il gioco per riunire il gruppoGli esercizi di team building riguardano tutte quelle pratiche che un’azienda o un datore di lavoro può riservare ai propri dipendenti, perché il gruppo o i gruppi di lavoro, siano più affiatati e di conseguenza più produttivi. Ne esistono diversi, e ognuno cerca di far emergere un tipo di dinamica o di problema differente; e sono più o meno efficaci anche in base al numero di persone che partecipano a questi esercizi di team building.

Prima di stilare una qualche classifica, cominciamo con il dire che, gli esercizi di team building si differenziano in base a quante persone compongono il team che vogliamo risvegliare o costruire. Si parte dagli esercizi a due, per poi crescere fino a quelli per gruppi, pure molto numerosi; anche se il numero ideale di partecipanti, e di membri di un team, non dovrebbe superare le sei persone.

Molto spesso un datore di lavoro crea, volontariamente o seguendo eventi esterni, dei gruppi di lavoro che si compattano intorno a un obiettivo, o a un compito specifico. Questi gruppi però non hanno sempre vita facile, perché le dinamiche interpersonali possono influire, nel bene e nel male, sul gruppo e sulla qualità del suo lavoro, con chiare ripercussioni anche a un livello più alto. Di solito i problemi riguardano la fiducia, la leadership e l’organizzazione. Gli esercizi di team building lavorano proprio su questi tre aspetti.

Esistono diverse attività per fare team building, ma una delle più recenti arrivate in Italia è il team building cooking; vinci nel business in cucina!

Esercizi team building: la strada giusta per costruire un gruppo di lavoro vincente

Per costruire la fiducia, è importante che i membri di un gruppo imparino a conoscersi prima di tutto. Un buon esercizio di team building è: Il Logo. Qui, i gruppi costruiscono, solo con quello che si ritrovano in tasca in quel momento, un logo che rappresenti al meglio il gruppo. Si tratta di un esercizio che coinvolge la comunicazione e l’ascolto attivo, due attività fondamentali da trasportare poi nel lavoro vero di tutti i giorni.

L’esercizio del Logo funziona bene con gruppi da 3 a 6 partecipanti, ma è anche un buon esercizio perché, all’interno di un gruppo un po’ più ampio; i singoli membri abbiano la possibilità di raccontarsi e di farsi conoscere. La seconda parte dell’attività consiste, infatti, nello spiegare agli altri il significato del logo così costruito. Nel caso si lavori con i gruppi, questo secondo momento sarà ideale, per il datore di lavoro, per testare in un ambiente controllato le doti dei leader.

Capita molte volte che chi lavora in un team, grande o piccolo che sia, non riesca a vedere lo scopo finale per cui svolge il suo lavoro e si demoralizzi. Questo, in una qualunque realtà lavorativa siamo, è una delle cose peggiori che si possono avere; perché un lavoratore demotivato che non darà mai il massimo. Gli esercizi di team building, possono aiutare i membri del gruppo a ritrovare la propria posizione e a capire l’importanza del lavoro di ciascuno nel gruppo di lavoro, e nell’azienda tutta.

Il Logo, il Puzzle, e tanti altri ancora, per creare la giusta armonia tra i colleghi

 

la giusta armonia tra colleghiUn esercizio utile a questo scopo è: Il Puzzle. L’esercizio si svolge all’interno del gruppo. Il leader deve scegliere un’immagine ricca di dettagli da suddividere in parti. Ogni membro del gruppo riceverà una parte senza poter vedere l’immagine iniziale. Il compito di ognuno, sarà ridisegnare la parte di immagine ricevuta su un foglio, cinque volte più grande. L’immagine così ingrandita sarà poi ricostruita.

Lavorare a un compito specifico senza poter vedere in anticipo il risultato finale, è una situazione molto comune. Chi lavora in un gruppo sa che il suo gruppo ha uno scopo da raggiungere, ma non può vederlo prima, e deve dare il meglio di sé perché l’immagine, una volta ricomposta, sia quanto più possibile simile all’originale. Esercizi come questo, aiutano il singolo a sentirsi non soltanto membro di un gruppo, ma membro attivo di quel gruppo.

Gran parte dei problemi nei gruppi di lavoro, vengono da questa demotivazione che colpisce i membri del gruppo, leader compreso. Quando si lavora alle attività di team building, occorre non dimenticare che un team deve avere un leader. Chi gestisce un gruppo di lavoro, deve essere non solo organizzato, ma avere ottime doti comunicative. È importante, quando si organizza qualunque attività, che sia chiaro al leader del gruppo che non verrà messo da parte; ma che dovrà essere il primo e più vivo collante del gruppo. Tutto questo perché. l’attività che si intende far svolgere, non è una punizione, ma uno spunto per migliorare.

A prescindere dagli esercizi di team building che si scelgono, è importante ricordare che un esercizio è valido solo quanto sono coinvolti i partecipanti; e non è necessario creare situazioni bizzarre e poco confortevoli per un esercizio vincente. Perfino una pausa caffè ben orchestrata, può essere annoverata tra i possibili esercizi di team building.

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