NOSTRA VITA, ma non possiamo fare niente sulla vita altrui ma solo sulla nostra vita, se il tuo desiderio è tornare con lui, non esistono garanzie che tu ci possa tornare perchè è qualcosa che riguarda la vita di qualcun’altro e non solo la tua vita. Tu sarai libera di avere una storia vera d’amore quando lo lascerai andare in modo definitivo dalla tua mente, dal tuo cuore, dai tuoi sogni ad occhi aperti, da tutto. Tu non sei libera, ti stai solo facendo del male. Una volta leggo dei messaggi che dimostrano che stai andando avanti e regolarmente la volta dopo leggo un nuovo messaggio che mi dimostra che tu sei ancorata a questa situazione.
    Le belle news per me sono che tu dimentichi per sempre questa persona e ti rendi libera una volta per tutte amando davvero solo te stessa e ricominciando da te.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • tina

    Ciao carissima Monica e anche per me è sempre un piacere leggerti e ricevere tuoi preziosi consigli!!Si qualche progresso c è ma le giornate di sconforto ci sono cmq, soprattutto quando vedo che mi impegno e i risultati non arrivano e parlo sempre riferendomi a LUI.Io si sto imparando ogni giorno ad amare pi me stessa e a fare ciò che mi fa stare bene..Si per questo oltre ad impegnarmi nella vita professionale, lo faccio anche in quella sociale..Bhe potrei dire a chiare lettere che in questo momento son “INDIPENDENTE”da lui anche perché la sua vita la vivo da spettatrice, ne sono fuori…quindi non potrebbe essere altimenti!!Ma nonostante ciò non mi arrendo, io ci credo ancora e credo in NOI…che ci sarà un futuro ..!In questo momento non so dove è, che fa, cosa pensa, se mi pensa…non so nulla di lui e questo un po’ mi pesa…ma “forse”aiuta a crederci ancora di più…in questo mio traguardo(che sai bene quale è:-)).Affettivamente in questo momento non dipendo da nessuno se non da me stessa…Bhe i complimenti me li dovrai fare se riuscirò a raggiungere ciò che voglio..non ora..ancora è lunga la strada ma ci metto forza, coraggio, determinazione e soprattutto mi dico che NULLA E’ IMPOSSIBILE se lo si vuole davvero…ragion per cui, credo che le cose che mi son successe nella mia vita è perché le ho volute e scelto io..e anche questa volta sarà cosi…;-)Sinceramente mi trovi migliorata, o sempre più illusa?Vado sempre più verso dei pensieri utopistici non avendo nulla di concreto in mano ma solo speranze e desideri da realizzare?Grazie per il tuo affetto, pazienza di leggermi e disponibilità!!A presto si…mi auguro con buonissime news;-)

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara tina,
    mi fa molto piacere leggere i tuoi bellissimi progressi e sono molto felice che Piu Che Puoi ed i nostri dialoghi ti abbiano aiutato a comprendere che la cosa più giusta e sana per la tua vita è: prima di tutto, amare te stessa.
    Quello che dici è davvero molto bello, infatti devi prima realizzarti come donna, e amare te stessa, essere appagata e felice “indipendentemente da lui, da dove si trova o da quello che fa” solo cosi tu ti puoi amare davvero senza dipendere affettivamente.
    Complimenti a te per i tuoi grandi passi avanti verso una maggiore consapevolezza, verso la tua autostima e verso l’amore sempre più vero ed autentico per te stessa, che leggo ogni volta.
    Cosi si fa! :-))
    Un grande abbraccio ed a presto!

    Rispondi
  • tina

    Eh ciao Monica…infatti io penso ai sogni che riguardano la mia vita…e devo dire che qualcosa si sta smuovendo…non con LUI ma per me…penso a me e al realizzarmi come DONNA…!!Questo ultimo messaggio te lo avevo scritto con un umore un po’ basso e un po’ di negatività…ora guardo e sorrido ai nuovi giorni che mi si presentano…Io zavorre ne avrò di sicuro come tutti…ma più che paure e limiti che sto affrontando, sai che tante cose non dipendono solo dalla nostra volontà…magari più avanti potrei pensare a questa alternativa che mi hai proposto…:-)un grande abbraccio di luce anche a te e….GRAZIE!

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Tina,
    noi possiamo realizzare i sogni che riguardano la nostra vita e non le cose che riguardano la vita altrui.
    Un’altra cosa importante, la visualizzazione non serve se prima non si eliminano le zavorre, che sarebbero i limiti e le paure che ti impediscono di essere felice.
    Non è cosi difficile, secondo me dovresti farti aiutare da un life coach professionista, fammi sapere se ti interessa fare un percorso serio ed efficace per cambiare davvero le cose una volta per tutte.
    Un grande abbraccio di LUCE

    Rispondi
  • tina

    Va bene Monica…a quanto pare è più difficile da ciò che sembra e cmq c è tanto lavoro dietro!!Cmq per me la situazione è peggiorata ancora di più, non so se sono io a provocarla, ma come ti dicevo accanto a LUI c è un altra e sembra che questa cosa vada avanti bene tra loro…Ora ti chiedo, come faccio a staccarmene definitivamente da LUI?Vedere certe cose mi fa male , forse sbaglio a pensare che fra loro finirà?Sono troppo presuntuosa ad avere questi pensieri?Vedo che tante persone e leggendo qua riescono ad ottenere ciò che vogliono e molte volte le persone che amano ritornano nella loro vita…..ci posso riuscire anche io a fare questo o sono un caso disperato?Ti confesso che mi sto aiutando anche con la “medicina omeopatica”per stare bene e meglio e pensare solo a me…Stasera son davvero giù perché pur impegnandomi non vedo risultati….:-(Buona serata!!Grazie

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    la visualizzazione se è solo conscia e razionale non serve a niente, mi spiace. Serve invece se nasce dal profondo, dall’inconscio. Io NON credo che si ottenga quello che si vuole creandosi dei film, credo a tecniche più serie. Bisogna lavorare sull’inconscio, ripulire la propria energia, ripulire il karma o dna, cambiare le credenze inconsce. E per fare questo è necessario conoscerle, noi spesso NON conosciamo il nostro inconscio, quando parliamo di noi è la mente razionale che parla e dice ciò che crede essere vero, ma spesso non è cosi. Per conoscere l’inconscio è necessario fare dei test kinesiologici o muscolari. Poi a seconda di quello che emerge è necessario prima lavorare con tecniche serie ed efficaci di PNL o altre tecniche per cambiare le credenze inconscie. Se non facciamo prima questa pulizia di auto-conoscenza e di auto-consapevolezza, le visualizzazioni non servono a niente.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • tina

    Grazie cara Monica, il tuo sostegno e la tua vicinanza mi fanno molto piacere…Si si sto trasferendo tutto su di me, e ti devo dire che si sente una gran differenza…Anche il fatto di leggere o vedere certe cose su di lui, non mi provocano sentimenti di rabbia, di pensieri negativi….no no!!Posso chiederti cosa ne pensi della tecnica dello scrivere ogni giorno il Film della propria vita in cui si parla nella LOA?E’ una tecnica utile e giusta?E poi c è un link dove leggere , per rimanere aggiornata, i post e gli articoli che scrivi tu?Grazie e buona serata….un saluto!

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    sono molto felice che tu stia mettendo in atto il DISTACCO in quanto, trasferire i pensieri ed il focus da lui a te è la via giusta per iniziare finalmente a stare bene e tornare ad APRIRE LE PORTE DELLE VITA.
    Quando non penserai più a lui, sarai libera ed avrai vinto. Ecco che allora si apriranno le porte a nuove opportunità, all’ amore vero e alla gioia.
    Un saluto!

    Rispondi
  • tina

    Ciao Monica…grazie!!Non ritrovavo più i tuoi post, perciò pensavo di averti scritto nella sezione sbagliata…Bentornata!!Quello che dovevo dirti è che sto mettendo in atto il DISTACCO…e te lo dico perché mi sto rendendo conto che sto meglio e sto bene…No no, non mi aspetto sofferenza, ma solo di stare bene!!Infatti penso solo a me ora, a stare bene io e a godermi la vita…Bhe se dipendessi da lui, a quest ora forse sarei rinchiusa in qualche casa di cura…:-)))A parte le battute, forse io ti parlo in questo modo e tu percepisci questo di me…ma ti assicuro che non è cosi…Sono migliorata tantissimo e prima sicuramente dipendevo da LUI…. cmq, cercherò di non disturbare più e sono sicura che tornerò qua a raccontarti, se vorrai, che sono felice e va tutto bene!!Grazie per la tua sempre gentile e cordiale attenzione….Un caro saluto a te!!

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Tina,
    Sono via da 2 settimane e risco a collegarmi solo adesso.
    Appena posso ho sempre risposto!
    Non è il tuo inconscio a volere lui, è il tuo conscio, la tua parte razionale.
    Tu vuoi lui, lo desideri, ma il tuo inconscio si aspetta ancora sofferenza e non ha elaborato il distacco.
    Quello che tu provi non è amore come dovrebbe essere nel modo autentico, ma attaccamento ad un’idea e dipendenza, mi dispiace non so più come ripetertelo, oramai sono molti messaggi sempre simili che continuano ad andare avanti. Fino a quando non ti distacchi da lui non potrai cambiare la tua situazione affettiva ed essere serena in amore.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • Tina

    Monica dove sei?Avrei bisogno di parlarti per favore….Grazie!!

    Rispondi
  • Tina

    Cara Monica, finalmente ho ritrovato i tuoi post e posso leggerti ancora e risponderti…Sto provando a fare tutto quello che mi hai detto, ma sembra che LUI invece di avvicinarsi si allontana nel senso che oramai son mesi che non ho piu notizie sue…non mi cerca!!Il mio inconscio sa di volere LUI, è anche vero che la situazione attuale mi fa pensare che ci sarebbero tanti ostacoli da superare insieme, ma io sono pronta a mettermi in discussione per me stessa e per LUI…Sto crescendo e sto maturando ogni giorno e la vita di ogni giorno mi porta a pensare che con LUI al mio fianco sarebbe tutto piu bello!!Io so che voglio lui, me lo dice il mio cuore e la mia mente…E’ da piu giorni che penso di essere fortunata perchè ho tante cose belle nella mia vita, ma a questo puzzle manca un tassello per completarlo ed è LUI.So che sarebbe tutto piu bello e mi sentirei davvero felice e sarei ancora piu grata all universo di cio che mi da.Già lo ringrazio per avermelo fatto incontrare, amare, viverlo e passare stupendi momenti con LUI ma so che questo potrebbe riaccadere se solo LUI lo volesse…Io lo voglio e mi impegnerò ad ottenerlo….Sbaglio?Grazie ancora

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    se nella vita di una persona accade il contrario di ciò che desidera è perchè i desideri razionali non corrispondono ai desideri inconsci, e cioè tu vuoi una determinata cosa, ma tutte le cellule del tuo corpo ne vogliono altre. La vita che abbiamo è un segnale e dobbiamo capire il feedback che la vita ci manda per comprendere meglio cosa vuole il nostro inconscio e per conoscere meglio la nostra parte profonda.
    Per esempio, una persona vuole una storia d’amore meravigliosa, ma se è quasi sempre sola è perchè a livello inconscio, energetico e cellulare vuole stare da sola, anche se razionalmente vorrebbe una meravigliosa storia d’amore. Non possiamo mentire all’inconscio perchè è davanti a noi.
    Un’altra cosa, tu sai che siamo ciò che crediamo di essere e abbiamo ciò che pensiamo di poter avere.
    Se pensi di essere fortunata la vita ti porterà eventi gradevoli, se pensi di essere sfortunata la vita ti porterà eventi difficili, siamo sempre noi.
    Ti confesso che tempo fa anch’io pensavo che per me fosse tutto arduo e che per ottenere qualcosa dovevo faticare più degli altri. Non intendo a livello economico, intendo per tutto il resto. Poi un giorno ho capito che dovevo smettere di avere questi pensieri perchè sono limitanti e bloccanti. Ho iniziato a pensare che tutto avrebbe potuto essere facile, fluido e che me lo meritavo e tutto piano piano ha iniziato ad andare a posto. Sii più ottimista. Non dirmi che lo sei, mettiti in gioco, renditi conto di quando sei tu a bloccare la tua vita. Non c’è niente di male, ci siamo passati tutti. Solo con la assoluta sincerità e con la consapevolezza puoi davvero cambiare le cose a tuo favore.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Alex,
    tu mi stai dicendo le sensazioni che hai provato ma non basta per poter affermare se sei tu che le hai volute provare a livello inconscio (magari perchè questa ragazza ti piace e la desideri) oppure se è lei che te le ha mandate.
    Poi, hai avuto da lei un riscontro? Bisognerebbe anche sapere che genere di relazione c’è fra te e questa persona, e magari fare un test kinesiologico (muscolare) per avere maggiori certezze sulla motivazione di queste sensazione.
    Un caro saluto.

    Rispondi
  • Tina

    Ho letto tutto Monica…Grazie, bhe guarda ci sto provando a lasciarlo andare il desiderio…ma è comunque frustante non vedere nulla di concreto.Mi sembra che sta andando al contrario di come vorrei…Invece di avvicinarci, c è un altra di mezzo(sembra)che non so che importanza, che ruolo ha nel suo presente e nel suo cuore.E’tutto cosi difficile e solo la speranza e il volerla questa cosa mi aiuta a crederci ancora…ma ….un piccolo aiuto non potrei averlo anche io dall Universo?Mi devo sudare sempre tutto?:-(Buona giornata!!

    Rispondi
  • Alex

    Sono sempre il ragazzo dell’altra volta, vorrei spiegarti il perchè delle mie domande e del mio interesse a questo articolo. Mi sta succedendo una cosa strana, in merito ad una persona alla quale penso ancora.
    Un giorno sono tornato a casa da lavoro e, aperta la porta di casa, ho avuto questa stranissima sensazione.. Come se questa persona si stesse avvicinando.. La sentivo sempre più vicina, sempre più vicina.. Ed insieme a questa sensazione, cresceva anche l’emozione, come se, effettivamente, sapessi che stava arrivando.
    Ho acceso il pc per distrarmi, pensando fosse solo una mia fissazione, sono andato su twitter e lì ho avuto la sensazione che questa persona stesse leggendo i miei tweet, fosse nel mio profilo! E’ una sensazione strana, come una certezza, io “sentivo” la sua presenza, è difficile da spiegare… E allora mi chiedevo se fosse stata lei a mandarmi, consciamente o inconsciamente, vibrazioni.. Magari per un pensiero particolarmente intenso

    Rispondi
  • Tina

    Grazie infinite..corro a leggerlo Monica!!Ma gli altri post a cui mi avevi risposto prima?Dove sono andati a finire?Grazie ancora..Buona serata e un abbraccio a te

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Tina,
    l’articolo di Piu Che Puoi è questo:
    http://www.piuchepuoi.it/autostima/i-sogni-si-realizzano-quando-li-lasci-andare/
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • Tina

    Non riesco a trovare l articolo che mi hai indicato….Dove posso leggerlo?GRAZIE

    Rispondi
  • Tina

    Bhe questo un tempo lo facevo…ma ora mi sento più LIBERA di non farlo cara Monica, di non preoccuparmi per lui, dato che in questo momento non mi sta dando NULLA!!Quindi non dovrei proprio più pensarci?Oh dato che ci ho pensato molto già in passato ora i miei pensieri vagano nel cosmo e aspettano di realizzarsi?E quindi cosa dovrei fare?Aspettare che non si senta più Libero e “braccato”dalla mia energia?Andrò a leggermi l articolo e ti ringrazio del tuo consiglio.Bhe leggendo le varie persone che ti scrivono, qualcuno /a ha avuto il ritorni di ex….Sarò solo io la pecora nera?Cmq è quasi un mese che non lo cerco/sento e non so niente di lui ora.Devo AMARMI di più lo sò, ma ora lo dico che mi amo, perchè anni fa ero un altra persona….ora sono UNA DONNA che mi piaccio e sono fiera di me, una donna che vuole crescere ogni giorno!!Che sono questi esercizi e sessioni?Bhe miracolosi…se lo fanno ritornare;-)ci potrei pensare..Ti abbraccio pure io.GRAZIE

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Tina,
    l’ “attaccamento” (è dentro di me e lo voglio a tutti i costi) fa funzionare la L.A.O. al contrario, sia in amore che in qualsiasi ambito della vita.
    Pensarci, preoccuparsi della sua vita o di cosa farà o non farà, è un modo per fargli percepire a livello energetico assolutamente inconscio un certo fastidio, un desidero da parte dalla tua energia ad agganciarlo ed a tenerlo legato a te. Ora lui si sente libero e non vuole cambiare la sua situazione perchè prova come se tu lo tirassi dalla tua parte. E diventa una forzatura. So che non fai niente per infastidirlo, e ad azioni lo lasci libero, ma è il tuo attaccamento interno a farlo, sono i tuoi pensieri, le tue emozioni.
    Avevo scritto un articolo molto interessante per Più Che Puoi che ti consiglio vivamente di leggere visto che fa al tuo caso: “I desideri si realizzano quando li lasci andare“…
    Al di la di tutto, lascialo andare… “E’ difficile” mi dici, facciamolo diventare facile, trova dei nuovi interessi che ti piacciono e che ti appassionano. Dici che ti ami ma se dentro di te c’è questo attaccamento per una persona che non è con te in realtà non ti ami ancora abbastanza. Sicuramente hai fatto tanti passi avanti, e sei stata molto brava, ma c’è ancora da fare! Fai gli esercizi oppure fai delle sessioni con un life coach, spesso sono miracolose. A volte da soli non si riesce sempre. Fammi sapere se vuoi avere delle sessioni di love coaching con me.
    Un grande abbraccio!

    Rispondi
  • Tina

    Cara Monica..ancora un grazie sopratutto per la tua pazienza e la tua chiarezza!!E come faccio a non occuparmi più della sua vita se LUI mi interessa?Certo in parte lo faccio perchè come ti dicevo non lo sento e non lo vedo da un pò, ma non riesco a fare finta che LUI non è parte del mio cuore o dei miei pensieri!!Lo so che mi devo distaccare ancora di più, lo sto facendo ma al 100% non so se riuscrò a farlo!!Rileggendo quello che mi hai scritto devo darti ragione sul fatto che tempo fa quando non lo pensavo più, è riapparso e fatto vivo nella mia vita ancora..ma sai come è andata e come stanno andando le cose….Magari questa volta sarà la volta buona?Sto pensando più a me e devo dire grazie anche alle nuove conoscenze, amicizie, ma sopratutto al lavoro, che mi prende abbastanza tempo e non mi permette di pensare molto.Puoi spiegarmi il fatto di cercarlo?Cioè per te non dovrei farlo, anche se a volte ne ho il desiderio?E’ vero che significherebbe sentirne la mancanza?Cmq da oggi stesso inizierò a fare l esercizio che mi hai consigliato!!GRAZIE…mi auguro che mi porti serenità e sopratutto che mi colmi il cuore…e magari che con LUI le cosi si sblocchino un pò.Grazie ancora del tuo AIUTO!!Se vorrai ti darò mie news…Un abbraccio grande, a presto!!

