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Il valore della risata

Lo yoga della risata, chiamato anche Hasyayoga, è una delle forme di yoga più recenti.

È nata, in particolare, dall’idea del medico indiano Madan Kataria che nel marzo del 1995 ha dato vita al primo Club della Risata.

I suoi insegnamenti e le basi dello yoga della risata sono contenuti nel libro “Ridere senza motivo”.

Il principale punto di riferimento qui in Italia per lo yoga della risata è Laura Toffolo, nominata dallo stesso Kataria Ambasciatore dello Yoga della Risata. A Roma, Laura Toffolo ha dato vita all’Associazione Nazionale Yoga della Risata.

Hasyayoga: lo yoga della risata e il ridere senza motivo

La seduta tipicaUna delle regole più importanti dello yoga della risata è l’uso della risata autoindotta per permettere una migliore ossigenazione del corpo e del cervello.

Ridere senza motivo non è semplice ma quando si è in gruppo e stimolati dai giusti esercizi ben presto si riesce persino a trasformare la risata autoindotta in qualcosa di spontaneo e naturale che sfocia, alla fine della lezione di yoga, nella Meditazione della Risata.

La convinzione alla base delle teorie che fondano lo yoga della risata è quella, universalmente riconosciuta, che il nostro organismo non è in grado di distinguere tra una risata vera e una autoindotta: in ogni caso, il corpo ne assimila i benefici e nelle giuste condizioni riesce persino a trasformare il ridere autoindotto in vera e propria risata.

Il benessere che generalmente emerge da una seduta di yoga della risata può durare persino per giorni: chi l’ha provato racconta di aver avvertito a lungo un benefico senso di leggerezza e spensieratezza.

La lezione tipo di Hasyayoga

Lo yoga della risata

La tipica lezione di yoga della risata si svolge generalmente all’interno di parchi pubblici o nei Club della Risata (oggi se ne contano più di 8000 sparsi in tutto il mondo).

La seduta inizia con degli esercizi di stretching ai quali seguono delle vocalizzazioni per preparare il corpo alla risata prolungata.

Gli esercizi proseguono con particolari movimenti del corpo e battiti delle mani che servono a stimolare il sentimento di giocosità e l’avvio della risata autoindotta.

La respirazione (pranayama) è molto importante in questa disciplina perché è utile a preparare i polmoni alle stimolazioni che riceveranno successivamente mentre si ride.

Agli esercizi di respirazione seguono quelli di risata che, combinati alle dinamiche di gruppo e alla giocosità finiscono per sfociare nella vera e propria risata spontanea. Gli esercizi di risata e quelli di respirazione si alternano e il tutto culmina con il rilassamento.

Generalmente una seduta di yoga della risata tende a durare complessivamente circa 20 minuti: questo tempo, infatti, è sufficiente a garantire un apporto di ossigeno al cervello e all’organismo che aiuta a mantenersi in salute.

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