In queste ultime settimane sono accadute molte cose che mi hanno fatto riflettere molto.

Poi quasi come sempre accade, ecco che mi balza all’occhio una perla di saggezza, che noi coach dovremmo sempre tenere presente, e anziché pensare ho agito!

Eccola:

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.”

Albert Einstein

Ma veniamo al punto…

Solitamente di fronte a certi accadimenti reagivo sempre allo stesso modo, cercando di mediare, per poi ritrovarmi sempre sofferente e nuovamente al punto di partenza.

E quindi ho deciso di cambiare strategia, smettendo di essere totalmente accondiscendente e di mediare, cosa che facevo per paura di perdre una persona che ritenevo speciale, e di prendere invece una posizione decisa, e (anche se mi è costato fatica) ho come si suole dire: “ribaltato il tavolo” con tutto quello che c’era sopra.

Ancora non so dove mi porterà questa scelta, e se ho fatto bene o male a farla, ma di certo l’aver cambiato strategia mi farà conoscere una strada diversa che porterà risultati sicuramente diversi.

Ora pensaci, sarà certamente capitato anche a te di commettere lo stesso errore in circostanze solo apparentemente diverse, e ritrovarti nuovamente invischiato in una situazione che volevi evitare.

O forse a te non è successo, ma di certo hai qualche amico/a che si infila sempre nelle stesse situazioni complicate, come se nulla avesse imparato dal passato. E anche se glielo dici e glielo fai notare, loro non ti ascoltano e proseguono comunque a commettere lo stesso errore

L’esempio più classico e che rende meglio l’idea è certamente quello di amici o amiche che siano, che si ritrovano sempre a soffrire per amore. Ne conosci qualcuno vero?

Chissà come mai questi amici attirano sempre a se e decidono di rapportarsi con persone che hanno sempre lo stesso comportamento che porta i nostri amici a star male, e pur sapendo bene che la situazione sarà sempre la stessa e si ripeterà, perché certe persone non cambiano, rimangono comunque legati a quelle persone, le scusano le perdonano pur sapendo che poi, molto probabilmente, ancora soffriranno.

Ho usato l’esempio dell’amore, ma le situazioni dove spesso si agisce sempre nello stesso modo sono in tutti i settori della vita, pensaci e ti renderai conto che ciò che dico è vero.

Lungi da me dire che sia sbagliato agire sempre nello stesso modo, anzi in molti casi è un bene, sopratutto quando questo modo di agire ti porta risultati concreti che ti fanno stare bene sia nel breve che nel lungo periodo.

Quello che ritengo invece totalmente improduttivo, è continuare a fare sempre le stesse cose sapendo che poi i risultati sono quelli che vuoi evitare.

Io sono convinto sia meglio sostituire un piacere a breve termine a un (molto probabile) dolore a lungo termine, con un dolore a breve termine lasciando il posto ad un piacere a lungo termine.

Quindi se ti ritrovi nelle stesse situazioni ed esperienze che ti ricordano e ti riportano alla mente esperienze del passato, e ti accorgi che stai agendo nuovamente come hai sempre fatto:

STOP!!!


FERMATI!!!

Rifletti se ciò che vuoi ottenere è ancora lo stesso risultato che hai sempre ottenuto, se la risposta è si, allora vai avanti e preparati ad ottenere ancora lo stesso risultato.

Se invece vuoi altro, allora dopo esserti fermato: cambia strada, cambia atteggiamento, cambia qualsiasi cosa che puoi cambiare, e che ti porta verso un risultato diverso da quello che hai sempre ottenuto.

