Locandina I fantastici quattro

Titolo originale: Fantastic Four
Nazione: USA/Germania
Data di Uscita: 16 Settembre 2005
Genere: Azione, Fantascienza
Durata: 106′
Regia: Tim Story
Cast: Jessica Alba (Susan Storm/La donna invisibile), Michael Chiklis (Ben Grimm/La “Cosa”), Chris Evans (Johnny Storm/La torcia umana), Ioan Gruffudd (Reed Richards/Mr. Fantastic), Julian McMahon (Victor Von Doom/Doctor Doom), Kerry Washington (Alicia Masters), Laurie Holden (Debbie McIlvane)
Sceneggiatura: Michael France, Mark Frost
Fotografia: Oliver Wood
Soggetto: Jack Kirby (fumetto), Stan Lee (fumetto)
Produzione: 20th Century Fox, 1492 Pictures, Constantin Film Produktion GmbH, Marvel Enterprises, Universal Pictures
Musica: Carlo Virzì
Scenografia: Bill Boes
Montaggio: William Hoy
Costumi: Wendy Partridge
Visione: film per tutti

Recensione

I profani li ricorderanno nei “fumetti in tv” (Supergulp), gli appassionati o sedicenti tali nelle tavole di Jack Kirby : anni, ma sono tornati.
Ripercorrere un bel ricordo in un film da ragazzini non è peccato, così niente snobismi e un po’ d’indulgenza. Proviamo a ravvivare questo torcia umana, immaturo playboy, o scorgiamo pure maggior carattere nella preziosetta Susy. I buoni e il cattivo, ritmo, battute, sentimento e un minimo di contenuto. L’ironia finalmente arriva e si sorride con benevolenza.
Poi? L’ombra di un “comic” difeso con affetto si prende così sul serio? Le radiazioni contaminano il senso della realtà?
Amore fuori posto e banalità: la bella (scienziato?), la torcia (ragazzino sbruffone), l’uomo di gomma (irreprensibile idealista), la “cosa” (tendente al patetico) cominciano ad annoiare. La complessa evoluzione originale del Doctor Dumm è semplificata impietosamente in questo business man egocentrico. Infine un supereroe che si “avvolge” attorno ad un altro in un “vuoto” di storia. Ridicolo? Che brutta parola!
Grandi gli effetti speciali, che sono altri: vedi piegare in due un camion in corsa; ma un regista con quel cognome lasciava sperare di più.

Non si può negare che Jessica Alba sia brava, ma neanche che il ruolo chiave di Nancy in Sin City fosse di un’altra categoria: la sua Susan rischia davvero l’invisibilità, se non sarà salvata dalla seduzione. Ioan Gruffudd è Reed Richards che purtoppo scade nel grottesco nelle scene da elastico strisciante; più vivace Johnny ma di Chris Evans si “brucia”, è il caso di dirlo, una migliore occasione per un ruolo così superficiale. Ben Grimm ha la “faccia” interessante di Michael Chiklis, come sappiamo altrimenti penalizzata e neanche il cattivo Victor Von Doom (Julian McMahon) è particolarmente memorabile.

Ma l’operazione commerciale può dirsi riuscita: il pacchetto “Fantastic Four” è pronto. Godiamoci il tg dedicato ai nostri eroi dagli schermi dei monitor, sorvolando volentieri sull’inelegante marchio in bella vista.
Intrattenimento, azione ma non violenza, effetti spettacolari: i giovanissimi accorreranno.
Non per gli amanti del fumetto originale.

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