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Le posizioni dello yoga (asana) sono le principali protagoniste dello Hatha Yoga, quella variante dello yoga che punta al raggiungimento dell’unione con Dio principalmente attraverso delle particolari posture.

Le posizioni dello yoga, chiamate in gergo asana, sono numerosissime e in grado di apportare numerosi benefici allo yogi, colui che pratica yoga.

Tendenzialmente vengono suddivise per livelli: il livello di base, tipico di tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a quest’antica disciplina, lascia il posto agli asana di livello intermedio e, infine, alle posizioni più avanzate, adatte alle persone che hanno già molta esperienza in questo campo.

Posizioni dello yoga: gli asana e la loro classificazione

Yoga: le posizioni e i loro beneficiOgni posizione dello yoga, ogni asana quindi, ha una serie di benefici specifici legati principalmente alle parti del corpo interessate.

Esistono, per esempio, posizioni che rafforzano la colonna vertebrale proteggendo dal mal di schiena e posture che migliorano l’apparato digerente o quello respiratorio.

Man mano che si diventa esperti, si ha la possibilità di provare asana che coinvolgono più parti del corpo contemporaneamente e che associate ai mudra (le posizioni delle mani), ai mantra (il tipico Om) e al pranayama (la respirazione) arrecano benefici immediati a tutto l’organismo.

Asana: i tre benefici immediati delle posizioni dello yoga

Gli asana e i loro benefici

Oltre a essere connesse a benefici generici in riferimento alle parti del corpo interessate dalle varie posture, le posizioni dello yoga sono legate anche a una serie di benefici immediati.

Ecco i principali, ottenibili con qualsiasi asana:

  1. miglioramento dell’equilibrio fisico: tutte le posizioni dello yoga aiutano a migliorare sin da subito l’equilibrio. Quelle che, più delle altre, aiutano a sviluppare questa capacità, in particolare, sono la posizione dell’albero (Vrikshasana) e la posizione dell’aquila (Garudasana);
  2. miglioramento immediato dell’elasticità dell’organismo e dei muscoli: tutti gli asana, anche le posture di base, aiutano ad avere dei muscoli più elastici e un corpo più flessibile;
  3. gli asana riducono lo stress scacciando le emozioni negative come la rabbia e il senso di colpa e lasciando al loro posto tranquillità e calma.

Dedicandosi ogni giorno alle posizioni dello yoga, gli asana, i benefici per l’organismo aumentano sempre di più. Il corpo, infatti, viene reso sempre più elastico e flessibile, caratteristiche che ci aiutano a combattere l’invecchiamento muscolare e viene migliorato anche l’equilibrio psico-fisico.

È sufficiente un’ora al giorno tutti i giorni per mantenersi in esercizio: si può scegliere la mattina, per esempio, la sera prima di andare a dormire oppure il pomeriggio. Se si vogliono accentuare ancora di più i benefici delle posizioni dello yoga, gli asana possono essere accompagnati e seguiti dalla meditazione.

1 Commento

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  • Pratik Amin

    tale articolo bello per posture yoga

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