Studio dei fenomeni allergici

Il CARBONIX e il FOSFOFLUORIX

Initi, oculoriniti, bocca amara, Gastralgie, dolori all’epigastrio, sensazioni di petto pieno, insonnia, Cefalee?
E’ arrivata la Primavera?
Malanni Stagionali: cosa fare?

Il Chelidonium Major

Una Pianta di grande importanza clinica, un grande aiuto alle forme allergiche stagionali, Piante Medicinali usate soprattutto dai Medici Agopuntori e da chi applica i principi della Medicina Tradizionale Cinese.
Viene usata in svariati momenti dell’anno, ma in Primavera, sovente è “osannata”.
Perché?
Nei passaggi stagionali, , maggiormente negli Equinozi, Primaverile ed Autunnale, l’organismo “subisce” numerosissime dodificazioni biologiche ed Energetiche che lo impegnano non poco.

La Rinascita.
Il Primaverile, è il momento della “rinascita” , per analogia, è sufficiente comprendere cosa è la Primavera per Mater Natura: il momento di rinascita, risveglio dopo il lungo Inverno.
Gli animali andati in letargo iniziano a svegliarsi, rispuntano i colori ( Verde come il colore della bile ), e fioriscono i fiori nei loro mille colori, tutta la Natura si risveglia.
Questo determina comportamenti Fisiologici Organici , necessari ed importanti . E’ il momento per la quale, diventa prezioso “drenare” gli organi emuntori, principalmente il Fegato che è l’organo che ha maggiori interferenze in questo periodo dell’anno.
Questa procedura terapeutica, non è mai applicata dal Medico allopata.
In mancanza dell’esperienza Olistica, si affronteranno i fenomeni allergici tipici della Primavera, – con la pescrizione di antistaminici, e non raramente anche dei Cortisonici ( falsi miti quelli dei Cortisonici “buoni”… ).
Questi farmaci, non fanno altro che appesantire il carico tossinico, già compromesso dalla lunga stagione Invernale.
Tuttavia, la loro assunzione, potrà sembrare “miracolosa” , per l’apparente risoluzione sintomatologica, ma copriranno l’espressione del sovraccarico tossinico, che si esprime con i fenomeni allergici.
Difatti, proprio per la composizione chimica queste sostanze, bloccano la liberazione di peptici vasoattivi, che sono la causa dei sintomi dell’allergia
Chiari approfondimenti di tali tematiche, e lo studio della Metodologia Olistica, sono trattati nella Rivista del Terapeuta Olistico.

Gli approcci farmacologici ufficiali ( allopatici )
Ma avranno curato l’allergia?
E‚ proprio la comprensione profonda di questo concetto che differenzia il Medico Olistico dal Medico allopata.
Quest’ultimo focalizza l’attenzione sulla malattia, perdendo la visione d’insieme della stessa.
Ecco come in Medicina ufficiale, l’allergia diviene una entità nosografica, da terapeutizzare.

Terreno e Costituzione

Per un Medico Olistico, l’espressione piu approfondita della Semiologia Clinica ( lo studio della ricerca dei “segnali” dell’organismo ), è la conoscenza delle meiopragie Costituzionali, e quindi dei processi che sono alla base dei condizionamenti biologici di Terreno.
Qui è bene rammentare, che il terreno, cosi come la Costituzione individuale , è pura Genetica.
Quindi, ogni momento dell’anno, determina comportamenti biologici, specifici per un determinato assetto Viocostituzionale.
Ciascun organismo, reagisce con modalità individuali, ai condizionamenti esterni, il principio della Medicina Olistica è studiare tali reattività individuali, e correggerne gli scompensi biologici.

Pulizia dei locali…

In Primavera, il fegato si ritrova con un sovraccarico tossinico del Lungo inverno, ( spesso mangiamo cibi troppo pieni caloricamente , troppo “riscaldanti”).
La fase terrestre, Primaverile, con le sue influenze sugli esseri viventi, esprime il suo bisogno di “rigenerazione”
E buona norma, pescrivere un “drenante” e dopo, un riequilibratore del Fegato.

