SUCCESSO:COME ESSERE LIBERI E FELICIIl successo è la riuscita, ovvero il raggiungimento di uno scopo.
La parola si riferisce generalmente al raggiungimento dei principali scopi che una persona si pone nella sua vita, oppure all’autorealizzazione.
Spesso è interpretata in senso negativo come raggiungimento del profitto, ossia di scopi meramente economici.
I filosofi offrono un’interpretazione più completa di questa parola, quando dicono: “La fiducia in sé è il primo segreto del successo, la credenza che se siete qui, le autorità dell’universo vi mettono qui, a per una causa, o con qualche compito fissato strettamente per voi nella vostra costituzione, e finché opererete per esso starete bene e avrete successo.
La mente è come un paracadute, se non è aperta non serve a niente e ricordate che il caso non esiste”.
Siamo noi ad avere scelto di non essere sempre divertiti o divertenti. Il successo nella tua vita è condizionato solo dalla qualità del tuo atteggiamento. Tieni in mente che niente accade se non è preceduto da un sogno o da un desiderio.

La perfezione non esiste, ma è un obiettivo verso cui bisogna sempre indirizzare i propri sforzi ed oggi è la giornata ideale per rompere un’abitudine e muoversi in una nuova direzione con il sorriso e dedicare tempo ed energia a ciò ti piace davvero, condividi pensieri e emozioni.
Fai ciò che puoi, con ciò che hai e dove sei è otterrai grandi cose per te e per i tuoi cari.

Ovviamente non basta sapere, si deve anche applicare, passare all’azione; non è abbastanza volere, si deve anche fare, la realtà non è ciò che ci accade ma ciò che facciamo con ciò che ci accade. Chi vuole avere deve cominciare col dare, col sostenere gli altri. Preferite i vostri amici per la loro bellezza,
le vostre conoscenze per la loro rispettabilità,
e i vostri nemici per la loro intelligenza.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda? Nessuno può ottenere qualcosa nella propria vita senza l’aiuto di qualcun’ altro. Ed è per questo fondamentale imparare a comunicare, socializzare e interagire con il prossimo con naturalezza e semplicità.
Non cercate di cambiare la vostra vita, cambiate il vostro atteggiamento verso la vita, nella vostra mente c’è abbastanza spazio da trovare nuove soluzioni e la felicità è dentro ognuno di voi ma se guardate nella direzione sbagliata non potrete vederla.

Questa è la giornata ideale, si proprio oggi, per dedicarsi alla vita pratica e liberare cassetti e armadi e mettere a posto le tue cose, per fare spazio alle novità.

Inizia a sentirti libero e vivo.

In realtà, in una situazione ideale di equilibrio non si dovrebbe sentire l’esigenza di trasgredire per sentirsi liberi. O meglio, si potrebbe fare, ma senza viverlo come reali rotture, bensì come semplici espressioni della libertà personale.
Ogni persona, infatti, dovrebbe essere in grado di accogliere solo le regole che condivide. E questo comportamento non dovrebbe causare nessun senso di oppressione.
Il proprio supervisore interiore invece, impone comportamenti che sembrano scelti, ma che in realtà sono il frutto di paure e sensi di colpa.
La trasgressione è un aspetto quasi intrinseco dell’essere umano. E’ il modo attraverso cui tutti si ribellano al fatto di essere costretti a regola che vengono imposte e che sono percepite come costrizioni.
Fin da piccoli, infatti, si cresce nella consapevolezza di dovere seguire determinate norme, che sono dettate dalla società e alle quali è impossibile sottrarsi. Quindi, è quasi inevitabile, prima o poi, provare un senso di oppressione.