    Rispondi
  • monica giovine

    Carissima Tina,
    cerca di distaccarti da lui il più possibile. Lo so che lo stai già facendo e che sei tanto migliorata ma vedrai come ti sentirai bene e come ti sentirai LIBERA quando non ti occuperai davvero più della sua vita, se ha un’altra donna ecc….
    Pensa a te per prima. TU SEI LA PERSONA PIU’ IMPORTANTE DELLA TUA VITA non permettere che le fughe ed i tradimenti di questa persona possano turbarti, lascialo andare. So che non è facile, ma è meglio sia per te che per lui. Nel senso che se mai lui tornasse da te lo farebbe quando tu sei libera ed indipendente da lui, e dai suoi comportamenti, nel pensiero e nel cuore.
    Invece di mandare amore a lui, manda amore a te stessa.
    Inizia un’attività che ti piace, che ti da gioia, che ti entusiasma, che ti appassiona.
    Inizia a frequentare gente nuova.
    Prova a fare questo esercizio tutti i giorni per un mese: ti siedi comoda, respiri profondamente e ti rilassi, metti le mani una sul cuore ed una sulla pancia, e poi ripeti ad alta voce più volte: “Io Tina merito l’amore, io Tina mi amo, mi approvo e mi accetto cosi come sono….. completamente“!
    Un grande abbraccio, a presto!

    Rispondi
  • Tina

    Ciao Monica!!Grazie infinite per avermi risposto ed essere stata cosi gentile…Si ho fatto tante cose ma ancora non ho raggiunto nulla, nel senso che piccoli obiettivi che mi sono posta son riuscita ad ottenerli…Ma me ne prefiggo sempre nuovi!E cmq la mia crescita personale ogni giorno c è..Sono cresciuta molto nel lavoro, sono apprezzata e so di VALERE.So che devo ancora migliorarmi e amarmi di più e questo sarà il mio obiettivo primario!Devo essere sincera, anni fa questa persona mi creava una reale dipendenza, cioè il suo fare o non fare condizionava i miei stati d animo..Ora non è piu cosi, cioè mi interesso sempre della sua vita, ma ora so scindere le due cose:la mia vita e la sua vita e forse il fatto che siam lontani, che non ci viviamo ogni giorno mi aiuta ad essere serena, a pensare a me e a stare bene per me stessa!!Sto seguendo il tuo consiglio, ci penso ma lascio andare il fatto di pensarlo sempre, ci penso ma non in maniera continua, sto provando una forma di DISTACCO da lui che mi fa stare molto meglio e pensare a me!Si penso che l incontro oltre ad esserci stato, l ho anche voluto tanto a dire il vero, l ho voluta fare questa cosa, avere questo incontro che è stato abbastanza intimo.Ora è un pò che non lo sento, ma non lo cerco.Cercarlo, da quello che ho imparato dalla Legge(dimmi se sbaglio)vorrebbe dire sentirne la mancanza e non va bene!Davvero ora sto mettendo in atto un distacco, penso a me e a stare bene io e i suoi stati(dal pc)mi interessano relativamente!!Devo dirti un altra cosa:sembra che lui si frequenti con una tipa, ma a parere suo, è solo una frequentazione e un suo stato su internet è stato messo perchè richiesto da lei.Bhe io a LEI non ci penso proprio, per me è una cosa passeggera e certe cose le intuisco.Ecco quindi c è quest altro ostacolo ora, come affrontarlo?Grazie ancora…ps:sono un pò prolissa ma mi piace spiegarmi bene!!

    Rispondi
  • Luca

    Grazie per i consigli :) Comunque la mia ex è tornata.. non sò se pentita o forse si è resa conto delle sue azioni e vuole tornare con me. Io vorrei,però sono stato male per lei e oltretutto non riesco a non pensare che sia andata stata insieme a un altro e che soprattutto sia andata a letto con lui…come faccio a non pensare a sta cosa o accettare come se niente fosse??grazie

    Rispondi
  • Daniele

    Ciao Monica,stò continuando a coltivare l’amore per me stesso…pensavo di dover seguire un percorso,una scaletta di crescita personale specifica e il fatto di non riuscirla a rispettare mi metteva a disagio….ma poi mi sono reso conto che forse non importa seguire tutto alla perfezione,che il variare, il cambiare le regole anche nella crescita personale forse è un bene. Mi sono reso anche conto che è inutile cercare un traguardo,un punto dove poter dire “ho raggiunto il mio obiettivo” sono perfetto,imperturbabile….perchè non esiste,perchè alla fine siamo sempre alla ricerca di qualcosa,la vita è fatta di tanti traguardi,ma mai un unico obiettivo finale, penso. Il punto della situazione è che a 27 anni mi sono fatto nuove e vere amicizie,rapporto con la famiglia perfetto,ho trovato un lavoro da poco utilizzando la legge dell’attrazione(perchè lo desideravo con tutto il cuore),ho nuove passioni e interessi e vedo che la gente attorno se ne stà accorgendo e si complimenta con me. Mi sento come sbloccato faccio quello che mi và di fare senza dare importanza a quello che la gente pensa o dice. Ho commesso anche sbagli ma le cose migliori le ho create da mie iniziative. Oltretutto a dimostrare tutto ciò…mi stà venendo un idea folle,ossia stò progettando un viaggio da SOLO in un paese estero,sono un pò impaurito,ma penso che quando si ha paura significa che bisogna buttarsi e percorrere la nuova strada con coraggio,e questo viaggio sono sicuro che tirerà fuori doti sorprendenti di me. Dopo tutto ciò, guardandomi, penso di essere in piena fase di cambiamento,di essere più consapevole di chi sono,di quanto valgo e di AMARMI DI PIù,senò non sarei qui o sbaglio?? Un ulteriore dimostrazione è che rispetto ad anni fa,ora non sento l’esigenza o la necessità di avere a tutti i costi una donna al mio fianco,forse perchè stò diventando più consapevole che la felicità è più vicina di quanto immagino :D
    L’unica cosa su cui stò lavorando e che forse mi blocca ancora un pò è pensare al passato,non solo alla mia ultima ex ma anche alle storie precedenti…il problema non è che rimango attaccato a una persona particolare ma ho una dipendenza affettiva con i bei ricordi i bei momenti e non riesco a lasciarli alle spalle. Confesso di essere stato un pò diffidente sulla legge dell’attrazione ma mi devo ricredere,esiste!!! Inoltre anche il discorso del TUTTO TORNA INDIETRO o LA RUOTA GIRA,alla fine penso che non siamo noi a poter valutare o giudicare cosa accadrà o meno,ma è l’universo o un energia superiore a noi che,è come se “analizzasse” la nostra vita,le nostre azioni,i nostri rapporti….e vengano tirate le somme.Se sei buono, corretto e ami ti ritornerà tutto indietro in altri contesti diversi magari da ciò che ti immaginavi…poi mi fermo qui perchè la mia conoscenza si limita a questo :D quindi non è vero che a essere buoni ci si rimette sempre….anzi!!! Ecco l’aggiornamento di me e della mia vita :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Tina,
    sicuramente hai fatto tante cose interessanti per migliorare, corsi, letto libri, ti sei fatta aiutare ecc…. e sicuramente tutte queste cose ti hanno aiutato molto a cambiare ed a migliorare da come eri un po’ di anni fa. Sicuramente ora ti ami di più, ma io al tuo posto continuerei a lavorare sull’amore per te stessa Se ancora non sei completamente felice ed appagata significa che bisogna continuare a lavorarci. Non c’è niente di male, è normale. Io ho iniziato una trentina di anni fa a fare tante cose interessanti per migliorare me stessa, da ragazzina ed ancora non era una professione, e ti assicuro che sto continuando a farne, sto continuando a lavorare su di me, non mi sento arrivata ad un ipotetico traguardo, lo fanno anche tutti i formatori. Non esiste una reale mèta, ma tante mète che sono parti di un viaggio continuo.
    Conosco anche persone come te, le quali da moltissimi anni, magari da decine di anni fanno tanto per migliorarsi e sono migliorate molto ma questo non significa essere arrivati ad un ipotetico traguardo. Non esiste una fine, c’è solo una continuazione. Personalmente percepisco una dipendenza da questa persona (scusami se te lo dico) e sono certa che nel momento in cui lo lasci andare tu stai meglio e se lui deve tornare tornerà quando tu ci pensi di meno e provi più distacco quando ti distacchi dall’idea di dovere tornare con lui, a livello vibrazionale ed energetico lui si sentirebbe meglio.
    Sicuramente anche lui ti ha trovata migliorata infatti c’è stato un incontro e tutto questo è positivo, ma ora l’ideale sarebbe mostrare a lui ed a te stessa soprattutto che tu hai una tua vita “indipendente” da lui, anche nel pensiero, in questo modo tutto diventa più facile sia per te che per lui, in quanto entrambi iniziate a sentirvi meglio.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • Tina

    Ma io cara Monica lo sto facendo e l ho fatto..Ero una persona molto insicura dopo che lui mi ha lasciata e quindi la mia autostima era ferita..ma con l aiuto della psicoterapia(non mi vergogno a dirlo)sono diventata più forte e superato i miei blocchi e questo mi ha portato anche ad espormi con lui ed ad essere sincera e aprire il cuore a lui.Intendi, io non le dico a caso queste cose, ho comperato vari libri sulla legge e letti con molta passione..perchè ci credo molto e ora che ne so l esistenza, so che tutto può essere chiesto e dato.Il mio non è un capriccio, può sembrare tale..ma credo molto in questa cosa perchè non è la mia mente che vuole LUI, ma il mio cuore, la mia anima…io merito amore e so di meritarlo, questo lo so, mi voglio bene ogni giorno di piu ed ecco perchè mi sento una persona migliore e anche lui ha notato questo cambiamento in me..forse quello che devo mettere in atto è il distacco dal pensiero…suo..cmq seguirò il tuo consiglio, lavorerò piu su di me e io cmq , mi riferivo al fatto di immaginare perchè tante cose che avevo immaginato, ma sentito piu che altro x lui si sono verificate e questo mi rende felice.Un altra cosa…quando penso a lui, guardo la sua foto, il mio io è felice, il mio corpo vibra, il mio cuore batte più forte da solo..per questo ti dico che non è solo una cosa razionale, ma LUI è dentro di me…grazie ancora, un affettuoso abbraccio.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao cara Tina,
    non sentirti inadeguata per questo, non preoccuparti, è un errore che fanno in tantissimi. Spesso in tutti gli ambiti ma in modo particolare quando il desiderio coinvolge anche altre persone. Tu prova a pensare se fosse cosi facile, immaginerei di avere una storia d’amore con George Cloney e lui correrebbe da me innamorato più che mai! :-D Assurdo vero?
    Quello che le persone faticano a comprendere è che non è la parte conscia e razionale che crea, quello è il cervello che prende le decisioni, può scegliere certo, ma non può emozionarsi o creare energia. tutto questo lo fa l’emisfero creativo collegato con il nostro inconscio e con la nostra anima. E noi non sempre lo conosciamo, crediamo di conoscerlo, ma spesso non è cosi. Spesso l’inconscio vuole il contrario di quello che vuole la tua mente razionale.
    Per esempio, se tu sei sola, è perchè il tuo inconscio vuole creare la solitudine. Se tu soffri per amore è perchè il tuo inconscio non può fare a meno di creare la sofferenza per un amore che non c’è. Se tu ami un uomo che non vuole stare con te e che se n’è andato da anni, è perchè il tuo inconscio pensa che tu non meriti amore, non meriti di essere amata.
    Cosa fare? E’ indispensabile comprendere perchè il tuo inconscio si aspetta sofferenza invece di amore e lavorare su questo. Devi lavorare NON SU DI LUI MA SU TE STESSA. Sulla tua autostima, sul tuo meritare l’amore. Dimenticati di lui ed inizia ad amare te stessa. Solo cosi se lui vorrà tornarà con te potrà tornare. Quando lasci andare questo pensiero fisso, quando smetti di preoccuparti per lui, quando lo lasci andare dentro di te, dai tuoi pensieri. Se vorrà tornare tornerà. E al di là di questo è giusto per te distaccarti da questa idea. fino a quando tu non lavori per dare amore alla tua bambina interiore, alla bambina ferita che c’è dentro di te non sarà facile avere una relazione armoniosa e felice. Con lui o con un’altro uomo. Devi lavorare su di te, sulla tua autostima e sull’amore per te stessa.
    Un grande abbraccio!

    Rispondi
  • Tina

    Monica grazie..ma allora sto sbagliando tutto?Cosa dovrei fare allora?Mi dai qualche consiglio?

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao cara Tina,
    mi scrivono spessissimo per lo stesso problema.
    Se tu ti visualizzi con lui, immagini di avere una storia meravigliosa con lui non avverrà niente :-((
    Mi spiace, non è cosi che funziona la legge dell’attrazione.
    Anzi, spesso in questo modo si rischia persino di allontanare l’altro.
    1) Tutto quello che tu immagini è un tuo desiderio. Sarà anche un suo desiderio? Se NON siete insieme scusami ma dubito che lo sia.
    2) Tutti i tuoi pensieri ed immaginazioni di una meravigliosa storia d’amore con lui sono delle tue scelte razionali. tu decidi di avere questi meravigliosi pensieri e questi pensieri rimangono consci e creati dalla mente razionale.
    3) La tua mente inconscia invece, quella che crea la tua realtà, percepisce e sente il vuoto, lui non c’è ed è esattamente quello che si manifesta nella tua vita: la sua mancanza perchè è questo che tu provi nel tuo profondo, anche se forse non ne sei consapevole.
    4) Dici che gli stai mandando amore, in realtà non è esattamente cosi, tu vuoi che lui stia insieme a te, quindi vuoi che lui sia il tuo uomo. Questo è diverso da mandare amore, se tu gli mandassi amore glielo manderesti senza l’obbiettivo che lui torni con te ma indipendentemente se lui sta con te se è da solo o se è con una donna che non sei tu. Invece tu lo vuoi per te ed a livello energetico lui prova delle sensazioni di risucchio energetico da parte tua (inconsce) e quindi scappa perchè non vuole essere agganciato.

    Anch’io ho la certezza che la legge dell’attrazione funziona sempre, in ogni istante tutti noi materializziamo quello che esiste nel nostro inconscio, purtroppo però la nostra mente razionale la possiamo ingannare, il nostro inconscio no. A meno che non ci si rivolga ad un professionista che ti insegna delle tecniche specifiche adatte alla tua situazione per liberarti dalle paure inconsce e dalla mancanza di autostima e di amore per te stessa.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Alex,
    esatto le nostre credenze inconsce, la nostra energia viene percepita dagli altri anche se siamo lontani come distanza. spesso la percezione è energetica e cioè inconscia. Ti faccio un esempio, se una persona non si ama e non ha autostima, il suo partner tenderà ad avere meno rispetto (sia quando è presente che quando non lo è ) di quella persona piuttosto che di una persona che ha autostima e che si ama.
    L’energia dell’altro viene percepita e la persona INCONSAPEVOLMENTE agisce di conseguenza. E’ un incontro di 2 energie ed è indipendente dalla distanza fisica in quanto siamo tutti interconnessi e non c’è separazione spazio temporale fra una persona ed un’altra.
    a maggior ragione se sussiste una relazione l’energia dell’altro è maggiormente sentita perchè i cordoni eterici fra una persona ed un’altra diventano più forti.
    Per ciò che riguarda inviare un pensiero non è cosi semplice. Se ti “concentri” e visualizzi qualcosa con una persona lo fai a livello razionale e lo decidi con il tuo emisfero logico quindi non serve a niente, rimane un immagine nella tua mente e non puoi condizionare l’altro in questo modo. Sarebbe terribile se fosse cosi facile, pensaci un po’. L’integrazione energetica avviene a livello inconscio. L’emozione essenzialmente è chimica ed energetica. Questi sono lavori profondi ed il nocciolo sta nel fatto che l’inconscio non lo conosciamo. CREDIAMO di conoscerlo, in realtà è difficile conoscere bene il proprio inconscio ed il modo più sicuro per farlo è attraverso un test kinesiologico che si effettua misurando la forza muscolare oppure con un biotensor.
    In fatto di coppia poi il discorso è molto particolare, le persone che visualizzano una bellissima storia d’amore con l’altro spesso anzichè ottenere quello che hanno visualizzato ottengono la sua assenza perchè nel profondo esiste un pensiero di assenza. Un po’ come avviene per l’ansia da prestazione per capirci. Un uomo che vuole fare un super-figurone spesso rimedia una magra figuraccia :-)) proprio perchè il desiderio è carico di paura anche inconscia ed è esattamente quello che viene manifestato.
    Un caro saluto.

    Rispondi
  • Tina

    Ciao cara Monica, solo oggi ho scoperto questo stupendo post.Vorrei chiederti un pò di cose e mi auguro di avere una tua risposta!!Io credo molto nella legge d attrazione perchè l ho sperimentata su di me, riesco ad ottenere quello che voglio , ho notato!!Le cose materiali son abbastanza facili da ottenere, invece per i sentimenti cosa molto molto ardua!!Avrei tante cose da raccontare, ma vedendo quello che hai scritto nei post precedenti mi rendo sempre puù conto che è ASSOLUTAMENTE vero che le tue paure si riflettono nei rapporti…l ho sperimentato di persona.Il mio problema e quesito però è un altro:io amo da anni una persona, un mio ex.Poco tempo fa ci siam”ritrovati”o meglio è accaduto qualcosa che cmq io avevo sempre immaginato…!Sinceramente pensavo che questo”riavvicinamento”dopo anni di silenzio e di non vederci o frequentarci, avesse portato a qualcosa, quello che voglio io, cioè RITORNARE a stare con lui ed essere felice con lui.La cosa non è semplice perchè il lavoro è lontano, in un altra nazione e per ora risiede li.Io immagino, visualizzo, sento e mando positività a quello che vorrei..Mi immagino con lui, vivo le sensazioni che vivrei con lui, faccio pensieri positivi su di NOI, mi dico che presto accadrà che staremo insieme…ma non accade nulla, neanche un piccolo avvicinamento tra noi..Perchè?Eppure iomando tanto amore a lui con le mie vibrazioni, le mie energie……Grazie

    Rispondi
  • Alex

    L’articolo è interessantissimo e vorrei fare alcune domande su alcuni punti che non ho capito bene.
    Anzitutto, quindi le nostre emozioni, positive o negative che siano, vengono recepite in maniera inconscia dalle persone interessate, anche se lontane e magari con le quali non abbiamo (o non abbiamo più) rapporti? In pratica, come vengono recepite queste vibrazioni da chi le riceve, cioè, danno luogo a qualche emozione o sensazione particolare, o rimangono inconsce e, quindi, nascoste? E, ultima domanda, se si volesse inviare delle specifiche vibrazioni a qualcuno (si dice “inviare vibrazioni”?) basterebbe concentrarsi su quella particolare emozione e viverla intensamente?
    Grazie anticipatamente e chiedo scusa per le domande forse un po’ stupide :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie a te cara Michela,
    con fiducia (infatti si dice: abbi fede) leggerezza nei pensieri e spensieratezza tutto va a posto! :-))
    Un grande abbraccio a te!

