Vi chiederete come mai abbia deciso di pubblicare un articolo non nella categoria “Crescita Finanziaria” come sempre bensì in “Sviluppo Personale”.

A dir la verità è perchè volevo farmi conoscere a quei lettori che non “cliccano” su “crescita finanziaria” appunto ;-)))

… la vera motivazione è semplicemente perchè la storiella che fra un pò andrete a leggere a seguito credo possa essere il “nocciolo” dal quale partire per migliorare noi stessi.

Vorrei che la leggeste e la rileggeste più volte… magari fate un bel “copia/incolla” e salvatela sul vostro pc… fatela leggere ai vostri familiari, amici…

Custoditela e allo stesso tempo fatela conoscere a più persone… perchè da soli non c’è felicità!

A voi:

Un sant’uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno”.
Dio condusse il sant’uomo verso due porte.
Ne aprì una e gli permise di guardare all’interno.
C’era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant’ uomo sentì l’acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato.
Avevano tutti l’aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po’, ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: “Hai appena visto l’Inferno“.

Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta.
Dio l’aprì.
La scena che l’uomo vide era identica alla precedente.
C’era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l’acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch’esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant’uomo disse a Dio: “Non capisco!”

E’ semplice, rispose Dio, essi hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
I primi, invece, non pensano che a loro stessi…
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura…
La differenza la portiamo dentro di noi!!!

TOP SECRET!

Mi permetto di aggiungere…

“Sulla terra c’è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l’ingordigia di pochi.

Sono le azioni che contano.

I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.

Mahatma Gandhi.

;-)

e.v


5 Commenti

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  • Emanuele

    Opss porta pazienza ho fatto degli errori scrivendo l´ultimo commento ho scordato alcune parole volevo dire che anche il tuo nome non e´male pero´…. magari puoi correggerlo tu a volo prima che lo pubblichi scusa ancora ciao

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  • Emanuele

    …e gia´ma anche il nome non male pero´;-P ciao e grazie ancora….

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  • Angela

    A me fu raccontata (e non ricordo se c’era o meno anche il supporto di diapositive) alle scuole elementari dalla mia insegnante di religione (15-17 anni fa). Non l’ho mai dimenticata! E’ stato davvero bello rileggerla!
    GRAZIE!

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  • Emanuele

    Ciao Emanuele!
    …quando me la fece leggere un mio amico devo dire che rimasi “spiazzato” da quanto fosse così semplice ma allo stesso tempo piena di significato!
    …si è vero … è solo una “storiella”… ma ragazzi … se fossimo in grado di applicarla in ogni campo della nostra vita…

    ;-) ciao ciao

    p.s: ah… complimenti per il nome ;-))))

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  • Emanuele

    Mi e´piaciuto molto questo post lo salvero´tra i miei preferiti :-)

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