I drenanti quindi occupano la parte basilare, centrali nel gestire i processi di “blocco energetico ” epatico, e quindi lo scatenarsi delle fenomenologie allergiche.
Rammentiamo che il ristagno energetico a livello epatico, induce una aggressione verso lo Stomaco, ecco il motivo del perché molti in Primavera avvertono maggiormente bruciori allo stomaco da gastrite.
Difatti, è proprio il soggetto costituzionale “Fegato” ( Legno ) il “Bilioso” cosiddetto in Omeopatia, a subire i maggiori insulti.
Il drenaggio, abbasserà anche l’eccesso di calore epatico ( yang ), migliorando il fluire energetico epatico, quindi di migliorare la condizione energetica che è alla base delle allergie e delle gastriti tipiche della Primavera.
Riniti, oculoriniti, bocca amara, gastralgie e dolori all’epigastrio, ma anche sensazioni di petto pieno, insonnia, cefalee, sono tutti esempi di tale sindrome energetica.
Determinati assetti Costituzionali, hanno anche la capacità di drenare in superfice il carico tossinico, con reazioni specifiche, a sfondo orticatoide, ed eczematoso di varia natura, a seconda del terreno individuale.
Il soggetto “Carbonico”, con forme Eczematose simili, o Eczemi puri, i soggetti “Metallo”, in Omeopatia ” Silicea” con forme acnoiche varie, come la piu complicata Acne Rosacea( in Medicina Tradizionale Cinese, soggetti “metallo” ) Questi fenomeni sono un esempio estremo di autodifesa dell’organismo, da un carico che non è riuscito a drenare totalmente.
Quindi è semplice comprendere, che, quando useremo pomate anti-istaminiche ( bloccano i peptici vasoattivi ) e/o Cortisoniche ( comprese quelle “ buone” ), bloccheremmo i disturbi cutanei, ed faremmo un doppio errore.
A parte le considerazioni sui Cortisonici “buoni”, del tutto discutibile, , l’esperienza Olistica insegna, che questi farmaci, determinano un “blocco delle eliminazioni” ( Hahnemann ), avendo un effetto devastante,tardivo sugli organi interni.
I farmaci che pescriveremo “disperderanno ” lo Yang di Fegato, e moduleranno la risposta allergica.

Oligoelementi:

il Manganese.
Sarà sufficiente assumerne 1 fiala al mattino al risveglio, per almeno 40 giorni.
Opportuni, i Drenanti, ve ne sono diversi sul mercato, ad esempio:

ROSASAN ( Farmafit )
30 gocce x tre volte al giorno

ottimo anche:

RN2 ˆ Complex ( Regiflor )
25 gocce x tre volte

il tutto per 50 giorni

Qualche considerazione sui due farmaci suddetti:

Nel Rn 2 complex, la presenza del Chelidonium in Estratto Fluido, determina un’azione Terapeutizzante, totalmente uguale a quella dell’azione energetica del trattamento dell’Agopunto 36 St, con una forte azione di Dispersione di calore e di ri-equilibrio Energetico.
Quindi lo consiglio vivamente, a coloro i quali terapeuti non possono o non vogliono usare gli aghi.

Il ROSASAN , oltre a questo ha anche una attività di “ricostruzione” della cellula epatica.
Quindi è consigliabile anche nei supporti da danno Epatico, ( epatiti ), o quando si evidenziano le Y-gt oltre i valori soglia, che dimostrano una sofferenza cellulare epatica.

La Fomeco, con la collaborazione della Regiflor Natura, ha creato due prodotti specifici ad alto valore aggiunto nella terapia di fondo.
I prodotti fanno parte della Linea Bioener:

Il CARBONIX e Il FOSFOFLUORIX

Questi 2 prodotti, hanno una azione specifica equilibratrice su i rispettivi individui Carbonici e Fosforici o Fluorici. Il loro utilizzo, riequlibria lo scompenso, che in questo periodo dell’anno è alla base dei fenomeni sopra descritti. La pescrizione di tali prodotti, necessita dell’inquadramento del Biotipo, e gli consigliamo a quei terapeuti, padroni di tali strategie . Se ne pescrivono in ogni caso dai 20, ai 30 gtt, 2/3 volte al giorno, per un periodo di 40 giorni, ripetibile piu volte all’anno.