    Rispondi
  • Michela

    Grazie infinite Monica, sei di una chiarezza disarmante. Continuerò il mio processo di crescita e farò di tutto per arrivare a conquistare lo stato di serenità interiore che mi consentirà di abbandonare l’ attaccamento e l’ aspettativa.
    Un abbraccio Michela

    Rispondi
  • monica giovine

    ciao Michela,
    sono certa che rispetto a come eri “una volta” oggi sei molto migliorata ed il percorso interiore che hai fatto ti è stato molto utile per comprendere tante cose di te e per lasciare andare le vecchie zavorre. Potremmo dire che sei “quasi” pronta, sei vicina alla meta. Perchè quasi? Hai sicuramente fatto un buon lavoro, senza dubbio, ma ci sono ancora delle lievi incongruenze, come per esempio il fatto di essere felice ed essere triste, poi amare la tua vita e prenderti cura di te con gioia, wow! :-) ma poi dici di essere stanca di pensare “solo” a te, e vorresti avere qualcuno vicino da prenderti cura o che si prenda cura di te. Lo capisco, infatti quando 2 persone si amano condividono tante cose oltre lo spazio ed il sentimento. Ma è solo quando tu ti ami completamente senza sentirti triste perchè ti manca qualcuno che quel qualcuno arriva. Quando lasci andare l’attaccamento e l’aspettativa. Quando magari smetti di chiederti “Ma perchè l’uomo giusto non è ancora arrivato?” Quando non ci pensi più, quando sei “completamente” serena con te stessa, libera dal pensiero, in pace, molto più facilmente ecco che avviene l’incontro. Inaspettatamente, naturalmente, senza ansia.
    Comunque penso che tu sia sulla buona strada, devi solo lasciare che sia e non pensarci troppo!
    Un grande abbraccio anche a te!

    Rispondi
    • SERE

      Ciao Monica,
      ti scrivo per capire la mia situazione.
      Due mesi fa ho conosciuto un ragazzo.
      E’ strano, perchè in quel periodo io avevo maturato dentro di me una sorta di energia positiva, cioè desideravo tanto incontrare qualcuno ma lo desideravo in positivo, come se ci avessi creduto.
      Infatti lui è arrivato. Al”inizio io ero completamente me stessa, senza paure, senza illusioni, mi lasciavo andare.
      La cosa stupenda è che per lui è stato lo stesso.
      Parlavamo ore ed ore su internet e al telefono, senza noia e paura.
      E’ come se due energie simili si fossero incrociate.
      Abbiamo iniziato a frequentarci, solo nel week end perchè non viviamo nella stessa città.
      Dopo poco,anzi pochissimo, ho avvertito dei blocchi, sia da parte mia sia da parte sua.
      Ho avuto paura che lui potesse incontrare una migliore di me, che si stancasse. L’ho sentito distante, aveva dubbi e dopo poco mi ha detto di non proseguire.
      E’ durissima, perchè, anche se è passato pochissimo tempo, ho sentito in lui dall’inizio qualcosa di magico.
      Poi le paure, la quotidianità, hanno preso il sopravvento.
      Lo amo, l’idea che lui stia male mi fa star male.
      In passato, quando sono stata lasciata, ho fatto di tutto e di più per recuperare, questa volta mi sento ferma.
      Vorremmo frequentarci come amici, ed io ne sarei contenta, perchè quando mi sento libera (come all’inizio) emano un’energia positiva,mi lascio andare e sono me stessa ed è questo che all’inizio lo ha fatto prendere così tanto di me (e viceversa).
      Premetto che arriviamo da un passato difficile per entrambi, io ho sempre sofferto della mancanza di un padre.
      Lui mi dice che ha avvertito dei dubbi simili a quelli avvertiti in passato con l’ex e non vuole ripetere le stesse cose.
      Non so proprio cosa fare, avrei dovuto agire prima che mi lasciasse ma mi sentivo impotente.
      Da un lato vorrei andare da lui e dirgli di continuare il cammino con me, perchè ciò che abbiamo provato è magico.
      Dall’altro vorrei essere sua amica, farmi conoscere come la vera me stessa.
      Mi ha detto che avrebbe voluto frequentarmi in maniera più libera, meno impegnativa, ma per una precaria come me non è facile, perchè non viviamo vicini.
      E poi ho le mie paure , la paura che lui trovi una persona più solare, meglio di me ; la notte ho gli incubi.
      Cosa posso e devo fare?
      Non voglio mollare, ma se non mollo mi chiedo cosa mi succederà.
      Grazie!

  • Michela

    Grazie mille cara Monica, ho afferrato perfettamente ogni tua singola parola, ed è tutto vero però il punto, almeno per quello che io riesco a sentire dentro di me, e’ questo: in questo lungo periodo trascorso da sola ho fatto un lungo esame di me stessa, sono capitate occasioni con uomini che io ho rifiutato perché sentivo che non erano la persona giusta, in altri tempi tempi ti assicuro che con qualcuno di loro avrei di sicuro iniziato una storia lusingata dal fatto di essere stata “scelta”,e per non stare sola, ma ora no, so quanto valgo, quanto amore e dedizione posso e voglio dare al mio compagno e lasciami passare il termine, non mi svendo più . Il punto e’ che io ora sto bene con me stessa, son tranquilla, ho la mia vita, i miei impegni, e non capisco perché il mio LUI ancora non arriva. Non ti nascondo che spesso mi sento vuota ma non perché non so come riempire le mie giornate ma perché sono stanca di pensare sempre e solo a me stessa, non può ruotare tutto intorno a me, e da cosi tanto tempo, avverto il bisogno anche di condividere tutto con l’ altra persona e soprattutto le mie giornate felici. Sai Monica io sono una persona molto serena, in pace col mondo, devo proprio avere una giornata no per essere di cattivo umore, ed e’ raro, ma questo penso che capìti a tutti. Io mi vedo e mi sento di essere una gran bella persona e quindi non capisco, in che modo devo amare di più me stessa? Ecco un ‘ altra cosa: quelli che mi scelgono non mi vanno bene, con quelli che scelgo io non inizia nulla, anche essendoci dell interesse da parte loro. Può’ dire qualcosa il fatto che in questo periodo mi sia fissata con un uomo che, dopo un paio di mesi trascorsi a flirtare reciprocamente, non è’ successo di più visto che e’ un medico specialista da cui sono ancora in cura, ho scoperto che convive? Eppure lui mi ha preso come non mi succedeva da anni, dopo tanto ho sentito finalmente il mio cuore eppure…..è impegnato. Questo si che mi sta facendo male ora! Mi dici cosa ne pensi e come posso venire fuori? Grazie ed un abbraccio grande Michela

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao cara Michela,
    spesso non basta la visualizzazione per ottenere qualcosa, anche perchè spessissimo in questo modo le persone desiderano a livello solo razionale, ma spesso c’è qualcosa nel loro inconscio che non è ancora stato ripulito del tutto.
    Come per esempio la paura (inconscia) del cambiamento, e cioè: razionalmente desideri avere una storia fantastica con un uomo che ti ama, forse a livello inconscio ci sono ancora delle insicurezze delle paure. Hai fatto un percorso interiore ed hai capito che la gelosia ed i controlli sono sbagliati. Hai capito che quando si ama qualcuno si ama tutto di lui e lo si rispetta. Ma è probabile che se facessimo un test chinesiogico il risultato sarebbe che ci sono ancora delle paure inconsce di non meritare l’amore o di non meritare di essere felice o di non essere amata abbastanza.
    Ora ti starai chiedendo: “E da cosa lo deduce?” E’ facile Michela, dal fatto che sei sola da 6 anni e che il tuo compagno non sia ancora arrivato. E’ inutile premere l’ acceleratore mediante le visualizzazioni se la macchina è ancora ferma. C’è dello sconforto in te nel non avere trovato la persona giusta e questo non ti può portare la persona giusta, ma solo altro sconforto. Devi iniziare ad assere felice ora, adesso anche se sei sentimentalmente da sola, amare la tua vita cosi com’è adesso e non vivere nell’attesa che arrivi qualcuno altrimenti quel qualcuno non arriverà, o magari sarà ancora una persona “sbagliata“. vivi la tua vita ADESSO, ORA, amati cosi come sei, trova le tue risorse interiore. Se non stai bene da sola, non starai bene nemmeno con un uomo. Se non superi la fase dello stare bene da sola, il rischio può essere che il giorno in cui tu incontri un uomo, dopo un po’ di tempo riemergerebbero le antiche insicurezze. Non basta avere capito razionalmente che per amare un altro bisogna amare la sua vita e lasciarlo respirare. Devi anche AMARE TE STESSA anche se ora sei da sola. Devi gustarti la tua vita, e allora potrà arrivare una persona in sintonia col tuo amore interiore. Trovalo prima dentro di te. Non vivere come se l’altro ci fosse già, non funziona cosi quando s tratta di rapporti, in realtà è la mancanza di un lui che NON c’è che tu stai riflettendo nella tua vita. Inizia tu ad amarti per prima, sentiti piena d’amore per te stessa, piena di amore per la tua vita, felice di essere come sei, senza attaccamento e senza aspettare che l’altro riempia un vuoto, sei TU che devi riempire il tuo vuoto interiore e poi l’amore arriva da te con naturalezza e facilità.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • Michela

    Ciao Monica, avevo iniziato un percorso di crescita personale anni fa seguendo corsi di PNL, autostima e simili. Poi ho abbandonato questa strada presa da altre cose, ora a distanza di anni sono impantanata in situazioni non proprio ottimali sia lavorativamente che sentimentalmente. Al momento quello che più’ mi preme e’ il lato affettivo perché sono oramai da sola da 6 anni, da quando è finita la mia ultima storia. Per un certo periodo di tempo non volevo altre storie però da un paio d’ anni cresce sempre di piu’ in me il grande desiderio di avere un uomo a cui donare tutto il mio amore. In questi anni che sono rimasta da sola ho meditato tanto sul mio modo di rapportarmi ad un uomo: prima ero molto gelosa, lo controllavo, badavo ad ogni cosa dicesse, facesse e dove posava gli occhi. Ero molto molto insicura….rinunciavo a tutti quelli che erano i miei interessi per lui ed anche questo mio atteggiamento in parte ho capito da cosa potesse scaturire. Ora ho capito che l’ amore e’ lasciare libera la persona che si ama, farle fiducia, perché’ ora è’ quello che vorrei anche per me. Vorrei una relazione si importante ma dove ognuno antigene la propria individualità, senza mancare di rispetto e senza per questo amare meno anzi…vivere la propria giornata e poi tornare a casa la sera e sapere di trovare o di aspettare il proprio uomo e’ un pensiero che mi riempie di gioia; il punto e’ come faccio a sintonizzare questa emozione con l’ energia dell’ universo perché’ possa accadere. A volte immagino proprio fisicamente di aprire la porta di casa e trovare il mio lui, mi viene spontaneo, ma va bene o così allontano ancora di più il verificarsi dei questa situazione. Mi comporto come se lo avessi gia’ il mio amore, nel senso che sono tranquilla perche so che prima o poi arrivera’ , anche se alcuni giorni mi prende la tristezza perche’ magari accuso di piu’ la solitudine. Ancora un altro esempo: vorrei tanto poi avere un bambino e non ti nascondo che spesso faccio un giro nei negozi per bambini, carrozzine vestitini etc sono cose che mi fanno venire le lacrime per la grande emozione che mi suscitano….a me viene spontaneo ma anche qui sbaglio? Devo frenarmi? È’ un’ emozione mista a malinconia perché ovviamente ancora non sono nella situazione di usare carrozzine e simili.
    Chiarisci per favore questi dubbi e correggimi se sto sbagliando. Grazie mille michela

    Rispondi
  • monica giovine

    Carissima Fra,
    noi NON facciamo rituali di magia :-))
    La situazione è complessa e andrebbe valutata meglio. Per prima cosa bisognerebbe lavorare sulla tua sofferenza perchè lui se n’è andato, sui tuoi schemi affettivi, sulla tua gelosia da mollare, sul tuo attaccamento a lui ed a questa situazione.
    Bisognerebbe capire da cosa deriva questa gelosia. Sicuramente è qualcosa che riguarda la tua infanzia ed il rapporto con tua madre e forse un fratello o una sorella, non lo so di preciso perchè non ti conosco.
    E’ indispensabile lavorare per aumentare la tua autostima in modo che tu possa per prima cosa essere in pace con te stessa, amare te stessa e fidarti di più sia dell’altro che di te stessa.
    Solo quando tu stai bene con te stessa lui può tornare, ma anche questo non è detto che sia cosi. Prima di avere una relazione felice devi trovare il tuo equilibrio.
    Se ora lui tornasse (e dubito che lo farà nei tempi brevi) dopo poco tempo la vostra situazione ritornerebbe sui piani del controllo, della paura e dell’insicurezza.
    Per avere una relazione armoniosa e felice devi prima trovare l’equilibrio dentro di te, la tua pace, l’ amore per te stessa, la fiducia, la stima e l’autostima.
    Un grande abbraccio,
    Monica

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Luca,
    non avviene perchè non hai lasciato andare l’attaccamento emotivo.
    Lo so, forse ora tu mi dirai, “ma certo che l’ho dimenticata, non mi interessa più, l’ho lasciata andare“.
    Ma, nel momento in cui tu desideri che lei si renda conto di quello che ha fatto, che lei sappia cosa ha perso, che lei elemosini il tuo affetto in modo che tu ti senta grande e forte, “hai voluto lasciarmi? Ed ora tiè!” purtroppo questi in effetti sono pensieri di debolezza.
    Scusami se lo dico, lo so, ho il difetto di essere sempre “troppo” sincera.
    Quando tu la lascia andare davvero “senza desiderio di rivincite“, quando non te ne frega niente di mostrare qualcosa a lei, quando le auguri solo di essere felice, ecco che allora tu hai vinto! :-))
    Le cose tornano tutte indietro certo, sempre, ma magari in un modo diverso da come noi ce le aspettiamo, in quanto l’energia è perfetta e si sincronizza nella perfezione, mentre i nostri pensieri sono filtrati dalle nostre convinzioni e dai limiti delle nostre emozioni.
    Tutto ciò che accade è sempre la cosa giusta anche se non è sempre facile da accettare.
    Un saluto!

    Rispondi
  • Fra

    Ciao! Purtroppo io stessa ho un esempio simile..
    Stavo con una persona fantastica ed era pazzo di me.
    Purtroppo avevo il terrore che mi lasciasse per un’altra e sai che è successo? Sì.. E’ tornata una sua ex e mi ha mollata per lei.
    Ora vorrei sapere. C’è modo di tornare indietro? Di farlo tornare? O una volta fatto il danno rimediare non è più possibile?

    Rispondi
  • Luca

    Dicono che tutto ritorna indietro SEMPRE quando smetti di cercare le cose e le persone….comè possibile?? perchè a me non succede nonostante non assillo e nonostante sia sempre corretto con gli altri?? Non dico di tornare con la persona che mi ha lasciato ma almeno vedersela ritornare sulla sua decisione a elemosinare il mio affetto,insomma aver la soddisfazione personale nel pensare : “ti sei resa conto di quello che hai perso e di aver fatto una cavolata!!!” Ma invece no non succede.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Daniele,
    ti ringrazio per la bella esperienza di cambiamento e di evoluzione personale che hai condiviso.
    Mi piace tutto quello che hai scritto e ciò dimostra che ti stai avviando verso una grande maturità emotiva.
    Porto l’attenzione solo su una cosa che noto, il fatto che la tua ex-ragazza scriva su facebook facendo pensare a chi legge che la colpa sia tua. Capisco che tu abbia notato e percepito questa cosa come un reale dato di fatto in realtà esiste ancora in te un leggero fastidio da lasciare andare. Non preoccuparti di ciò che scrive la tua ex, non pensare che qualcuno dei 2 abbia colpa di qualcosa. Lei ha le sue debolezze, lasciala andare ma vedo che questo lo stai facendo e sta andando tutto molto bene. Sentiti in pace con te stesso, non preoccuparti di ciò che scrive lei o di ciò che pensa chi legge. Nel momento in cui non ci pensi più e magari ti metti a ridere vedrai che non accadrà più.
    Certamente mentre tu stai dando amore a te stesso e stai alzando la tua autostima la tua energia cambia quindi cambia la tua vita e cambia anche come gli altri ti vedono. Se tu ti senti meglio gli altri ti vedono migliore.
    Continua cosi, sei su una buonissima strada verso l’amore per la tua vita e la consapevolezza. A presto!

