Si sono appena chiuse le porte, lentamente il treno inzia a muoversi uscendo dalla stazione in cui sei salito.
In questi primi minuti la tua mente potrebbe essere un grande contenitore di dubbi.
Le domande potrebbero susseguirsi nella mente: “Ho preso il treno giusto?” “Ho fatto la scelta giusta?” “Ho dimenticato
qualcosa?” “Ho chiuso bene la casa?”.
In questi primi passi verso il tuo sogno, ti torneranno in mente tutte le frasi che gli amici, i conoscenti, e il tuo migliore amico
immaginario (te stesso) ti hanno detto giorno dopo giorno fino ala tua partenza.
“Sei sicuro di volerlo fare?”
“Hai le capacità necessarie per fare questo passo?”
“Non ci sono riuscite persone più preparate di te, tu non puoi farcela”
“Se lasci la strada vecchia per la nuova….”
“Ormai sei troppo grande per sognare, è tardi”
ecc ecc ecc
Così mentre sei seduto al tuo posto sul treno, inizi ad ascoltare queste voci interiori e senti la voglia di scendere, di tornare
indietro, di dare ragione a loro.
Più ti allontani dalla stazione di partenza, più rifletti su quello che stai facendo e siccome non sei su un treno diretto, potresti scendere
prima del previsto per tornare indietro.
Proseguire questo viaggio significa tanto per te, ed è necessario che impari a non farti distrarre da queste voci.
Quante volte hai deciso di chiamare una persona che ti interessava e quando ti rispondeva riattaccavi senza dire niente?
In quel momento sei sceso dal treno.
Quante volte sei andato da un potenziale cliente e prima di entrare per fare la tua trattativa commerciale le gambe tremavano
e tu sei tornato a casa senza averci tentato? Anche in questo caso hai ascoltato le tue voci interiori e sei scesi dal treno.
Quante volte dopo un paio di giorni di “dieta” o ginnastica, hai aperto il frigorifero per prendere dell’acqua e sei finito a
mangiare un panino o del cioccolato? Anche in questo caso sei sceso dal treno appena sei partito.
Succede spessissimo, a tantissime persone.
Le prime fermate sono le più dure!
Stai uscendo dalla tua zona di confort, lungo o breve che sia il tuo viaggio ti troverai ad affrontare un momento in cui tutto
di te ti dirà “Molla, torna indietro, hanno ragione loro, non ce la farai mai!”
Cosa fare?
Torna con la mente al tuo viaggio in treno.
Sei sul treno, fuori c’è il sole e avresti mille motivi per non partire, ti aspetta un viaggio lungo.
Ma sei su un treno e non puoi scendere quando vuoi, devi rimanere seduto almeno fino alla prossima stazione, quindi cosa fai?
Cerchi di distrarti, leggi, ascolti musica, osservi gli altri viaggiatori, ti metti a parlare con il tuo vicino.
In questo modo le voci che girano nella tua mente passano in secondo piano, quasi non le senti più.

Quando stai scendendo dal treno, prova a fare un respiro profondo e canticchiare un motivetto.
Ti sarà più facile andare dal cliente, bere l’acqua invece che mangiare un biscotto, fare quella famosa telefonata.

Forse stai pensando “Si, facile scrivere queste cose…ma la realtà è diversa….!”
Bhe, chi ti sta scrivendo ha preso tanti treni, alcuni li ha presi di corsa, altri li ha persi per un pelo.
Sono scesa tante volte dal treno in corsa, o alla prima fermata, ma ti dico una cosa. Quando scendi dal treno e ti ritrovi nella
stazione aspettando di tornare indietro, l’aria fresca ha la capacità di calmare la tua mente. Così capita che magari ti fermi in
stazione per un po’ e poi prendi un altro treno che ti porta alla tua meta originaria.
Altre volte prendi un treno che torna indietro.
L’importante è che tu sappia che succede a tutti, in tutti i settori della vita, ogni viaggio è diverso e più di un treno ti porta
verso il tuo sogno. Sappi che c’è sempre un altro treno pronto per partire.

Sia che tu sia sceso per tornare indietro, sia che ti sia preso una pausa di riflessione o che sia sul tuo treno per andare verso
la meta, sappi che c’è una persona che fa il tifo per te e che ti aspetta alla tappa n. 3 tra 15 giorni.
A presto e buon viaggio!!!

2 Commenti

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  • Angela

    Brava Donatella, sei perspicace e sai scrivere bene! E’importante guardare le insicurezze e i timori che rallentano il nostro percorso da angolature diverse per osservarli meglio e superarli.Leggere il punto di vista di chi sa di cosa sta parlando è molto utile. Grazie per condividerlo con noi

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  • Rino Castronovo

    Donatella sei un mito….

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