Ogni persona è in grado di trasformarsi positivamente e di riappropriarsi della propria energia anzichè disperderla.
Il principio è semplice:
* La gioia carica il corpo restituendolo alla propria energia vitale e ci riporta al nostro centro.
* La sofferenza crea nel corpo una perdita di energia vitale e ci dissocia dal nostro centro.

Esistono 2 fonti principali che riguardano l’emozione: da una parte c’è l’amore dall’altra parte c’è la paura.
L’amore è la luce e quindi energia, la paura è l’ombra e quindi mancanza di energia.

Le emozioni “positive” caricano la nostra energia vitale, e sono la gioia, la risata e l’ironia, l’amicizia, l’innamoramento, la tenerezza, la generosità, la compassione, la gratitudine. Sono figlie dell’energia dell’amore. Le emozioni positive ci caricano, ci rigenerano, ci fanno sentire forti e nel nostro centro. Da queste emozioni deriva la vita, lo sviluppo, la crescita, il benessere e tutto ciò che ci fa stare nello stato ottimale.
Le emozioni “negative” scaricano la nostra energia, come il lamento, i timori, la rabbia, il giudizio, l’avarizia, la dipendenza, il senso di colpa, il senso della difesa, la solitudine, sono figlie della paura. Queste emozioni scaricano la nostra energia vitale, la disperdono fuori da noi, ci indeboliscono e ci dissociano da noi stessi.
Creano una sensazione di svuotamento e malessere e ci distolgono dal nostro centro creando una scissione fra il nostro corpo e la nostra energia vitale che limita la forza e la lucidità.
 
Ora prova a percepire cosa ti sta dicendo il tuo corpo. Solo parlarne, solo leggerne non ti fa sentire diverso/a? Un po’ meno energico rispetto a quanto hai letto nella parte sulle emozioni positive?

Dico questo per farti capire quanto sia importante evitare le paure e i pensieri negativi che arrivano dall’esterno.
Generalmente l’azione all’interno della nostra energia è regolata spesso a livello inconsapevole da ciò che proviamo. Dalle emozioni percepite sia nel momento presente sia da esperienze dolorose o da traumi avuti nel passato anche lontano e che continuano a derubarci della nostra energia. Talvolta vengono richiamate da ricordi o da ancoraggi (un luogo, un oggetto, una situazione analoga o altro) e il risucchio energetico si ripresenta.
In genere le esperienze negative agiscono come “istallazioni” dentro di noi di qualcosa che ci da fastidio. Lo stesso vale per i pensieri limitanti riguardo a noi stessi o alle nostre capacità o riguardo gli altri o il mondo, in genere non sono pensieri realmente nostri ma sono paure istallate da altri o dalla società. L’effetto panico (istallato) non esiste solo attraverso i telegiornali ma può derivare anche all’interno delle famiglie sotto forma di “protezione”. Senza giudicare perché non è questo il nostro scopo, possiamo risolvere i nostri problemi presenti e passati e riprenderci tutta la nostra energia vitale.
Negli ultimi anni si stanno diffondendo ottime discipline (anzi, grandiose) come le tecniche PNL, l’ EFT, lo Psych-K, la Logosintesi.
In questo spazio desidero presentarti la LOGOSINTESI.
E’ una tecnica finalizzata principalmente all’ indipendenza emozionale e a tutto ciò che questo può portare, come ritrovare la propria identità autentica e realizzarci nella nostra esistenza.
E’ una tecnica molto efficace, mirata e forte e ultimante la sto utilizzando parecchio con le persone che si rivolgono a me, ed insieme stiamo ottendendo risultati eccellenti.
Quando utilizzare la tecnica? Per liberarsi da emozioni negative, esperienze dolorose, traumi, abusi, rifiuti, luoghi, o persone che attraverso dei comportamenti non compresi ci hanno fatto sentire feriti (ottimo anche per le questioni di cuore). Per qualsiasi pensiero negativo che ci tormenta ancora noi vogliamo eliminare. Ricordiamoci che la responsabilità delle nostre emozioni è solo nostra quindi è un nostro diritto riappropiarcene.

L’obbiettivo che ci si pone attraverso l’utilizzo della Logosintesi è di ottenere l’indipendenza emotiva.

