Lo Studio

Sono apparse solo qualche giorno fa, sul giornale JAMA 2005 -una nota nell’area “special communication”, alcune considerazioni sulla pericolosita’ degli integratori alimentari.
La Friedman School of Nutrition di Boston vi ha studiato ed esaminato, giungendo alle considerazioni che tali sostanze, in eccesso, porterebbero a danni organici.
Ma tali sostanze sono anche inutili…
Ad esempio, il beta carotene non ha alcuna efficacia nel prevenire il cancro al polmone.
Ma moltissimi danni…
… la vitamina A potrebbe cagionare malattie autoimmuni, mentre un eccesso di acido folico, causerebbe demenza. Ancora… … l’eccesso di una sostanza provocherebbe il mancato assorbimento di altri nutrienti. Sempre questo studio riporta che, lo stesso organismo umano riconosce ed assorbe in modalita’ differenziata i nutrienti, a seconda che essi derivino dagli alimenti o dagli integratori. Su tali ipotesi non si riescono ad integrare adeguate conoscenze, e noi ci crediamo bene…!, si pensa circa la possibilita’ che gli stessi alimenti, interagendo tra loro, siano piu’ idonei alla metabolizzazione ed assorbimento…
Quello che si comprende poco, e’ che questa analisi si focalizzi proprio sugli integratori alimentari, tralasciando che essi sono di gran lunga i piu’ innocui, rispetto a quelli che sono –qualora tutto cio’ fosse vero– sicuramente i piu’ dannosi: i farmaci chimici. Ricordo a tal fine, qualche tempo fa, l’attacco alla vitamina C come probabile causa di terribili malattie… Per i Medici di formazione Olistica, ritrovarsi tra le mani questo “special communication”, e’ una perdita noiosa di tempo.

Qualche riflessione

L’organismo umano e’ in continua relazione con l’ambiente circostante. La funzionalita’ che si esprime in Mater Naturae e’ perfetta, ed essa ha pensato davvero a tutto.
Se restiamo nel tema (gli alimenti), potremmo riflettere sulle caratteristiche organolettiche di essi, in relazione alla tipologia dell’ambiente e alle proprieta’ specifiche delle terre in riferimento alla latitudine. Cioe’, se si considera un qualsiasi frutto o una qualsiasi tipologia di verdura, si fa l’errore di considerarli rispetto alla possibilita’ di crescita: ad esempio si sa che una mela cresce bene in ambienti freddi, e che al contrario una arancia cresce bene in ambienti caldi.
Se si considerano soltanto gli aspetti scientifico/agronomici, si sa bene che ambedue sono ricchi di vitamine, e, soprattutto l’arancia, di vitamina C, considerata speciale antivirale ed antinfluenzale, ma cresce paradossalmente in regioni ove il freddo e’ poca cosa? O Madre Natura si era addormentata, o la visione scientifica in atto e’ totalmente miope…
Un medico Nutrizionista esperto di Energetica, la penserebbe diversamente … Difatti, proprio i frutti dai colori giallo, arancia e rosso hanno una incredibile capacita’: regolare i liquidi del corpo umano, ma soprattutto disperdere l’eccesso di calore organico. Sempre lo stesso medico, non mangerebbe un frutto fuori stagione. Mangerebbe al contrario, frutta fresca di stagione.
… A tal fine, nessun studio raccomanda di assumere unicamente frutta di stagione e la piu’ fresca possibile… . Ogni frutto stagionale, cosi’ come le verdure, esprime nel proprio contenuto energetico/vibrazionale/nutrizionale ogni cosa di cui l’uomo necessiti. Ci sono frutti che crescono soltanto in certe aree. Ne cito uno in particolare, in Thailandia terra dove esiste soltanto l’estate, il “Durian”, un frutto ricchissimo di minerali come il potassio… In verita’, ha ulteriori proprieta’ medicali, tutte da scoprire….
Cosa diranno mai?
Sicuramente che quel frutto necessita di tanto calore, o che l’uomo di quella latitudine se mangia quel frutto assume molto potassio?
Quindi, e’ meglio avere piu’ visioni delle cose per poter giungere alla verita’ assoluta, qualora essa possa esistere. Osservare le cose in maniera statica, allontana velocemente l’osservatore dalla verita’.
E’ , in sostanza quello che accade oggi, con una civilta’ umana ancor di piu’ ammalata da forme di patologie croniche e soprattutto degenerative.
Qualcosa non torna.

Cosa nasconde lo studio della “special communication”

Si palesano i tentativi di indottrinare, imbigottire i medici di talebanismo scientifico ortodosso…
Il “lavoro” incornicia un bel affresco oscurando considerazioni vitali alla salute umana, amplificando altri valori: l’ospedalizzazione e la farmaceutica ad ogni costo.
Pensate cosa può’ significare apprendere tali informazioni, per un giovane medico appena laureato… sembra la scuola per talebani.
Come si possono cancellare, oscurare, negare, informazioni cliniche mediche di nutrizione umana, importantissime e vitali, ma economicamente invalidanti alle multinazionali del farmaco?
Ippocrate -400 A. C. non certo l’altro ieri- diceva: …”fa che il tuo cibo sia la medicina, e che la Medicina sia il tuo cibo…”.
E dove sono finite tutte le stupende, inimmaginabili informazioni cliniche mediche di energetica umana cinese, in riferimento alla nutrizione?
Come mai nessun testo universitario a tutt’oggi, ne riporta la piu’ piccola traccia? Semplicemente perche’ se si applicassero tali segreti e regole della Natura, tanta gente finirebbe per abbandonare gli inutili farmaci…
Cosa sta accadendo?

La Medicina Ortomolecolare

La Commissione Europea vorrebbe attuare e mettere a regime una delle piu’ liberticide leggi degli ultimi 50 anni. Il testo unico, anche se osteggiato da pochi attenti consumatori, non ha trovato un sol politico italiano a difesa delle scelte e della liberta’ del cittadino/consumatore.
In sostanza, presto non potremo comprare piu’ i principi specifici per attuare le efficaci, potenti capacita’ delle strategie della Medicina Ortomolecolare, della quale estratti di vitamine e molti altri prodotti sono elementi portanti.
Non comprendiamo come sia possibile che, l’Europa post nazista abbia ancora tanta malinconia dei sistemi del passato.
Le motivazioni di tale obbrobrio sono ormai chiare, ancor di piu’ a coloro i quali, per professione e dottrina, usano con successo e metodo le risorse della strategia medica ortomolecolare.
In sostanza, teniamoci forte, un estratto di vitamina C e’ piu’ pericoloso di un qualsiasi farmaco chimico.
E’ proprio questo quello che si evince dalle motivazioni dei relatori di questa legge. Poco importa se tutto cio’ non e’ mai stato dimostrato, e nulla si potrebbe fare, anche perche’ la dose di malafede di coloro i quali sostengono queste montagne di bugie non reggerebbe nemmeno di fronte ad un bambino un po’ ingenuo.
I medici, soprattutto quelli che si occupano di medicina Olistica, usano da anni, e con successo, sistemi naturali ove l’integrazione con specifiche sostanze naturali rimane vitale per il buon fine della terapia. Non aver piu’ a disposizione tali armi, giochera’ senza via di scampo un ruolo negativo sull’approccio alla salute del paziente.
Come non si puo’ non intravedere in questo polverone il solito, sottile, sinistro, tragico attacco alla liberta’ terapeutica?
Ricordate, mi pare lo scorso settembre, cosa scriveva “The Lancet” –autorevole rivista internazionale di medicina- circa l’Omeopatia? Meditate gente… meditate…

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