Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso, che si poteva ascoltare la loro conversazione.

La prima diceva:
“IO SONO LA PACE, ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare che spegnermi!”
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.

La seconda disse:
“IO SONO LA FEDE purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me, non ha senso che io resti accesa”.
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.

Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
“IO SONO L’AMORE non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!”
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.

…Un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente.
“Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!”
E così dicendo scoppiò in lacrime.

Allora la quarta candela, impietositasi disse:
“Non temere, non piangere: finchè io sarò accesa, potremo sempre riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA”

Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA DENTRO IL NOSTRO CUORE…

…e che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere con la sua Speranza,

la FEDE, la PACE e l’AMORE

Un grazie ad Anna per avere gentilmente segnalato questa storia

6 Commenti

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  • Francesco

    Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la piú grande di esse è lamore. 1 Corinzi 13:13

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  • elena

    ho sentito la poesia nella trasmissione di Massimo Ranieri, bella, mi è entrata nel cuore. Tutti gli anni preparo un calendario per le Missioni e questa meraviglia entrerà in un mese del 2017 e sicuramente troverà spazio nei cuori di coloro che prenderanno il calendario la cui offerta insieme ad altri lavori porteranno una luce di speranza ai bimbi meno fortunati di altri.
    grazie – Elena

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  • VIRGINIA

    Veramente significativa, cercherò di ricordarla ogni volta che proverò tristezza, scoraggiamento e delusione nei confronti di una realtà sempre piena di eventi negativi. Una luce accesa ci aiuta a non avere troppo paura in questo mondo che uccide ogni valore…

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  • VIRGINIA

    L’HA LETTA MASSIMO RANIERI IERI SERA IN TV. NON LA CONOSCEVO, E GUARDA CASO STO CERCANDO UN PO’ DI LUCE E CALORE DA INSERIRE NELL’ARGOMENTO DELL’OLOCAUSTO…
    QUESTA STORIA MI HA ILLUMINATA. GRAZIE

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  • Biasini Maria Luisa

    Io sono una catechista lo abbiamo letto con i bambini e sono rimasti molto colpiti pensiamo di farne una rappresentazione durante la messa

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  • luciano zennaro

    anch’io ho apprezzato la riflessione delle 4 candele. spesso mi sforzo di tenerle accese un po’ tutte, forse un po’ per egoismo, in quanto quando nel mio piccolo riesco a trasmettere questi valori, sono sincero, ricevo più di quello che do.

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