Vedi anche: I libri di Og Mandino

Sarebbe diventato uno scrittore, anzi, un grande scrittore!
Così diceva la madre al piccolo Og Mandino sin da quando era piccolo, e quella era stata l’idea che li aveva accompagnati lungo quei meravigliosi anni passati insieme.

Anche la scuola che Og avrebbe frequentato dopo le superiori rispecchiava il sogno dei due: avevano scelto l’Università del Missouri, quella che vantava la migliore scuola di giornalismo del paese, così che la carriera di scrittore di Og avrebbe potuto avere un buon avvio.
Era il 1940 e sei settimane dopo aver preso il diploma la madre di Og morì improvvisamente mentre era in cucina intenta a preparare il pranzo.

Quell’evento tragico segnò il futuro di Og, ponendo fine al suo sogno di frequentare l’Università e diventare un grande scrittore.
Fu così che triste e amareggiato si arruolò nell’Aeronautica Militare Americana: l’anno successivo si ritrovò ai comandi di un bombardiere compiendo svariate missioni sui cieli della Germania.

Durante il servizio militare era riuscito a risparmiare circa mille dollari, così decise di riprovare ad avverare il sogno (suo e di sua madre) in realtà mai completamente svanito: quello di diventare scrittore.

Affittò un appartamento e comprò una macchina da scrivere: avrebbe redatto articoli, brevi racconti e persino poesie per poi proporli agli svariati editori…fallì miseramente.
Non riuscì a vendere niente, neanche un articolo come riempitivo ed in breve tempo i soldi finirono.

A quel punto tornò nel paese di origine, nel New England, dove trovò un posto come venditore di polizze assicurative sulla vita e dove sposò quella che sarebbe stata la donna della sua vita.

I dieci anni successivi sarebbero stati un vero inferno: la famiglia Mandino cadde in una grossa crisi economica, si ritrovò con i debiti fino al collo e col passare del tempo continuava ad affondare.
Ad un certo punto della sua vita Og cominciò a fare ciò che molti fanno per sfuggire alla realtà: qualsiasi ora fosse, terminato l’ultimo contatto per la vendita, tornando a casa si fermava al bar per bere un bicchierino che presto diventarono due, poi quattro, poi sei…
Fu così che la moglie lasciò quel miserabile ubriacone in cui si era trasformato il marito, e fu così che Og si mise a bere sempre di più finendo per perdere il lavoro e la casa.

Con pochi vestiti buttati nel bagagliaio della sua vecchia Ford si mise a viaggiare per il paese accettando qualsiasi piccolo lavoro che gli permettesse di comprare un altra bottiglia di vino a buon mercato.

Poi, una mattina fredda e buia di inizio inverno, per poco non mise fine alla sua vita trovandosi davanti alla vetrina di un pegno che esponeva una piccola rivoltella con attaccata una targhettina che riportava il prezzo: 29 dollari.
Og racconta di avere messo le mani in tasca e di aver estratto tre banconote stropicciate da 10 dollari l’una: “ quella rivoltella è la risposta a tutti i miei problemi…così non dovrò più affrontare quel miserabile fallito che mi guarda dallo specchio…”.

Dice di non ricordare cosa successe dopo, ma di non avere più comprato quella rivoltella. Dice di non avere sentito voci o angeli cantare, ma di essersi voltato lentamente ed avere camminato a fatica sotto la pioggia gelida e sferzante fino a quando non si ritrovò sui gradini di una biblioteca pubblica ed entrò.

Cominciò a vagare lentamente fra le corsie di scaffali pieni di libri fino a quando si ritrovò in quella sezione speciale: in quegli scaffali vi erano riposti i libri che insegnano come avere successo e come mantenerlo.
Cominciò a leggere Norman Vincent Peale, Napoleon Hill, Russell Conwell e molti altri, e da quel momento la sua vita cominciò a cambiare.
Da quel giorno si ritrovò a passare sempre meno tempo al bar e sempre più tempo nelle biblioteche comunali alla ricerca di alcune risposte.
Ma poteva un fannullone trentacinquenne con la sola istruzione liceale combinare ancora qualcosa nella vita?
O forse era troppo tardi?

