Il building team (o team building) è l’ideazione di una serie di attività, allo scopo di costruire o rafforzare lo spirito di gruppo, migliorando la comunicazione , il senso di appartenenza, la produttività.

Il building team, la maggior parte delle volte costituito da idee di facile applicazione pratica, viene applicato in diversi ambiti di aggregazione: scuole, palestre, fiere, eventi pubblici. Negli ultimi dieci anni è inoltre diventato uno degli strumenti preferiti dalle risorse umane per massimizzare le performance dei dipendenti di un’impresa.

Che si abbia a che fare con un piccolo gruppo o centinaia di persone, il building team raggiunge risultati ottimali se si rispettano 3 punti chiave.

Building team, creare un gruppoIl primo concetto fondamentale è l’energia: ogni soggetto deve vivere con attenzione e positività le attività proposte. Solitamente, la prima operazione di un buon building team è la divisione in squadre, che rappresenta un ottimo espediente per fare muovere e comunicare le persone tra loro; questo movimento produce fermento ed energia tra i presenti!

Le squadre possono essere formate in maniera casuale oppure pianificate prima dell’incontro: i vari team si devono differenziare con colori, targhette ed un nome comune. Questo è il primo passo per creare un vero gruppo!

Il secondo principio da rispettare nel building team è anche il più difficile da ottenere: ogni persona deve partecipare in maniera attiva ad ogni momento dell’attività.

Il livello di interesse e divertimento deve rimanere alto e per fare questo è necessario ideare situazioni di gioco a cui tutti possano prendere parte e ritagliarsi un ruolo.

Nel building team è fondamentale ottenere una partecipazione globale, cui ogni individuo possa apportare il proprio aiuto e le proprie conoscenze agli altri compagni di avventura. In questa maniera “l’io si fonde nel gruppo”, favorendo attraverso il gioco, il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Come insegnava Platone,

Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione

Il terzo elemento del building team è il coinvolgimento emotivo: l’esperienza deve essere emozionante. Si tratta in primo luogo delle sensazioni avvertite durante le attività: ogni soggetto può divertirsi, ridere, mettersi a disposizione degli altri per vincere gli obiettivi dei giochi o delle attività. Ma l’emozione più importante deve essere quella che rimane alla fine dell’esperienza di building team.Attività fisica nel building team

Alcuni formatori per aziende ad esempio, decidono di sviluppare una trama di gioco che induca una sana competizione: i soggetti si aiutano l’un l’altro affinché la propria squadra risulti la migliore. Questo atteggiamento, rinforzato dal ricordo dell’esperienza positiva, sarà successivamente applicato durante le ore di ufficio – se si tratta di un’azienda – o gli allenamenti – se si tratta di una società sportiva, e così via.

Il building team è quindi un ottimo strumento per creare o rafforzare le relazioni interpersonali di un gruppo, massimizzando l’entusiasmo e le prestazioni di ogni individuo e di conseguenza, del gruppo cui appartiene.

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