E’ assolutamente lecito, allora, commettere una piccola trasgressione. Ovviamente, più ci si sente soffocati, più si sente il bisogno di compiere un’azione che ha un significato liberatorio. La trasgressione, quindi, è una sorta di metro, che misura il rapporto fra senso di oppressione e bisogno di evadere. Peccati di gola, acquisti inutili o intere giornate dedicate a se stessi. Sono fondamentali per uscire dalla routine.
Come dire addio ai sensi di colpa?
Lasciarsi alle spalle i sensi di colpa e vedere le trasgressioni sotto un altro punto di vista è possibile.
Il primo passo è rendersi conto del conflitto che esiste fra ciò che gli altri vogliono si faccia e propri desideri.
Il secondo è cercare di avere più potere decisionale: invece di adeguarsi a tutte le regole imposte, scegliere solo quelle che si condividono. Le altre possono essere riviste poco a poco. E’ importante, però, non farlo improvvisamente, per evitare un contraccolpo.
L’ideale è iniziare a concedersi piccole trasgressioni quotidiane. Con il tempo si imparerà a viverle meglio, catalogandole come gesti che non fanno male a nessuno, ma sono positivi per se stessi. Ecco qualche consiglio.
Denudare il proprio corpo.
Tutto l’anno ci si veste per coprirsi. Invece, girare nudi per casa o con pochissimi abiti addosso aiuta a recuperare il contatto con il proprio corpo e con la propria personalità.
Si può stare in casa con indosso solo la biancheria intima, per arrivare a dormire nudi sotto le coperte.
Comprare qualcosa di insolito.
Di solito si sceglie il proprio abbigliamento in base ai gusti, ma comunque ponderando sempre ogni acquisto. Difficilmente, insomma, ci si compra una giacca eccentrica: anche se piace, si sa che non la si indosserà mai o quasi. Così si opta per qualcosa di molto più classico.
Ogni tanto, invece, può essere un bene acquistare qualcosa di strano, inutile o fuori dagli schemi, solo per appagare un desiderio: aiuta a gratificarsi e anche a coccolarsi oltre che allenare la plasticità mentale.
Tornare bambini. Perfino nella scelta dei libri o dei programmi alla tv talvolta si è guidati dal senso morale. Perché non provare a ritornare un po’ bambini e a godersi il mondo con gli occhi di allora, senza impegni che incombano, progetti da portare a termine, obiettivi da raggiungere? Per farlo, si possono dedicare un paio di ore al gioco, a quei passatempi tipici dell’infanzia, che fanno divertire, senza pensare troppo. L’obiettivo è ossigenare la mente e recuperare energie.
Oziare. Il tempo se ne va sempre per i mille impegni: il lavoro, la casa e la famiglia.
Per una volta, è bene prendersi una giornata da dedicare all’ozio più totale, senza fare nulla, e pensare solamente a coccolare e a vezzeggiare la propria indolenza. L’istinto al riposo, infatti, è un segnale molto importante, che al giorno d’oggi invece non viene quasi mai ascoltato. Di tanto in tanto, è meglio obbedire alla stanchezza perché riposarsi fa bene al corpo e alla mente.
Osare di più. Tutti, fin da piccoli, hanno interiorizzato un codice di comportamento, appreso soprattutto dal genitore e dal mondo esterno e applicato in modo quasi automatico, reprimendo i propri reali desideri. Si pensi, per esempio, a un bambino: il suo istinto è curiosare, aprendo tutti i cassetti dell’armadio. Tante volte, però, gli manca il coraggio. Il bambino si ferma ad ogni passo, guardando la mamma perché sa che quello che sta facendo potrebbe non essere giusto e prova una sensazione inconscia di disagio. Così cresce credendo che sia sbagliato dare spazio ai propri desideri.
Invece per raggiungere un miglior equilibrio interiore si dovrebbe cercare di ritornare un po’ bambini, dandosi la possibilità, metaforicamente, di aprire alcuni di quei cassetti.

3 Commenti

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  • Sogna Desidera Fai

    Molto bello questo articolo, lo condivido in pieno e su tutti i punti. Non c’è niente di più importante nella vita che essere liberi e felici e per ottenere questo a volte è opportuno uscire dagli schemi e fare ciò che, nel senso logico comune (che non è sempre quello più funzionale alla natura umana), è etichettato come sbagliato

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  • Beatrice

    Riscrivo il mio commento al tuo articolo perchè ho cambiato idea su quello che ti scrissi tempo fa in un’altro sito. Hai ragione quando dici che se lo vogliamo veramente, i nostri desideri si avverano, a me è successo davvero. Ti do di nuovo 5 stelle, così, sommate a quelle dell’altra volta fanno 10!
    10 e lode per te.
    Con gratitudine
    Beatrice

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  • marina

    Ancora un bell’articolo! Condivido appieno quello che scrivi e cerco di farlo ogni giorno.Dimenticavo: anch’io sono dell’acquario…e credo che il segno zodiacale c’entri parecchio nel tuo essere sensibile e controcorrente, vero? Ciao Marina

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