Locandina Shell we dance

Titolo originale: Shall we dance?
Nazione: U.S.A.
Data di Uscita: 29 Ottobre 2004 (al cinema)
Genere: Commedia
Durata: 106’
Regia: Peter Chelsom
Cast: Richard Gere (John Clark), Jennifer Lopez (Paulina), Susan Sarandon (Beverly Clark), Stanley Tucci (Link Peterson), Lisa Ann Walter (Bobbie)
Produzione: Simon Fields
Distribuzione: 01 Distribution
Visione: Film per tutti

Recensione

John Clark è un buon avvocato, ha una moglie adorabile e due figli splendidi. Si potrebbe dire che ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita. Ma gli manca qualcosa. C’è un’inquietudine che lo assilla e che non sa spiegarsi. I giorni sono tutti uguali, monotoni, senza né alti né bassi. Finchè una sera, sul treno che come ogni giorno lo riporta a casa, si affaccia dal finestrino e vede una donna ad una finestra, bellissima ma triste. Incuriosito, la cerca ogni giorno nello stesso punto e tutte le volte la trova lì, col viso triste, pensierosa.
Si ritrova così una sera, stupito di se stesso, a scendere dal treno e salire le scale che lo portano da lei, senza aspettarsi nulla, vuole solo conoscerla. Si chiama Paulina, ed insegna danza nella scuola di Miss Mitzy. Peccato però che questa informazione gli sia costata l’iscrizione alla scuola di danza senza nemmeno la soddisfazione di avere Paulina come insegnante ! “Già che siamo in ballo, balliamo” recita il detto, e John decide di provare a far qualcosa di nuovo, di diverso dal solito tran tran della sua quotidianità.
Ballare inizia a piacergli, conosce e apprezza persone diverse da quelle del suo ambiente abituale, compresa la sua famiglia, comincia a scorgere altri aspetti di se stesso, e più la sua passione per la danza cresce più cambiano i suoi valori, le sue priorità, la sua visione della vita stessa. E, come lui, cambieranno anche quelli intorno a lui.

Contrariamente a ciò che si può immaginare avvicinandosi ad una pellicola di questo tipo, non c’è nulla di scontato né di noioso. Non è la solita storia di un lui che si annoia della vita abitudinaria e si innamora di un’altra, né quella di una lei strepitosa e irresistibile che quando cammina gli uomini le cascano ai piedi, né quella di un lui che diventa il re delle piste da ballo, né quella di una lei che scopre che il marito la tradisce e cerca a sua volta una tresca oppure lo lascia. E’ un bel lavoro, scorrevole, molto piacevole, semplice ma non banale, emozionante ma non sconvolgente, che senza troppe pretese riesce a comunicare e a fare anche riflettere.
Troviamo persone comuni con vite comuni, che ad un certo punto, chi di colpo e chi pian piano, scoprono che essere è di gran lunga meglio che apparire, in un mondo dove troppo spesso si vuol essere ciò che non si è e si perde di vista ciò che di prezioso si ha. Artefice di questi cambiamenti è la passione per la danza. Che cresce e cresce fino ad avvolgere i protagonisti e lo spettatore e avvinghiarli insieme in un turbine di musica e ritmo e passi e volteggi e cuori e sospiri e sentimenti.

Anche se qui Richard Gere non dovrebbe essere né bello né intrigante ma anzi appare piuttosto impacciato e imbranato, non si può proprio resistere al suo fascino gentile e discreto, che lui comunque non fa nulla per nascondere. Fa sorridere quando cerca di imparare i passi di danza e fa commuovere quando è disposto a mollare tutto per amore della moglie. E’ molto più marito in pantofole che amante in vestaglia di seta, ma è sempre decisamente affascinante.
Susan Sarandon è una moglie solida, tutta d’un pezzo, razionale e affidabile, ma anche romantica e sensuale e innamorata del proprio marito anche se a volte lo dà per scontato.
Jennifer Lopez fa una gran bella figura nelle scene di danza, soprattutto nell’emozionante ballo fra Mr. Clark e Paulina.

La danza è ovviamente un espediente, la scintilla che dà il via al racconto. Chi ha la passione per la danza o per qualsiasi altra cosa, si ritroverà immerso nella storia come se l’avesse scritta e vissuta in prima persona e proverà un piacevole brivido. Chi ha dimenticato le proprie passioni, magari le riscoprirà…

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