    Rispondi
  • Daniele

    Ciao anche se da poco tempo posso affermare che la mia vita stà cambiando o per lo meno mi sento dentro già diverso per certi aspetti,sento che c’è un turbine di energia che mi stà innondando sempre di più…e tutto questo già nel giro di pochissimo tempo.Esempio banale su facebook pubblico ogni tanto frasi carine e divertenti,foto in compagnia di amici….e cosa è successo?? stò riscuotendo più successo anche da persone che non sento mai,perchè sono felice e la gente ama stare con le persone positive…è davvero VERO!!!! inoltre le amicizie e conoscenze stanno aumentando,alcune ragazze stanno mettendo gli occhi su di me,non rispecchiano la mia ragazza ideale ma almeno fa bene per l’autostima. Sono contento nonostante la mia ex pubblichi o scriva cosa tristi riferite o meno a me,tutti si stanno accorgendo del mio cambiamento e piaccio di più,l’unica che non se ne accorge è lei e questo mi ha fatto capire che vuoi orgoglio,convinzioni limitanti ecc…e meglio che resti nel suo brodo. Io sono rimasto deluso tanto tanto amore mi diceva e poi ora fa credere che la colpa sia mia,dopo che mi ha lasciato lei ecc…Però non mi piace portare rancore e sono sicuro che troverà anche lei la felicità. Il salto di qualità lo stò facendo nel pensare sempre a questa mia frase : ” solo e soltanto io ho il potere e il controllo di decidere le mie emozioni,e voglie essere sempre felice”. Io ringrazio tutte le persone o “delusioni” passate amore e amicizie perchè mi hanno aiutato a essere la persona che sono diventata. Il mio obiettivo finale è essere felice con me stesso ed essere imperturbabile a invidia,vendette,scenate o robe varie da parte degli altri. Il discorso è sempre quello io vado per la mia strada e chi è disposto a seguirmi gli dò un passaggio altrimenti lo lascio a piedi :D al momento non sò come potrei ottenere l’ultimo mio obiettivo ossia quello di farmi scivolare addosso appunto l’invidia o eventuali vendette da parte di ex o gente…però sono sicuro che troverò una soluzione anche a questo. Volevo condividere quanto mi stà succedendo :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Daniele,
    ti ringrazio per le belle parole.
    L’attaccamento non fa realizzare le cose perchè nasce dalla PAURA di non ottenere e soprattutto dal BISOGNO di quella determinata cosa. La necessità ed il senso del bisogno fa allontanare la cosa o la situazione desiderata. Dobbiamo rilassarci e lasciarci andare e LASCIARE CHE SIA… Lasciarsi andare al flusso dell’energia e della vita.
    Sicuramente lavorando su te stesso calmando la mente otterrai dei grossi miglioramenti, dici di essere già cambiato, ed ora vedrai che con la pratica e col tempo ti sentirai sempre meglio. Nei cambiamenti abbiamo bisogno di pratica. Personalmente non credo nelle bacchette magiche. Se ci hai messo decine di anni per avere determinate convinzioni lavorando su te stesso potrai cambiarle mettendoci sicuramente molto meno tempo. Anche perchè in passato la programmazione del tuo inconscio era inconsapevole ma ora ci lavori in modo consapevole.
    Esistono tante ottime tecniche per staccarti da lei, un ottima tecnica è l’ EFT dove tu puoi ripetere delle frasi su cosa ti ha fatto soffrire o cosa ti tiene ancora attaccato a lei ecc… tu dici: “anche se, io Daniele……..(ora dici il tuo problema o la tua paura) io mi amo e mi accetto completamente cosi come sono… ripetendo questa frase ti picchetti sui punti energetici dell’agopuntura e dello shiatsu, e mediante la pratica di questa potente tecnica ti liberi dall’attaccamento emotivo a quella situazione che adesso ti fa stare ancora male.
    Un’altra cosa ottima è l’ascolto delle induzioni o rilassamenti personalizzati alla tua tematica o al tuo problema e che cambiano i tuoi schemi interni da limitanti a potenzianti liberandoti dipendenza emotiva.
    A presto!

    Rispondi
  • daniele

    Finalmente ho ricevuto una risposta sincera e chiara,grazie mille!!! volevo chiedere anche un’altra cosa io già da tempo stò lavorando su me stesso per curare il mio stato interno,tra meditazione,frasi positive ecc…stò molto meglio,ma come posso fare per calmare i pensieri devianti o negativi su di lei o comunque anche su qualsiasi altra cosa?? cè qualche “tecnica” o qualcosa in particolare che possa servire per attenuare le vocine della mia mente?? :) grazie :)

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Daniele,
    purtroppo non funziona cosi.
    Se tu sei attaccato all’idea di tornare con lei, invece lei in questo momento non vuole tornare con te, ecco che lei si staccherà ancora di più. Più tu la vuoi e più lei si allontana. Sembra una beffa, ma è cosi!
    Se invece inizi ad amare TE STESSO, ed a mandare amore non alla tua ex ma A TE e alla TUA vita con una sincerità profonda ed a staccarti dall’idea di dovere a tutti i costi ritornare con lei, ma vivendo la tua vita e amandoti indipendentemente da lei, allora se sarà la cosa giusta lei magari potrebbe tornare insieme a te. Oppure tu stesso ti renderai conto che non era la persona giusta per te.
    Devi amare TE STESSO per primo e pensare a lei il meno possibile, essere “attaccato” a lei il meno o possibile se vuoi uscirne vittorioso da questa storia, in una via o nell’altra via, con lei o senza di lei ma sempre con te che hai vinto!!! Vincere significa: non soffrire più, lasciare andare il passato, essere felice, stare bene, essere in pace con te stesso, amare te stesso.

    Rispondi
  • daniele

    se io penso “voglio ritornare insieme alla mia ex” e ci credo con il profondo e gli mando a distanza pensieri positivi di amore e gratitudine,questo l’attirerà di nuovo verso di me???

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Daniele,
    tutti noi siamo interconnessi e nelle nostre inter-relazioni con gli altri esiste un’energia comune della relazione. Mi spiego, ognuno di noi ha comportamenti di base, carattere ecc… eppure ognuno di noi si comporta in modo diverso con le persone con le quali interagisce in quanto il suo comportamento è condizionato dall’energia dell’altro.
    Esempio facile: se stai interagendo con una persona calma e tranquilla ti senti anche tu tranquillo e parlerai in modo calmo e sereno. se stai interagendo con una persona nervosa e ansiosa senti la sua agitazione e potrebbe succedere che questo ti stressa o ti mette ansia.
    Gli altri hanno comportamenti tali a come ce li aspettiamo a livello INCONSCIO.
    Le persone interagiscono con noi per come siamo noi, e con altri in modo diverso, facendo da specchio ad ognuno in modo diverso. A sua volta anche noi rispecchiamo gli altri senza rendercene conto.
    In campo di relazioni affettive, una persona che teme di essere lasciata dal partner avrà più possibilità di essere lasciata da una persona che non ha questo tipo di paura.
    Per la tua domanda, ahimè devo darti una brutta notizia, non funziona cosi! Se tu desideri metterti con una persona e cerchi di attrarre una relazione con lei e lei non lo sa, non avverrà niente a meno che sia anche lei a volerlo.
    C’è una grossa differenza, io ho parlato di energie e non di desideri. L’energia della quale si parla nella legge dell’attrazione è inconscia. Il desiderio è sempre a livello razionale, conscio, difficilmente è inconscio, per questo non si realizza. Inoltre se tu desideri stare con una persona e lei non lo sa a livello razionale può darsi che a livello inconscio tu abbia paura di non riuscire nel tuo intento o di non piacerle o qualsiasi altra cosa. Quindi la sua energia coglie il tuo attaccamento come un gancio e questo porterebbe la ragazza a scappare da te. Quindi se davvero la desideri è meglio se non la desideri troppo ma che tu ti senta distaccato, solo cosi il tuo inconscio si sente tranquillo e quindi se riesci a conquistarla lei potrebbe mettersi con te.

    Rispondi
  • daniele

    Buongiorno spett.le Monica ho letto questo articolo che parla della legge di attrazione e l’amore e mi hanno colpito queste affermazioni: “Quando il focus è particolarmente forte e carico di emozioni questa energia attrae l’esperienza e può anche condizionare il comportamento delle persone intorno a noi che si comportano esattamente come noi ci aspettiamo e magari lo fanno anche inconsapevolmente. Il tuo compagno o la tua compagna o comunque una persona a te cara e vicina si comporta nei tuoi confronti come tu temi o pensi che si comporti, e tu scambi tutto questo per realtà, ma è la fetta di realtà personale e che hai attratto e manifestato tu stesso alla tua vita.” Ma allora detto questo posso attrarre a me l’amore di una persona specifica che io amo anche se lontana? Lei non mi conosce di persona ma io conosco lei, Però sono a conoscenza del libero arbitrio,cioè che non puoi modificare il pensiero di un’altra persona, ma allora perchè nell’articolo mi sembra di aver letto il contrario?
    1)Se è possibile attrarre la persona amata, visualizzando il mio desiderio con felicità e amore, basta la sola visualizzazione oppure ci vuole un’affermazione positiva di rinforzo? Oltre la visualizzazione, uso questo tipo di affermazione: io attraggo a me la donna che amo, senza fare nome e cognome, mi concentro sull’emozione che ho immaginandomi con lei e spesso automaticamente mi viene in mente lei,oppure che affermazione mi consigli di fare? Ora non so se sbaglio qualcosa, anche se è un po di tempo che lo faccio,visualizzo affermo, dentro di me è come se fossi sicuro che questo desiderio sta arrivando, anche se non ho ricevuto segnali dall’universo, però sono fiducioso anche se si tratta di una persona specifica. Che dici va bene come agisco o potrei fare qualcosa in più?
    2)Bisogna aspettare segnali dall’universo oppure agire aldilà della legge di attrazione e poi magari essa ci viene in contro successivamente?
    3)Al limite del possibile potrei attrarre almeno il suo incontro? Già questo sarebbe un grande passo per poi lavorarci su, poi magari conoscendola e pensando sempre in positivo, magari come per miracolo tutto va come io avevo immaginato, però non credo che questo sia modificare la volontà degli altri, ma solo la realizzazione del proprio desiderio agendo per farsi che si verifichi.
    Ho messo i numeri alle domande per essere più ordinato e farti capire meglio.
    Grazie mille dell’attenzione e cordiali saluti
    Daniele

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Mary,
    una delle cose più difficili per molte persone è accettare la propria responsabilità quando succede qualcosa che non piace. Dire “è colpa sua, lui è cattivo, lui ha fatto questa cosa terribile” è facile ed effettivamente sembra che sia davvero cosi.
    Non voglio dire il contrario quello che voglio dirti è: prova invece ad allargare i tuoi orizzonti.
    Le emozioni sono nostre, la rabbia appartiene a chi la prova, il rancore appartiene a chi lo prova, la tristezza appartiene a chi la prova.
    Perchè a determinate persone sembra che tutto vada male e ad altre sembra che tutto vada bene?
    Le aspettative dei loro cuori sono diverse fra queste 2 persone. NON voglio parlare di colpe, per carità, che brutta parola, ne abbiamo abbastanza dei sensi di colpa. Voglio parlare di RESPONSABILITA’ conscie ed inconsce, nel caso di eventi negativi sono inconsce ovvio, nessuno razionalmente vorrebbe stare male, inconsciamente purtroppo si, ahimè. E’ difficile da accettare ma è cosi. Le emozioni represse di rabbia, tristezza e paura vanno a riflettersi nel mondo che ci circonda, e per il fenomeno della sincronicità si verificano episodi di rabbia, tristezza e paura anche attraverso le altre persone, perchè quelle sono le aspettative profonde. Sono queste ultime che vanno cambiate.
    Non amo dare consigli perchè so che non piacciono a nessuno, ma se posso dirti qualcosa riguardo ciò che leggo, qualunque cosa questa persona abbia fatto non vale la pena mandare odio, che brutta parola. Questa emozione forte e negativa la provi tu e fa male a te, porta rancore alla tua vita. Manda invece PERDONO per stare meglio tu e per essere felice tu, fallo almeno per te, per liberarti da questi pensieri negativi. Odiare ti fa male ed impedisce all’amore di entrare alla tua vita.
    Se vuoi attrarre l’amore hai bisogno di provare amore, gioia, serenità, perdono, pace! MAI rancore!!!
    Non pensare al passato, alla rovina, basta! Pensa al tuo futuro da ricostruire in modo meraviglioso, può essere stimolante, lo è, pensa a cosa ti piace, a cosa ami, a cosa ti fa stare bene!
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie Paolo,
    fondamentalmente c’è solo una cosa che tutti davvero TUTTI desiderano nel rapporto con l’altra persona, anche la tua ragazza, anche tu, anch’io, proprio tutti: “le persone vogliono stare bene con la persona che amano“.
    Detto cosi sembrerebbe molto semplice ma noi “esseri umani” :-)) siamo specializzati nel complicarci la vita e nel complicarla agli altri. Siamo qui apposta per cambiare le cose, da subito!
    Iniziamo a stara bene con noi stessi e con l’altro/a, iniziamo ad accettare l’altra/o cosi com’è a dare il nostro amore e fiducia, a non creare quegli attriti che non piacciono a nessuno, nemmeno a noi piacerebbe se qualcuno ci controllasse o ci volesse diverso da come siamo, vero?
    Ora pensa a te, a stare bene, ad essere sereno, e vedrai che quando stai bene con te stesso, ecco l’amore non si farà aspettare.
    A presto!

    Rispondi
  • mary

    certo la fiducia è tutto poi una notte ti svegli qualcosa ti dice che ti nasconde la verità ti alzi vengo attratta dal portafoglio non vorrei ma sò che li troverò la risposta,il cuore mi batte a mille e finalmente la trovo una bustina di carta di giornale li dentro la sua maledetta droga dopo 1 annodi comunità e 1 anno vissuti inseme alla solita inevitabile crisi lui ci ricasca !! lo sveglio e dopo avergliela mostrata lui scappa !dice solo è colpa tua !!! questa volta non andrò più a cercarlo ssua mamma non mi ha fatto neanche 1 telefonata e la sorella ha detto che io non avevo fiducia in lui !!solo mia figlia di 18 anni mi ha fatto capire che lei lo sapeva che andava a finire cosi io ci volevo credere ma i suoi amici sono più forti tra la mia energia e la loro lui aala fine sceglie loro monica alla fine il male ha vinto e io e mia figia aa cui lui scriveva lettere in cui diceva di amarci cosi tanto si sono rivelate solo menzogne . il mio cuore è sempre stato restio a lasciarlo non ce la facevo non ho mai amato nessuno sentendo questo sentimento traboccare dal centro del petto cosi forte ! ma ora oltre il danno la beffa è pure colpa mia …… monica non ce la faccio più ora lo odio con tutto il cuore perchè ha distrutto tutto e mia figlia ha le sue ripercussioni infatti o mi abbraccia omi risponde con parolacce e io mi sento sempre sballottata emotivamente a 50 anni sento di essermi rovinata la vita da sola ma non sapevo che quei momenti di felicità li avrei pagati a caro prezzo!!! ti stimo molto e meno male che esistono persone come te!! un abbraccio forte mary

    Rispondi
  • paolo

    Grazie Monica!!prenderò il tuo consiglio sei meravigliosa..

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Paolo,
    la tua paura di perderla probabilmente è aumentata nel tempo attraverso i tuoi pensieri, le tue emozioni, la tua energia e forse le tue azioni e tu inconsapevolmente glielo comunicavi. In questo modo si creava fra voi un’energia di mancanza di fiducia nel rapporto che partiva da parte tua e lei sentiva. Questa paura (la paura è un’emozione forte) la disorientava fino a quando il vostro rapporto ha iniziato ad incrinarsi.
    Non serve che ora tu ti senta in colpa, sicuramente queste emozioni e questi comportamenti nascevano da dentro di te, dal tuo profondo e probabilmente erano incontrollabili.
    Come avviene spesso purtroppo tu hai realizzato la tua paura, nel tuo caso: perdere la donna che amavi.
    Alla base di questa storia ci sono delle insicurezze affettive da parte tua e probabilmente un retaggio culturale che ti fa pensare che se ami una donna lei è la “tua” donna, lei è tua!
    L’amore sano non è controllo, l’amore sano non è possesso. Amare significa avere fiducia, credere, lasciare andare, era questa tranquillità che voleva la ragazza che amavi. Non conosco i tuoi copioni affettivi interiori che hai imparato dalla tua famiglia, da tuo padre e da tua madre e quindi non posso entrare nello specifico. Sicuramente è utile lavorare sulla tua sicurezza/insicurezza, sulla capacità di amare l’altro senza aspettative e senza pensare che sia una cosa “tua”, sulla tua tranquillità interiore quando hai una relazione.
    Inizia a cambiare, ad essere distaccato da lei, a trovare interessi personali per la tua vita, ad essere tranquillo, ad essere distaccato dal problema e quindi a dimostrarle che sei diverso, però deve essere vero! E’ utile per te distrarti da questa storia. Se vivi pensando di tornare con lei ancora non ci siamo perchè il tuo attaccamento e la tua paura non la faranno tornare. Se sei distaccato e pensi alla tua vita hai sicuramente delle speranze in più che lei torni. Oppure arriverà un altra persona e se tu sarai diverso e non commetterai gli stessi errori, quindi sarà diverso anche l’epilogo.
    Il consiglio è: stai tranquillo e trova degli interessi che ti diano gioia.
    A presto!

    Rispondi
  • paolo

    ciao Monica anch’io sto attraversando un momento difficilissimo, la donna che amo mi ha lasciato,io ho sempre avuto paura che questo potesse accadere e oggi leggendo le tue risposte mi rendo conto di essere stato io la causa,ho amato e amo questa donna in maniera smisurata, siamo stati insieme 4 anni e devo dire che gli ho donato tutto me stesso,so che lei mi ama ma ci sono troppe persone contro di noi,iniziando dalla sua famiglia che un tempo mi adoravano,credimi nel dirti che non ho fatto nulla di male per allontanarla da me tranne le mie paure di poterla perdere,oggi lei mi accusa di tutto e di più accuse senza fondamento..tra noi c’è una fortissima energia sessuale ,complicità ma questo non basta per farla tornare,io provo ,cerco di essere positivo ma poi cado..e mi dico tanto non tornerà,aiutami ad essere positivo..grazie e scusami dello sfogo…

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Antonietta,
    non è questione di tempo, di quanto tempo ci pensiamo se per un minuto o per 24 ore. L’energia non conosce il tempo come lo conosciamo noi.
    Quello che veramente conta è “COME” pensi al tuo obbiettivo. E’ la qualità del pensiero che deve sintonizzarsi su un energia alta (gioia, fiducia, certezza) e non su un energia bassa (ansia, lotta, timori).
    Certamente se pensi al tuo obbiettivo con amarezza perchè ti manca e quindi metti ansia e preoccupazione in ciò che è il tuo scopo lo allontani.
    Se invece ti senti sicura di poterlo ottenere, inizi a pensare che tutto è possibile, provi felicità per questo, nutri fiducia completa, senza dubbio, gioia come se lo avessi già perchè sei sicura che è già tuo, e ti distacchi dal desiderio proprio perchè in te non ci sono nè dubbi nè ansie, allora sicuramente lo avrai.
    Se non percepisci gli ostacoli in quanto tali ma pensi semplicemente che hai delle cose da sistemare e lo fai con gioia, è l’atteggiamento giusto. Se non ti lasci condizionare da chi cerca di metterti un freno, è l’atteggiamento giusto.
    Nella L.O.A. quando si parla di distacco non si intende disinteressamento, significa mancanza di ansia e di stress, significa mancanza di paura di non ottenere quella determinata cosa. Significa soprattutto NATURALEZZA, quella spontaneità tipica di chi “HA GIA'” ciò che tu vorresti ottenere. Quello che conta è CREDERE, AVERE FIDUCIA, per questo sei distaccata, perchè non provi lotta, non provi conflitto ma solo gioia e serenità.
    Questo è il distacco di cui si parla.
    Un abbraccio anche a te!

