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yoga lezioni: quante in un mesePrendere lezioni di yoga comporta molti benefici per l’organismo e per la salute dell’essere umano.

Chi segue abitualmente lezioni di yoga risulta avere un sistema immunitario più forte, una maggiore elasticità dei tessuti nonché una notevole stabilità emotiva e consapevolezza di sé e delle proprie intenzioni.

Ma questi benefici sono conseguibili solo se si pratica lo yoga con una certa costanza e ciclicità nel tempo: esistono sadhana (sedute, lezioni) pensate per affrontare meglio i cambi di stagione, altre strutturate per rinforzare il sistema respiratorio – il che consente all’organismo di combattere meglio le influenze e i raffreddori – altre ancora aiutano a recuperare energie e ad allontanare lo stress.

I miglioramenti apportati dalle lezioni di yoga sono innumerevoli e aumentano con la frequenza della pratica; ma come scegliere il corso di yoga più adatto? Scoprilo!

Quante lezioni di yoga prendere per vederne i benefici

Per apprezzare risultati tangibili in un anno, è consigliabile prendere almeno 2 lezioni di yoga alla settimana da 2 ore ciascuna, per un totale di 16 h mensili.

Se si aumentano le ore dedicate allo yoga nell’arco della settimana i benefici saranno non solo più immediati, ma anche prolungati nel tempo.

Per quanto la vita frenetica che la moderna società di spinge a condurre renda estremamente difficile ritagliare 6 o 7 ore la settimana per il proprio benessere, la pratica di un’ora di yoga ogni giorno comporta benefici al livello fisico, fisiologico, emotivo, mentale, morale e spirituale.

Dedicare parte della propria quotidianità a questa disciplina permette di avere una maggiore efficienza generale, una rivitalizzazione dell’apparato ormonale e organico con una conseguente prospettiva di longevità, equilibrio mentale, autocontrollo, sviluppo della forza di volontà, dell’integrità morale e capacità di controllare il flusso respiratorio.

Lezioni di yoga: in che modo migliorano la salute

 

yoga lezioni: quante in un mese

Praticare yoga non solo migliora la salute ma consente di autogestirla attraverso il migliore strumento che questa disciplina conferisce al praticante assiduo: la consapevolezza.

Sono sempre più numerosi i centri di ricerca medica nel mondo che impiegano alcuni aspetti dello yoga in attività sinergica con le terapie per curare diverse patologie psico-fisiche come le tossicodipendenze e alcune malattie mentali.
Lo yoga è utilizzato anche con fini rieducativi e autodisciplinanti in alcuni istituti di pena.

Una pratica dolce e costante di yoga è inoltre raccomandata durante e dopo la gravidanza: alcuni esercizi infatti ostacolano il prolasso degli organi interni e mantengono le pareti di questi ultimi elastiche e reattive.

Le lezioni di yoga apportano benefici anche al sistema circolatorio linfatico e sanguigno: prevengono e riducono la ritenzione idrica, le stasi venose, le varici e – attraverso sadhana mirate -possono stimolare e regolarizzare l’attività dell’intestino.

Per chi soffre dolori articolari o presenta problemi associati a deviazioni della spina dorsale (lordosi, cifosi, scoliosi), è consigliabile prendere lezioni di yoga almeno una volta alla settimana.

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