Albert Einstein

Albert Einstein
Un recente studio canadese ha riscontrato nel cervello di Einstein delle anomalie, probabilmente genetiche.
Il teorico della relatività non parlò fino a 3 anni e cominciò a leggere a 7.
Non fu mai un bravo scolaro e nel 1895 fu bocciato all’esame di ammissione al Politecnico di Zurigo (entrò dopo) poichè era preparato solo in matematica e fisica.

Ludwig Van Beethoven

Ludwig Van Beethoven
Si tratta probabilmente del più grande compositore di ogni tempo e luogo, un titano del pensiero musicale, i cui traguardi artistici si sono rivelati di portata incalcolabile.
Ma da bambino Ludwig Van Beethoven era timido e parlava a monosillabi, al di fuori della musica non aveva cognizione dei rapporti sociali.
Varie biografie riportano che a scuola non era in grado di imparare nulla.
Per tutta la vita, inoltre, non fu in grado di apprendere l’aritmetica al di là dell’addizione.

Pablo Picasso

Pablo Picasso
“Picasso non ha alcuna teoria”, affermava Jean Cocteau.
“L’atto creativo termina per lui all’altezza dei polsi. La sua mente non interviene, è tutto mano”.
Oltre alla spiccata predisposizione per l’immaginazione e la manualità , sembra che il grande Pablo Picasso non godesse di una particolare intelligenza.
A comprovare questa tesi i suoi numerosi insuccessi scolastici: lo stesso Picasso sostenne di non aver imparato nulla sui banchi di scuola.

inoltre…

Dopo il primo provino cinematografico di Fred Astaire, la nota del regista della MGM incaricato delle prove, datata 1933, diceva: “Non sa recitare! Leggermente calvo! Sa ballare un pò!”
Astaire teneva quella nota sopra il caminetto nella sua casa di Beverly Hills.

Charles Darwin, padre della teoria dell’evoluzione, rinunciò a una carriera di medico e si sentì dire da suo padre: “Non ti interessa niente tranne la caccia, i cani e l’acchiappare topi”.
Nella sua autobiografia Darwin scrisse: “Ero considerato da tutti i miei maestri e da mio padre un ragazzo molto ordinario, piuttosto inferiore alla media per intelletto”.

Diciotto case editrici rifiutarono il racconto di dieci mila parole di Richard Bach su un gabbiano “che si libra in aria”, Il gabbiano jonathan Livingston, prima che finalmente lo pubblicasse la Macrnillan nel 1970.
Nel 1975 aveva ormai venduto sette milioni di copie nei soli Stati Uniti.

Lev Tolstoj, autore di Guerra e pace, si ritirò dall’università.
Fu definito “incapace e non disposto a imparare”, mentre gli insegnanti di Thomas Edison dissero che era troppo stupido per imparare qualcosa.
Walt Disney fu licenziato da un direttore di giornali per mancanza di idee ed inoltre andò in fallimento diverse volte prima di costruire Disneyland.
Un ragazzino poliomelitico che aveva il sogno di diventare campione di nuoto non solo riuscì a vincere le Olimpiadi ma divenne addirittura il più celebre Tarzan del cinema: il suo nome era Johnny Weissmuller, mentre una persona che aveva cominciato a lavorare come raccoglitore di escrementi 40 anni dopo sarebbe diventato il fondatore del primo quotidiano nazionale d’America: Usa Today.
Il suo nome è Al Neuhart.


come vedi…

…tutte queste persone non erano dotate di intelligenze sovrannaturali, nè hanno trovato lungo il loro cammino strade sempre in discesa e prive di ostacoli.
Quello che hanno fatto è stato semplicemente prendere la loro passione e perseguirla con forza e determinazione fino a lasciare quel segno nella storia che lungo il tempo si è tramutato in esempio, un esempio per tutti noi, un esempio di…più che puoi!

La vita ha questo di strano,
che se non vuoi accettare altro che il meglio
molto spesso riesci a procurartelo.

W. Somerset Maugham

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