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Marco,
    tutto è energia e tutti noi siamo energia, i nostri pensieri sono energia ed essi si espandono e compenetrano con i pensieri altrui e si sintonizzano alla loro energia e alle loro vibrazioni.
    Hai presente una radio? Quando vogliamo ascoltare un determinato canale cambiamo frequenza. Noi siamo un po’ come una radio e ci sintonizziamo inconsciamente sulle frequenze altrui cambiando la nostra comunicazione se siamo con la mamma, col papà, con un amico, con un amica, con un amante, con un collega, con un capo ecc…..
    Cerchiamo inconsciamente di essere come loro si aspettano che noi siamo e viceversa loro cercano inconsciamente di essere come pensano che noi ci aspettiamo da loro.
    Avviene sempre, appunto perchè noi siamo energia, pensieri consci e soprattutto inconsci, emozioni, sono frequenze sulle quali sintonizziamo la nostra “radio interiore”, adattandola, sempre inconsciamente alle frequenze altrui, o meglio alle aspettative.
    Che lo crediamo no, avviene inconsciamente anche quando quello che ci accade magari non ci piace, a livello inconscio lo abbiamo voluto nella nostra vita. Anche se razionalmente avevamo pensato di desiderare qualcosa di diverso.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • antonietta cuffari

    Gentile Monica, ho una domanda da farti che mi tormenta da un pò di tempo. Leggo alcuni siti che trattano l’argomento riguardante la legge dell’Attrazione, in alcuni si dichiara che per ottenere quello che si desidera bisogna cercare di mantenere l’attenzione mentale ovvero il famoso “focus” su quello che si desidera il più a lungo possibile durante il giorno tutti i giorni, in altri si afferma esattamente il contrario, ovvero; di desiderare quello che vuoi ma di farlo pensando che quello che vuoi tu lo hai già ottenuto, altrimenti l’universo percepisce il tuo desiderio come una mancanza e quindi Lui continua a darti quella mancanza. Ma se un desiderio è un desiderio, come fai a non pensarci? se non ci pensassi non sarebbe un desiderio, tra l’altro pensare ad una cosa che desideri fortemente come già tua, ti garantisco che per quanto allenamento mentale tu possa fare, risulta molto difficile, perchè la mente non la inganni, chiamalo subconscio o come vuoi comunque non la inganni. Ti prego, in parole povere mi potresti illuminare in modo da sapere cosa devo fare? Un abbraccio

    Rispondi
  • Marco

    Ciao, sono appena uscito da una storia che fin dall’inizio non mi convinceva, non mi fidavo di lei perchè era così sempre attenta alla sua privacy, nei rapporti intimi alla fine, lei piangeva, questo mi insospettiva molto di + tanto che, + volte le ho chiesto cosa effettivamente pensasse di noi.Premessa, ci cercavamo a vicenda.Io comunque ero un tantino geloso, ma non avevo dubbi sulle mie sensazioni.Per farla breve, dopo è venuto fuori che c’era un’altra persona nella sua vita, prima che arrivassi io, ma a circa 1000 Km. di distanza, dove vivono i suoi genitori.In questo caso non credo che me la son tirata La Profezia Auto-realizzante, ho capito tutto di lei fin dall’inizio e se ripenso a piccoli dettagli, non finisce lì.Quindi a mio parere non è sempre valida.
    Saluti.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Anna,
    certamente hai bisogno di sentirti più tranquilla ma capisco che detto cosi serve a poco o forse a niente!
    Mi dici che LUI ha avuto un infanzia difficile e che LUI ha avuto una storia finita male.
    Invece di TE cosa mi dici? Niente, a parte che soffri “a causa sua”. Scusa, ma non penso che sia lui la causa della tua sofferenza. Bisognerebbe invece capire come sono state le TUE storie passate, la TUA infanzia, i TUOI rapporti per fare in modo che TU possa essere felice anzichè soffrire per una persona che vedi poco.
    Perchè ti relazioni ad una persona che vedi poco e che poi ti manca? Dovrei conoscerti di più per lavorare sui tuoi schemi interiori che ti portano a soffrire. Se il tuo inconscio cerca la sofferenza (è cosi, dal momento che soffri è questo che vuole il tuo inconscio) perchè mi parli della SUA infanzia sofferta anzichè parlarmi della TUA infanzia. Se sei tu ad appellarti a qualcuno per stare meglio e per non soffrire ho bisogno di conoscere te, il tuo passato, i tuoi bisogni per giungere al TUO magnete affettivo.
    Inizia ad amarti per prima senza aspettarti che sia lui ad amarti. Cerca delle risorse dentro di te per non pensare sempre a lui a cosa fa o con chi esce. Non possiamo cambiare gli altri, non possiamo cambiare lui. Possiamo solo cercare di fare stare meglio te con la mèta finale di fare in modo che tu possa a avere una relazione soddisfacente e serena, che sia con lui o magari con un altro che ti renda felice senza che tu debba di nuovo soffrire, o aspettare.
    Parlami di te e della TUA affettività, e togli tutta questa ansia da lui.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • anna

    lui pe run mese nn l ho visato mi dic escusami del mio comportamento..ma in questo momento non voglio nessuno intorno nn so perche ….ha avuto un infanzia difficile ..uan storia finita doopo tre anni perche lei gli ha detto era un abitudine…dimmi che posso fare per cambiare la cosa..grazie

    Rispondi
  • anna

    ciao .scusa se disturbo io da un anno frequento un ragazzo di 8 anni piu giovane ..due volte al mese e sempre ne l suo appartamneto.ma nn perhc esi vergogni di me,ma per altri fattori.io vorrei vederlo di piu far altro,ma hos empre paure dentro di me che esca cn altre e so che n e’ csi son sicura..coa devo fare per far si che vadano meglio le cose e tra noi cambino…io piango tanto…mi manca ..ma lo am davvero..scusa se ho disturbato

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Laura,
    è importante sentirsi leggeri, amarsi e non preoccuparsi troppo. Ma le paure e le insicurezze interiori fanno agire in modo controproducente. Non è solo lui ad avere delle insicurezza quando ti dice che ha dei dubbi (anche se poi sta bene con te) o ti dice “scusa se ti faccio stare male” (ma poi lo fa e non sa nemmeno perchè lo fa).
    La tua reazione di paura e sconforto alle sue parole carica tutta la situazione di ansia reciproca.
    Mi chiedi se per te è giusto che ci sia un uomo cosi vicino a te. Ma lui è simile a te Laura :-)) entrambi avete paura dell’amore, entrambi avete paura di essere felici. Tu hai avvicinato nella tua vita una persona come lui perchè anche tu sei un po’ come lui.
    Tu pensi che lui ti faccia del male con le sue insicurezze, e lo capisco, è umano quello che provi, ma senza saperlo anche tu crei incertezze in questo rapporto reagendo male, con ansia e paura, tu stessa fai del male a te stessa e non aiuti lui a “crescere” lasciandoti spaventare dai suoi dubbi apparentemente immotivati. Diciamo che lui fa la sua parte e tu fai la tua.
    Iniziare a prendertela di meno quando lui si mostra pauroso e dubbioso potrebbe essere un ottimo passo avanti per la storia, per te e per lui. Mostrarti tranquilla a lui ed essere tranquilla tu, dentro di te è un dono che fai:
    1) a te stessa
    2) all’uomo che ami
    3) alla vostra storia.
    Mi rendo conto che non è immediato trasformare le parole in fatti, se le tue emozioni interiori sono quelle che hai descritto.
    Puoi provarci, ci sono anche delle ottime tecniche che ti possono aiutare a gestire al meglio le tue emozioni. Quando tu cambi e sei più serena anche lui cambia.
    Lui sente le tue paure e sono proprio queste tue reazioni di paura a scoraggiarlo in quanto lui stesse le possiede. Quando tu annulli le tue paure, come per incanto anche lui non potrà più fare risonanza a quelle paure semplicemente perchè non ci sono più nella vostra relazione.
    Sicuramente da entrambi le parti ci sono delle paure inconsce sulla meritevolezza dell’amore che provengono dal passato, probabilmente originate dall’infanzia. Tutto si può mettere a posto.
    Dalla vostra parte c’è il fatto che vi volete bene. Togli la zavorra che vi impedisce di volare, ed inizierete a volare insieme.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • laura

    Monica non sei stata gentile di più! Davvero!
    Quello che mi fa star male in questo periodo è che a volte succede (fin dall’inizio ma sempre in maniera minore) che lui mi dice “ho dei dubbi, cioè ho paura ma sono sicuro di noi solo che magari questa settimana ero un pò freddo, perso nei miei pensieri, scusa se magari ti faccio del male” e io quando sento queste parole ogni volta reagisco malissimo, inizio a piangere, non voglio vedere il positivo delle sue parole, penso -ecco, non è sicuro, io voglio un uomo cosi’? non sicuro di se? molto paranoico? non è che mi fa più male che bene?- nelle storie delle mie amiche i problemi sono altri, molto più stupidi del tipo lui ha mandato un messaggio alla sua ex, fare l’amore sta diventando monotono. A volte invece sono io che entro in paranoia e mi chiedo “io sto da dio con lui quando stiamo bene ma quando o io o lui abbiamo delle insicurezze tutto sembra andare male, quando invece so benissimo non essere cosi’ avendo vissuto tutti i giorini, mesi prima divinamente”. Poi penso magari siamo immaturi e non sappiamo che a causa di questa paura ci stiamo facendo del male e forse è melgio smettere qui tutto, poi dopo due anni che proviamo a risolvere questo unico nostro problema di coppia e invece di risolverlo lo miglioriamo ma c’è ancora!
    Però se penso di lasciarlo sto malissimo sia io che lui perchè i momenti senza dubbi che sono cmq in percentuale maggiore stiamo al settimo cielo, condividiamo, ridiamo, progettiamo, viviamo di sogni, ci bastano quei due cuori e una capanna.
    Le mie amiche però mi dicono “che storia pesante che hai in alcuni momenti, vuoi impegnarti a migliorare le tue paranoie con lui ma magari state solo illudendovi di migliorare.

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Laura,
    la paura dell’abbandono deriva da un senso interiore di insicurezza e dalla convinzione inconscia di non valere abbastanza e di non meritare di essere amati, e/o di non meritare una relazione serena e duratura.
    Cosa significa “ci stiamo legando troppo”? Cancella la parola “legarsi” (da un senso negativo all’amore” e sostituiscila con “affezionarsi” + bella :-))
    Quindi: “Ci stiamo affezionando “troppo”? Perchè troppo? Va bene amarsi, va bene amarsi tanto sempre se da ambo le parti esiste il rispetto reciproco e non la dipendenza, nè l’annullamento.
    Vivi la tua vita, amalo e vivi serenamente, senza porti troppi problemi su “quanto durerà, finirà, mi lascerà, soffrirò ecc…” Che senso ha essere felici, avere una bella relazione e continuare a pensare alle cose terribili che potrebbero succedere anche se non c’è nell’aria nessuna avvisaglia di questo tipo. che senso ha amare ed essere felice e pensare “se finirà soffrirò, non lo potrò sopportare ecc…”
    Vivila, goditela, amalo e lasciati amare, ama serenamente…
    Evita di analizzare ogni sua parola, ogni suo gesto, ogni cosa che fa, in questo modo tu non vivi più bene e serenamente e non lasci vivere bene e serenamente lui… vivete la vostra storia, vivete il vostro bellissimo presente senza rovinarlo pensando alle cose terribili che potrebbero succedere perchè non ha senso pensare al peggio quando state bene.
    Sarebbe utile per te fare delle sessioni di coaching sulle relazioni affettive per mettere pace a quelle profezie negative che emergono quando sei felice in una storia d’amore. Forse dipendono dal tuo passato e vanno cancellate.
    Vivi ora la tua storia d’amore e pensa al MEGLIO non al peggio…
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • laura

    Cara monica, leggo con molto interesse le tue risposte e le tue parole. Avendo studiato poca psicologia all’università quello che dici tendo a capirlo e mi affascina.
    Purtroppo sono in una relazione da due anni che sento non riuscire sempre a vivere bene, ne io ne il mio compagno. Insieme stiamo divinamente ma avendo entrambi paura di essere abbandonati come successo in passato dove siamo stati molto male, ora abbiamo entrambi paura che questa storia possa finire cosi’ quando raggiungiamo periodi di pura felicità in cui non pensiamo ad una fine poi iniziano delle crisi di ansia perchè diciamo va tutto bene? oddio e se ci stiamo legando troppo?. E io in quei periodi fortunatamente assolutamente non frequenti inizio ad analizzare ogni sua parola, messaggio e questo mi fa molto male, perchè mi mette addosso ansia.
    Solo che mi chiedo se stiamo divinamente bene insieme perchè abbiamo questi momenti? io ho paura possano portarci ad una fine. vorrei fare qualcosa ma non so cosa.

    Rispondi
  • Giorgia

    Ciao Monica grazie mille per la tua risposta, io non dò la colpa alla sfiga, infatti ti dico nel mio post di non sentirmi una vittima del destino, e che se tutte le mie storie ripetono il solito copione, sicuramente anche involontariamente farò qualcosa che dà il via a certi meccanismi…
    Però, hai ragione sul fatto che devo lavorare sull’amore per me stessa, e sul considerare la felicità e l’essere amata un diritto che ho per nascita e non una cosa da meritare, o mendicare
    Grazie ancora, ti saluto con un abbraccio

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Giorgia,
    mi occupo di relazioni affettive cercando di dare una mano a chi soffre perchè non ha ancora trovato serenità nel suo cuore con la persona amata.
    Anche grazie alle persone che vengono da me ho imparato tante cose. Non dobbiamo fantasticare su come deve essere la persona giusta per noi. Non lo possiamo fabbricare “su misura”.
    Se la relazione non funziona è perchè abbiamo qualcosa dentro di noi da mettere a posto.
    LA NOSTRA VITA E’ LA MANIFESTAZIONE MATERIALE DI CIO’ CHE C’E’ DENTRO DI NOI A LIVELLO ENERGETICO.
    Lo so, spesso si vorrebbe dare colpa all’altro, o a qualcuno che si mette in mezzo, o agli eventi o magari alla “sfiga” :-))
    “E’ successa quella cosa, cavoli se non fosse successa a quest’ora lui/lei sarebbe qui con me”. Ma non funziona cosi, se non fosse arrivato l’impedimento A sarebbe arrivato l’impedimento B.
    Lavora dentro di te, sul tuo amare te stessa, sull’amare gli altri ed il mondo, sull’amare gli uomini, sul tuo meritare l’amore, sul tuo meritare di essere felice.
    Forse ora starai pensando: “Si lo so, ma io mi amo, io voglio essere amata e felice ecc…” Cara Giorgia, dobbiamo essere sincere per sistemare davvero le cose, se stai male per amore hai bisogno di lavorare ancora sull’amore per te stessa. Se tutto fosse ok, non mi avresti scritto :-)) Oppure mi avresti detto che tutto va benone.
    Vuoi davvero essere felice?
    Pensi di meritarlo?
    Pensa a prenderti cura di te, della tua persona, ad amarti e presto la persona giusta arriverà da te magari quando non sei li che la stai aspettando!
    Aviene spesso cosi!
    Un abbraccio,
    Monica

    Rispondi
  • Giorgia

    Cara Monica, mi sono imbattuta “per caso” in questo sito, ho deciso di scriverti perche ho apprezzato molto, la sensibilità e la positività che metti nelle tue risposte, e seppur leggendo gli altri post, ho avuto dei chiarimenti ai miei quesiti, mi piacerebbe avere una tua opinione personalizzata alle mie vicende.

    Conosco la legge di attrazione, cerco di usarla, e in molti casi con ottimi risultati, ad esempio desideravo un amore,allora ho scritto le caratteristiche di questa persona ideale, mi sono divertita a fantasticare su come avrei potuto conoscerlo, e poi sono andata a avanti a vivere la mia vita tranquillamente 2 mesi dopo per una serie di coincidenze conosco una persona nelle circostanze che avevo immaginato, ti dico solo che in seguito abbiamo scoperto d avere abitato per 10 anni a 500mt di distanza senza mai esserci incontrati, ed era così uguale alla persona che desideravo che gli mancava un fiocco rosso al collo ed un biglietto con su scritto “dall’Universo per Giorgia” :-)… è stato tutto naturale, spontaneo e bello, ed io sentivo che era tutto giusto. Non ti dico che avevo la sensazione di conoscerlo da sempre, perchè non è vero, anzi non lo conoscevo e avevo piacere a conoscerlo e scoprire giorno dopo giorno le sue preferenze, le espressioni del suo viso, le sue particolarità insomma, ti dico però che era incredibile l sensazione di confidenza e di sentirmi a mio agio con questa persona, per una persona diffidente e riservata come me. Lui era speciale, spesso gli chiedevo “ma da dove sei saltato fuori?”, perchè per me era un’alieno, diverso da chiunque avessi conosciuto fino a quel momento, per le sue attenzioni, per il suo modo di fare…
    Bhè cosa succede? Che nel frattempo si stava preparando ad un cambio di lavoro, dove avrebbe aperto un’attività in proprio, una cosa totalmente nuova per lui, ho cercato di essere serena, pziente e comprensiva, ma non conoscendolo così bene, non sapevo se questo distacco che si era creato nel frattempo era dovuto alle circostanze o erano campanelli d’allarme per la fine della cosa.

    Conosco la profezia autorelizzante, ma non sono riuscita ad evitarla, ho avuto paura che questa persona si fosse stufata di me e non aveva il coraggio di dirmelo che sarebbe sparito di punto in bianco senza spiegazioni, che gli fosse passata l’infatuazione che aveva nei miei confronti, insomma come mi era sempre successo, faccio a meno di dirti che nel giro di pochissimo è successo esattamente tutto quello che temevo, ormai è passato un mese, mi sono sganciata da questa persona e nonho insistito per avere spiegazioni o chiarimenti, sembrava speciale e invece si è rivelato la solita storia già vista… lui sicuramente è stato scorretto, però dato che se le mie storie finiscono tutte allo stesso modo, non penso di essere una vittima del destino, ma sicuramente ci metto del mio, perchè all’inizio sono tutte persone straordinarie, che infatti in altri apporti non hanno paura di impegnarsi, invece con me diventao tutti lo stesso individuo, cioè per via di queste mie esperienze, quando conosco qualcuno che mi piace ci vad con i piedi di piombo, e loro fanno i tutto per farmi prendere fiducia sono super presi e pieni di sentimenti, quando finalmente mi lascio andare e dico “ok, sono pronta ad una storia con questa persona” si raffreddano, credo he senza volerlo li carico di aspettatitve, loro lo percepiscano, si sentano pressati e scappino.