Per approfondimenti su tali prodotti, potete scrivere a: bioener@fomeco.org

Per concludere, è importante considerare, che l’allergia non è una malattia, ma è una condizione di autodifesa dell’organismo, contro sostanze che si sono “accumulate” nell’organismo ( mesenchima ). L’allergia, dipende da numerosi fattori, a loro volta condizionati unicamente dalle meiopragie organiche tipiche degli equilibri biologici e costituzionali di un individuo. Solo in minima parte un processo allergico dipende semplicemente da allergenici vegetali come pollini, il quale trattamento, non potrebbe esimere dai supporti già descritti. Bisogna ricordare che, Tuttavia, in questi ultimi decenni, i processi patologici di tipo allergico, sono amplificatesi, per svariati motivi, uno non poco rilevante, la sofferenza della vegetazione nelle aree inquinate, che caratterizza una liberazione massiccia di polline, un tasso decisamente maggiore a quello liberato nelle poche aree dove si respira aria meno inquinata.

Per meglio significarvi quanto sopra, vi inserisco qui sotto, un articolo di Medicina Ufficiale, con i suoi consigli pratici nella gestione e della cura del bambino, colpito da allergie, L’articolo è di questo periodo, con la coincidenza della Primavera, quindi dei fenomeni descritti. Per coloro necessitassero di ulteriori domande, vi consiglio di usare il nuovo Forum, che trovate sull’home page. Di fomeco.org

Misure di igiene, consigli pratici sulla pulizia del malato e dell’ambiente, sull’abbigliamento e in alcuni casi anche sull’alimentazione, farmaci sintomatici. Sono i rimedi contro la dermatite atopica (eczema atopico o neurodermatite), malattia della pelle che colpisce un bambino su dieci e fino al tre per cento degli adulti. Il bisogno di grattarsi determina lesioni arrossate sul corpo, che tendono a squamarsi e spesso si arriva anche a farsi male da soli.

“La terapia vera e propria si basa sulla prescrizione in prima istanza di antinfiammatori topici”, spiega Giampiero Girolomoni, Direttore della cattedra e scuola di specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell’Università di Verona. Da sfatare anche i falsi miti sul cortisone: “da diversi anni abbiamo infatti a disposizione cortisonici di nuova generazione sostanzialmente privi di effetti collaterali, tanto da poter essere utilizzati senza timore anche nei bambini molto piccoli e per periodi di 3-4 settimane”, aggiunge Fabio Arcangeli, direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia dell’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena.

A questi ritrovati va aggiunta una nuova classe di farmaci ad effetto immunomodulatore da impiegare nei casi resistenti o in aree ad elevato assorbimento anche per molte settimane. Il verdetto per i milioni di italiani che si trovano a combattere contro la dermatite atopica è chiaro: non si può guarire ma si può curare efficacemente. E per gestirla al meglio è necessario rivolgersi a un dermatologo esperto in grado di effettuare una diagnosi con un semplice esame clinico e senza ricorrere ad alcun esame di laboratorio.

“Ma è necessario essere accurati perché in alcuni individui la dermatite atopica può essere confusa con altre patologie, come scabbia, micosi o linfomi cutanei; in questi casi è necessario procedere a diagnosi differenziali talvolta complesse e indagini diagnostiche strumentali quali la biopsia cutanea”, sottolinea Girolomoni. Non basta però solo scoprire di essere malati, perché il passo importante è l’educazione del paziente o dei genitori. “Il primo impegno dello specialista è di spiegare con accuratezza a pazienti e genitori che la malattia non ha una causa specifica ma è costituzionale, che i fattori ambientali e le allergie possono influenzare l’andamento clinico della malattia ma non sono in sé la causa specifica”, prosegue Arcangeli.

È vero però che diversi prodotti possono irritare la pelle estremamente sensibile degli atopici. Meglio quindi evitare il contatto diretto con tessuti in lana o sintetici, e con detergenti aggressivi come i saponi comuni. Per supportare al meglio le terapie, specialmente per i bambini, è utile ricorrere a prodotti appositi per la detersione (oli da bagno) ed utilizzare quotidianamente creme lipidizzanti ed emollienti.

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