A volte sarà dura e difficile, ma il piacere che ne otterrai a lunga scadenza ti ripagherà dei sacrifici fatti credimi

A presto

Claudio Gilberti

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14 Commenti

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  • Ali

    Ciao Claudio , quanto e’ vero questo articolo ! Parla esattamente di me che faccio e rifaccio sempre gli stessi errori e mi butto sempre in situazioni che mi fanno soffrire e nonostante mi facciano soffrire tanto, per paura di perdere le persone alle quali tengo, non rovescio mai il tavolo e mi adatto sempre a tutto senza mai pensare a quello che fa bene a me .Perché ho sofferto molto e ho paura di soffrire ancora a per paura di soffrire ancora non mi accorgo che trascino questa mia malessere all’infinito e mi logoro l’anima . Come trovo il coraggio di rovesciare il tavolo e di dire basta ! Ora vengo prima io ??!!! So bene che non mi puoi dare una risposta e che dipende tutto da me ! Spero di riuscire presto ad agire ! Intanto grazie per il tuo articolo, perfetto !
    Ciao Ali

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  • Antonio

    Ciao Claudio, avrei bisogno di un tuo “aiuto”. La mia situazione economica non è delle migliori, credo anche di milioni di persone. Sono un dipendente di una piccola azienda con uno stipendio da precario. Mi accorgo che appena prendo lo stipendio dopo tre o quattro giorni non mi resta che un cent. Sembra un disco, una ripetitività continua. Continuo a fare le stesse cose ma non riesco a uscirne. . Voglio cambiare, cambiare, cambiare ma non cambia nulla ed ecco l’angoscia, la rabbia, l’insicurezza e mi chiedo qual’è la mia strada? Quale strategia devo applicare? Illuminami, Grazie!

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    • claudio gilberti

      Ciao Antonio,
      i soldi argomento delicato per tanti si!
      Se mi permetti preferirei toccare con te questo argomento tramite mail, credo sia la strada migliore per poterti dare le giuste indicazioni.
      Nei prossimi giorni ti scrivo.
      A presto
      Claudio

  • tania

    Buon giorno, sono incappata in questo bel blog, per caso, anch’io dopo 10 anni sono caduta, è questo il termine che mi sovviene, sì perchè cammina cammina, sono inciampata, in un’amore il mio che non sò dov’è finito perchè mi sono invaghita di un’altra persona e per non fare del mele al mio compagno me ne sono andata, dall’oggi al domani.
    Mi chiedo se avrò sbagliato perchè ho lottato contro me stessa, non ho ceduto alla tentazione….ho solo cercato di non essere falsa, di non mentire a me stessa, ma ora mi chiedo se è giunto il momento di fare qualcosa per me, perchè ho trscorso un’ anno intero a espiare l mie colpe…mi sono fatta solo tanto male…e forse ho perso anke l’altra persona che sembra che mi volesse veramente bene..

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  • emy 77

    la risposta e nel cuore nella pancia nell’anima….so che lo accetterò solo e soltanto se mi ama e se anche lui capirà che e cio che vorrà perche e sempre cio che ha profondamente voluto ma si era un po adagiato sulla sicurezza che tanto io ero li qualsiasi cosa facesse o dicesse ma non sara piu cosi anche se lo e stato non lo sara piu ora ci sono io e poi eventualmente lui nel caso saro pronta piu in la perche no ad innamorarmi dinuovo se capitera ora non ho voglia di vedere nessuno ma solo di trovare ancora di piu la vera me stessa di amarmi di piu spero che non sbagliero piu rendermi piu forte? come?

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    • claudio gilberti

      Mi chiedi come puoi renderti più forte…riparti da ciò che più ti piace fare, da ciò che ti appassiona, riparti da quelle cose chechai sempre voluto fare e che magari hai tralasciato per lungo tempo…

  • emy 77

    buona domenica a tutti una domanda adesso mi sale dalla pancia e se torna lui da me? che faccio l’amore c’e ed è immenso per me ma forse la minestra riscaldata a volte fa schifo?! oppure devo accogliere una persona che decide di far le cose quando ormai e messo alle strette?! ho dare un taglio netto e definitivo e col tempo accogliere un nuovo amore?! so che non dovrei pensare a domani ma vivere oggi… mi sento cosi piccola fragile insicura sconfortata delusa come rinascere? accetto appoggio ne ho bisogno mi sento persa! grazie

