Locandina Sleepers

Titolo originale: Sleepers
Nazione: Usa
Anno: 1996
Genere: Drammatico
Durata: 152′
Regia: Barry Levinson
Sito ufficiale: sleepers.warnerbros.com
Cast: Jason Patric, Brad Pitt, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Vittorio Gassman, Kevin Bacon, Ron Eldard, Billy Crudup, Minnie Driver, Brad Renfro.
Produzione: Steve Golin, Barry Levinson
Distribuzione: Warner Bros
Visione: film per tutti

Recensione

La storia è delle peggiori, drammaticamente parlando: pedofilia e violenza in un “istituto di rieducazione per minori”, che purtroppo nulla ha né dell’istituzione né tantomeno della rieducazione. Coloro che dovrebbero proteggere e aiutare sono gli aguzzini che terrorizzano e violentano sia i corpi che le menti.
Un cast straordinario per un film straordinario, seppur crudo e scioccante, e sebbene non ci sia un assoluto protagonista ma giri intorno a tutti i personaggi, che apportano ognuno un fondamentale contributo.

Brad Pitt (Michael), qui abbastanza giovane, è bravo e credibile nei panni di un avvocato della Procura distrettuale che sfida la Legge istituzionale a cui ha giurato eterna fedeltà e quella meno palese ma non meno reale del suo vecchio quartiere che sa che nonostante tutto si porterà dietro per sempre.
Fino a questo film pressochè anonimo, Jason Patric (Lorenzo alias Shakes) emoziona e commuove con quella faccia da bravo ragazzo e quegli occhi tristi di chi ha troppo e ingiustamente sofferto e che ha scelto di chiudersi a riccio rovinando qualsiasi tipo di relazione interpersonale gli capiti. La corazza verrà scalfita solo dalla sincera amicizia di Carol (Minnie Driver, vista al fianco di Matt Damon in Will Hounting – genio ribelle e di David Duchovny in Return to me), e di un magistrale Robert De Niro – Padre Bobby, il quale dà così tono al suo personaggio che vien voglia di andarsi a confessare da lui.
Come poteva mancare un personaggio mafioso in un film americano sui ghetti ? Ecco allora che ci si presenta un Vittorio Gassman in versione “padrino” che tutto sa e soprattutto tutto fa nel quartiere.
L’avvocato fallito e ubriacone Danny Snider è interpretato da uno sciatto (ma solo perchè lo impone il personaggio) piccolo-grande come sempre Dustin Hoffman.

Il secondino Nokes è un violento, spietato e crudele personaggio egregiamente interpretato da Kevin Bacon che non era così inquietante dai tempi di The river wild o L’uomo senza ombra.
Barry Levinson con Rain Man – l’uomo della pioggia aveva approfondito il tema importante dell’amore fraterno (e non) al di là delle diversità fisiche e mentali. Con Sleepers mette in assoluto primo piano il valore dell’amicizia imperitura, fedele e leale, contrapponendola allo squallore e alla mediocrità di una società che dovrebbe sostenere l’individuo e aiutarlo a crescere e superare le difficoltà della vita e invece è la causa prima del degrado che lo circonda e lo vuole inghiottire. Memorabile la frase di Nokes “dovreste ringraziarmi ragazzi, vi ho resi più forti”.
Un film drammatico, commovente, scioccante che emoziona dal primo all’ultimo minuto, senza cali di ritmo nè tensione. Non partecipò agli Oscar perchè in concorrenza con titoli come Braveheart, Il postino, Dead man walking (altro film-denuncia) e con attori del calibro di Mel Gibson, Nicholas Cage, Susan Sarandon. Un vero peccato secondo me, ma ciò non toglie nulla alla qualità del film e del cast che meritano veramente molto.

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