“Quello non cambierà mai!”, si dice di uno il cui sgradevole carattere tende a mantenersi costante.
Questa sensazione di immutabilità nella personalità è stata recepita anche dalla moderna psichiatria, che definisce i disordini della personalità come tratti inflessibili e stabili nel tempo.

Esaminando uno studio condotto su migliaia di persone nel corso di un quadriennio, lo psicologo Mark Lenzenwager della Binghamton University di New York, si è però accorto che non è vero che questi disturbi siano così costanti.
Al contrario essi tendono a diventare meno intensi con il passare degli anni.

In media essi declinano di 1,4 punti sulla scala dell’intensità dei disturbi psicologici ogni anno, indipendentemente dal trattamento ricevuto.

Fonte: Yourself Dicembre 2004, rivista mensile
Titolo originale dell’articolo: La personalità disturbata non lo è per sempre.

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