    Ora, ormai, purtroppo con questo ragazzo non credo di poter riprendere la storia, perchè ormai il meccanismo perfetto che c’era si è rotto, però ti chiedo un consiglio per vivere la prossima storia in modo diverso e con un finale diverso, come faccio a mettere da parte la mia paura di essere abbandonata? Come faccio lanciarmi serenamente in una storia, visto che ogni volta che tolgo il freno a mano li spavento e scappano? Perchè partono pieni di buoni propositi, pieni di attenzioni, e poco dopo è come se lanciassi degi ultrasuoni che vogliono dire “guarda che con me nono sono necessari, non me li merito”, perchè trasformo questi potenziali principi azzurri sempre nello stesso individuo che ha paura avere “impegni e vincoli”, e spariscono senzadarmi neanche uno straccio di spiegazione? Cosa posso fare io pe evitare che tutto ciò si ripeta una prossima volta? Ti ringrazio infinitamente per la risposta e il consiglio che spero vorrai darmi
    Un abbraccio Giorgia

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Antonietta,
    spesso le persone sono focalizzate sui “problemi”, talvolta vedono o percepiscono un problema anche ciò che può non esserlo, a volte inconsciamente lo creano loro, anche se questo può sembrare difficile da comprendere. Sicuramente quelle situazioni che non piacciono e che vengono percepite come “problemi” sono importanti “feedback” per noi e per la nostra vita e ci fanno capire qualcosa in più di noi, del nostro inconscio e della nostra anima. Quel disagio è arrivato nella nostra vita per capire qualcosa, per farci da Maestro e darci l’opportunità di cambiare quello che non ci piace e di liberarcene. Come direbbe la L.A. o LAO: lo abbiamo attratto noi nella nostra vita. Come si dice in naturopatia psicosomatica: era parte della nostra energia interna e dobbiamo cogliere il messaggio. Come si dice in psicologia: faceva parte della nostra matrice in ciò che erano state le nostre esperienze precendenti nell’infanzia e come queste esperienze hanno formato le nostre aspettative oggi. Come si dice in PNL: era parte delle nostre credenze o convinzioni inconsce. Come vedi cambiano i termini ma il risultato non cambia. Cogli l’opportunità per cambiare in meglio la tua vita ed i tuoi rapporti. Un abbraccio!

    Rispondi
  • Antonietta

    Gentilissima Monica;
    La ringrazio infinitamente della Sua risposta…Se Lei me lo permetterà, vorrei poterLe dire di più quanto ai problemi di cui Le parlavo e la loro origline, se fosse possibile, in privato.
    Diversamente, quanto mi ha detto è sufficiente per rassicurarmi ed orientare il mio atteggiamento mentale in modo diverso.
    Piuttosto, non riesco a trovare il Suo libro che tratta della Legge dell’ Attrazione.M’ interesserebbe molto conoscere la Sua opinione al riguardo, posto che molti autori associano ad essa la PNL.
    Ancora ringraziandoLa infinitamente, La saluto e Le auguro cose bellissime.Antonietta

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentilissima Antonietta,
    non conosco a fondo la sua storia e soprattutto non so da cosa nascono le sue paure, ma sicuramente la paura è un’ “energia” profonda e molto forte, infatti quando si teme qualcosa spesso si finisce per vivere la situazione temuta.
    Quello che posso dirle per aiutarla è questo:
    Non pensi ai problemi che si sono affacciati, so che per la maggior parte delle persone questo è difficile, spesso dicono “Ma come faccio, non posso, il problema esiste” e cosi facendo rimangono coi pensieri focalizzati sul problema, su tutti i disastri che quel problema “potrebbe” portare, e oltre al pensiero ci mettono emozioni di ansia e di paura.
    Stia tranquilla, si focalizzi sulle cose buone, sul suo amore, su tutto il bello che questa relazione sta dando sia a lei che al suo compagno. E mai e poi mai sulla paura che possa finire. Spesso le persone dicono di avere paura di soffrire in realtà hanno paura di essere felici. Può sembrare strano ma a livello inconscio le persone pensano di non meritare l’amore e la felicità. Per fare andare bene la sua relazione non pensi a ciò che teme, se la goda con gioia e tranquillità per fare in modo che possa continuare, ringrazi la vita per l’amore che ha ricevuto, ringrazi la vita per avrelo incontrato. L’emozione emessa del suo cuore deve essere gioia, felicità, amore e non paura. Per quel problema lei viva come se si fosse già risolto! Si senta tranquilla e serena.
    Un grande abbraccio!

    Rispondi
  • Antonietta

    Gemtilissima Monica;
    mi permetto di chiederLe un consiglio anche per me.Vivo una relazione bellissima ed appagante con una persona meravigliosa.Purtroppo si sono affacciati dei problemi che potrebbero compromettere questa relazione e temo ed anzi mi sento sopraffatta dal dolore al pensiero che possa finire, che lui non voglia superare gli ostacoli che si presenteranno.Mi aiuti, la prego, poichè questi tremendi pensieri mi stanno togliendo il fiato.E’ proprio vero, quindi, che rischierò, cosi facendo, di attrarre l’ epilogo temuto? Come posso comportarmi per impedire questo? La ringrazio infinitamente per tutto.Antonietta

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Francesco, mi occupo proprio di questo e cioè di “life coaching” soprattutto per ciò che riguarda le relazioni affettive e da quanto leggo le pene d’amore, il non lasciare andare un compagno che oramai si fa la sua vita. Ricevo tante persone con queste problematiche e tengo anche sessioni di “love coaching” anche online se la cosa ti può interessare. Possiamo affontare il “lasciare andare la sofferenza” del passato per fare spazio a qualche bella esperienza in un vicino futuro. Se tieni dentro di te questi ricordi non lasci spazio ad una nuova storia, ad una nuova esperienza magari piacevole per te. Sappi che meriti di essere felice e meriti di essere amato. Senza nessun dubbio al mondo!
    Fammi sapere, a presto!

    Rispondi
  • Francesco

    Cara Monica, scusa per il ritardo! Sono veramente contento della tua risposta e ti ringrazio sei stata davvero molto gentile. Ho letto attentamente ciò che hai scritto, ne discuterò anche con la mia dr. visto che non ho altre persone con cui poter parlare di queste cose.
    Piacerebbe anche a me sapere cosa va sbloccato… e come sbloccare… e vorrei riprendermi la mia tranquillità e felicità, credo di aver sofferto abbastanza.
    Se solo si potesse mi piacerebbe anche approfondire qst discorso relativo al lavorare con l’EFT e PNL, e induzione all’inconscio visto che sono totalmente ignorante in materia…non vorrei sembrare sfacciato… se magari tu potessi darmi delle dritte mirate o magari indirizzarmi meglio verso queste argomentazioni te ne sarei veramente grato. Anche perchè ad 1 anno ormai, soffro ancora di questa fine la vivo come un abbandono. Sento dirmi che devo voltare pagina e volermi bene ma mi sembrano ancora parole insensate. Spero passi.
    Grazie ancora ;) un abbraccio.

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Francesco,
    forse questo articolo ti ha sorpreso, come è successo a qualcun altro. Magari hai pensato: “Non è vero, io non volevo essere trattato come uno streaccetto, non volevo essere messo da parte, io volevo essere amato“.
    Penso che il trauma dell’abbandono si sia già presentato nella tua infanzia da parte dei tuoi genitori infatti ne parli all’inizio del tuo intervento. Dici che il tuo essere gay dipende dal fatto che ti senti sentito trascurato dal padre ecc… Io non penso che sia solo per quello, è probabile che ci sia anche un identificazione nella madre ma non è questa la tua domanda quindi andiamo oltre… :-))
    Tu vorresti delle relazioni più appaganti e meno sofferte, e sappiamo che questo è il desiderio di tutti. Essere felici! Invece ti succedono queste cose che ti fanno soffrire, perchè?
    Iniziamo come prima cosa a evitare di puntare il dito, dare le colpe e tizio e a caio non serve. Lo fanno tutti. E’ vero: “Lui si è comportato male con me e quindi è lui il cattivo, non io“. Questo atteggiamento ti mette dalla parte della vittima scaricando tutte le colpe sull’altro, è molto comodo, certo non nego che sia vero, ti credo, ci mancherebbe, ma purtroppo si rivela poco produttivo per te in quanto il tuo ruolo diventa passivo da vittima e non attivo da creatore della tua realtà.
    Penso invece che questi episodi possano aiutarti a riflettere e fare da feedback per le tue aspettative a livello sentimentale. Ti aspetti a livello incoscio (so che non lo vuoi razionalmente) di essere trascurato, di essere usato e di venire messo da parte. E questo è quello che avviene nella tua vita e non ti piace. Infatti tu stesso vivi nascondendo i tuoi impulsi ed i tuoi desideri di essere gay, cosa che vivi come una diversità, perchè questo è quello che percepisci intorno a te.
    La soluzione? Hai bisogno di lavorare sulla tua autostima, di sentirti più sicuro di te stesso. Lavorare sul senso della vergogna ed il senso di colpa per eliminarli e pensare che tu non hai colpe. Uscire dal nascondigli della tua Anima che sta cercando di ripararsi da un mondo brutto e cattivo che ce l’ha con te. Dovrei conoscerti meglio per sapere cosa va sbloccato, ma credo che ci sia un senso di ineguatezza e di non meritare di essere felice, sensazioni e reazioni che dipendono dall’infanzia. Si può lavorare con l’ EFT, con la PNL, con le induzioni all’inconscio. Ottimo sarebbe qualche sessione di life coaching dove ti vengono dati gli strumenti e le tecniche per migliorare la tua vita e le tue aspettative inconsce.
    Hai bisogno di sentire dentro di te di meritare di essere amato e felice.
    Ce la puoi fare se lo desideri veramente :-))
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • francesco

    Ciao Monica, mi sono imbattuto per caso in qst pagina web e mi chiedevo chissà se puoi aiutarmi nel darmi una risposta.
    Ti spego in sintesi la mia situazione, sono un ragazzo gay attualmente in analisi, ho scoperto che cerco nella mia vita figure maschili perchè nell’infanzia la figura di mio madre non era presente per motivi di lavoro. Vivo la mia vita purtroppo nn apertamente per via dei giudizi e la mia unica finestra rivolta a persone come me è internet. Mi sono fidato spesso di gente poco seria
    e nell’ultimo periodo ho conosciuto 2 persone che pensavo fossero veri amici. Uno di loro che si chiama D. mi ha presentato un’altro amico che si chiama G. G. è una persona sposata, ha dimostrato verso di me interesse, tant’è che pian piano è nato un qualcosa tra di noi e abbiamo deciso di frequentarci. Al solito le sue premesse iniziali son state.. mi sto per separare voglio vivere anche io la mia vita omosessuale e cerco cose sane bla bla bla ..
    Ci siamo frequentati per 2 anni a 700km di distanza ho fattomolti sacrifici per stare con qst persona ra un connubio perfetto, una grande passione da parte mia un grande sentimento
    lui mi cercava molte volte al giorno anche telefonicamente e qnd io potevo andavo da lui, per me nn era solo sesso. Eravamo molto mentali e io innamorato sempre +. Ogni tanto mi faceva pesare la distanza ma io nn vedevo altro sono stato sempre fedele e nn mi interessava di cercare altre situazioni anche al sesso nn ho dato la priorità. In questa situazione l’amico iniziale D faceva da mezzano e noi ci siamo fidati di lui ingenuamente, sto tizio si è divertito solo a destabilizzarci e ha cercato in tutti i modi di farci una vivere una vita gay allo sbaraglio, cosa che io nn approvo.
    Morale della favole G. dopo quasi 2 anni
    un bel giorno mi dice
    mi sono stufato
    siamo distanti ho bisogno di altro, ha inventato molte storie per mettermi in stand-by
    io nn riuscivo a credere a qst cosa en capivo e nn volevo rinunciare a lui. Dovevo essere il giocattolo messo in soffitta per poi essere riutilizzato. Ho cercato di dargli un ultimatum e ho notato con mio grande dispiacere che lui nn vedeva l’ora di troncare, io sono morto dentro qnd mi sono reso conto di aver amato una persona per anni che mi buttava così come un fazzoletto usato. Dopo la rottura l’ho osservato per un po’ a sua insaputa e ho scoperto che aveva giò trovato l’amichetto con cui rimpiazzarmi, altro ragazzo lontano così lui sta tranquillo per i suoi problemi familiari
    e ho scoperto che la persona che io pensavo seria e onesta è una persona malata e si diverte a fare sesso con + giovani, prende e lascia così come ha tradito e usato e continua a fare coi suoi familiari.
    A distanza di 1 anno io penso sempre a lui
    il mio amore si è trasformato in odio
    e comunque c’è ancora una nn accettazione di questa storia
    forse ho veramente idealizzato troppo, ho pregato molto per riaverlo, ho pregato affinchè tornasse cambiato come qnd lo avevo conosciuto ma così nn è stato, lui si divertirà facendo sesso con tutti, io qui nella mia solitudine a pensare a ciò che nn c’è + e con un senso di amaro in gola. Non mi fido + di nessuno e comincio a detestare questo ambiente gay. Mi sto aiutando anche coi fiori di bach ma a quanto pare nn vedo molti risultati. Perchè è accaduto tutto ciò secondo te?
    il mio è stato un sentimento puro e forte, mi chiedo perchè son stato ripagato così? Vorrei darmi risposte ma nn ne trovo. Se tutto ciò non fosse mai accaduto forse sarei sereno adesso nn so..confido in una tua risposta in merito alla profezia auto-realizzante.
    Mi sento triste e solo grazie in anticipo.
    non so se questa mia verrà pubblicata, se può rimanere confidenziale tra me e te come il mio indirizzo te ne sarei grato.

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Pier,
    certamente gli altri sono uno specchio di noi stessi e questo è importante da comprendere per evitare il giudizio. Quindi partendo da questo principio, quando tu ti trovi con un amico che non sta bene e reagisci provando sensazioni di noia o di fastidio ai suoi lamenti in realtà quelle sensazioni sono tue e non sue. Più che portarti a casa un pezzo dell’amico tu hai lasciato emergere una sensazione di malessere che era già dentro di te e l’amico che provava malessere in quel momento agiva da specchio nei tuoi confronti. Le possibilità che hai di fronte ad un’esperienza di questo tipo possono essere:
    1) Se ti senti forte e sicuro di te, se l’amico in stato confusionale non ti disturba puoi provare il modo di aiutarlo alzando il suo stato vitale, incoraggiandolo anzichè lasciare che sia lui ad abbattere te.
    2) Se invece senti che l’atteggiamento del tuo amico non ti fa stare bene, l’amico inconsapevolmente ti sta togliendo energia. Se pensi di non poterlo aiutare forse perchè lui inconsciamente vuole rimanere nella sua situazione di lamento, puoi prendere una scusa ed allontanarti da lui. Poi fai alcuni respiri per ripristinare la tua energia interiore.
    Per lavorare sui conflitti sono molto utili le tecniche di indipendenza emotiva come la PNL o l’EFT.
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • pier

    ciao monica…
    l’amore che possiamo dare agli altri e direttamente proporzionale all’amore che proviamo per noi stessi..così come l’accettazione degli altri passa per l’accettazione di noi stessi..così come il perdono ecc..insomma gli altri ci fanno da specchio…in pratica il modo in cui ci relazioniamo con gli altri è proporzionale al modo in cui noi sentiamo noi stessi e dialoghiamo con noi stessi……giusto?inoltre per un’adeguata convinza con se stessi è necessario esprimere adeguatamente le proprie emozioni..sentendo i segnali inviati dal nostro corpo potremmo avere una conversazione adeguata con noi stessi e quindi portare quest’equilibrio all’esterno.ok?essere assertivi significa non essere ne passivi ne aggressivi ma saper esprimere adeguatamente cio che si sente…
    questi concetti man mano li sento mie…….maho dei dubbi…mi capita da un po di essere consapevole dei segnali che il mio corpo mi invia….quindi se ad esempio,non esprimo ad un mio amico la mia noia o la mia rabbia,non concludendo la questione li per li (perchè magari quest’amico mi parla incessantemente dei suoi malesseri ecc,la mia consapevolezza ora riesce anche a farmi carpire da quale conflitto del passato deriva l’emozione)..mi capita che mi porti a casa un pezzo di quell’amico…anche perchè il segnale e lo stimolo adrenalinico è in circolo…dunque…quando non ho più il mio interlocutore davanti come posso concludere la questione ed esprimere adeguatamente la mia emozione per chiudere il conflitto?
    saluti

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Giacomo,
    potrei dirti che se ti aspetti un’ evento con una conclusione negativa e questo non accade, tutto sommato è andata bene e forse non doveva andare cosi male.
    Se ti aspetti un’evento con una conclusione positiva e ahimè non accade, certo potresti rimanere deluso. Come dicono la legge dell’attrazione e la fisica quantistica potresti cercare di capire come mai nonostante le tue buone speranze non è andata come pensavi. Sono cose che possono capitare a tutti, è ovvio. Le convinzioni positive su un evento devono essere consce ed inconsce. Soprattutto sono proprio le credenze inconsce ad influenzare gli eventi. La parte conscia razionale rappresenta il 10% del nostro potere mentale, mentre la parte inconscia rappresenta il 90% del nostro potere mentale. Peccato che spesso le convinzioni nel nostro inconscio tendono a frenarci o a bloccarci attraverso le credenze limitanti su noi stessi che derivano da condizionamenti o esperienze negative passate che deludono le speranze di realizzare i propri sogni.
    Come sai bene le nostre aspettative creano la nonstra realtà, gli eventi di ogni giorno. La nostra vita è la risposta vibrazionale a tutti i nostri pensieri consci ed inconsci. Avere aspettative positive è importante e soprattutto queste devono essere consce inconsce, soprattutto inconsce. Se ti aspetti una cosa bella e ne arriva una brutta significa che la aspettavi a livello razionale ma l’inconscio andava dall’altra parte, significa che aveva ancora dei freni sui quali lavorare.
    Per questo nel coaching esistono fantastiche tecniche per esplorare il proprio inconscio e modificare le credenze non utili con credenze potenzianti.
    Un caro saluto.

