Vuoi aumentare il tuo reddito di impresa? Scopri il team building cookingCucinare per fare gruppo: il team building cooking è la nuova frontiera della formazione in tema di risorse umane. Le aziende si rivolgono sempre più spesso ad esperti esterni per aumentare la coesione e lo spirito di squadra tra i propri dipendenti.

Il team building cooking garantisce la creazione di un gruppo estremamente affiatato, soddisfatto e produttivo sia sotto il profilo individuale che collettivo, ed è una variante del più classico team building, per creare una squadra vincente.

In cosa consiste il team building cooking?

Si tratta di un’esperienza della durata di alcune ore, in cui un gruppo di colleghi viene coinvolto ai fornelli nella preparazione del proprio pranzo o della propria cena.

Il gruppo è seguito da un capo chef esperto in formazione aziendale e altri cuochi professionisti che assistono ogni partecipante durante la preparazione del pasto.

Rispetto ai tradizionali strumenti di team building ludico (rafting, parchi avventura, paintball), quello culinario ha una più spiccata connotazione formativa.

Il team building cooking è utilizzato per creare nuovi gruppi di lavoro o massimizzare fiducia e coesione tra colleghi già collaudati. Analogamente può risultare molto utile per integrare nuove risorse ad un team preesistente.

Il programma di team building cooking viene studiato in base agli obiettivi richiesti dall’imprenditore, al budget disponibile e al numero di risorse da gestire.

Il numero ideale di partecipanti per ogni sessione di team building cooking è di circa 15 unità: in questo modo ogni persona può essere seguita adeguatamente, garantendo una partecipazione attiva e continua ad ogni fase della preparazione.

Un altro interessante aspetto di questo tipo di formazione è la possibilità di individuare le criticità preesistenti che fino a quel momento hanno impedito la corretta comunicazione tra i colleghi

 

Formazione aziendale in cucina per dipendenti più uniti e contentiIl team building culinario si svolge solitamente nell’arco di 4 ore, durante un pranzo o una cena. È tuttavia possibile organizzare anche esperienza più brevi di un paio d’ore, note come quick lunch, perfette da collocare all’interno della usuale pausa pranzo.

Una sessione di team building in cucina comincia con un briefing durante cui il capo cuoco spiega la programmazione e assegna i vari ruoli. Successivamente ci si reca ai fornelli, coadiuvati da chef professionisti e infine ci si sposta a tavola per gustare quanto preparato.

Durante la preparazione vera e propria si sviluppano collaborazione, condivisione di strumenti, conoscenze e obiettivi e si impara a conoscere meglio gli altri partecipanti.

Durante il pasto, si apprezza invece il risultato del lavoro di squadra attraverso un’esperienza multi sensoriale. La piacevole sensazione sarà successivamente riportata anche nell’ambiente di lavoro, con positive ripercussioni sui rapporti di lavoro.

Nell’ambito del team building culinario si segnalano altre due analoghe attività formative relative alla gastronomia, la cena con delitto e la degustazione collettiva.

La cena con delitto si svolge in una suggestiva ambientazione in presenza di attori che inscenano un crimine. Lo scopo dei conviviali, divisi in squadre, è individuare il colpevole del delitto attraverso indizi ed enigmi che vengono rivelati man mano che procede la cena.

La degustazione collettiva è un’esperienza che si svolge durante l’arco di una intera giornata, ottima per integrare viaggi di lavoro o trasferte in territori diversi da quello di origine.

La degustazione stimola i sensi e l’interesse verso le tradizioni di un determinato luogo e contemporaneamente lascia un piacevole ricordo, condiviso tra tutti i partecipanti.

Il team building cooking sviluppa il senso di appartenenza ad un gruppo, libera la creatività individuale, stimola la capacità di problem solving e aiuta i caratteri più introversi ad aprirsi.

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