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    • claudio gilberti

      Ciao Emy,
      le tue domande sono legittime! Sopratutto una mi ha molto colpito, quella di accogliere una persona che ritorna perché messa alle strette…Ti faccio io una domanda ora: Sei sicura di volere al tuo fianco una persona che ritorna e decide di fare le cose “solo” perché si sente alle strette, o preferiresti che il lui in questione torni da te perché ti ama veramente? Credo che rispondendoti a questa domanda, e ascoltando bene la risposta che sicuramente è dentro di te puoi prendere la decisione giusta…per poi rinascere!!!

  • emy 77

    questo articolo sembra scritto per me che fino a 4 giorni fa mi sono comportata come un cucciolo che per mordersi la coda gira su se stesso….gli stessi attegiamenti gli stessi litigi gli stessi risultati ripetuti per 3 anni e otto mesi circa per modi di vedere la vita differenti…..paura dell’abbandono? paura della solitudine? chissà forse tutto e niente allo stesso tempo…..poi è scattata la scintilla mi son detta che dovevo esser felice e ho chiuso la storia giusto? sbagliato? non so ma il risultato sara meravigliosamente bello e felice in tutti i sensi anche se adesso mi sento morire dentro grazie per questo sito mi infondete fiducia sicurezza e un po di ottimismo

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    • claudio gilberti

      Ciao Emy, grazie per il tuo splendido commento e per la condivisione di questa tua esperienza.
      Il tempo che hai impiegato per prendere la decisione era evidentemente il tempo che ti serviva per capire…i motivi per i quali sei rimasta legata a quella persona, e le paure che ti hanno fino a pochi giorni fa impedito di agire, ora sono poco importanti, la cosa importante è che tu abbia deciso di fare qualcosa di diverso…se sia giusto o sbagliato non sta a me dirlo…il dolore di questi giorni ti rafforzera, ti permetterà di trovare una nuova Emy, di rinascere…e presto sarai pronta ad accogliere nuovamente la felicità nel tuo cuore.

  • Lady Magic

    Bell’articolo, congrats ;)
    Proprio ieri sul treno ho ascoltato, non volendo (le ragazze urlavano in pratica) una conversazione tra due amiche, di cui una si lamentava e l’altra, giustamente, le faceva notare che lei non faceva niente per cambiare la situazione, si adagiava e continuava a lamentarsi! Sarei intervenuta se non fossi dovuta scendere alla fermata successiva… thanks per l’articolo!

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    • claudio gilberti

      Grazie Lady Magic,
      in effetti è abitudine di molti lamentarsi e non fare nulla per cambiare la situazione…Peccato tu non sia potuta intervenire, sono certo che una voce esterna sarebbe stata utile a quella ragazza!!

  • Stefano

    ciao!
    bhè conoscerai bene la frase “se fai continuamente le stesse azioni, otterrai sempre gli stessi risultati!”
    E’ che tante persone manco a spiegargliela bene non capiscono e preferiscono essere succubi della rete abitutdinaria che si sono create attorno. Tutto sta nell’essere consapevoli.. consapevoli di ciò che si vuole veramente, consapevoli che se continuo a fare le stesse cose avrò gli stessi risultati e consapevoli che la voglia di non fare azioni diverse è data dall’autoschiavitù nei confronti delle nostre abitudini e che se cambiate porterebbero dolore a breve termine..
    Parole sante quelle che scrivi!
    Stefano

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    • claudio gilberti

      Ciao Stefano, grazie per il tuo splendido commento…
      Purtroppo molte persone non si rendono conto di tale schiavitù, e imperterrite continuano a procurarsi le stesse esperienze. E come dici bene anche tu, evitano nuovi comportamenti per paura del dolore a breve termine, cosa che poi porterebbe invece al piacere sul lungo periodo.

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