Qualsiasi evento accada, qualsiasi opinione altrui o pensiero limitante gli altri stiano cercando di trasnetterci, noi rimaniamo nel nostro centro senza permettere di lasciare che la nostra energia vitale venga dispersa o risucchiata dall’episodio. Siamo noi che decidiamo se permettere di derubarci della nostra energia o se rimanere nel nostro centro, forti e vitali. Siamo noi che decidiamo da quale parte vogliamo che vada la nostra forza, scegliamo il condizionamento o scegliamo la nostra vera essenza?

Lavorare con le tecniche di indipendenza emozionale è come sbucciare una cipolla, togliamo uno strato e si ripresenta un’altro strato. Man mano che scaviamo e risolviamo i conflitti interni riscopriamo altre interferenze da eliminare e ci sentiamo sempre più liberi e noi stessi fino ad arrivare all’origine e al nostro sè.

Ho apportanto alcune modifiche alla tecnica, provandola ed aggiungendo una preparazione iniziale presa in prestito dalle arti marziali per entrare nel proprio centro.
Il nostro centro vitale, il nostro sole, il nostro fuoco vitale si trova nella pancia, chiamata HARA nelle discipline giapponesi, e zona del TAN TIEN nelle discipline cinesi. Nella zona della pancia esistono aree corrispondenti all’energia degli organi e nei meridiani dell’agopuntura.
Attraverso il suono della nostra voce e inducendoci all’ascolto delle frasi di ristrutturazione energetica noi possiamo ripristinare la nostra energia vitale. Il principio è questo: quando ci concentriamo nella testa perdiamo equilibrio ed usciamo dal nostro centro, quando ci concentriamo nella pancia siamo in equilibrio, siamo centrati e ci carichiamo.

Descrizione della tecnica in 5 FASI

1. PREPARAZIONE: Seduto/a su una sedia o su una poltrona, concentrati naturalmente, senza sforzo. Riporta alla memoria l’esperienza, l’episodio, o persona, o idea dalla quale desideri liberarti. Chiudi gli occhi e respira profondamente. Appoggia i palmi delle mani sulla pancia, una mano è posizionata sulla parte superiore della pancia all’altezza dello stomaco sopra all’ombelico, e l’altra mano posta sotto l’ombelico sulla pancia e le gonadi. AFFERMAZIONE: “Attivo la mia essenza per favorire il mio sviluppo in questo processo”. Ora rilassati e fai un lungo respiro profondo.

2. AFFERMAZIONE: “Recupero tutta la mia energia collegata a ………… e la riporto al giusto posto dentro me stesso”. Ora fai un lungo respiro profondo.

3. AFFERMAZIONE: “Allontano tutta l’energia estranea a me collegata a …………. E la allontano da ogni mia cellula, la allontano dal mio corpo e dal mio spazio personale e la rimando al suo giusto posto rimettendola nel luogo al quale realmente appartiene”. (puoi staccare la mano dominante dalla pancia, allungando il braccio corrispondente, col palmo della mano rivolto verso l’esterno e compiere fisicamente il gesto di mandare via l’energia non tua che ERA stata assorbita nell’esperienza). Se senti che può esserti utile puoi ripetere l’affermazione. Fai un lungo respiro profondo.

4. AFFERMAZIONE: “Ora recupero tutta la mia energia collegata a tutte le mie reazioni …………… e la riporto al giusto posto dentro me stesso“. Ora fai un lungo respiro profondo.

5. AFFERMAZIONE: “Ora ho recuperato tutta la mia energia, ora sono nel mio centro, sono forte e vitale”. Di nuovo, fai un lungo respiro profondo.

Questa tecnica ci consente di recuperare tutte le nostre energie, sentirci più forti, più vitali, più dinamici e di conseguenza più leggeri.

Ci consente di allontanare le energie che ci bloccavano estranee a noi.

Tornare in se stessi, nella nostra vera essenza ci permette di percepire chi stiamo realmente, ci incute forza ed entusiasmo e ci ricarica. 

Attraverso l’utilizzo di questa tecnica diventa più semplice identificare il nostro scopo e perseguirlo perché siamo associati alla nostra vera essenza la nostra identità autentica.