    Rispondi
  • Giacomo

    Ciao Monica, ho letto con interesse i vari post e devo dire che sono davvero interessanti!! Anche io ho approfondito alcune tematiche riguaro ad es. la fisica quantistica applicata alla meditazione e pratiche similari,e sono convinto che la ns capacità di cambiare gli eventi fuori e dentro di noi sia possibile.
    Mi permetto pero’di rivolgerti anche una piccola critica costruttiva…cioè: se penso-mi aspetto che una cosa sia negativa, allora se non accade me la prendo una sola volta in saccoccia; se invece penso e sento che è positiva, allora se non accade me la prendo in saccoccia due volte!
    E’un po’prosaica la mia osservazione, ma yu che ne pensi?
    Grazie e Complimenti per le tue parole ;-)

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Francesco (nella seconda risposta)
    per ciò che riguarda le aspettative mi riferisco soprattutto alle paure: la paura dell’abbandono, la paura del tradimento, la paura di non valere abbastanza o di non essere abbastanza amati, spesso queste paure si avverano, purtroppo, perchè questo è il messaggio emozionale ed energetico che noi comunichiamo all’altro/a a livello inconscio, e cioè ciò che a livello inconsapevole l’altro/a percepisce.
    Per le tue storie forse un po’ complesse, potrebbe essere utile capire cosa desideri veramente, quali sono i tuoi copioni interni o il tuo magnete del cuore come viene detto ultimamente, soprattutto per capire se tu stai seguendo relamente la tua strada, la tua natura, ciò che desideri.
    Un saluto!

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Francesco (nella prima risposta),
    possiamo utilizzare gli strumenti o i rimedi che consideriamo maggiormente consoni per noi.
    Se ti senti in buona sintonia coi fiori di Bach va bene. Unica cosa, li hai scelti tu o lo ha fatto un naturopata facendo un test muscolare su di te?
    Sai, quello che noi pensiamo razionalmente di noi stessi non sembre corrisponde a ciò che esiste nel nostro inconscio, ed è esattamente li che dobbiamo andare per un buon lavoro di cambiamento.
    Per l’EFT fare emergere le tue emozioni è una buona cosa per identificarle, buttarle fuori e liberartene. Continua ad usare l’EFT, 4 giorni sono pochi, sarebbe utile eseguire la tecnica per almeno 21 giorni, se svolta correttemente.
    Un abbraccio a te.

    Rispondi
  • Francesco

    Carissima Monica ti ringrazio per i tuoi consigli. Mi occuperò attentamente dei miei problemi nella nuova conoscenza intrapresa con una 40enne. Devo dirti che della signora, mi ha attratto il vivere finalmente una relazione soddisfacente e appagante con una donna matura. E’ ancora presto dimenticare tutto, e continuo ad avere un bel rapporto di amicizia con sua madre che ha tanta fiducia in mè e le sue amiche più grandi di lei e chissà,se le aspettative del tuo articolo si avverano.
    Ti farò sapere!

    Rispondi
  • Francesco

    Ciao Monica, e grazie per la tua risposta! Insieme ad eft, ho iniziato a prendere anche i fiori di bach. Però sono circa 4 giorni, che mi sento un po’ depresso, molto giù. Eft a volte, pare che non funzioni. Come per esempio sulla mia possessività ( confido molto nei fiori per questo ). Però ecco, appunto, sono un po’ di giorni ( ho iniziato questo mercoledì, oggi siamo quindi al 5 giorno ) che mi sento floscio. Preoccupato. Ansioso. Non so che dire. Quasi rassegnato. Ho studiato molto PNL per conto proprio ( a tal riguardo sto mettendo a punto anche un esercizio da me creato con affermazioni per vedere se mi può esser di aiuto ). Ti giuro, che così è rischioso per la relazione, ed ho intenzione di sentirmi bene. Però qualcosa mi tiene giù, della serie ” se inizi ad aver fiducia la perdiiii, uuuuh ” come se fosse uno spettro :) )

    Io proseguo Monica, ma sono davvero in ansia. i auguro che sia la reazione dei fiori, perchè a volte mi pare di uscì di cervello.

    Un abbraccio,

    Francesco.

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Francesco, la gelosia è una sensazione purtroppo non bella che si può scatenare per vari motivi: insicurezza, paura dell’abbandono, dipendenza affettiva ecc… Il desiderio di possedere una persona in modo che nessuno possa portartela via. Purtroppo questo meccanismo si rivela un po’ perverso in quanto spesso proprio questo desiderio di possesso porta a perdere la persona che vorresti tutta per te. Le persone non sono cose. Anche se dovremmo imparare a distaccarci persino dalle cose per stare bene :-)) In realtà l’amore significa rispetto della vita dell’altro, fiducia. Capisco che tu desideri avere i migliori sentimenti nei suoi confronti. Probabilmente la relazione passata naufragata dopo 8 anni e poi un anno di solitudine ti hanno portato ora a sentirti felice ed entusiasta con questa persona. Capisco che tu sei in buona fede e non vuoi rovinare tutto proprio ora, sarebbe un peccato per te e per lei. Lavora con l’ EFT su queste convinzioni, ti può aiutare molto. Fai emergere le parole e le emozioni in relazione alla gelosia che pensi di provare e al desiderio che pensi di provare che lei sia una cosa tua, ascoltati e picchietta i punti mentre lo fai.
    Amala gioiosamente senza esserne dipendente ma desiderando solo ciò che la rende serena e felice.
    Ce la puoi fare! :-))
    Fammi sapere.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ciao Francesco,
    dai commenti che leggo penso che si tratti di 2 persone con lo stesso nome quindi lascio 2 risposte diverse ai 2 commenti.

    Francesco, mi racconti minuziosamente i particolari avvenuti all’interno della tua storia con la signora in questione. Personalmente non posso intervenire con una risposta alla storia ma piuttosto alle tue sensazioni. Nell’articolo si parla di aspettative, che sono poi le credenze inconsce autoavveranti. Anzichè pensare che lei è stata ferita in passato e non riesce a capirti e tu invece sei cosi affettuoso, chiediti perchè ti sei sentito attratto da una donna che tende ad allontanarsi da te. Anzichè pensare al suo passato o ai suoi problemi, chiediti perchè tu ami una donna che si allontana. Perchè tu ti relazioni ad una donna che ti sfugge, lavora dentro di te anzichè preoccuparti dei suoi problemi, occupati dei tuoi problemi o delle tue sensazioni o dei tuoi risultati. E’ un errore molto molto comune nelle persone dare la colpa all’altro per ciò che accade in campo sentimentale: “lei o lui non mi capisce” “lei o lui nel passato ha avuto delle esperienze negative e ora si è chiuso/a all’amore” ecc…..
    Purtroppo non si risolvono i problemi in questo modo. dobbiamo iniziare a prenderci la responsabilità IN PRIMA PERSONA per il tipo di rapporto che stiamo vivendo e capire perchè noi stiamo avendo quell’esperienza.
    Puoi lavorare su te stesso, sulle tue convinzioni, con l’eft, gli audio ecc…
    Il luogo dove l’hai conosciuta non ha importanza, i nostri meccanismi inconsci tornano sempre, e le dinamiche sono sempre le stesse, a prescindere dal luogo e dalla modalità dell’incontro.

    Rispondi
  • Francesco

    Ciao Monica, ti PREGO AIUTAMI.o chiunque altro. Sono stato single per almeno 1 anno, per cercare di rafforzare me stesso ed imparare a vivere da solo dopo una rottura di una relazione di 8 anni. A quel punto, conoscendo le profezie autoavveranti, ho espresso il mio desiderio, dal cuore. Lo scrissi su un biglietto che sembravo quasi in trance. Tempo un mese, e conosco questa ragazza, e rileggendo il biglietto, non solo era come dicevo io, bensì anche l’episodio scelto, era identico, FENOMENALE. Adesso, che la frequento da poco più di un mese ( a noi sembra un sacco di tempo :)) ) mi ritrovo ad essere ossessivamente geloso. Cosa posso fare? Ho iniziato con eft, posso fare altro? Non sto bene così, per niente, e mi vien la tentazione di allontanarla perchè è ingiusto anche nei suoi confronti. Cosa posso fare?

    Grazie mille.

    Rispondi
  • Francesco

    Carissima Monica proprio dell’Affetto che mi ha più volte richiesto verso la fine del rapporto, ne ho tratto le sue intenzioni di lasciarmi. Come donna matura (55 enne),divorziata e con tante esperienze negative che mi ha raccontato, non mi ha dato la possibilità di rendermi piu affettoso, nonostante io l’ho mostrato nel breve anno di relazione, anche con il trascorrere le vacanze con lei dai miei genitori nel sud dell’italia. Io sono separato (49 enne)senza figli sono un bel uomo o ragazzo lo definiscono loro! L’ho conosciuta ad una sagra; non mi ha conosciuto chattando o tramite annunci. Alla semplice telefonata fra amici, come eravamo rimasti, non mi risponde più. Una settimana fà circa, era ad una festa all’aperto, era seduta e quando mi ha visto d’avanti a lei, si è inchinata per non farsi guardare? restandovi…un atteggiamento di vergogna. Io mi sono allontanato notando il disagio. Mandandole un sms le ho chiesto “scusa… volevo vederla”. Perchè tale comportamento? Sò che ha chattato; é dipeso da quello? Ho aspettato tanto tempo e più volte chiesto anche a sua madre la mia disponibilità a ricominciare! ma è sempre stato tutto negativo! meglio il chat allora?

    Rispondi
  • monica giovine

    Ti ringrazio Stefano,
    sei molto gentile!

    Rispondi
  • Stefano

    Ho appena letto questi tuoi scritti Monica , penso tu sia una persona fantastica

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie Ilaria,
    sono sicura che ora tu ti senta già meglio e che tu ti senta più tranquilla rispetto a qualche giorno fa quando avevi scritto!
    Questo dimostra che anche uno sfogo su un portale pubblico, qualche parola letta che ti riguarda e che ti fa stare bene e che dentro di te volevi sentirti dire, può essere di grandissima utilità nel cambiare il tuo modo di sentirti e di vedere le cose.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • Ilaria

    Grazie
    sei un angelo.
    Un abbraccio a te

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentile Ilaria,
    come ti avevo scritto in privato ricevo spesso e-mail di persone che soffrono perchè sono state lasciate.
    Se la tua situazione è diversa e questo è già molto positivo per te, da ciò che leggo voi siete insieme ma tu vorresti qualcosa di più o di diverso e percepisci delle situazioni esterne a voi come “ostacoli”.
    Tu stessa puoi comprendere e lo hai scritto quanto sia importante trovare la nostra serenità dentro di noi anzichè all’esterno.
    Dici di amarlo totalmente con tutta te stessa. Ecco, questa è una frase che sento dire spesso. Purtroppo la dipendenza dall’altro non rappresenta l’amore puro ed incondizionato. Sono certa che tu lo ami con tutto il tuo cuore ma per potere amare l’altro in modo sereno e tranquillo dobbiamo amare prima noi stessi, la nostra vita, il nostro tempo, il nostro corpo, la nostra persona, la nostra esistenza. Non è egoismo, per poter amare un’altra persona in modo incondizionato dobbiamo amare noi stessi per primi. Se una persona non si ama abbastanza dipende sempre dall’altro, da ciò che fa, da ciò che dice, ha continue aspettative e se queste non vengono soddisfatte la persona soffre e disperde tutta la sua energia vitale.
    Per amare, dare e ricevere amore per prima cosa devi amare te stessa, la tua persona e la tua vita, sentirti serena, tranquilla qualunque cosa accada. Le persone sentono e percepiscono le vibrazioni delle nostre emozioni. Se una persona è agitata e sta male ed è in ansia l’altra persona percepisce delle vibrazioni sgradevoli (a livello inconscio) e tende ad allontanarsi. Se una persona è serena, felice, tranquilla, ricca di risorse interiori, non dipende dall’altro, l’altro percepisce delle vibrazioni piacevoli ed ovviamente ha piacere ad avvininarsi alla sua partner.
    L’ ALTRO DESIDERA SENTIRSI BENE, SEMPRE!
    Questa è la base di tutto. E’ un bisogno fisiologico e naturale. La nostra anima cerca la crescita che ha solo attraverso le sensazioni positive. Le aspettative o peggio ancora le pretese fanno sentire l’altro a disagio e questo lo porta naturalmente ad allontanarsi. Concentrati su di te anzichè focalizzarti troppo su di lui e vedrai che tutto potrà risolversi per te nel modo migliore. Penso che tu sia sulla buona strada :-))
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • Ilaria

    L’ultima volta che ci siamo separati in aeroporto, infatti, ricordo lui mia ha detto che piangere e soffrire per ogni separazione che siamo comunque costretti per ora a vivere non e’ il modo giusto di stare insieme.
    Io sono daccordo sinceramente, rovinare i giorni in cui si sta uniti e si vovono momenti belli non ti regala ricordi ed emozioni da nutrire che siano luminose e rilassanti.
    Le altre volte non era stato cosi’, ma dopo quello che e’ successo alla sua salute (che tu sai, te ne ho parlato) io mi sono allarmata.
    Umana o debole che sia stata non lo so definire.
    Se io amo, lo faccio completamente senza confini e senza riserve.
    Io ho incontrato la mia anima affine Monica.
    E devo imparare a restare “morbida” nei cambiamenti in modo da non aggrapparmi alle differenze naturali che in un rapporto esistono.
    a NON SPAVENTARMI.
    a NON MANIFESTARE TESTARDAMENTE UN EGO DA BAMBINA IMPAURITA E BISOGNOSA CHE SI ostina a volere e chiedere.
    Sono proprio caduta in questo e sinceramente mi sento proprio un po’ stupida.
    Nel Gattopardo, il marchese se ricordo bene diceva:” tutto deve cambiare affinche’ tutto resti uguale”.
    Ciao, tu mi stai richiamando a osservare le emozioni e il benessere del mio cuore.
    Non potro’ essere generosa se io non coltivo dentro il mio bene e la mia serenita’.

    Rispondi
  • Ilaria

    Monica,
    sento che hai ragione, questo e’ quello che penso anch’io.
    Se ognuno di noi si rendesse conto di quanto i propri pensieri influenzano la vita che ci creiamo e il potere profondo che la nostra visione di noi stessi ha, saremmo molto piu’ presenti e disposti ad accettare ogni cosa con la sua reale bellezza senza costruire timori e incertezze o visioni infondate.
    Ho la fortuna di vivere questo amore con una persona che vive spiritualemnte in profondita’ ed e’ di una sensibilita’ rara.
    Io credo che noi due staremo insieme tutta la vita, o quello che sara’, ma sara’ totalizzante.
    La pressione del mondo esterno e le difficolta’ o le visioni di altre persone possono influenzarci, se glielo permettiamo noi.
    Forse sono stata io a peccare di eccessiva concentrazione nel dettaglio e nella materialita’, cosa per me piuttosto strana.
    E questo, scendere nella materialita’ e nella routine di tutti i giorni mi ha un po’ allontanata dal proteggere con amore la mia intimita’ di comunicazione con lui.
    Noi non ci siamo lasciati.
    Sta aspettando di vedermi tornare a stare bene,questo lo sento, posso dirti che gia’ mentre ti sto scrivendo, vedo meglio con piu’ chiarezza.
    Mi prendero’ cura della mia felicita’.
    Vorrei scriverti ancora qualche volta, se avrai voglia di rispondermi io ti saro’ grata, magari un giorno ci incontreremo.
    Sarebbe bello.

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Ilaria,
    per prima cosa è importante che tu cambi la “tua” percezione nei confronti di questa situazione.
    Anzichè preoccuparti della “sua” percezione e delle “sue” emozioni nei tuoi confronti. Probabilmente tu ora stai soffrendo, quindi provi delle emozioni che non ti fanno stare bene. La prima cosa da fare è cambiare il tuo stato d’animo e cercare di provare delle emozioni che ti fanno stare bene, per te è importante avere dei pensieri che ti fanno stare bene.
    Quando tu stessa stai bene, ti senti serena, tranquilla, ti vuoi bene, provi gioia, vivi la tua vita e fai le cose che ti piacciono e che ti fanno sentire bene ecco che il tuo mondo esterno cambia e torni a vivere bene.
    Non è utile rimanere in questo stato d’animo ma è la situazione che va accettata, le scelte dell’uomo che ami vanno accettate.
    Il tuo stato d’animo non ti fa stare bene ed è giusto alzarlo e fare in modo che tu stia bene.
    Inoltre quando tu stai bene, quando non hai aspettative, quando vivi la tua vita, quando sei felice, serena, tranquilla, quando ti ami in prima persona, cosa può succedere?
    L’uomo che ti interessa sente che dall’altra parte c’è una donna felice anzichè ansiosa, una donna tranquilla anzichè una donna in attesa, lui prova quindi delle belle sensazioni anzichè delle sensazioni di paura come forse avviene ora.
    In questo caso si sente bene e a suo agio anzichè sentirsi energeticamente “agganciato” (avviene a livello inconscio anche se non vi vedete) e magari potrebbe anche decidere di tornare insieme a te.
    Ma questo solo se è lui a volerlo, e se tu sei serena e sei distaccata dal risultato, nel senso che qualunque cosa accada tu stai bene comunque.
    Oppure, alzando il tuo stato potresti decidere che tutto sommato stai bene da sola per un po’ o magari potresti essere pronta per una nuova relazione armoniosa che fa sentire bene sia te che una persona pronta ad avvicinarsi a te.
    So che può sembrarti difficile e che ora vorresti solo che l’uomo che è nei tuoi pensieri tornasse ma purtroppo il tuo stato vitale non è quello giusto. Hai bisogno di staccarti dal pensiero costante che hai di lui, questo indipendentemente dal fatto che lui possa tornare oppure no.
    Tu puoi solo gestire le TUE emozioni, il TUO stato d’animo. E iniziare a stare bene tu per prima persona. Non puoi preoccuparti di lui senza prima preoccuparti di te, questo non è egoismo è la legge del’energia e delle emozioni che conduce ogni evento della vita.