Tra i vari autori che lesse c’era W. Clement Stone, un libro che si chiamava Success Through a Positive Attitude: le parole di quell’uomo lo ispirarono tanto che desiderò lavorare per lui.
W. Clement Stone era tra le altre cose anche il fondatore di un’Agenzia di Assicurazioni: Og trovò il coraggio di contattare una succursale di quell’Assicurazione e riuscì a farsi assumere.
Nello stesso periodo ritrovò Bette, la donna della sua vita.

Nel giro di un anno, grazie al suo impegno, si guadagnò la posizione di direttore alle vendite.
Assumeva giovani inesperti e insegnava loro a guadagnare cinque volte tanto le loro attuali entrate e presto il volume delle vendite di quella succursale attirò l’interesse a livello nazionale all’interno della società.
Aveva imparato ed applicava al meglio la filosofia di comportamento mentale positivo di Stone.

Dopo circa un anno passato a creare materiale motivazionale per venditori, si presentò ad Og Mandino un’altra grande possibilità: il direttore della rivista Success Unlimited (Successo Illimitato) fondata dallo stesso W. Clement Stone, andò in pensione ed Og decise coraggiosamente di fare domanda per quel posto anche se, come afferma egli stesso, a quell’epoca “non fosse in grado di distinguere fra una bozza e un foglio di carta qualsiasi”.
Il posto gli fu assegnato!

Og Mandino organizzava gli spazi, coordinava i redattori degli articoli ed egli stesso scriveva dei pezzi da pubblicare.
Un giorno venne contattato da una casa editrice: “i suoi articoli sono speciali signor Og, se un giorno decidesse di scrivere un libro saremo lieti di poterlo esaminare…

…Un anno dopo Og Mandino scrisse Il più grande venditore del mondo: 5000 copie della prima edizione esaurite in pochissimo tempo senza pubblicità con il solo passaparola e così ristampa dopo ristampa fino a raggiungere le 300.000 copie vendute!

Oggi Og Mandino è uno scrittore di successo, ha scritto moltissimi libri da Il più grande venditore del mondo a Il più grande miracolo del mondo, da Segreti per il Successo e la Felicità a Un modo migliore di Vivere.
La scelta, Il più grande segreto del mondo, La stella di Acabar , Il dodicesimo Angelo , Il più grande Successo del mondo e ancora Il dono dell’incantatore e Missione successo.

Attualmente i suoi libri sono stati tradotti in 30 lingue ed hanno venduto più di 30 MILIONI DI COPIE in tutto il mondo.

Oggi Og Mandino è uno scrittore di successo, era stato un ubriacone fallito, oggi Og vive con orgoglio la sua vita, un giorno di tanti anni prima stava per togliersela.
Og con il suo esempio ci ha insegnato che nella vita non bisogna mai smettere di sperare, di sognare: ha raggiunto il successo a 45 anni, non è mai troppo tardi, è questo che vuole insegnarci la storia di Og, NON È MAI TROPPO TARDI!

Questa è la storia di Og Mandino, la straordinaria storia di Og Mandino.*
*Spunti per l’articolo tratti dal diario di Og Mandino “Segreti per il Successo e la Felicità”

Vedi anche: I libri di Og Mandino

3 Commenti

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  • Estela Reyero

    Ho letto Il piu grande miracolo del mondo a vent’anni. Adesso ho sessantadue e l’ho letto ancora per l’ennesima volta! L’ho consigoiato ad una infinita di persone che mi hanno molto ringraziato per averlo fatto! La mia vita è meravigliosa a prescindere dalle difficoltà.
    Grazie carissimo Og…compagno saggio e silenzioso….

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  • Graziana Pelle

    Il più’ “grande miracolo del mondo” letto e riletto, uno di quei libri che non ti stancano mai e a chi come me ha arricchito interiormente. Grazie OG MANDINO.

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  • Giuseppe Andolfi

    Oggi le persone , le persone , sono pervase da un ondata di negativita’ , ma non si accorgono che abbiamo piu’ chance di quante ce ne potessero essere 50 anni fa’. Esempi come Og Mandino RISVEGLIANO il cuore

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