Miliardi di persone popolano questo mondo, ognuno con le sue abitudini, i suoi modi di fare, ognuno con le sue storie, le sue teorie.
E tu, diverso da tutti gli altri, nessuno ha il tuo viso, le tue mani, nessuno le muove come te.
Nessuno ha il tuo stesso sorriso, le tue braccia, nessun’altro al mondo parla come te.
Tu, individuo unico al mondo, unico nella tua unicità.

Tu e la tua storia personale.
Ci pensi? Sei stato un piccolo embrione che ha preso lentamente forma nel grembo di tua madre, una cellula che si unisce a un’altra e poi a un’altra ancora formando lentamente ogni organo, ogni parte del corpo, ogni più piccola parte di tutta la tua essenza.
Fino a quando quel giorno hai deciso di lasciare il grembo materno e venire al mondo: tu, da una piccola cellula, in quel momento protagonista, miracolo della natura, vita.

Ma il miracolo non si è fermato, è continuato per tutto il tempo che ti ha portato ad essere qui in questo momento, con le tue esperienze, le emozioni, con i tuoi problemi, le tue gioie.
E quel miracolo si ripete ogni giorno, con la tua storia fatta di successi, insuccessi, fatta di speranze, forse sopite, di sogni, forse sbiaditi, ma pronti ad essere risvegliati in qualsiasi momento, anche adesso, si, proprio adesso, a te la scelta.

Perchè fermare il miracolo al momento del parto?
Ricordi? Embrione, cellula, organi, mani, viso, corpo…vita.
Quella vita sei tu, quel miracolo sei tu!

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