10 Commenti

Lascia un commento
  • monica giovine

    Ciao Franco,
    ho letto la tua risposta, ti chiedo scusa ma le tecniche che descrivi non le conosco e mi sembrano molto semplicistiche e poco propense a risolvere realmente i problemi delle persone.
    Personalmente sono una professionista ed è da circa 30 anni che studio materie e discipline in ambito di crescita personale e miglioramento.
    La tecnica descritta nell’articolo, chiamata LOGOSINTESI è stata elaborata dal dott. Willem Lammers ed ha aiutato molti suoi pazienti ad uscire da fobie o situazioni di disagio.
    Personale e professionalmente prima di applicare una tecnica cerco di conoscere la persona ed il suo caso personale, poi viene scelta la tecnica adatta al caso personale del cliente che prevede sempre una certa ripetizione per essere elaborata dall’inconscio e risultare efficace.
    Mi spiace ma le tecniche da te descritte non mi sembrano adatte all’aiuto delle persone, e comunque un metodo di cura o di miglioramento deve essere provato e verificato, mentre quello che descrivi mi sembrano più dei semplici giochi da verificare. Personalmente sono abituata a lavorare in modo serio e diverso e i risultati avuti dai miei clienti parlano da soli.

    Rispondi
  • franco

    Le seguenti sofferenze possono essere eliminate come sotto indicato……

    AMORE NON CORRISPOSTO?
    Sofferenze per un incubo?
    Sofferenze per separazioni?
    Fobie?
    Problemi di stalking?
    DEPRESSIONE?
    Disturbi da litigi violenti?
    Vecchi rancori?

    E’ necessario che vi muniate di:
    un foglio a quadretti standard
    una penna biro
    E…. un po’ di…… PAZIENZA
    Sul foglio dovete disegnare un rettangolo di almeno 15 cmx10 cm.
    Pene d’amore non corrisposto
    Al centro raffigurate, come potete, il soggetto di cui siete innamorati. Iniziate ad apporre il segno della X in ogni quadratino. Gli estremi delle X devono accuratamente toccarsi tra loro fino a formare una grata ermetica sotto la quale deve trovarsi anche il disegno centrale.
    ATTENZIONE:
    LA GRATA DEVE ESSERE INTEGRALMENTE ERMETICA. (LE ‘‘X’’ ADIACENTI AI LATI, INFATTI, DEVONO TOCCARE GLI STESSI).
    EVITATE DI DISTRARVI PER QUALSIASI MOTIVO.
    Buon lavoro!!!!!!!!!!!!

    Dopo aver completato la grata, come suggerito, RICORDERETE tutto distintamente SENZA SOFFERENZA ALCUNA.
    La suddetta operazione è, altresì, valida anche per i seguenti casi:
    – Sofferenze a causa di un incubo provocato da una persona.
    – Sofferenze per separazione.
    – Fobie causate da animali (la figura rappresentata deve essere quella dell’animale).
    – Stalker: per liberarsi dalla infausta ossessione, evitando azioni inconsulte, disastrose e violente verso persone care che ci hanno abbandonati o verso coloro che hanno suscitato il nostro interesse.

    DEPRESSIONE….. COME VINCERLA!
    Se soffrite di questo disturbo, e state seguendo terapie farmacologiche e terapeutiche, in aggiunta a tali cure seguite il consiglio che segue :
    In ogni momento libero METTETE PER ISCRITTO tutto quanto vi viene in mente senza preoccuparvi di seguire un ordine cronologico.
    Alla fine di ogni giornata BRUCIATE TUTTO quello che avete scritto.
    Tale procedura deve essere svolta fino a quando non vi accorgerete di esserne fuori: COSA CHE SICURAMENTE ACCADRA’SENSA OMBRA DI DUBBIO ALCUNO a condizione che non smettiate per pura pigrizia.
    QUANTO ESPOSTO VALE ANCHE PER COLORO CHE NON SEGUONO ALCUNA TERAPIA PER MOTIVI PROPRI.

