Perchè abbiamo così tanta paura del cambiamento ??
Perchè preferiamo crogiolarci nei nostri problemi e lamentarci fino allo sfinimento nostro e di chi ci sta accanto piuttosto che apportare anche solo una minima modifica a qualcosa ?
“Chi lascia la strada vecchia per la nuova non sa cosa trova” recita un vecchio adagio. D’accordo. Ma se la strada vecchia non ci piace ?? Se stiamo così male nell’attuale condizione, perchè non provare a cambiarla ? Perchè è tanto difficile ??

Secondo logica, dovrebbe esser semplice. Se il pezzo quadrato non entra nel buco tondo, vado a cercare un buco quadrato o un pezzo tondo. Ce lo insegnano da bambini. E’ da stupidi ostinarsi a cercare di far entrare per forza il pezzo quadrato nel buco rotondo. E lamentarsi quando non entra, e piangere e disperarsi e atterrare e angosciare gli altri con le nostre “difficoltà”. Sottolineo le virgolette perchè di difficoltà vera non si tratta quasi mai. Sono pochi i problemi veramente irrisolvibili, mentre invece sono molti, fin troppi, quelli che ci autocreiamo e di cui poi ci piace così tanto lamentarci.
Vien quasi da pensare che lo facciamo apposta, per non annoiarci.
Quando poi mettiamo le soluzioni ai nostri inesistenti autocreati problemi nelle mani degli altri e aspettiamo che siano loro a risolverli al posto nostro, meriteremmo veramente bastonate da mattina a sera. Quello sì che allora diventerebbe un problema. “Aiuto ! C’è qualcuno che mi insegue con un bastone tutto il giorno !”. Questo è un problema, e gli altri sicuramente ci potrebbero aiutare, anche magari mettendosi fra noi e il tizio col bastone se necessario. Ma “Aiuto ! Non riesco a trovare questa cosa !” “L’hai cercata ?” “No, cercala tu per me” è un non-problema, e l’unica risposta che merita è “Datti da fare ! Fai tutto il possibile ! Io non posso farlo al posto tuo !!”.

Perchè è così difficile capire questo ?? Se non ti piace il gelato alla fragola, perchè continui a mangiarlo ? Mangia quello al cioccolato, no ?? Abbiamo una vita sola da vivere, tanta gente sogna di vivere fino a cent’anni ma in che modo ? Lamentandosi di ciò che non ha voglia di cambiare. Pazzesco. E forse più pazzesco è continuare a non capire che, proprio perchè abbiamo una vita sola da vivere, ognuno di noi può vivere solo la propria. Non c’è spazio nè tempo, e non per egoismo, per vivere anche un solo minuto della vita di qualcun altro, eppure molte volte è ciò che pretende da noi chi ci sta accanto. Non parlo di consigli, che sono preziosi e aiutano molte volte a farci vedere la strada.
Ma un conto è farci mostrare una strada, tutt’altro è chiedere, pretendere che qualcun altro la percorra al posto nostro.

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