Si narra la storia di un saggio birbante persiano, Nasrudin, il quale si trovò sulla prua di un traghetto in compagnia di un enfatico intellettuale.
Tronfio della sua erudizione, l’ allievo cominciò a porre questiti e a fare le pulci alla formazione di Nasrudin.

« Hai mai studiato l’astronomia? » domandò il professore.
« Non posso dire di averlo fatto », rispose il mistico.
« Allora hai sprecato gran parte della tua vita. Conoscendo le costellazioni, un abile capitano può guidare una nave intorno all’intero globo ».
Qualche minuto più tardi l’erudito chiese:« Hai mai studiato metereologia? ».
« No, non l’ho studiata ».
« Bene, allora hai sprecato gran parte della tua vita », lo rimbrottò l’accademico.« Catturare con metodo il vento può servire a propellere una barca a vela a velocità stupefacenti ».
Dopo qualche istante il tipo chiese:« Hai mai studiato oceanografia? ».
« Nient’ affatto ».
« Ah! Che spreco di tempo! Avere la consapevolezza delle correnti marine ha aiutato molti popoli dell’ antichità a reperire cibo e riparo ».

Dopo alcuni minuti Nasrudin cominciò a dirigersi verso la poppa della nave.
Strada facendo con noncuranza chiese all’accademico:« Hai mai studiato nuoto? ».
« Non ne ho avuto il tempo », rispose il professore con alterigia.
« Allora hai sprecato tutta la tua vita, la nave sta affondando ».

Tratto da “ Il segreto di Pulcinella—il miracolo della semplicità ” di Alan Cohen, Ed. Futura

Questo dimostra come nella vita giunge il momento in cui vivere la verità sia più importante che cercarla.
È questo che fà la differenza nelle nostre vite, l’azione, non solo il pensiero, non solo la riflessione.
Certo che il pensiero e la riflessione hanno un ruolo fondamentale, ci indicano la strada: senza sapere dove andare non ci rimarrebbe che continuare a sbandare per ritrovarci poi chissà dove, ma se pensate di poter passare i giorni che vi rimangono a riflettere sul senso della vita senza avere la seppur minima idea di viverla nello stesso tempo, come l’enfatico intellettuale della nostra storia, avrete sprecato gran parte del vostro tempo, questo è il segreto più grande.

Non possiamo pensare di trovare la risposta che ci renda felici per sempre, non è possibile, non esiste.
Le erbacce continueranno sempre a crescere nel nostro giardino: la nostra capacità semmai sarà quella di riconoscerle e strapparle prima che ne prendano il possesso.

La vera prova nel golf e nella vita
non è non finire nell’erba alta
ma saperne uscire dopo esserci entrati

John Moore

Approfittare delle nostre vite per imparare dai nostri errori, cercare la causa dei nostri problemi ed eliminarla, ma ricordandoci soprattutto di divertirci, di essere folli e di non prendere la vita tanto sul serio da perdere la nostra spontaneità, il piacere che diviene dall’essere sciocchi, dall’essere bambini.

Mi piace paragonare la nostra esistenza a un disco vuoto che giro dopo giro si incide aggiungendo ad ogni giro una nuova traccia, un nuovo suono.
Immagino dolci note d’arpa con noi nelle nostre culle e poi aggiungersi gli archi, i fiati, gli ottoni e poi i timpani.
Perchè fino all’ultimo giorno della nostra vita ci sarà spazio per un nuovo strumento, per un nuovo suono.
Ma sarà solo in quel momento, quando il disco compirà il suo ultimo giro, che la musica sarà perfetta e alzandoci in piedi potremo prendere in mano una bacchetta e dirigere finalmente la nostra orchestra, mentre la musica svanirà verso l’incoscienza e avanti agli occhi potremo vedere scorrere…i titoli di coda.

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