Per essere felici abbiamo davvero bisogno che tutto vada come vogliamo?

L’altra sera mi stavo rivedendo una puntata di Sex and the City (ok lo ammetto, anch’io guardo la TV, ma solo raramente, lo so che è pericolosa e ci sto attenta).
Quell’episodio, quando Carrie è riuscita a comprarsi la casa, sta per pubblicare il suo libro, ma non ha un fidanzato.
E davanti al suo “compagno” tecnologico, il suo amato Mac, si chiede:
“nella vita abbiamo quattro grandi aree: l’indipendenza economica, le soddisfazioni sul lavoro, le amicizie e l’amore. Com’è che anche se tre di queste quattro vanno a gonfie vele, basta che una, l’amore, non vada bene e ci dimentichiamo delle soddisfazioni che ci arrivano dalle altre tre? Basta una cosa negativa per cancellare tutte quelle positive?”
Guardate che a volte è proprio vero. Magari abbiamo un bel lavoro, che ci soddisfa sia professionalmente che economicamente, abbiamo delle belle relazioni, con amici, colleghi e familiari, ma, l’amore non c’è o non va proprio così bene.

E cosa facciamo? Ci perdiamo le soddisfazioni di tutto quello che sta andando a gonfie vele per lasciare che una cosa (anche se ne riconosco l’importanza) sia nei nostri pensieri, ci faccia star male, ci butti a terra, ci faccia sentire brutte e inadeguate.

Se da un lato la mia personale filosofia è quella di mettersi in gioco per raggiungere tutte le nostre aspettative, quindi inclusa quella dell’amore, se fa parte dei nostri obiettivi per essere felici; dall’altro lato ATTENZIONE! Nel frattempo…

Non rischiamo di perdere tutti i benefici delle cose che abbiamo conquistato!

Allora, come consiglio pratico, sul comodino, nella borsetta (perché normalmente questa è un po’ una prerogativa femminile) o nel portafoglio (se siete uomini con emozioni), vicino ai fazzolettini di carta, teniamoci una lista: la lista di tutte le cose belle che ci stanno succedendo, di tutte le cose che vanno bene, che ci siamo conquistati, che ci danno felicità e soddisfazione.

E ogni volta che ci ritroviamo pe??rse nel loop di pessimismo cosmico—ma lui non mi ama veramente; non mi capisce; non mi abbraccia come una volta; ma lui …dov’è?—concediamoci pure un bel pianto che fa sempre bene, poi prendiamo la lista e rendiamoci conto di quante cose belle e buone ci stiamo letteralmente perdendo perché una, solo una cosa negativa è in grado di ingrigire anche quelle belle e colorate.

Rileggiamo la lista, aggiungiamo tutte le cose buone che ogni giorno facciamo, diamoci una bella pacca sulla spalla e diciamoci—Ma guarda quante cose stupende già sto vivendo. E l’amore? Beh adesso non va così bene, ma una persona come me, con tutto quello che ha già conquistato, riuscirà a trovare una soluzione anche per questo—e facciamoci una bella risata.

L’autostima è importante, ma a volte può essere fragile come una porcellana. Alimentiamola con i nostri successi, perché solo amando se stessi, valorizzandosi e stimandosi, potremo amare con successo qualcun altro.

Che ne pensate? Scrivetemi se l’argomento vi interessa e lo approfondiremo insieme.

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