Un giorno, quando frequentavo le scuole superiori, il mio professore di elettronica cercava di spiegarci i fondamentali della sua materia: ” Un circuito elettrico — diceva— è un circuito composto da una serie di fili elettrici nei quali scorre una certa quantità di corrente.  Passando attraverso un resistore, poi, la corrente subisce una diminuzione di…e watt, e ampere…”.
“ Oh mio Dio —pensavo io— non ci capisco proprio niente! ”.
Vedendomi in difficoltà il mio vicino di banco chiese gentilmente: “ qualche problema? ”.
“Mhà — risposi io — è che di tutte queste cose non ci capisco proprio un bel niente ”.

Prese in mano una matita, e con un pò di pazienza disegnò su un foglio un tubo.
“ Vedi questo tubo? ”.
“ Certo ”, risposi io .
“ Bene — continuò  — immagina che in questo tubo scorra dell’acqua…”.
Ed io: “ embè? ”.
“ Bene, ora immagina di inserire in un qualsiasi punto del tubo una linguetta che rallenti il passaggio dell’acqua…”.
“ E quindi? ”, ancora io!.
“ Ecco, il tubo rappresenta il filo elettrico, il conduttore, mentre quella linguetta rappresenta il resistore: così come nel tubo scorre una certa quantità di acqua, nel filo elettrico scorre una certa quantità di corrente e così come la linguetta inserita in un qualsiasi punto del tubo ne rallenta in quel punto il passaggio dell’acqua, così il resistore inserito in un punto del filo elettrico ne rallenta in quel punto il passaggio di corrente…”.

Rimasi quasi a bocca aperta, ed io che pensavo fosse tutto cos&igrave complicato metre ora tutto appariva talmente limpido nella mia mente…
Mi aveva spiegato l’elettronica utilizzando un concetto che mi arrivava meglio, che era già mio, un tubo e dell’acqua.

Religione, filosofia, pensiero positivo e Programmazione Neuro Linguistica (ma il mio elenco potrebbe proseguire quasi all’infinito), ecco qual’è il punto, sono modi diversi per spiegare lo stesso concetto.
Quale? La vita naturalmente.

Siamo alla guida di una macchina ma non abbiamo le istruzioni per guidarla, ecco perchè continuiamo a sbandare da una parte all’altra della strada.
Taluni preferiscono il filo elettrico ed il resistore, altri il tubo e l’acqua, ma è della stessa cosa che stiamo parlando, capisci?
Trovare la propria strada, oppure prendere un pò di ogni cosa, non è indegno, non è grave.
Grave sarebbe starsene lì con le mani in mano mentre il mondo ci cade addosso.
Ma prendere quel qualcosa non significa semplicemente ingurgitarlo ma riflettere e valutarlo senza rischiare mai di mettersi completamente nelle mani di nessuno che sarebbe ancor più grave del non cercare.
Nessuno è degno di avere la nostra vita fra le mani se non noi stessi.

Non credete a ciò che vi dico
solo perchè ve lo dico io….

Buddha

Le istruzioni della macchina ci sono, è questa la notizia, ed in qualsiasi lingua le vogliate.

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