Aveva 11 mesi ed una grave malformazione gongenita: era nato senza i talloni dei piedi.
Fu una decisione sofferta, ma dopo aver consultato molti medici i genitori di Oscar la presero: gli avrebbero fatto amputare le gambe.
Due mesi dopo aveva le sue prime protesi.

Oscar Pistorius oggi ha 18 anni ed è un fenomeno dell’atletica in assoluto, non solo per il mondo dei disabili.
“Non sono una persona disabile”, dice oggi Oscar, “sono semplicemente una persona senza gambe”.
Ha cominciato a correre solo da un anno, prima odiava l’atletica.
A scuola giocava a pallanuoto, tennis e rugby: poi si ruppe il ginocchio.
Andò alla Preistoria University per la riabilitazione, era il Gennaio del 2004, gli fecero amare la corsa.

Oscar vinceva i 200 metri alla Paralimpiade di Atene e arrivava secondo nei 100 metri (che corre in 11”16).
I 200 in 21”83, i 400 in 47”34…semplicemente potrebbe partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino 2008 (per i 400 metri il tempo di qualificazione richiesto è di 45 secondi) e potrebbe essere il primo amputato a battere i normodotati.

“Ho tre anni per migliorarmi”, dice Oscar, “non sono una persona disabile, sono semplicemente una persona senza gambe”

Tanti auguri Oscar e…Grazie.

Fonte: Corriere della Sera del 28 Aprile 2005

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