Locandina Good Night, and Good Luck

Titolo originale: Good Night, and Good Luck
Nazione: USA
Genere: Drammatico
Durata: 90′ (b/n)
Data di uscita: 16 Settembre 2005
Regia: George Clooney
Cast: David Strathairn (Edward R. Murrow), George Clooney (Fred Friendly), Robert Downey Jr. (Jimmy Darmondy), Patricia Clarkson (Jenny Darmondy), Jeff Daniels (Ted Church), Tate Donovan (Jesse Zousmer), Ray Wise (Don Hollenbeck), Frank Langella (William Paley)
Sceneggiatura e Soggetto: George Clooney, Grant Heslov
Produzione: George Clooney,Grant Heslov, Steven Soderbergh
Fotografia: Robert Elswit
Scenografia: James D. Bissell
Montaggio: Stephen Mirrione
Visione: Film per tutti

Recensione

Libertà di espressione negata e distorta e il mondo dell’informazione chiamato a garantirla: vi interagiscono uomini forti e deboli, segreti innocui e pericolosi, un momento storico buio e non lontano cancellato volentieri.
“Buona notte, e buona fortuna”: i meccanismi di potere dietro ai volti più noti fanno da contrappeso a diritti sbandierati e lontani, ma un ottimismo nuovo rivela acutezza e solidarietà nella generale ottusaggine; un attore qui soprattutto regista intelligente lo dimostra per mano di un altro protagonista.

Girato, montato, sonoro sono gli anni Cinquanta in video e fuori; è la suggestione del bianco e nero, la messa a fuoco incerta nel “back-stage” tra corridoi e studi, con velocità che oggi definiremmo amatoriale; sono sgranature su toni scuri e bianchi “abbaglianti”; è un obiettivo usato come l’occhio umano, senza la stessa perfezione. Sono riprese televisive dallo zoom ad effetto che un montaggio più naturale ha reso superfluo, è l’eco di un audio primitivo. E’ Clooney che sottolinea la vita frenetica negli studi con la sola voce di Murrow o del senatore Mc Carthy in sottofondo, o ci fa assistere alla ovazione muta dei tecnici come da un vetro insonorizzato.

George Clooney è Fred Friendly, l’”ombra” di Murrow e coraggioso editore, David Strathairn è Edward R. Murrow: la seriosità del volto e la solennità della voce e delle movenze, quelle di chi rischia con le proprie idee; Robert Downey Jr. e Patricia Clarkson (Jimmy e Jenny Darmondy) sono i coniugi “segreti” che vivono una realtà lontana dal giornalismo sognato e Ray Wise è lo sfortunato e fragile Don Hollenbeck. Cinque presenze di grande significato.
Dianne Reeves nel suo intercalare musicale, da una cabina della CBS, con brani come I’ve got my eyes set on you e con la sua presenza visiva, completa il ricordo e si confronta con una grandissima Ella Fitzgerald.

Questo è un film meritevole per il valore dei contenuti, la tecnica, la completezza, l’originalità nella realizzazione, il tutto in una durata singolarmente breve. Sicuramente da vedere.

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