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Vi sono alcune posizioni yoga che sono più conosciute e praticate delle altre.
I diversi tipi di yoga comprendono numerosissimi asana (posizioni) che sono spendibili in diverse pratiche a seconda degli effetti che si desidera ottenere.posizioni yoga più famose

Esistono posizioni yoga pensate per facilitare la respirazione e quindi la purificazione del sistema linfatico, altre che allungano e tonificano i muscoli, altre che aggiustano la postura o che conciliano la meditazione.

La maggior parte dei benefici dello yoga si palesa già dalle prime pratiche, ma le migliorie a livello più profondo, più sottile, che arrivano anche a modificare la prospettiva del praticante nei confronti della vita, si ottengono solo con una costante pratica ripetuta nel tempo.

Posizioni yoga, perché alcune sono più note

Le posizioni yoga più famose sono quelle più semplici, ma anche più complete: infatti più aumenta il livello di difficoltà degli asana, più l’effetto è circoscritto ad una parte del corpo piuttosto che a un’altra; ecco i benefici yoga ed il parere dei professionisti.

Le operazioni di rilassamento controllato di tutto il corpo e quelle mirate a calmare il flusso di pensieri, si effettuano tramite posizioni molto facili da assumere, la loro difficoltà sta nel mantenerle a lungo e nell’immobilità.

Le caratteristiche di ogni asana assunto correttamente sono la consapevolezza e la presenza di ogni parte del corpo coinvolta, l’immobilità e la comodità, ossia la capacità da parte del praticante di riuscire a rilassare sia il corpo che la mente in posizioni anche molto contorte.

È per questo che si allena il corpo, per disciplinarlo alla volontà della mente, che – per farlo – deve essere calma e concentrata solo sul qui ed ora.

Eccole le posizioni yoga più semplici ma efficaci

 

posizioni yoga più famose

Vajra-asana, la posizione del fulmine. Si assume sedendosi sui talloni con le mani raccolte sul grembo e la schiena dritta perfettamente perpendicolare al terreno – che rievoca appunto, l’immagine di un fulmine. È la postura migliore per preparare la mente alla pratica.

Meru-asana, la posizione della montagna. È una postura di forza che prevede i palmi della mani e le piante dei piedi interamente poggiati a terra con tutti e quattro gli arti tesi. La testa deve prolungare la linea della schiena e lo sguardo è rivolto verso l’ombelico. Meru-asana è una posizione abbastanza facile da assumere ma allo stesso tempo impegnativa da mantenere. In questa postura aumenta la temperatura del corpo, e si fortificano incredibilmente i muscoli delle spalle, i dorsali e la cervicale.

Bhujang-asana, la posizione del cobra. Per assumere questa postura dagli effetti estremamente positivi per la schiena, si parte da una posizione sdraiata a pancia in giù; inspirando si solleva il busto inarcandolo all’indietro, facendo forza sui palmi delle mani ben aperti e poggiati sul suolo. I gomiti sono aderenti al corpo e leggermente piegati. Il collo, segue l’inarcatura della schiena e lo sguardo è rivolto verso l’alto. Le gambe sono unite e rilassate così come i glutei. In questa posizione bisogna far attenzione a mantenere le prime vertebre ben dritte e sollevate, perché naturalmente, quando il corpo comincia ad avvertire lo sforzo, il collo tende ad incassarsi nelle spalle.

Questa posizione yoga fortifica incredibilmente la zona lombare e le spalle e conferisce una notevole mobilità della spina dorsale.

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