    La stessa procedura deve essere eseguita nel caso di disagi dovuti a:
    – litigi violenti
    – rancori

    Rispondi
  • monica giovine

    Cara Alba, è semplice: basta vedere i risultati!
    Se una persona è sola ma vorrebbe avere un compagno o una compagna, oppure ha una situazione relazionale complicata e sofferta, diversa da ciò che desidera, molto probabilmente il suo inconscio manda impulsi diversi da ciò che desidera la sua parte razionale.
    Se una persona è felice nella sua relazione e si sente emotivamente serena sotto il profilo relazionale significa che conscio ed inconscio sono congruenti.
    Spesso l’inconscio ha bisogno della sofferenza per perpetuare antichi traumi, oppure ha paura del rapporto a causa di vecchie esperienze o di vecchi copioni dovuti alla nostra matrice. Quindi si pensa a livello razionale di volere essere felici nella relazione ma in effetti l’inconscio che magari si porta con sè le sue ferite va a sabotare tutti i desideri (giusti e leciti) di avere una relazione felice. E’ importante lavorare per cambiare le aspettative inconsce e riportarle dove noi desideriamo. Questo si può fare in tanti modi, con le affermazioni, gli audio, le tecniche PNL, l’EFT ecc… Un grande abbraccio!

    Rispondi
  • alba

    Molto molto bello, Monica, quello che hai scritto a Franco.
    E come si fa a farglielo sapere, all’inconscio, che merita di essere amato e felice? :-)

    Rispondi
  • monica giovine

    Caro Franco,
    non conosco la modalità della tua situazione. Però posso dirti che giudicare negativamente il comportamento della tua ex non ti aiuta a migliarare la tua situazione. Comprendo il tuo sconforto e la tua delusione. Credo che per te sia più utili porti delle domande per capire la “tua” situazione di sofferenza ora.
    Chiediti: Perchè vuoi dare amore ad una donna che non vuole il tuo amore? Perchè non ti liberi dall’autocommiserazione? Da cosa deriva tutto questo? (intendo prima che tu conoscessi la tua ex). Perchè non ti apri a nuove esperienze? Perchè la cerchi nonostante tu consideri i suoi atteggiamenti animaleschi?
    Scusami ma credo che tu possa sentirti molto meglio quando la lasci andare dentro di te, quando molli la presa.
    A volte le persone cercano la sofferenza a causa di condizionamenti inconsci anche remoti. E’ fondamentale lavorare su questi per liberarsene e comprendere che tu meriti una donna che ti ama, tu meriti di essere amato, tu meriti di essere felice. So che forse lo sai già, ma il fatto è che anche il tuo inconscio ha bisogno di saperlo :-))

    Rispondi
  • alba

    X Franco: forsa lei è animalescamente arrabbiata con sè stessa. Magari delusa, per aver attribuito a te le caratteristiche del principe azzurro che aspettava. Invece del Principe Azzurro ha trovato Franco, che non è nè inferiore nè superiore a quello che lei aveva in mente, è solo Franco, con le sue ricchezze, ma anche i suoi limiti, un uomo che chiede e vuole donare amore. Ma forse in modo differente da quello che lei cercava. In bocca al lupo.

    Rispondi
  • franco

    Ciao Monica, dopo un po di tempo oggi ho provato a chiamare la mia ex ( di cui ti avevo parlato). Sulle prime non mi aveva riconosciuto, ma poi quando ho detto chi fossi, mi ha detto molto seccamente e molto.. arrabbiata che non dovevo chiamarla. Ti chiedo come puo’ essere ancora cosi arrabbiata con me?? io non credo di averle fatto del male, anzi ..volevo darle amore. Si puo’ essere ancora arrabbiati in quel modo?? animalesco?? Saluti e grazie per la risposta

    Rispondi
  • monica giovine

    Grazie a te cara Graziella
    Questo metodo attraverso la Logosintesi è molto forte ed efficace.
    Le prime volte, quando applichiamo il metodo all’inizio possono fuoriuscire emozioni represse ed è utile per sbloccarci e liberarsene.
    Certamente da tanta ENERGIA!
    Un abbraccio luminoso anche a te cara Graziella

    Rispondi
  • graziella

    Ciao Monica,
    leggere i tuoi articoli…..e’ subito ENERGIA!
    Grazie per tutti i DONI preziosi che ci doni!
    Un abbraccio luminoso
    Graziella

    Rispondi
  • Giuseppe Verri

    Grazie Monica Giovine

    ALCHIMIA MENTALE

    ALXmia A=compasso L=squadra X=clessidra

    FraternALmente
    .?. !. GiVe GiuGio

    Giuseppe Verri
    Collaboratore Tecnico Enti Ricerca
    56124 – PISA

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Lascia un commento