Cosa succede nel nostro cervello quando abbiamo un sogno da realizzare?
Quali risorse questa condizione ci permette di attivere e di mettere in campo?

Ci sono dei circuiti cerebrali attraverso i quali si realizza l’energia necessaria alla costruzione di ideali e di valori.
Questi hanno sede in alcune aree importanti del nostro cervello come il sistema limbico, il frontale e in particolare il prefrontale.
Lì si fondono le motivazioni razionali e quelle emozionali che fanno sì che l’individuo venga sospinto “anima e cuore”, cervello e visceri in una certa direzione.
La funzione di questo territorio del nostro cervello è quella di stimolare la nostra riflessione rispetto a un obiettivo, mantenere la motivazione e raggiungerlo, come se tutto l’organismo si accendesse per andare nel senso dell’obiettivo e a tal fine dossero messe in azione tutte le funzioni sia somatiche che psicologiche.

Se scendiamo poi nel tronco cerebrale, troviamo la sede di nuclei come il ceruleus che è uno dei grandi attivatori di serotonina, noradrenalina e dopamina, le sostanze del benessere psicofisico globale.
Quando questi centri vanno in uno stato di ipofunzione inevitabilmente arriva la depressione.

Ma il soggetto che si pone dei valori da raggiungere, dei sogni da realizzare, non andrà mai incontro a uno stato depressivo, o a una scarsa considerazione di sé perchè il desiderio accende quei circuiti. Esattamente come quando ci si innamora.
In entrambi i casi, a cascata si innescano tutti i meccanismi neurofisiologici e biochimici che ci fanno sentire euforici, iperenergici e pronti a superare con entusiasmo ogni ostacolo.
Proprio come quando siamo pazzamente innamorati di qualcuno, nessuno ci fa cambiare idea, nulla ci ferma.

Fonte: Dr. Alfonso Rogora, psichiatra e neurologo, da Riza Psicosomatica, Marzo 2005

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