Oggi mi sono posto una riflessione che se ci pensi bene potrai capire anche te perchè sicuramente stai provando quello che provo io.

Nella strada che ci separa dal raggiungimento dei nostri obiettivi molto spesso ci si presentano ostacoli che neanche ci aspettavamo e di cui pensiamo di non avere le capacità di affrontare. In realtà le abbiamo eccome! La verità è che ci raccontiamo un sacco di scuse per non fare le cose necessarie al nostro miglioramento, in poche parole non siamo disposti a pagarne il prezzo.

Questo vuole dire sacrificare delle abitudini, mettersi in gioco e superare le nostre paure che ci tengono attaccati a quella famosa zona di confort che nel profondo vogliamo abbandonare. In PNL queste si chiamano “convinzioni limitanti”, nello studio dell‘antropologia e  delle religioni questi si chiamano “difetti”, “Ego”, “Aggregati psichici”.

In sostanza non sono altro che forme di pensiero e quindi energia che vibra che intrappolano la nostra “Coscienza” come dei parassiti per succhiargli energia e non permettergli di esprimersi liberamente!

Lo so il paragone può sembrare un pò forzato ma spero di averti reso l’idea. Alla fine tutte queste cose essendo energia vibrano ed emettono frequenze che attirano cose, situazioni ed eventi che ti ostacolano da una parte ma dall’altra ti mettono alla prova e ti stimolano a cercare nuove soluzioni.

Ti faccio un’esempio: in questi giorni sto preparando tutto il materiale per il nuovo prodotto che fra poco pubblicherò. E’ tutto pronto e oggi volevo cominciare a registrare. Premetto che ho una paura matta di parlare in pubblico e sto facendo un bel lavoro su me stesso per superare questa paura. Ma questa paura spesso mi fa attirare avvenimenti che mi ostacolano quando mi accingo a fare qualcosa di concreto.

Bene oggi che volevo iniziare a registrare l’audio del prodotto hanno comiciato a fare lavori di ristrutturazione nell’appartamento di fianco al mio con conseguenti rumori di martellamenti trapani etc…che caso vero? :-)

Quindi cosa fare adesso? Bene …. vado in garage a registrare e se il rumore arriva lo stesso…beh vorrà dire che domani prenderò in affitto un locale dove posso registrare in sielnzio e in santa pace :-)

Ma capisci come funziona? :-) Beh tutte quelle scuse che ci raccontiamo sia consciamente che inconsciamente attirano ciò ce non vogliamo e si materializzano! Qual’è l’unica soluzione? Secondo me ce n’è solo una! Dopo che hai capito dove vuoi andare e cosa vuoi raggiungere ( e lo hai ben visualizzato)… Allora AGISCI!!! Non aspettare!

Il muovimento porta le occasioni che ti aiuteranno a realizzare ciò che vuoi realizzare: i tuoi sogni

Quindi piantala di inventarti scuse che si autorealizzeranno e segui solo la straa dei tuoi sogni!

Stay tuned

Marco Ferraro

4 Commenti

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  • Floriana

    Buonasera, ho trovato questo articolo molto affine al mio modo di pensare e di vivere. Nel mio ambiente sociale i cambiamenti sono visti come squarci alla normale routine-che-non-va-toccata. Io personalmente lotto per migliorare la mia condizione lavorativa, di studio e di vita privata. Volo basso, secondo le mie possibilità del momento, cerco di gestire i problemi al loro sorgere senza lasciarli fermentare.. Voglio l’evoluzione positiva nella vita, quella che permette di fare passi in avanti. Spesso invece mi sono dovuta frenare cercando di far capire a chi mi stava vicino la necessità di crescere e di agire. Andare oltre le parole e accingersi ad impostare i fatti. Se si vuole fare centro si deve lavorare su se stessi con forza, non pensare che sia troppo tardi. E’ un discorso lungo e complesso, sono stimolata alla riflessione. Grazie per lo spunto.

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  • Marco Ferraro

    E già condivido con te Umberto, certo la conoscenza ci vuole ma se unita all’azione porta i frutti.
    Prenderci la responsabilità dei propri pensieri ed emozioni è fondamentale se no ci si lascia trascinare in balia degli eventi continuando inconsciamente a ricreare le stesse situazioni che ci portano ad un solo risultato: l’apatia. Si perchè poi dopo un pò si perdono le motivazioni e ci si autocommisera giustificandoci che la cosa non funziona o che non riusciamo a farla…in realtà non ci abbiamo messo veramente l’impegno per farla.

    @Cristina
    Grazie, e in bocca al lupo per le tue cose!!! :-)

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

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  • Umberto

    L’esempio che hai fatto del parlare in pubblico, registrare il prodotto e i rumori per la ristrutturazione, calza a pennello e rende perfettamente l’idea.
    Chi non vuole accettare questo fatto, cioè che ogni cosa dipende da noi e dal nostro modo di pensare, è destinato a vivere un’esistenza alla mercè di qualcun’altro, consciamente o inconsciamente.
    Quindi il primo passo da fare secondo me è ASSUMERSI LA RESPONSABILITA’ DEI PROPRI PENSIERI E DELLE PROPRIE AZIONI.
    Perchè come giustamente dici tu Marco, alla fine è l’azione che conta, puoi avere tutta la conoscenza di questo mondo, ma se poi non la fai fruttare non serve a niente.

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  • Cristina

    Bravo, Marco mi è piaciuto molto il tuo articolo. Sono proprio in questa fase, dell’AZIONE. Si bisogna agire e non fare solo buoni propositi perchè questi da soli non servono a nulla. Qusto è il mio pensiero che penso sia in linea con quello di Marco.
    Un abbraccio e buona vita a tutti!
    Cristina

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