le attività da proporreSe organizzate nel modo giusto, le attività di team building possono essere momenti preziosi per creare gruppi affiatati e più produttivi. Il lavoro occupa una buona parte della vita di un essere umano, e può essere fonte di grandi soddisfazioni ma anche causa di grandi problemi a livello personale e interpersonale; con prevedibili effetti sul rendimento individuale e dell’interno gruppo. Un lavoro poco curato è spesso sintomo di un gruppo che non va, per risolvere il problema potrebbe bastare una semplice attività che favorisca il team building.

Mettere insieme un gruppo di persone e pensare che questo basti perché la produttività schizzi alle stelle e tutti siano in armonia. Un gruppo non lavorerà insieme solo perché è costretto a farlo, anzi, molto spesso, la realtà ristretta del gruppo potrà portare a esacerbare i comportamenti individuali e gli egoismi, provocando vere e proprie catastrofi.

Costruire un team necessita di tempo e di osservazione attenta. Le attività di team building funzionano in entrambi i sensi: servono ai membri del team per costruire relazioni positive, e servono ai datori di lavoro per scoprire le doti nascoste e i punti deboli di ognuno perché poi, tornati nell’ambiente di lavoro, tutti possano dare il meglio.

Sono diversi i metodi per fare un buon team building, uno dei più recenti in Italia ereditato dagli states è il team building cooking, cucinare arrivando la successo.

Team building, e i diversi modi di organizzare una giornata di attività

Il team building può essere svolto in diversi modi e articolato su una o più giornate. Le gite aziendali cui molti cercano di sfuggire, sono un classico esempio di attività di team building ma, dato che sono viste dai più come una semplice vacanza, non se ne sfruttano a pieno le potenzialità.

Se vogliamo organizzare un momento di socializzazione per il nostro team, chiariamo a tutti il senso ultimo di quello che stiamo offrendo: non un giorno senza lavoro ma un giorno in cui lavorare su altri aspetti che torneranno utili in ufficio.

La componente ludica è fondamentale. L’essere umano è pensato per apprendere, ma è scientificamente dimostrato che apprendere giocando migliora le possibilità di crescita e di miglioramento sul lungo termine.

Il team building svolto correttamente non è un’attività seria in cui non ci si deve divertire, al contrario, deve essere fondato su qualcosa che ricordi i giochi dei bambini; perché chi vi partecipa getti la maschera e si mostri per quello che realmente è.

In un ambiente ricco di comportamenti codificati, può capitare che le persone assumano non tanto il comportamento che vorrebbero, ma quello che offre meno possibilità di essere rimproverati: il cosiddetto profilo basso.

In questo modo però molte delle potenzialità personali restano nascoste, arrugginiscono e il lavoro diventa una tortura, i cui frutti non sono sentiti come un successo personale. Se il gruppo dà a tutti i membri modo di mostrare ciò che possono fare, i risultati saranno  il frutto di uno sforzo collettivo vitale e positivo e la sicurezza personale acquisita potrà essere usata anche una volta tornati in ufficio.

Le diverse attività da poter fare, per creare un gruppo vincente

 

come creare una squadraUna possibile attività di team building può essere quella di organizzare giornate in cucina, in cui i team preparano una ricetta che poi condividono, o attività sportive che coinvolgano tutti secondo le capacità di ognuno, badando bene a non mortificare nessuno.

Uno dei problemi che possono insorgere se l’attività non è svolta con i giusti fini, è proprio quello di peggiorare le dinamiche che si sono già create all’interno del gruppo, che non saranno sostituite da sentimenti positivi. Un gruppo infatti deve innanzitutto imparare a gestire le richieste di aiuto.

Se qualcuno, all’interno del gruppo, crea un problema è importante che il gruppo cerchi una soluzione al problema: il team building non evita il problema, evita che la soluzione venga fatta pesare e aiuta ad analizzare le cause del problema perché non si ripresenti.

Anche la risoluzione dei problemi introdotti dall’esterno può portare ansia e stress ma un gruppo affiatato e abituato a gestire le emergenze uscirà vincitore.

Importante sottolineare che, come ogni altro esercizio, anche le attività di team building servono davvero se diventano una parte integrante del lavoro. Le abitudini sono infatti dure a morire e anche le persone più motivate, rischiano di ricadere nei vecchi vizi, se non viene offerto un costante supporto ai comportamenti positivi per il gruppo.

Non bisogna limitarsi a una gita di un paio di giorni l’anno, ma programmare altre attività, anche su una mezza giornata, per sviluppare la stima e la fiducia nel team. Quando si organizzano attività di team building, il datore di lavoro non deve escludersi né lasciare che il suo comportamento faccia pensare che non reputa queste attività come qualcosa di valore. Non c’è niente di peggio per un gruppo di un capo poco motivato, che vanifichi le attività positive di team building.

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