Un dono magnifico ci è stato fatto alla nostra nascita, il cervello, una macchina perfetta con delle potenzialit&agrave praticamente illimitate.
Pensate che con una piccola dose di carburante, l’ossigeno del sangue e un pò di glucosio, ha la capacità di elaborare circa 30 miliardi di informazioni al secondo.

In genere non conosciamo molto riguardo al suo funzionamento, per questo motivo vorrei in questa sezione proporre un viaggio affascinante alla scoperta di questo magnifico dono, senza scendere in particolari (spiegare come è fatto il cervello, per la sua complessità, sarebbe cosa assai ardua per la quale rimando alle pubblicazioni specialistiche), ma senza tralasciare niente che possa esserci utile a capire veramente a quale miracolo ci troviamo di fronte.

Comprendere i suoi meccanismi fondamentali potrà portarci alla consapevolezza di quanto sia importante, anzi fondamentale, in tutti i giorni della nostra vita, di come la diriga e, perchè no, di come poter imparare ad utilizzarlo in modo migliore.

2 Commenti

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  • ALBERTA COZZI

    Ho partecipato al corso dello scorso week-end (Bellaria 27/28 giugno). Avevo delle aspettative e sono state di gran lunga superate. Ringrazio tutte le pesrone dello staff, gentili, sorridenti e di valore. Devo dire che pur avendo fatto altri corsi di comunicazione, qui ho trovato l’equilibrio che unisce scienza e spirito. Sono riuscita, attraverso la guida di Pentimalli, a liberare il senso di oppressione, conseguenza della consapevolezza che se la mia vita è quella che sto vivendo, sono l’unica responsabile. Ma tutto è cambiato!!! GRAZIE DI CUORE PER IL MESSAGGIO CHE TRASMETTETE!!!

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  • Giovanna Fogliato

    Ho partecipato al Seminario senza alcuna aspettativa anche se avevo già letto il libro.
    Devo riconoscere che è stata una continua rivelazione: non ho trovato nulla che potesse essere vagamente una noiosa ripetizione, al contrario tutto è stato un crescendo di concetti innovativi e interessanti da percepire… sonoramente. E in qualche caso anche allegramente, con numeri da circo!
    Ce n’era bisogno perché in sala c’era oltretutto un’energia che si toccava con le dita e questo ha contribuito a plasmare sin nel profondo delle nostre cellule questo nuovo paradigma.
    Un successo
    Grazie
    E ora non ci resta che lavorare

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