    Rispondi
  • Ilaria

    Cara Monica..
    aiutami per favore. amo un uomo ..vorrei cambiare la percezione che lui avverte in me in questi ultimi tempi..come posso ritornare a nutrire la mia solarita’ in una situazione oggettivamente difficle..dovrei accetare il mio attuale stato d’animo?
    Grazie
    Ilaria

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Nico,
    ho letto la tua storia con vari particolari, non preoccuparti, hai scritto ciò che sentivi, come lo sentivi e quindi hai fatto benissimo! Qui il giudizio non esiste :-))
    Hai raccontato di un lavoro che ti piaceva quando eri ragazzo, andato male per poi fare il lavoro che desideravano i tuoi genitori.
    Per l’attività che era andata male se la sentivi realmente tua penso che il motivo dell’apparente delusione fosse un inconscio senso di colpa nel quale tu non ti sentivi adeguato nell’accontentare te stesso mentre ti sentivi maggiormente al sicuro accontentando i tuoi genitori.
    Lavorando col coaching i sensi di colpa si superano e quindi riesci non solo a trovare la tua strada ma a percorrerla e a sentirti appagato e felice in ciò che è la tua aspirazione.
    Per il rapporto con tua moglie, comprendo la situazione. La cosa migliore da fare per te è evitare di accusarla anche dentro di te, evitare di pensare che a causa delle sue emozioni negative tu ti senti scarico ed invece iniziare a partire da te stesso.
    Non possiamo costringere gli altri a cambiare, MAI! Sarebbero energie sprecate inutilmente!
    Prova per prima cosa a stare bene tu indipendentemente da lei, non pensare che lei ti scarica altrimenti le permetti di scaricarti. Pensa che tu sei in grado di trovare le tue risorse interiori. In fondo lei è una donna che soffre, non ha colpe, non esistono le colpe. Probabilmente non ha trovato la sua strada o non si ascolta e questo non è una colpa.
    I malumori sei tu a provarli quindi tu sei responsabile delle tue emozioni. Probabilmente hai vissuto spesso assecondando le esigenze altrui anzichè le tue, prima i tuoi genitori ed ora ti senti condizionato dall’umore di tua moglie.
    Inizia a prenderti la responsabilità della tua vita, del tuo stato d’animo e del tuo benessere. Non permettere più che gli altri ti tolgano la tua energia vitale. Questo è avvenuto fin’ora ma ripeto non esistono le colpe. Tu hai permesso che persone o fatti esterni a te ti togliessero la tua energia.
    Anzichè pensare alle emozioni di tua moglie o a fumare tanto prova a ripristinare un passatempo che ami, può essere uno sport o qualsiasi altra cosa, e chiediti: “Cosa mi piaceva fare da ragazzo?” Puoi provare ancora ad appassionarti? Cosa ti appassiona? Cosa ti entusiasma? Ecco, fallo!
    Anziche pensare allo stato d’animo di tua moglie pensa al tuo, inizia a stare bene tu in prima persona ed è probabile che piano piano e naturalmente anche tua moglie quando ti vede stare meglio si riprenda e si senta meglio a sua volta.
    A volte i malesseri o le depressioni sono delle scuse per dipendere dagli altri, per richiamare l’attenzione su di se e per rubare agli altri la loro energia vitale cercando di portarli allo stesso livello energetico. E’ un meccanismo inconscio delle persone che non ascoltano se stesse e non viene fatto apposta. Non permetterlo più e al tempo stesso prova a perdonare.
    Perdonare ti fa bene e ti da sollievo, ti rende forte.
    Fammi sapere, un grande abbraccio!

    Rispondi
  • Nico

    scusa le mie lamentele mi vergogno tantissimo anche perche’ io non esterno mai il mio malumore tengo tutto dentro pero’ adesso non riesco + anche perche’ avverto dei malesseri fisici sto fumando tantissimo mi manca il respiro ma finisce qui io non moriro’ facilmente.
    Pero’ leggendo la tua biografia la tua immensa capacita’ professionale (invidiabilissima) ho detto chissa’……
    1000 volte grazie

    Rispondi
  • Nico

    non voglio dare colpe è ingiusto pero’ mi chiedo ho sposato questa donna (casalinga, dolce, e quant’altro) percheè probabilmente ho percepito il desiderio dei miei genitori?
    pero’ poi trovo delle contrapposizioni svolgo un lavoro che piaceva tanto ai miei genitori ma io all’eta’ di 19 anni misi tutti i miezzi per svolgerne un’altro ando’ male quindi?
    tutte le mattine mi alzo faccio le solite cose
    e penso che errore che ho fatto a sposare quella donna non potr’ + tornare indietro
    mi allegerisco pensando che anche lei pensa la stessa cosa cosi’ mi sento meno cattivo
    vorrei tanto poter consigliare i giovani

    Rispondi
  • Nico

    cara Monica vivo malissimo la mia compagna
    si lamenta, rimurgina, parla da sola, stare a casa è drammatico ma perche’ l’ho incontrata i miei giorni sono trmendi non riesco a fare nulla nemmeno a lavoro ultimamente mi sento legato
    non cerca aiuto e’ sempre scontenta non prende atto dei problemi mondiali non assapora la giornata
    io un tempo reagivo fortemente anche violentemente oggi non risco manco a reagire. i miei figli sono consapevoli ma ahime’ egoisti non vogliono perdere cio’ che hanno.
    separarsi è impossibile ci voglio euro euro euro
    ma sto karma come funziona lei soffre io soffro
    ma cosa abbiamo combinato nelle vite precedenti?
    10000 volte grazie
    vorrei che questo fosse il mio ultimo giorno di vita

    Rispondi
  • monica giovine

    Gentilissima Vittoria,
    certamente tutto l’argomento che riguarda le nostre credenze, i nostri pensieri che creano la nostra realtà, le nostre energie che si sintonizzano con l’energia universale vale per tutti indistintamente, per gli uomini e per le donne, senza nessuna differenza. Purtroppo le credenze limitanti creano le situazioni non desiderate razionalmente. Avere dei preconcetti sul genere maschile o sul genere femminile diventa una limitazione in quanto l’essere umano è di per se un micro-universo a se stante, è formato ed interagisce con energie maschili o yang ed energie femminili o yin indipendentemente che sia uomo o donna.
    Le nostre vibrazioni interne dovute dalle nostre emozioni si sintonizzano col mondo esterno ed è cosi per tutti, indipendentemente dalla nostra cultura, dalla nostra età, dal nostro sesso, indipendentemente da tutto le leggi dell’universo sono uguali per tutti.
    I nostri pensieri creano la nostra realtà e questo vale per tutti.
    Se abbiamo pensieri pre-costruiti riguardo una determinata categoria (per esempio riguardo gli uomini o riguardo le donne) nella nostra realtà individuale si presenteranno situazioni che confermeranno la nostra credenza semplicemente perchè siamo noi a crearle.
    Quindi da questo punto di vista la ganeralizzazione potrebbe essere una limitazione alla nostra espansione.
    Per la solitudine, purtroppo la persona sola ha creato la solitudine. Lo so, è difficile da comprendere ma è cosi. Le motivazioni possono essere tante, in genere riguardano esperienze passate di sofferenza e l’isolamento (anche inconscio) diventa una protezione dalla sofferenza.
    La soluzione è cercare di ripulirci dalle emozioni passate di sofferenza attraverso la comprensione, l’accettazione ed il perdono o anche provando nella medesima situazione sensazioni diverse di maggiore energia anzichè di perdita di energia.
    Un caro abbraccio!

    Rispondi
  • vittoria

    vorrei sapere se questo vale sia per le donne che per gli uomoni o c’e’ una qualche differenza, ed un altra domanda se nella tua vita c’e’ molta solitudine sei tu che l’attiri incosciamente grazie..

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Graziella,
    ti ringrazio per questa meravigliosa testimonianza e credo che possa essere di grande insegnamento per le persone che la leggono.
    Sono assolutamente sicura che noi siamo responsabili di ciò che ci accade anche se spesso per molte persone può essere difficile da comprendere in quanto alcuni soffrono e quindi si sentono vittime degli eventi esterni.
    Inoltre la nostra cultura, e i mass media non aiutano certo a responsabilizzarci ma piuttosto a dipendere da qualcun’altro o da qualcos’altro, ahimè. Quindi che fare? Dobbiamo iniziare noi ad aprirci alla consapevolezza della nostra vita, ad uscire dal ruolo di vittime per assumere un ruolo di responsabilità propria! E’ utile renderci conto che le situazioni che viviamo, belle o brutte che siano le abbiamo create noi, spesso inconsapevolmente. I nostri pensieri creano costantemente e non si prendono mai una pausa :-) L’Universo siamo noi, tutti noi e tutto e quindi ognuno di noi è parte dell’universo, ognuno di noi è una goccia nell’oceano e può fare molto, anche creare uno tsunami! Iniziamo a rivoluzionare la nostra stessa vita senza sentirci in balia degli eventi o delle azioni altri. Le persone che incontriamo le abbiamo attratte noi, gli eventi li abbiamo creati noi, che ci piaccia o no! Quindi quando un evento ci disturba chiediamoci qual’è il messaggio, chiediamoci cosa dobbiamo migliorare dentro di noi e come possiamo iniziare ora a farlo! Di quale magnete del passato dobbiamo ripulirci per migliorare ORA la nostra vita.
    Un abbraccio di cuore a te graziella.

    Rispondi
  • graziella

    Cara Monica,a proposito di legge d’attrazione,ti racconto quello che mi e’successo proprio oggi:cliccando su tutti i”7 articoli x il tuo piu’ che puoi”il sistema mi inibisce L’apertura informandomi che questi collegamenti non sono piu’ validi in quanto io in passato li ho rimossi.Ma non e’ assoltamentre vero!Alche’ho reagito prontamente e sono andata direttamente sul sito di piu che puoi ed eccomi qui!Io voglio assolutamente interagire,il tuo campo energetico e’ potente e mi trasmette una talte carica che mi stimola a superare quei limiti mentali che, come tu ben sai,attiriamo proprio noi!Io ho DECISO di superare questi limiti,mi VOGLIO sintonizzare su questa frequenza!Vorrei incoraggiare Anna e Luca perche’ anch’io prima mi sentivo impotente e vittima,ma grazie a tutto il lavoro che ho fatto e sto facendo su di me e grazie al vostro meraviglioso aiuto sono entrata magicamente in punta di piedi in questa enorme ONDA di ATTRAZIONE…desidero condividere con voi l’esperienza che e’ stata determinante in questo processo:la MEDITAZIONE di Italo Cillo.L’Universo ha risposto alle mie preghiere ed ora mi sento tuttuno con l’Universo.La mia gratitudine possa inondare il vostro cuore in un abbraccio infinito d’amore.

    Rispondi
  • monica giovine

    Ti ringrazio caro Luca.
    E’ importante compiere un lavoro di autoesplorazione per capire cosa il nostro inconscio si aspetta di ottenere. Un modo semplice per conoscere le nostre aspirazioni più profonde o i blocchi è utilizzare il test muscolare o kinesiologico.
    Ciò che ci incute forza è ciò che desideriamo, e cioè conscio ed inconscio sono congruenti. Ciò che ci indeboisce è qualcosa che desideriamo a livello razionale ma l’inconscio non è pronto a riceverlo perchè conserva memorie del passato che ne bloccano l’attuazione a causa dei condizionamenti. Quindi può essere molto utile ripulirsi dai ricordi di sofferenza, accettarli per poi lasciarli andare, e poi potenziare le proprie credenze inconsce attraverso rilassamenti ed induzioni. In questo modo possiamo modificare i nostri “programmi” dovuti a credenze limitanti su se stessi e aprirci a ciò che desideriamo veramente.

    Rispondi
  • Luca

    Ciao!

    questa parte penso dica tutto:
    “La grande energia creatrice universale sa sempre cosa c’è nel nostro inconscio e se desideriamo qualcosa ma inconsciamente pensiamo di non meritarla o ci sentiamo in colpa la nostra energia agisce di conseguenza. E cosi gli eventi che viviamo. Usiamo troppo la parte logica e razionale anzichè cercare di lasciarci andare. Un fiore non fa fatica a sbocciare, sboccia e basta. E’ questo che è utile imparare.”

    Grazie!

    Ci proverò ;-)

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Luca,
    capisco cosa provi, molte persone appena iniziano ad incamminarsi verso un percorso di consapevolezza sono spaventate da tutte quelle volte nelle quali durante la loro vita hanno avuto pensieri negativi.
    Innanzitutto il passato è passato e quindi se abbiamo ancora la sensazione che determinate cose sono state negative cerchiamo di lasciarle andare. Certo, detto cosi sembra facile e poi quando si prova a cambiare le cose si rivela non essere cosi facile come si pensava. Per questo motivo esistono tecniche efficacissime per liberarci dalle emozioni del passato poco piacevoli che ancora ci condizionano.
    Per ciò che riguarda il fatto di pensare “sempre” in positivo! Tutto sommato la penso come te, non è possibile essere sempre allegri e felici 24 ore su 24 o 365 giorni l’anno. E’ normale essere arrabbiati quando qualcosa va storto o essere tristi per qualcosa. L’importante è essere in grado di gestire queste emozioni accettandole innanzitutto e poi lasciandole andare. Essere tristi o arrabbiati per qualche ora va bene, esserlo per 31 giorni al mese non è sano e quindi è meglio fare qualcosa per miglirare il proprio stato e la propria energia.
    Nella tua mail dici che viviamo in un mondo corrotto, violento ecc… certo è vero ma questa è solo una fetta del mondo ed in genere è ciò che ci viene presentato dai telegiornali. Per questo motivo non è sano seguire i telegiornali a meno che siamo in grado di guardarli col giusto distacco e con obbiettività.
    Esistono altre fette di mondo con realtà che sono molto diverse. Abbiamo la fortuna di usufruire di tante risorse, cose che rendono bella la nostra vita ma non le vediamo perchè siamo focalizzati sui ciò che nel mondo non va. Ne vale la pena? Siamo noi che scegliamo come vedere il mondo e quale percezione avere.
    La cosidetta legge dell’attrazione funziona sempre incessantemente siamo noi che dobbiamo facilitarla e non viceversa. Quando iniziamo a dire “vorrei ma…” “voglio essere positivo ma il mondo è terribile” certamente non aiutiamo la legge dell’attrazione a nostro vantaggio. Questo meccanismo enegetico è intelligente e perfetto ed il vero problema sai qual’è?
    NON POSSIAMO INGANNARE L’UNIVERSO.
    La grande energia creatrice universale sa sempre cosa c’è nel nostro inconscio e se desideriamo qualcosa ma inconsciamente pensiamo di non meritarla o ci sentiamo in colpa la nostra energia agisce di conseguenza. E cosi gli eventi che viviamo. Usiamo troppo la parte logica e razionale anzichè cercare di lasciarci andare. Un fiore non fa fatica a sbocciare, sboccia e basta. E’ questo che è utile imparare. Un caro saluto!

    Rispondi
  • Luca

    Assolutamente si… siamo artefici del nostro destino ma è anche vero che il nostro destino filtra i nostri pensieri per poi (grazie alla Legge dell’Attrazione)farceli avverare.
    Quindi… non è sempre semplice pensare alle cose belle, viviamo in un mondo corrotto, violento, dove è facile pensare a cose negative.
    Quindi la Legge dell’Attrazione dovrebbe anche venirci un po’ in contro!
    Non è colpa nostra se viviamo sua questa terra… no?

    Perchè dico questo?

    Perchè io, da comune mortale, sentendo dire queste cose ho paura che tutto ciò che mi è successo di negativo, e anche le cose avvenute agli altri, siano state causate in parte dai miei pensieri (inconsciamente) e automaticamente anche da me.
    Come faccio a perdonarmi tutto ciò?
    Non posso.
    E non sono nemmeno un ipocrita che dice: “bhè è molto semplice, da ora in poi penso solo a cose belle così avverranno solo cose belle. Per me e per gli altri.”
    Mmmmm ripeto… non è affatto semplice.

    E ciò vuol dire che alla prossima cosa negativa che mi succede dirò: “Cavolo! Di nuovo! Sono proprio uno st*****… eppure mi sono impegnato”
    E’ un labirinto senza uscita. Non trovi?

    Dammi una mano, perchè davvero sono confuso!
    Quante domande avrei ancora da fare… :-D

    Luca

    P.s. io ti invidio (nel senso buono) perchè tu ci riesci e io ancora ho troppa confusione in testa. E’ normale tutto ciò?

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Luca,
    non penso che sia spaventoso.
    Secondo me il fatto di essere artecifici del nostro destino è una BELLISSIMA NOTIZIA! :-))
    Non siamo vittime degli altri o degli eventi, come spesso si pensa, e questa è davvero una bella notizia!
    Questo ci permette di liberarci dei blocchi e dei pensieri negativi che fanno andare male le cose ed orientarci sulle nostre potenzialità latenti per liberarle.
    Comprendere perchè le relazioni vanno male anzichè dare la colpa all’altro ci permette di cercare di migliorarci per potere finalmente ESSERE FELICI che poi è proprio ciò che tutti desiderano!
    Le reazioni per paura di soffrire sono delle fughe, delle scappatoie per cercare di proteggerci dalla sofferenza ma l’inghippo sta proprio nel fatto che le persone che cercano di proteggersi dalla sofferenza non vivono pienamente come vorrebbero.
    LA CONSAPEVOLEZZA E’ IL PRIMO PASSO VERSO LA LIBERTA’.
    Poi è importante agire per migliorarsi!
    Quindi puoi vedere in positivo il fatto di essere il reale padrone della tua vita! :-))
    Un caro saluto!

    Rispondi
  • Luca

    SPA-VEN-TO-SO!
    Cavolo… questa cosa fa paura!
    Confesso che ora come ora sono confuso, ho paura anche di pensare! Soprattutto cose negative…

    Mi ci vuole qualche oretta per sbollirmi… in questo report ci sono tante cose capitate al quale davo la colpa solo al “caso”… allora ho ragione!
    Il “caso” non esiste!

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Anna,
    da quanto leggo noto che la tua metafora interiore su ciò che rappresenta il mondo per te sia una giungla.
    Mi dici che vedi la terra come una giungla.
    Che genere di giungla è per te?
    Ostile o pacifica?
    Buia o soleggiata?
    I colori come sono, cupi o brillanti?
    I suoni ti spaventano o sono gradevoli?
    Che sensazioni ti da pensare che la terra sia una giungla? Come lo intendi?
    Purtroppo anche i pensieri negativi possono portare all’assuefazione ma è sempre possibile uscirne. Si può uscire da qualsiasi trappola, anche perchè quella trappola non è reale ma è formata dai pensieri, Cambiare i propri pensieri per cambiare le proprie sensazione e fare si che questa trappola immaginaria scompaia.
    Inizia ad immaginare il mondo con una modalità gradevole, a crearti delle immagini che ti possano incutere delle sensazioni di piacere ed ecco che inizi a sentirti diversa ed inizi a credere di poter cambiare le cose e quindi di essere in grado di cambiare la tua vita.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  • anna

    Sono stanca vorrei pensare sempre in modo positivo ma nn è facile,come fai in questa giungla di terra.Vorrei tanto che i miei sogni diventino realtà e vorrei un’aiuto x essere più sicura.che dio ti benedica!!!!

    Rispondi
  • monica giovine

    La “Profezia Autorealizzante” è un concetto amato dalla legge dell’attrazione.
    Se desideriamo dare un’altra definizione utilizzando un termine diverso, più psichicologico-mentale, possiamo definire il concetto espresso con un altro nome:
    LE ASPETTATIVE DELL’INCONSCIO
    Cambia la parola, il significato IDENTICO!

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento