Come promesso qualche mese fa in occasione del testo/confessione/liberazione speditoVi (…cara mamma e caro babbo…) , desidero raccontare il proseguimento dell’esperienza di vita che mi accompagna.

Ho 35 anni, sto facendo tutto ciò che mi piace e che ho sempre sognato: una professione legata al marketing, una professione legata alle aziende, una professione legata alla comunicazione, una professione legata al sindacato aziendale; una passione per la politica che mi ha portato tante preferenze e un impiego in consiglio comunale, commissioni, segreteria di partito; sub per divertimento; partecipazione attiva in associazioni politiche e culturali…una laurea, un paio di master e qualche corso di specializzazione…un’esperienza di vita di 4 anni fuori di casa ai tempi dell’università; un’esperienza di vita per 3 estati in 3 diversi villaggi turistici come animatore; una salute talmente di ferro da 15 anni che uso il letto solo per dormire; un’esperienza professionale lontano da casa per oltre un anno…credo di essere fortunato.
Per di più sono bello, sveglio e con una percezione molto sottile per le cose che non si vedono.

Mi credete se Vi scrivo che a volte hai mille potenzialità, realizzi tanti o tutti i sogni del cassetto ma qualcuno scopre un punto debole e lavora su quello fino a quando ti ha creato una voragine…di solito si attacca l’autostima di una persona, quando non esistono altri appigli.
A me invece è stato creato un gruppo familiare “contro”. Sono stato completamente isolato in casa, ma non capivo il perchè; quando parlavo a tavola, oltre a non essere ascoltato ci stava anche una risatina generale di sfottò che mi comunicava una bassissima considerazione personale ma non capivo il perchè; mai fatto partecipe di scelte o progetti familiari ma non capivo il perchè; menefreghismo totale sulla mia vita personale,vita universitaria, esami, soldi in tasca, divertimenti o difficoltà…nulla. L’unica risposta che potevo darmi era legata ad un rapporto di 6 anni che ho troncato all’improvviso e senza giustificazioni; una dimissione che ho dato da impiegato e la successiva immatricolazione all’università alla tenera età di 27 anni. “Cioè, voglio dire, abbiate pazienza Voi che leggete”, sono andato all’università e non a rubare e non in associazione a delinquere e non a fare qualcosa di poco etico.
Altro non riesco a pensare.
FATTO STA CHE IL TRATTAMENTO RISERVATOMI PER ANNI HA PIANO PIANO CHIUSO EMOTIVAMENTE IL MIO MONDO VERSO LE PERSONE. CREDEVO DI ESSERE DI TROPPO E COSI’ ME NE STAVO A CASA O TROVAVO OGNI SCUSA CON ME STESSO PER EVITARE AMBIENTI AFFOLLATI, O MEGLIO USCIVO SOLO SE QUALCUNO MI INVITAVA O PER ANDARE AD INCONTRI, COMUNQUE DOVEVA ESSERCI UNA MOTIVAZIONE PER MUOVERSI. PRESENTARMI DI PERSONA IN UN POSTO SOLO PER FARCI UN GIRO, MI SCONVOLGEVA.

PER CASO ERA SCESA LA MIA AUTOSTIMA? BEH, DIREI CHE SE FOSSE STATA SOTTO I TACCHI ALMENO SAREBBE ESISTITA!

Ma nonostante questo, ho costantemente avuto il supporto esterno di persone che hanno e tutt’ora credono in me. Solo da pochi mesi è terminata la guerra psicologica familiare, da quando Vi ho scritto la prima volta.

Sono rimasto piuttosto integro, nonostante tutto, ma ho rischiato grosso. Adesso ho ripreso a parlare con il mondo femminile, con coraggio. In questi anni ho avuto rapporti d’amore = a 0 e rapporti fisici con il contagocce. Ho avuto rapporti occasionali che mi hanno creato dei casini indicibili.
E poi ero un personaggio di successo, secondo l’opinione del paese…pensate un po Voi.

Ma è bastato un lieve incremento di amor proprio per scatenare un cambiamento totale nei rapporti con il mondo. Una crescita che ha visto la mia colonnina di mercurio dell’autostima crescere a dismisura. Ed è solo l’inizio.
Adesso ho capito davvero come si fa a vivere con coraggio.
Ve lo racconto la prossima volta.

Ho dato il meglio di me nel raccontare questa parte di vita, volendo essere solo d’aiuto per le persone che mi leggono.

Perchè di solito sono le persone buone e rispettose che perdono l’autostima e che cadono vittime di episodi vigliacchi. E sono le persone ciniche, viscide e unte che approfittano della bontà altrui.

Sto restituendo da tempo “il tutto” con interessi da strozzino e credetemi lo faccio con l’atteggiamento, senza l’uso della parola o della forza fisica…e sto anche godendo nel vedere coloro che prima erano uniti contro di me, litigare fra loro, avere una cera piuttosto opaca, guardarmi per cercare di capire cosa mi è successo ma soprattutto, girarmi alla larga “come fa il cane quando si è pigliato una legnata nei denti!”

Un abbraccio POTENTE e AVANTI TUTTA

Andrea

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento