Realizzare i propri sogniRealizzare i propri sogni a volte può sembrare difficile, anzi a volte terribilmente difficile, altre volte invece ci appare così facile e le mete che vogliamo realizzare sempre più vicine. Ma da che cosa dipende tutto questo? Non ci crederai, o magari lo avrai già sentito dire…dipende solo da te!

Sì dipende solo da te e da quanto ci credi, da quanta fede hai che quello che desideri, realizzare il tuo sogno diventi realtà.

Ora mi diranto ai Marco io ci ho creduto tanto nei miei sogni ma solo pochi si sono realizzati. Bene Sappi che qui entra in gioco anche un’altro fattore che è il focalizzarsi, o meglio concentrarti su una cosa per volta. Perchè ti dico questo?

Perchè se no il messaggio che invii all’universo è di essere dispersivo perchè in un momento vuoi una cosa e il momento dopo ne vuoi un’altra, magari che pure l’opposto…poi ti chiedi perchè ci impieghi così tanto a realizzare i tuoi sogni? ;-)

Io conosco bene questo modo di pensare, è quello che in gergo informatico si chiama essere multi tasking, cioè fare tante cose insieme, ma poi rischi di non farne bene nessuna. Per me ce n’è voluta di pazienza di togliermi questa abitudine ed ancora ci sto lavorando a scalpellate. :-)

Quindi decidi cosa vuoi e focalizzati su quello, quando lo hai realizzato semplicemente passa al desiderio sucessivo.

Se vuoi realizzare i tuoi sogni devi avere soprattutto fiducia in te stesso e nelle capacità creative della tua mente. E ricordati che più ne prendi coscienza, più hai potere e fiducia in quello che fai.

Ora ti racconto una domanda che mi fanno spesso gli iscritti alla mia mailing list, si chiedono in sostanza cosa possono fare per aiutare le persone che sono intorno a loro che si lamentano che non riescono a realizzare i propri sogni e si danno per vinti. Bene a queste persone non li puoi aiutare e non devi assolutamente raccontare dei tuoi sogni per due motivi:

  1. perchè ti scoraggeranno e troveranno mille motivazioni valide perchè il tuo sogno non si realizzi (solo perchè sono invidiose anche se non sanno di esserlo, e non è una cattiveria che sto dicendo ma questa invidia nasce dalla frustrazione che non sono riusciti a realizzare i propri e quindi la riversano su di te)
  2. Il miglior modo per aiutarli è realizzare i tuoi di sogni, così facendo quando li avrai realizzati sarai di esempio e di stimolo a smuoverli dalla loro entropia, ricordati… i fatti valgono più di mille parole.

Ora ti lascio un acronimo che mi ha insegnato Max Formisano, cioè per realizzare qualsiasi obiettivo/sogno ci vuole A.I.C. cioè Autodisciplina Impegno e Costanza. Se invece lo vuoi in termini un pò più terra terra bisogna Alzare il Culo :-) cioè quello che non fanno le persone che non credono nei propri sogni e che invidiano gli altri.

Tu sei fra questi?

Stay Tuned

7 Commenti

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  • claudio

    Marco, testimonio che io l’ho alzato il culo!
    E confermo tutto ciò che hai scritto:
    uno ad uno i miei sogni stanno diventando realtà, perchè sono frutto di entusiasmo, di costanza, di autostima, di serenità anche in mezzo a mille problemi !
    E questo tuo articolo mi ha aiutato ancor di più così che già da adesso focalizzerò altri obbiettivi !
    Ciao

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  • monica

    Ciao Marco, bell’articolo. Essere focalizzati e non mollare mai, giustissimo. Da eleggere e rileggere per imparare a memoria e poi giustamente provare, agire “alzare il culo e darsi da fare”. Ciao e grazie

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  • Luciano

    Ciao Marco,
    credo che nel tuo articolo ci sia veramente concentrato il succo di quello che ciascuno di noi dovrebbere fare per trasformare i sogni in obiettivi e gli obiettivi in realtà.
    Devi credere tu in prima persona nel sogno che vuoi realizzare e “fregartene” dei pareri degli altri perchè, nella maggior parte dei casi, si tratta di pareri demotivanti.
    Devi metterci entusiasmo, voglia, coraggio, costanza e passione, soprattutto questa non deve mancare.
    Se cadi non ti devi scoraggiare: sii sempre positivo, vedi il bicchiere sempre mezzo pieno, pensa che è una tappa intermedia di avvicinamento all’obiettivo che vuoi realizzare. Pensa, perchè sono caduto? Cosa devo fare per superare questo ostacolo?
    Chi ha successo nella vita, quando cade, trova la forza e lo stimolo per rialzarsi prontamente perchè il suo cervello è educato al successo.
    E’ questo che fa la differenza tra un ricco e un povero.
    Se tu togli ad un ricco tutti i suoi averi e lo abbandoni in un deserto, stai pur sicuro che in breve tempo si riapproprierà delle sue ricchezze e quel deserto sarà diventato un’oasi.
    Invece, un povero arricchito, nella maggior parte dei casi, non resterà ricco.
    Il primo a credere in te stesso devi essere tu, altrimenti come puoi pretendere che lo facciano gli altri?
    Infine caro Marco, hai scritto nella tua presentazione una frase che condivido pienamente:”c’è tanto tanto da imparare…”.
    Io credo che non si dovrebbe smettere mai di studiare. Oggi più che mai, con la precarietà del lavoro e le economie che stentano, la formazione è fondamentale e richiede del tempo: di solito comincia in tenera età e continua fino alla morte, non avviene per caso o in un istante. La formazione è conoscenza e la conoscenza rende liberi.
    Molti questo non lo hanno ancora capito!

    Ad Maiora Semper!

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  • antonio

    molto bello complimenti e grazie di cuore

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  • Marina

    Ok Marco sappiamo che la nostra mente ha una grande
    potenzialità ma, (c’è sempre un ma)siamo noi stessi ad autocesurarci nel non credere che quello che si vole con impegno e costanza si può realizzare, certo uno non deve chiedere la luna!
    La cosa importante è convincerci di ciò, un coriale saluto .

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  • Marco Ferraro

    Grazie Max! ;-)
    D’altronde l’acronimo AIC me lo hai insegnato tu con “il Fossato” :-)
    E poi trovando sempre mille scuse non facciamo altro che rimandare la nostra felicità e questa vita non dura in eterno… :-)

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

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  • max formisano

    Bravo Marco,
    così si fa!
    concordo…
    max

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