Prima di tutto cominciamo con il dire che il cervello è la nostra centrale operativa.
Riceve i segnali provenienti dai nostri organi percettori (orecchie, mani, lingua etc. etc.) ed invia i comandi destinati alle varie parti del nostro corpo.
Se siete appassionati di COMPUTER potremmo paragonarlo alla CPU, se siete appassionati di AUTOMOBILI alla loro CENTRALINA ELETTRICA.    GUARDA ESEMPIO

Il cervello

Così come la CPU e la CENTRALINA delle automobili sono composti da CHIP e FILI ELETTRICI il nostro cervello è composto da neuroni e fibre nervose.

I NEURONI: Sono tanti piccoli ma potenti computer indipendenti.

Ognuno di noi ne possiede circa 100 miliardi ed hanno il compito di interpretrare le informazioni che riceviamo dagli organi sensori, trasmetterle al cervello e riportare ai vari organi del corpo le istruzioni sul cosa fare.
Abbiamo detto che ogni NEURONE è un piccolo COMPUTER che agisce indipendentemente ma, aggiungiamo, può comunicare con tutti gli altri NEURONI attraverso uno straordinario reticolo di 160Km (metro più metro meno!) di filo di fibre nervose.

Il cervello umano: i neuroni

E tu sapevi di possedere 28 MILIARDI DI NEURONI?
100 Miliardi di potentissimi computer tutti al tuo servizio?
Io quando l’ho saputo no stavo più nella pelle, mi veniva voglia di uscire saltellando per la strada cantando e gridando a squarciagola:“ ho 100 miliardi di neuroni, caspita, 100 miliardi! ”.
Per non dirti poi di quando ho saputo che la comunucazione fra i neuroni, ossia la trasmissione della reazione di un neurone ad altri 100.000 avviene nello spazio di meno di 20 millisecondi (per darti l’idea circa 10 volte meno di un batter d’occhio!!!).
Che forza, che potenza esplosiva!
Capisci con quale meraviglia abbiamo a che fare?

In effetti 1 neurone ci mette circa 1 milione di volte di più a mandare un segnale di quanto ci impiega un tasto del computer ma questa straordinaria forza di comunicazione permette a tutti i 100 miliardi di neuroni di affrontare il problema nello stesso istante il che ci permette, per esempio, di riconoscere un viso familiare in meno di un secondo.
Eccitante vero?

Ma come funziona veramente?
Come fa a riconoscere un viso familiare in meno di un secondo?
C’entra qualcosa con le abitudini? Con le emozioni?
Con gli stati d’animo?
E come fa a…?

Il viaggio è appena cominciato, tieniti forte!

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