Ti interessa il tema dello Yoga?


La parola ‘Yoga’ deriva dal verbo sanscrito ‘yuga’, che significa unire ed è caratterizzato dalle posizioni yoga asana.migliori posizioni asana
Il fine ultimo dello yoga è quello di unire corpo, mente e anima. Le posizioni yoga asana o posture yoga sono solo uno strumento che ci aiuta nel tentativo di raggiungere questo unisono.

Queste posture sembrano essere sorprendentemente efficaci nel garantire la forma fisica e alleviare vari disturbi.
L’approccio, tuttavia, alle posizioni yoga asana, deve essere olistico, dicono gli esperti. Questo vuol dire che torcere semplicemente il corpo per raggiungere una postura non è yoga.

La posizione finale deve essere realizzata con cura e bisognerebbe consapevolmente comprendere ogni passo che va verso di essa, concentrandosi sul proprio respiro e la postura nella sua fase finale.

Non t’interessa lo yoga asana? Allora scopri le posizioni hatha yoga, ecco tutte quelle più efficaci.

Posizioni yoga asana: ecco le migliori?

Uno dei tanti dolori in cui le posizioni yoga asana possono aiutare è il mal di schiena. Ecco un elenco delle posizioni yoga asana più comunemente suggerite. La posizione del gatto è quella in cui si sta in ginocchio. La distanza tra le ginocchia dovrebbe essere uguale alla distanza tra le spalle. A questo punto, ci si può piegare in avanti e posizionare i gomiti a terra, con il gomito sinistro che tocca il ginocchio sinistro e quello destro che tocca il ginocchio destro.

I palmi delle mani devono essere rivolti verso il basso e bisogna raddrizzare le braccia e sollevare il vostro corpo con i palmi rivolti verso il basso. Poi si inspira e mentre si espira, si tira la spina dorsale e il collo.

La parte posteriore della testa dovrebbe essere spostata in direzione della schiena. Bisogna tenere la posizione per tre respiri e concentrarsi. Infine si ritorna a quattro zampe e si tira la spina dorsale fuori, spingendo il collo in dentro.

Un’altra posizione yoga asana è la postura del serpente.

 

migliori posizioni yoga asanaIn quest’altra posizione yoga asana bisogna stendersi a pancia in giù con le mani su entrambi i lati. La fronte deve toccare il suolo. Poi bisogna mettere le mani coi palmi verso il basso, accanto al proprio petto su entrambi i lati, con i gomiti tirati verso l’interno e fare un respiro profondo.

Durante l’espirazione, bisogna sollevare lentamente la metà superiore del corpo e del mento, il naso, la fronte, il collo e il petto e inarcare la colonna vertebrale verso l’interno. Mantenere questa posizione per tre-cinque respiri.

Poi c’è la posizione dello specchio: questa è una delle posizioni yoga asana più iconiche, e parte della sequenza di saluto al sole che è praticato in molte classi.

Inizia in piedi sul tappeto con un piede da 3 a 4 metri di fronte all’altro, i piedi paralleli, le anche in avanti. Trasporta il tuo piede anteriore leggermente verso il centro del tuo corpo e il tuo piede posteriore deve assumere una posizione in modo che le dita dei piedi siano puntati ad un angolo di 45-90 gradi.

Piegate il ginocchio anteriore e sprofondare in un affondo, cercando di piegare il più possibile verso il basso senza lasciare che il tuo ginocchio si incroci sopra la caviglia.

Spingete il bacino in avanti e mentre si sta facendo tutto questo, sollevate le braccia sopra la testa e raggiungete con la punta delle dita il soffitto.

Cercate di sentire uno stiramento verso l’alto come a mantenere i talloni a terra e premendo nello stuoino.
Vi consigliamo di praticare questa posizione yoga asana con le gambe in avanti allungandovi su entrambi i lati.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento