Locandina Scoprendo Forrester

Titolo originale: Finding Forrester
Nazione: Gran Bretagna/U.S.A.
Data di Uscita: 2000
Genere: Drammatico
Durata: 136’
Regia: Gus Van Sant
Cast: Sean Connery (William Forrester), Robert Brown (Jamal Wallace), Busta Rhymes (Terrel Wallace), F. Murray Abraham (Professor Crawford), Anna Paquin (Claire Spence)
Produzione: Columbia Pictures Corporation, Fountainbridge Films, Laurence Mark Productions
Distribuzione: Columbia Tristar
Visione: film per tutti

Recensione

Il mentore e il pupillo, il vecchio scorbutico chiuso in se stesso e il giovane genio dalle origini sfortunate che ha bisogno di aiuto per riscattarsi e trovare il suo posto nel mondo.
Un soggetto a metà fra il ribelle Will Hunting (peraltro diretto dallo stesso Gus Van Sant nel 1997) e lo scontroso colonnello Frank Slade (interpretato da un grande Al Pacino) di Scent of a Woman-Profumo di donna del 1992, ma comunque originale e ben raccontato.
Una grande passione che lega i due protagonisti e fornisce le basi di un rapporto che diventa solido e importante e colma le lacune reciproche rendendoli persone migliori.
Una grande amicizia che abbatte le barriere dei dolori passati e aiuta a superare le difficoltà presenti.
Un messaggio di positività e speranza che mostra che quando l’animo è nobile non importa dove sei nato o di che colore hai la pelle, ma conta ciò che sei capace di fare e se lotti onestamente per ciò in cui credi arriverai sicuramente ad ottenerlo.

Fantastico Sir Sean Connery, sempre ironico e pungente, che come in Highlander mostra orgoglioso le sue origini scozzesi e gioca con le sue vecchie foto dei tempi di James Bond, per il piacere dello spettatore. Attore e personaggio a 360 gradi, a suo agio praticamente in qualsiasi ruolo, ha sempre quella luce negli occhi che monopolizza l’attenzione e regala grandi emozioni.

Bravo l’esordiente Robert Brown, più a suo agio nella parte dello studente eccezionale che in quella del ragazzo delle strade malfamate del Bronx, capace però di trasmettere l’inquietudine dell’adolescente e il conflitto fra ciò che è e ciò che vorrebbe diventare.

Da notare il cantante Busta Rhymes che, come artista di successo nato a Brooklyn, porta al personaggio del fratello di Jamal la dignità di chi ce l’ha fatta nonostante gli ostacoli.

Una chicca: l’avvocato Steven Sanderson ha il volto di Matt Damon, il genio ribelle Will Hunting che gli valse l’oscar insieme a Ben Affleck come miglior soggetto originale e la nomination come migliore attore protagonista.

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